Blog di news militari:Afghanistan, Libia, Iraq, caso marò.
Sono circa 2.800 e ogni giorno vigilano sul territorio italiano a salvaguardia dell'ambiente, proteggono il patrimonio boschivo dagli incendi, fanno rispettare le leggi poste a tutela dell'ambiente. Sono gli agenti del corpo della Polizia Provinciale. Il governo con un decreto legge, ha deciso di "eliminarli". "Via le Polizie Provinciali, l'Ecomafia ringrazia"c'era scritto su uno dei loro striscioni, quando l'altro giorno sono scesi in Piazza Montecitorio a protestare per questa drammatica situazione. A questo proposito, posto il Comunicato Ufficiale dell'Associazione Proviciale Italiana Polizia Ambientale, inviatomi dal Consigliere Provinciale AIPA Gerardo Berardi, Assistente Polizia Provinciale, che illustra una situazione davvero drammatica, situazione della quale molti italiani non sanno nulla.
"Anno 1910 - 8 giugno Questa è la data in cui esce in Gazzetta Ufficiale la Legge 277_1910 , in materia di tutela del patrimonio forestale, che all’art. 7 dispone il graduale assorbimento delle Guardie Provinciali alle dipendenze dello Stato. Anno 2015 – 19 Giugno Il decreto legge Enti Locali dispone all’art. 5 il transito delle Polizie Provinciali nelle Polizie Municipali per lo svolgimento delle funzioni di Polizia Municipale, di fatto perdendo quelle di POLIZIA AMBIENTALE come sancito nel 1910. In questo periodo le leggi, i regolamenti e le disposizioni sulla protezione dell'ambiente e del territorio sono cambiate; ma non i soggetti preposti a garantire la loro osservanza! Legge contro gli Ecoreati , Expo 2015, Terra dei fuochi, Enciclica “Laudato Si” ... tutto porta ad un unico concetto: TUTELA AMBIENTALE. Ed il Governo come interviene? Chiudendo una forza di polizia che da sola accerta 1/3 dei reati ambientali (fonte SOSE 2010) , mettendo a repentaglio il patrimonio ambientale , fiore all’occhiello del nostro paese. Questa Associazione grida a gran voce il suo NO allo SMEMBRAMENTO di questi Corpi altamente specializzati e chiede che una volta per tutte il Parlamento svolga il suo compito di legislatore e rappresentante del popolo italiano. In sede di conversione questo testo deve essere modificato favorendo il mantenimento delle specificità e professionalità degli operatori di Polizia Provinciale all’interno del contenitore più adatto che non può di certo essere l’Amministrazione Comunale, già troppo oberata dallo Stato di compiti e doveri.
La Costituzione attribuisce allo Stato il compito di TUTELARE L’AMBIENTE e per questo il Governo deve farsi carico di ciò, tant’è che la stessa Unione Europea ha avviato una procedura di indagine ( prodromica ad una eventuale procedura di infrazione se l’ Italia non ottempera alle richieste) in merito alla gestione dei siti Natura 2000 – direttiva Habitat ( Procedura 6730/14/ENVI) laddove al punto 14 invita lo Stato Italiano a razionalizzare le forze in campo dedicate ai controlli ambientali tra cui gli Ex Guardia Caccia Provinciali. Se in Europa le Polizie Provinciali hanno un valore, perché in Italia esso non è considerato? Il 25 Giugno abbiamo manifestato in piazza Montecitorio al presidio organizzato da CGIL CISL UIL insieme a molti colleghi per dire NO questo scempio e confidiamo in un appoggio di tutti coloro che hanno a cuore la TUTELA AMBIENTALE".