Blog di news militari:Afghanistan, Libia, Iraq, caso marò.
Di Alessandra C.
L'ordigno con la sua carica principale e quelle secondarie esplodendo avrebbero potuto causare una strage. Il potente ordigno è stato individuato e neutralizzato durante un'operazione condotta nei giorni scorsi, dal 6°Reggimento Bersaglieri in forza alla Transition Support Unit South di stanza a Farah, con il supporto degli Specialisti del Secondo Reggimento Genio e di un'unità statunitense. Dopo avere ricevuto informazioni sull'attività degli"insurgents" i militari sono intervenuti, e hanno sventato quello che poteva essere un attentato devastante. Una volta individuato il potente ordigno e dopo avere messo in sicurezza la zona per non mettere in pericolo i civili, sono entrati in azione gli artificieri del Secondo Reggimento Genio di Trento che hanno disnnescato la carica principale e quelle secondarie. Le cariche secondarie erano destinate ad esplodere in un secondo momento per colpire i soccorritori delle vittime dell'esplosione. Un altro ordigno è stato rinvenuto invece dai militari afgani ad Adraskan, distretto che si trova sotto la responsabilità della TSU, su base Settimo Reggimento Alpini. Senza dubbio questo è un periodo molto rischioso per i militari italiani, dopo l'annuncio da parte dei talebani dell'inizio della loro offensiva di primavera.
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