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22 gennaio 2020 3 22 /01 /gennaio /2020 17:21
Roma:cerimonia di deposizione dello Stendardo del 31°Reggimento Carri al Vittoriano
Roma:cerimonia di deposizione dello Stendardo del 31°Reggimento Carri al Vittoriano

Si é svolta ieri  presso il Sacrario delle Bandiere del Complesso Monumentale del Vittoriano, la cerimonia di consegna dello Stendardo del 31°Reggimento Carri da parte del Comandante del Reggimento "Cavalleggeri di Lodi" (15°), il Colonnello Francesco Serafini, in seguito al passaggio di specialità  che rientra nel processo di revisione dello strumento militare  terrestre messo in atto  dall'Esercito con l'obiettivo di riorganizzare l'attuale componente operativa della Forza Armata con la costituzione  delle Unità esploranti  all'interno delle Brigate.

A rendere omaggio al Glorioso Stendardo  erano presenti gli ultimi Comandanti, l'Associazione Nazionale Carristi d'Italia e molti commilitoni che nel tempo hanno prestato servizio presso  l'Unità disciolta che con profondo senso di appartenenza hanno assistito al rituale nel luogo simbolo della memoria e dell'Unità Nazionale.

Il momento della deposizione  é stato un momento carico di significato  del Vessillo del Reggimento carri , un Vessillo che ha accompagnato il reparto in tutta la sua vita operativa , sia in tempo di pace che in tempo di guerra, con le sue tradizioni, la sua storia ed il ricordo  dei suoi caduti.

Lo Stendardo  del 31° Reggimento é decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, conferita per i fatti d'Arme avvenuti in Epiro, Albania Meridionale  e Jugoslavia nel periodo 28 ottobre 1940- 23 aprile 1941 e di una Medaglia di Bronzo al Merito Civile  per gli interventi di soccorso prestati alle popolzaioni di della provincia di Vercelli  colpite da una violenta  alluvione nel periodo 2 novembre-20 dicembre 1968.

Roma:cerimonia di deposizione dello Stendardo del 31°Reggimento Carri al Vittoriano
Roma:cerimonia di deposizione dello Stendardo del 31°Reggimento Carri al Vittoriano

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18 gennaio 2020 6 18 /01 /gennaio /2020 18:52
Barletta:l'82°Reggimento Fanteria"Torino"ha commemorato i fatti d'Arme sul fronte russo
Barletta:l'82°Reggimento Fanteria"Torino"ha commemorato i fatti d'Arme sul fronte russo

Diede prova delle straordinarie capacità e del valore dei propri uomini che scrissero con il sangue una delle pagine più tristi e memorabili della storia, per i quali venne concessa la Medaglia d'oro al Valor Militare: è l'82°Reggimento Fanteria"Torino", unità alle dipendenze della Brigata Meccanizzata "Pinerolo" era il 16 gennaio del 1943, e si trovava in Russia. Proprio qui l'Unità dell'Esercito Italiano si mise in evidenza per l'eroismo e il sacriifcio dei suoi militari. L'82° lasciò sul campo di battaglia la quasi totalità dei suoi uomini, compresi coloro che perirono di stenti e di fame nei campi di prigionia ben oltre la fine delle ostilità. Oggi come allora, i Fanti del Torino, impiegati su diversi fronti in Italia e all'estero, ispirati e guidati dall'esempio dei loro predecessori, nonchè dai valori dell'Esercito Italiano, operano con lo stesso entusiasmo, passione e dedizione  per l'adempimento del proprio dovere, secondo il motto del Reggimento:"Credo e Vinco".

Ne sono testimonianza i numerosi attestati di apprezzamento da parte delle superiori Autorità ricevuti ricevuti durante le attività operative ed addestrative svolte recentemente in Italia e all'estero: sessioni di campagne di sperimentazione, esercitazione"Toro 2019"in cooperazione con la Brigata spagnola"Aragon I", nonchè missioni nazionali ed internazionali, dove il reparto , impiegato quale reggimento pilota nell'ambito del progetto di digitalizzazione della Forza Armata e del progetto "Soldato Sicuro", ha dato prova di grandi capacità professionali. 

