Blog di news militari:Afghanistan, Libia, Iraq, caso marò.
Di Alessandra C.
Continua l'addestramento della polizia afgana da parte del contigente italiano. Sono già 776 gli agenti di polizia e i militari afgani che hanno frequantato i corsi, alcuni di questi corsi insegnano ai militari afgani come destreggiarsi in presenza degli IED e come contrastare i loro effetti micidiali. Il territorio afgano infatti è disseminato da ordigni artigianali che continuano a mietere vittime sia tra i militari che tra i civili. "Explosive Hazard Reduction "(EHR) questo uno dei corsi che ha come obiettivo quello di ridurre il grado di pericolo di un'esplosione, il "Count IED Awareness" che informa sui rischi derivanti dagli IED e sulle tecniche per ridurre i suoi effetti negativi, l'"Hand Held Mine Detector(HHMD, che spiega come utilizzare i rilevatori di mine portatili e tutte le attività di pre e validazione per gli IED, ovvero gli assetti che hanno il compito di procedere alla bonifica degli IED. I corsi hanno l'obiettivo di una formazione di tipo specialistico nella lottta contro gli IED, una formazione teorica e pratica che rende sempre più autonomo l'esercito e la polizia fagane nel condurre a termine le operazioni. Ieri mattina, proprio nell'ambito della formazione e dell'addestarmento dei militari afgani si è concluso il primo Mid Level Leaders Counter IED Course (MLLC-IED)alla presenza del Rc-west di Herat, il Generale di Brigata Ignazio Gamba. Il corso è stato organizzato anche al Police Advisor Team Italiano, e si è svolto presso il Regional Training Center di Herat, ed è stato condotto da personale italiano del Rc-West operante nel settore del Counter IED e da un Mobile Training Team(MTT)dell'ISAF Joint Command(IJC) a favore di 14 ufficiali della polizia afgana. Al corso ha partecipato per la prima volta anche un tenente medico donna.
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