Blog di news militari:Afghanistan, Libia, Iraq, caso marò.
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iorno dopo ci sono ancora le carcasse delle macchine incendiate dai"Black Bloc".Ieri,un tranquillo pomeriggio di sole e una manifestazione inizialmente pacifica. Una manifestazione annunciata più volte anche tramite il web,"il 15 ottobre tutti a Roma"si poteva leggere in molti siti. E si leggevano anche i dibattiti su Facebook e sul web: come mai gli italiani non si ribellano ancora a questa situazione: alla crisi eonomica ormai insostenibile, ai politici attaccati alla loro poltrona con i loro privilegi, al degrado morale,alla totale assenza di futuro lavorativo per i giovani? E molti li a digitare dalla tastiera di un pc che è giunto il momento di ribellarsi di scendere in piazza. Non pochi gli utenti che affermavano che con le manifestazioni pacifiche tutte sorrisi la situazione non si cambia. Molti gli utenti che inneggiavano a una vera e propria rivoluzione per cambiare le cose. Ieri a Roma si è vista una prova tecnica di rivoluzione. C'è stato L'assalto e la distruzione delle vetrine delle banche, a distributori di benzina, ai bancomat, ma anche agli alimentari con i"Black Bloc"che trafugavano salmone e altri generi alimentari. Scene di devastazione che ricordano quanto avvenuto a Londra mesi fa:ragazzi all'assalto di negozi che rubano quelle cose che loro non potranno comprarsi mai perchè sono disoccupati o precari senza un futuro. La violenza è sempre da condannare, ma c'è una domanda da farsi:qual'è la molla che ha fatto scattare la violenza,e perchè poi i cosidetti "Black Bloc" non sono stati subito isolati dalle forze dell'ordine? La violenza è scattata perchè forse siamo arrivati ad un punto di non ritorno, ed è alimentata dalla rabbia per la crisi economica, dall'assenza di prospettive. Ci sono poi anche tanti misteri:perchè alle forze dell'ordine è stato dato l'ordine di ripiegare, di non reagire. E allora ecco una delle sequenze più drammatiche di ieri: i 2 Carabinieri che riescono a fuggire e a mettersi in salvo prima che il loro blindato venga incendiato. Perchè se si era a conoscenza di una manifestazione annunciata da mesi e con una partecipazione massiccia di persone, dove c'era il rischio che si potesse scatenare una guerriglia urbana, non si è provveduto a fare dei controlli e a identificare le persone? Perchè in una foto un uomo assiste immobile alla devastazione di una banca da parte di 2 ragazzi con il casco in testa?( foto che si può vedere sulla pagina Facebook "Indignados Italia"). Alcuni siti web ipotizzano che ci fossero addirittura uomini delle forze dell'ordine infiltrati tra i"Black Bloc". Nei prossimi giorni si assisterà alla solita politicizazione del dibattito sulla guerriglia urbana di Roma:la destra a dire che è colpa degli estremisti di sinistra, e la sinistra a dire che la colpa è dei fascisti. Ma perchè non dire che in Italia ormai la situazione di disagio e l'esasperazione della gente è arrivata al punto limite, la rabbia per le ingiustizie serpeggia in tutte le classi sociali ,e come ha detto qualcuno ci può anche scappare il morto?.Perchè non dire che gli italiani sono incazzati neri e non ne possono più?