La cerimonia di commemorazione ha avuto inizio con la deposizione da parte del Comandante del Reggimento, il Colonnello Sandro Iervolino, della corona d'alloro al "monumento ai Caduti". Dopo la Messa celebrata dal Cappellano militare Don Francesco Rizzi, nella cappella S.Martino a ricordo di tutti i caduti, la cerimonia é proseguita con la resa degli onori alla Bandiera di Guerra, con i Reparto schierato in armi sul piazzale dell'alzabandiera e la lettura della Medaglia d'Oro al Valor Militare.

Il Comandante durante la sua allocuzione, ha ricordato gli eroici avvenimenti prima con il Corpo di Spedizione e poi con l'Armata italiana inR ussia (estate 1941-inverno 1943). Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili e militari , le Associazioni Combattentistiche  d'Arma e una delegazione di ex "Fanti del Torino", in congedo provenienti  da tutta Italia per assistere alla commemorazione e visitare la caserma"R.Stella"di Barletta, attuale sede dell'82° Reggimento Fanteria "Torino". 

Barletta:l'82°Reggimento Fanteria"Torino"ha commemorato i fatti d'Arme sul fronte russo
Barletta:l'82°Reggimento Fanteria"Torino"ha commemorato i fatti d'Arme sul fronte russo
Barletta:l'82°Reggimento Fanteria"Torino"ha commemorato i fatti d'Arme sul fronte russo
Barletta:l'82°Reggimento Fanteria"Torino"ha commemorato i fatti d'Arme sul fronte russo

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5 gennaio 2020 7 05 /01 /gennaio /2020 18:08
Roma:livello di massima allerta per i militari italiani all'estero e in basi italiane

Livello di massima allerta anche per i 926 militari italiani impegnati nell'Operazione "Prima Parthica in Iraq dopo l'uccisione del generale iraniano  Soleiman, a causa di possibili ritorsioni. I militari italiani impegnati a combattere i terroristi del Daesh e ad addestrare le forze di sicurezza locali, sono dispiegati tra Erbil e Baghdad. L'addestramento che vede in prima linea i militari  dell'Esercito e che si svolge principalmente a Erbil, é stato sospeso per il momento. A Baghdad e a Kirkuk sono invece operativi i militari delle Forze Speciali impegnati nell'addestramento dei militari iracheni e delle forze di sicurezza curde. Sono invece 1.100 i militari italiani in Libano, 300 in Libia a presidiare l'ospedale dei medici italiani a Misurata.

La situazione é una situazione di rischio per i militari come ha spiegato in un'intervista all'Ansa, il Generale Vincenzo Camporini, ex Capo di Stato Maggiore della Difesa e dell'Aeronautica:"Per la prima volta target dei raid USA é stato non un "semplice"terrorista ma un personaggio politico di massimo spessore. E'stata varcata la linea rossa e non sappiamo cosa c'è dietro; é difficile dire cosa succederà ora, ma di sicuro l'ran dovrà reagire, non può perdere la faccia"e di sicuro non si può escludere che agirà nei confronti delle truppe americane sul terreno, forse, ma le truppe USA sono modeste, oppure contro Israele che é il principale alleato degli Stati Uniti nell'area".

Intanto come richiede la procedura, nelle basi sono state innalzate le misure di sicurezza, gli spostamenti dei militari ridotti al minimo e gli addestramenti in Iraq sono stati sospesi. E' Massima allerta anche nelle basi italiane, come riportato dal quotidiano online"sardiniapost" e da fonti parlamentari: "In tutte le basi aree italiane il livello di allarme sarebbe massimo in relazione alla crisi libica." Un'allerta che vede l'aeroporto militare di Decimomannu in prima linea: é qui infatti che si addestrano le forze NATO ed inoltre"ha una grande capacità logistica, potendo ospitare oltre 100 mezzi, tra cargo, Caccia ed elicotteri. La Base, una delle più estese d'Italia, dal 1970 é un Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al tiro Aereo. Pronti ad entrare in azione sempre come riportato dal quotidiano "sardiniapost"anche gli Stormi di Trapani e di Goia del Colle (Bari) con gli F-16 e gli Eurofighter: è da qui infatti che decollano i Caccia per intercettare i velivoli che potrebbero violare lo spazio aereo italiano senza autorizzazione.Inoltre pare che"una quota consistente degli elicotteri delle basi italiane avrebbe ricevuto l'ordine di muoversi verso Sud". Una situazione di massima allerta che sta tenendo  il mondo con il fiato sospeso.

