Blog di news militari:Afghanistan, Libia, Iraq, caso marò.
Di Alessandra C.
Spesso i loro nomi non balzano agli onori della cronaca, se non quando ci scappa il morto. Sono i nomi di uomini e donne che rischiano la vita in nome del tricolore, per portare aiuto a popolazioni in difficoltà. In condizioni ai limiti dell'impossibile. In condizioni atmosferiche insopportabili con più di 50°in questo periodo.
E' il loro lavoro. Domenico Masdea è il nome del Maresciallo della Folgore che l'altro giorno si è trovato nel bel mezzo di un attacco da parte degli"insurgents". Comanda il 3°plotone della 5a Compagnia del 187° Reggimento della Folgore, e opera in una delle zone più rischiose dell'Afghanistan. La stessa dove 2 anni fa trovò la morte in un'imboscata il primo caporalmaggiore Di Lisio. Una zona priva di qualsiasi mezzo di comunicazione con l'esterno, a causa dei cellulari oscurati dai talebani. Si comunica solo con qualche connessione ad internet o il telefono militare, e qualche notizia la si apprende dalla tv satellitare. Nei giorni scorsi il Maresciallo Masdea e il suo plotone, mentre stavano effettuando una perlustrazione si sono trovat sotto il fuoco degli"insurgents". Il gruppo di "insurgents"ha teso una vera e propria imboscata. C'è stato uno scontro a fuoco durissimo. Il Mresciallo Masdea ha risposto al fuoco del gruppo armato di "insurgents" riuscendo a difendere il suo plotone, e facendo in modo di riportare alla base tutti i suoi uomini incolumi. Il Maresciallo Masdea ha partecipato già a 8 missioni . E' originario di Filadelfia in provincia di Vibo Valentia. Domenico. Un nome come tanti altri. Come i tanti nomi di uomini e donne italiani, che ogni giorno nel più assoluto anonimato, sono protagonisti di piccole storie come questa che non si leggeranno mai sui giornali perchè non fanno notizia. Perchè a fare notizia purtroppo sono le bare avvolte dal tricolore.
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