Blog di news militari:Afghanistan, Libia, Iraq, caso marò.
Di Alessandra C.
Di solito il loro "habitat naturale" è il mare, eppure ci sono anche venti fucilieri del Reggimento S.marco tra i militari del contingente italiano schierati nel deserto afgano. Si trovano a Bala Balouk, e fanno parte del MAT, ovvero un Military Advisor Team. A loro è affidato il compito importantissimo e delicato di affiancare e supportare i comandanti del 6°Battaglione dell'esercito afgano. Il Capitano di Corvetta Giuliano Piliego, come riportato sulla "Stampa", ogni giorno lavora in affiancamento al Colonnello Arif Mohammad Khan, Comandante del 6°Battaglione dell'esercito afgano, come del resto tutta la squadra del MAT, che assiste i militari afgani nelle operazioni pianificate assieme. Ormai in questa fase della transizione, l'esercito afgano gode di una sempre maggiore autonomia, ma i fucileri del MAT, continuano nella loro opera di addestramento, in modo da fare sì che i soldati afgani possano svolgere il lavoro con grande professionalità. Alcune settimane fa infatti, i Fucilieri del S.Marco, hanno portato a termine un corso di armi e topografia per i Comandanti di squadra del 6°Battaglione della 3a Brigata dell'esercito afgano. Un rapporto quello tra i fucilieri del S.Marco del MAT e i militari afgani, che è improntato al massimo del rispetto e della collaborazione. Nonostante le operazioni giornaliere, questi militari non hanno dimenticato i loro commilitoni Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti in India(che proprio oggi hanno ottenuto una licenza di rientro in Italia per le elezioni amministrative). Un foulard con il leone di Venezia con tutte le firme della squadra del MAT, tramite il Ministro delle Difesa Di Paola, è stato fatto arrivare ai marò in India. Perchè lo spirito di corpo non si dimentica mai, è parte integrante di questi militari in missione in Afghanistan.
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