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2 gennaio 2020 4 02 /01 /gennaio /2020 18:42
Roma:"Sono fiero di voi, grazie"il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito ai militari dell'Operazione "Strade Sicure"

Sono operativi in 54 città italiane a garantire la sicurezza dei cittadini e di 448 siti sensibili,  presidiano strade e piazze con attività di pattugliamento dinamico e vigilanza: sono settemila  uomini e donne dell'Esercito Italiano e delle Forze dell'ordine impegnati nell'operazione "Strade Sicure". In questa Operazione nel 2019, sono state incrementate le pattuglie di tipo dinamico per garantire un più elevato standard di sicurezza.  Infatti le unità impiegate  in questi pattugliamenti , consentono la vigilanza areale di più obiettivi , aumentando la capacità di intervento e l'effetto deterrenza.

L'Esercito é un'istituzione pronta ed efficiente, basta sull'elemento  umano e supportata da moderne tecnologie, elemento cardine del sistema di difesa per la sicurezza interna ed esterna del paese. 

I militari sono impegnati anche durante queste festività natalizie per garantire  la sicurezza nelle aree urbane del Paese in un periodo in cui le città italiane  sono particolarmente piene di eventi e affollate. A loro il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina, ha rivolto il suo ringraziamento per il loro lavoro e per portare ai militari il saluto della Forze Armata in occasione delle festività natalizie. "Grazie, sono orgoglioso di voi"ha più volte ripetuto il Generale Farina mentre stringeva la mano ai militari impiegati nelle piazze di Roma, Milano,  e Venezia, e un pensiero ha voluto rivolgere anche a tutti gli altri soldati impegnati nelle altre 51 piazze dell'Operazione "Strade Sicure". Soldati che ogni giorno lavorano incessantemente anche in questo di periodo di vacanze per garantire la sicurezza dei cittadini.

Roma:"Sono fiero di voi, grazie"il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito ai militari dell'Operazione "Strade Sicure"

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22 dicembre 2019 7 22 /12 /dicembre /2019 18:27
Verona:tante Pandore dell'Alpino per i militari in missione all'estero a Natale

"I nostri ragazzi hanno bisogno di gesti come questo, di sentire la vicinanza della gente, di un gruppo e di un'associazione. Essere presenti nella quotidianità dei nostri militari all'estero é importante":le parole sono del Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, Comandante del Comfoter di Supporto, al suo fianco il Colonnello Gianluca Delo Monaco, Comandante dell'8°Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti"Folgore".

Il gesto al quale si riferisce il Generale, é quello della donazione di circa mille Pandore (il dolce tipico di Verona) dell'Alpino che sono state inviate ai militari italiani in missione all'estero anche a Natale. Come riportato sul quotidiano on line"VeronaSera""circa mille confezioni dell'ormai tradizionale Pandora dell'Alpino, sono arrivate nei giorni scorsi in Lettonia e in Libano, oltre che in Sicilia ai soldati del 6° Reggimento Bersaglieri impegnati nell'Operazione"Strade Sicure". In Lettonia sono schierati i militari del 3°Reggimento Alpini mentre in Libano, da un mese esatto, la Brigata Aosta ha lasciato il passo alla Brigata"Granatieri di Sardegna"." Riferendosi all'iniziativa della Pandora dell'Alpino:"Quella che celebriamo oggi é l'attestazione della consapevolezza nella gente dell'utilità del servizio che noi militari svolgiamo quotidianamente  sia in Italia che all'estero"ha affermato il Comandante dell'8° Reggimento Guastatori Folgore.

