Blog di news militari:Afghanistan, Libia, Iraq, caso marò.
Di Alessandra C.
E'salpata l'altro ieri dal porto di La Spezia la nave anfibia S.Marco della Marina Militare:destinazione: Misurata, Libia. E' iniziata così la missione "umanitaria" italiana "Ippocrate". Sulla S.Marco 300 militari e mezzi del 186°Reggimento della Folgore. Il loro compito come quello degli altri militari italiani, sarà quello di fornire protezione ai medici e infermieri dell'ospedale militare da campo con 50 posti letto, che verrà allestito a Misurata e dove verranno curati i militari libici che combattono contro l'ISIS.
I 300 tra medici e infermieri e 135 unità di supporto logistico, potranno contare anche sulla protezione dalla Portaerei "Garibaldi" che fornirà la copertura aerea nonchè dei caccia dell'Aeronautica Militare, schierati presso le basi di Sigonella, Gioia del Colle,e Trapani e dei droni. L'ospedale militare di Misurata sarà come il "Role2"in Iraq e in Afghanistan, con un'elevata specializzazione per gli interventi chirurgici per le ferite di guerra. Un C27J ovvero un aereo tattico presso l'aeroporto di Misurata, verrà utilizzato in caso fosse necessario trasportare i feriti.
I militari italiani partiti in missione l'altro giorno, si uniranno alle forze speciali che già da un paio di mesi sono operative sul terreno. Nella fase due della missione è previsto l'invio di altri militari, saranno gli addestratori(forse Carabinieri) e anche componenti di logistica e di sicurezza, successivamente entreranno in azione le truppe da combattimento. Nel frattempo i parà della Folgore saranno operativi dopo tre settimane dal loro arrivo in Libia. Una missione quella di "Ippocrate" senza dubbio molto delicata e rischiosa. Una missione la cui definizione sarà sempre"umanitaria"anche quando si inzierà a sparare? Di certo i miliziani dell'ISIS non resteranno a guardare.
Eclipse Next 2019 - Ospitato da Overblog
