Blog di news militari:Afghanistan, Libia, Iraq, caso marò.
Di Alessandra C.
Un assalto a sorpresa da parte di terroristi a tre seggi elettorali, alcuni elettori che vengono sequestrati allo scopo di boicottare le elezioni, ma alla fine vengono liberati dall'intervento delle forze di sicurezza afgane:questo lo scenario dell'esercitazione organizzata dal contingente italiano su base "Brigata Sassari".
Sono entrate in azione unità dell'Esercito e di quattro squadre delle forze speciali della Polizia, di un team EOD, e degli assetti sanitari afgani, che hanno evidenziato un elevato livello di professionalità nell'applicare le procedure tecnico-tattiche per mettere in sicurezza l'intera area, l'irruzione negli edifici e la liberazione finale degli ostaggi.
Le elezioni in Afghanistan si avvicinano, e anche il timore di attentati. Per prevenirli questa esercitazione ha visto la partecipazione di circa 400 militari e poliziotti locali sotto la supervisione degli istruttori italiani con l'obiettivo di testare le capacità di Comando, Controllo e Comunicazione(C3)dell'Operation Coordination Centre Regional(OCCR)cioè la sala operativa che durante le elezioni politiche avrà il compito di garantire la sicurezza in tutta la regione Ovest dell'Afghanstan.
L'idea di questa esercitazione è nata dagli Advisors italiani(un'esercitazione di questo tipo era già stata portata a termine a marzo)con l'obiettivo di rendere il centro di coordinamento regionale e quelli provinciali totalmente competenti nell'essere in grado di applicare le procedure di comando e controllo in modo da garantire la sicurezza ai cittadini afgani che andranno a votare.
E' proprio grazie a quest'attività di Train Advise and Assist(TAA)svolta dai militari italiani che le forze di sicurezza afgane riescono a gestire le attività operative con sempre maggiore sicurezza, per assicurare al popolo afgano, un loro diritto essenziale:esseri liberi di votare senza la minaccia dei terroristi.
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