L'iniziativa della Pandora dell'Alpino, é stata organizzata dalla sezione scaligera degli Alpini con l'obiettivo di raccogliere fondi  da destinare a opere di solidarietà, e viene portata avanti da 200 gruppi di tutta la provincia e anche da quella di Mantova.  Le Pandore sono state distribuite anche i Italia , circa 18 mila , grazie al supporto della STI Trasporti in Nogara, sono state subito vendute.

I fondi raccolti verranno utilizzati per la maggior parte per la ricostruzione della Chiesetta  di Costabella sul Baldo che è stata distrutta  dall'ondata di maltempo nell' autunno del 2018, dalle fortissime raffiche di vento che raggiungevano i 150 km orari.  "Il progetto di ricostruzione, realizzato dall'ANA di Verona e ora in fase di approvazione dagli enti preposti, entrerà nel vivo la prossima primavera. Una Pandora dell'Alpino che oltre ad aiutare la ricostruzione di una chiesa, renderà più dolce il Natale dei militari in missione:"Questi militari impegnati nelle missioni di pace, per mesi lontano dall'Italia e da casa, sono l'orgoglio del nostro Paese"(...)ha affermato il Presidente dell'ANA Verona Luciano Bertagnoli.  Uomini e donne che ogni giorno con il loro impegno, la loro professionalità tengono alto il nome dell'Italia all'estero. 

Verona:tante Pandore dell'Alpino per i militari in missione all'estero a Natale

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15 dicembre 2019 7 15 /12 /dicembre /2019 18:02
Brindisi:artificieri dell'Esercito portano a termine neutralizzazione bomba aereo
Brindisi:artificieri dell'Esercito portano a termine neutralizzazione bomba aereo
Brindisi:artificieri dell'Esercito portano a termine neutralizzazione bomba aereo

Sono state portate a termine dagli artificieri dell'Esercito  dell'11° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Meccanizzata"Pinerolo", una unità specializzata,  le delicate  operazioni  di neutralizzazione di una bomba d'aereo. La bomba d'aereo modello MK V SAP di fabbricazione inglese da 226 kg di esplosivo, era stata rinvenuta durante i lavori  di ampliamento del cinema "Andromeda"a Brindisi. 

Le caratteristiche della bomba hanno imposto un intervento complesso sull'ordigno, reso particolarmente difficoltoso dalle condizioni del dispositivo di innesco danneggiato. Per questo motivo, la Prefettura di Brindisi ha adottato una serie di misure di sicurezza necessarie a garantire  l'incolumità della popolazione. locale.  Le operazioni sono iniziate già nei giorni precedenti all'attività con la realizzazione di alcune opere provvisionali di fortificazione campale a protezione dell'area destinata alle operazioni degli artificieri e ad alla predisposizione del cantiere.

Dalle prime ore di domenica 15 dicembre sono iniziate le operazioni di evacuazione di circa 53000 persone e l'interruzione della circolazione stradale e ferroviaria per un raggio di 1600 metri dal luogo del ritrovamento della bomba. Una volta disarticolato  il congegno di attivazione, mediante la combinazione  di un'azione a distanza  e l'opera degli artificieri direttamente sull'ordigno, la bomba é stata  resa inoffensiva e trasportata in una cava nei pressi di Brindisi per il successivo brillamento. 

Il Comune per limitare i disagi ha allestito diverse strutture di accoglienza  con punti di ristoro per i cittadini evacuati. Successivamente un team di artificieri dell'Esercito hanno condotto la delicata operazione di disinnesco alla quale hanno partecipato anche unità delle Forze dell'Ordine, della Croce Rossa Italiana e del comune, coordinate dalla Prefettura di Brindisi.

Gli specialisti dell' l11° Reggimento Genio Guastatori, coordinati dal Comando delle Forze Operative Sud, intervengono quasi quotidianamente con criterio areale per disinnescare residuati bellici, infatti, nell'anno scorso, sono stati già circa 100 gli interventi condotti per un totale di 190 ordigni bonificati. L'Esercito Italiano é operativo oltre che nelle missioni internazionali, anche sul territorio nazionale per supportare la popolazione civile in caso di calamità naturali e nelle situazioni di pubblica utilità.

