Blog di news militari:Afghanistan, Libia, Iraq, caso marò.
Di Alessandra C.
Afghanistan addio ma non per sempre.Ieri con una cerimonia tenutasi nella palestra di una base militare ISAF nei pressi di Kabul, si è conclusa ufficialmente dopo tredici anni la missione del contingente internazionale ISAF in Afghanistan.E' stata l'ultima cerimonia ufficiale, tenutasi quasi in gran segreto per evitare attentati dei talebani.Alla presenza di autorità afgane e della NATO al suono della banda, la bandiera dell'ISAF è stata ammainata definitivamente."Insieme abbiamo portato il popolo afgano fuori dal buio della disperazione e gli abbiamo dato speranza per il futuro".Queste le parole del discorso di ringraziamento del Generale US John Campbell alle truppe del contingente multinazionale."Per l'Afghanistan inizia una nuova fase in cui la NATO e le forze di sicurezza afgane lavoreranno insieme per un futuro migliore.Avete reso l'Afghanistan più forte e i vostri paesi più sicuri.La strada da percorrere è ancora difficile ma trionferemo".Intanto gli"insurgents"tramite un comunicato del loro portavoce hanno festeggiato la sconfitta dell'impegno USA militare in Afghanistan:"L'America e i suoi alleati internazionali arroganti sono stati sconfitti in questa guerra asimmetrica".Perchè alla fine la domanda che ci si pone è:chi ha davvero vinto questa guerra?Una guerra che non si può considerare conclusa ma che continua.Tanti sono stati i morti tra i civili e i militari, altissimo è stato il tributo di sangue versato dai militari italiani caduti in combattimento.Ci sono davvero vincitori e sconfitti in questa guerra?Dal 1°gennaio la missione si denominerà"Resolute Support"e avrà come obiettivo l'addestramento e il supporto alle forze di sicurezza afgane.Saranno 12.500 i militari della NATO che resteranno in terra afgana.Afghanistan addio quindi, ma non per sempre.La guerra continua.
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