Blog di news militari:Afghanistan, Libia, Iraq, caso marò.
Di Alessandra C.
Durante un'operazione congiunta con le forze di sicurezza afgane, il contingente ISAF ha ucciso un talebano
e arrestato numerosi "insurgents". Nel corso dell'operazione i militari hanno notato un"insurgent"armato di Ak-47 che si stava appostando per fare fuoco, valutata la minaccia e accertatisi che non ci fossero civili nell'area, i militari lo hanno ingaggiato e ucciso. Successivamente hanno provveduto a sequestare il suo fucile d'assalto. L'operazione aveva come obiettivo la ricerca di un capo talebano legato alla rete del terrorista talebano Haqqani, operante nella provincia di Khost. Il talebano in questione è a capo dell'organizzazione e del cordinamento degli attacchi contro le truppe del contingente ISAF e dell'esercito afgano. Nella zona a sud invece nella provincia di Zabul, i militari dell'ISAF durante un pattugliamento, hanno scoperto un deposito di armi:un razzo da 1o7 mm, RPG, e materiale esplosivo destinato alla fabbricazione di IED, hanno sequestrato e distrutto dei dispositivi di comunicazione e delle radio. Nella provincia di Kandahar è stato arrestato un"facilitatore"talebano e altri"insurgents". Il talebano in questione, è responsabile del sequestro di numerosi soldati afgani nonchè di finanziamenti, armi e attrezzature varie agli"insurgents". Nella provincia di Paktika sono stati arrestati numerosi"insurgents" durante un'operazione di ricerca di un capo talebano appartenente alla rete di Haqqani. Questo capo talebano è ritenuto responsabile del coordinamento e di numerosi attacchi contro le truppe dell'ISAF e dell'esercito afgano per mezzo di IED. Sempre ieri, durante un'operazione nel distretto di Baraki Barak, nella provincia di Logar, è stato arrestato un capo della rete di Haqqani:il talebano aveva piazzato numerosi ordigni nella provincia di Logar.
Eclipse Next 2019 - Ospitato da Overblog