Brindisi:artificieri dell'Esercito portano a termine neutralizzazione bomba aereo
Brindisi:artificieri dell'Esercito portano a termine neutralizzazione bomba aereo

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11 dicembre 2019 3 11 /12 /dicembre /2019 17:34
Bari:militari della Brigata"Pinerolo"si addestrano con nuovo munizionamento non letale
Bari:militari della Brigata"Pinerolo"si addestrano con nuovo munizionamento non letale
Bari:militari della Brigata"Pinerolo"si addestrano con nuovo munizionamento non letale

Per circa due settimane i militari della Brigata Meccanizzata"Pinerolo"qualificato per la scorta e tutela VIP si sono addestrati in Puglia impiegando un nuovo munizionamento non letale: questo fatto ha reso ancora più aderente alla realtà operativa odierna le attività dei militari.  Rivedere e standardizzare le tecniche di tiro e movimento in spazi ristretti, in un contesto sicuro e realistico, in cui le armi in dotazione all'Esercito sono alimentate da proiettili con carica ad acqua e colorati appartenenti all'insieme denominato "SIMUNITION": questo é stato l'obiettivo principale dell'esercitazione. 

E' un sistema brevettato, con funzionamento ad energia ridotta, costituito da munizioni, a corto raggio che, impiegato congiuntamente ad un kit di conversione, in sostituzione dell'otturatore originale, permette di effettuare attività a partiti contrapposti (force on force), rendendo lo scenario addestrativo estremamente reale.

Affiatamento, preparazione ed intenso addestramento é quanto viene richiesto al personale impiegato nella scorta e tutela VIP, che dopo essere stato rigidamente selezionato tra i reggimenti appartenenti alla Brigata "Pinerolo", entra a far parte di un team ad elevata specializzazione ed impiego che, soprattutto negli scenari internazionali, garantisce la salvaguardia di personale ad alta rilevanza militare.

Bari:militari della Brigata"Pinerolo"si addestrano con nuovo munizionamento non letale
Bari:militari della Brigata"Pinerolo"si addestrano con nuovo munizionamento non letale

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7 dicembre 2019 6 07 /12 /dicembre /2019 18:23
Germania:militare tedesco convertitosi all'Islam rifiuta di stringere la mano a colleghe:congedato

Si era lasciato crescere la barba si puliva i denti con una bacchetta come fanno i musulmani, ovviamente non mangiava carne di maiale, non beveva birra e vino: era diventato musulmano a tutti gli effetti questo militare tedesco, forse anche troppo. Il militare protagonista di questa vicenda-come riportato dal quotidiano on line"ItaliaOggi", si rifiutava di sedersi vicino ai suoi commilitoni che invece pasteggiavano a cotolette di maiale e wurstel, e come se non bastasse durante il periodo del Ramadam pensava di poter andare in congedo per un anno, destinazione:Turchia, inoltre si è rifiutato di stringere la mano alle sue colleghe. Risultato: congedato, ovvero licenziato in tronco.

Il militare tedesco ormai musulmano ha protestato:"Dare la mano a una donna non é affare mio"e ha presentato appello alla Corte Costituzionale che non gli ha potuto certo dare ragione. Infatti secondo" il servizio segreto per il controllo dell'esercito, nel militare si poteva notare una forte radicalizzazione religiosa, che lasciava sospettare pericolose tendenze estremiste". La sentenza infatti afferma che:" il suo comportamento dimostra una intollerabile mancanza di rispetto nei confronti delle colleghe, che rende impossibile il lavoro in comune".  Il congedo definitivo é stata la decisione dell'Esercito tedesco.

La Germania non é nuova al caso di estremisti islamici infiltrati nel suo esercito come reso noto 3 anni fa dal quotidiano tedesco "Die Welt" che aveva rivelato come il MAD, il servizio militare e di intelligence tedesco, avesse smascherato 20 estremisti islamici infiltrati nell'esercito e altri  60 casi sospetti.  Islamisti che entrano nell'esercito tedesco con un obiettivo: fare l'addestramento militare, conoscere armi e attrezzature per  compiere attentati in Germania.

Inevitabili sono scoppiate le polemiche sul caso di questo militare tedesco convertito all'Islam: non bisogna forse rispettare tutte le convinzioni religiose? Forse si, ma certo sarebbe difficile continuare ad accettare tra i ranghi del proprio esercito un militare convertito all'Islam che oltre a tante altre pretese,  si rifiuta anche di stringere la mano alle colleghe con le quali deve (doveva) svolgere il suo lavoro.

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1 dicembre 2019 7 01 /12 /dicembre /2019 17:52
Taranto:Esercito entra in azione per disinnescare bomba d'aereo della 2a Guerra Mondiale nell'aeroporto di Grottaglie
Taranto:Esercito entra in azione per disinnescare bomba d'aereo della 2a Guerra Mondiale nell'aeroporto di Grottaglie

L'ordigno della Seconda Guerra Mondiale provvisto  di dispositivo d'innesco e in buono stato di conservazione era all'interno dell'aeroporto civile "Arlotta"di Grottaglie ed é stato rinvenuto durante i lavori di ampliamento del piazzale di sosta degli aeromobili. Gli artificieri dell'Esercito sono entrati in azione per neutralizzarlo, e  le attività si di neutralizzazione si sono concluse.

 Sono stati gli specialisti del nucleo CMD (Conventional Munition Disposal ), esperti nel settore della disattivazione di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza, del 11° Reggimento Guastatori di Foggia, unità specialistica alle dipendenze della Brigata Pinerolo a portare a termine la rischiosa e delicata operazione.  Le operazioni, disposte dal Comando delle Forze Operative Sud di Napoli, sono state coordinate dalla Prefettura di Taranto e si concluderanno lunedi con il brillamento dell'ordigno presso una cava nel Comune di San Giorgio Jonico.

L'Esercito Italiano, grazie alle capacità tecniche e professionali del proprio personale ed ai mezzi in dotazione, é sempre più impegnato nel fornire il proprio contributo in attività di pubblica utilità.  Gli uomini del Genio, in particolare, sono attivi nella bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici su tutto il territorio nazionale. Nel 2018 i nuclei CMD sono stati protagonisti di 1990 interventi a conferma di una consistente presenza sul territorio di residuati bellici degli ultimi conflitti mondiali. E' grazie all'intervento di questi specialisti dell'Esercito e alla loro professionalità che si é potuta evitare una situazione di  grande pericolo. 

Taranto:Esercito entra in azione per disinnescare bomba d'aereo della 2a Guerra Mondiale nell'aeroporto di Grottaglie
Taranto:Esercito entra in azione per disinnescare bomba d'aereo della 2a Guerra Mondiale nell'aeroporto di Grottaglie

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29 novembre 2019 5 29 /11 /novembre /2019 18:13
Albania:militari italiani in prima linea nel supporto a popolazione dopo terremoto
Albania:militari italiani in prima linea nel supporto a popolazione dopo terremoto
Albania:militari italiani in prima linea nel supporto a popolazione dopo terremoto

I militari italiani sono in prima linea per supportare la popolazione di Durazzo messa a dura prova dal terremoto. La Difesa, rispondendo alle richieste della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha subito messo a disposizione uomini e mezzi per aiutare la popolazione: 12 mezzi ruotati per trasporto persone con circa 25 unità ed un elicottero CH-47 dell'Esercito, un aereo C-130, un velivolo P180 ed un elicottero UH139 dell'Aeronautica Militare per il trasporto in Albania di assetti della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. Anche la Marina Marina dà il suo contributo con la predisposizione di un'unità navale ed un elicottero da impiegare a supporto delle attività. Le Forze Armate con la loro specificità sono in grado di operare  prontamente in ambito nazionale ed internazionale, in sinergia con gli altri Dicasteri ed Organizzazioni del "Sistema Paese", in caso di pubbliche calamità e in casi di straordinaria  necessità ed urgenza in favore della popolazione.

Albania:militari italiani in prima linea nel supporto a popolazione dopo terremoto
Albania:militari italiani in prima linea nel supporto a popolazione dopo terremoto

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