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22 dicembre 2019 7 22 /12 /dicembre /2019 18:27
Verona:tante Pandore dell'Alpino per i militari in missione all'estero a Natale

"I nostri ragazzi hanno bisogno di gesti come questo, di sentire la vicinanza della gente, di un gruppo e di un'associazione. Essere presenti nella quotidianità dei nostri militari all'estero é importante":le parole sono del Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, Comandante del Comfoter di Supporto, al suo fianco il Colonnello Gianluca Delo Monaco, Comandante dell'8°Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti"Folgore".

Il gesto al quale si riferisce il Generale, é quello della donazione di circa mille Pandore (il dolce tipico di Verona) dell'Alpino che sono state inviate ai militari italiani in missione all'estero anche a Natale. Come riportato sul quotidiano on line"VeronaSera""circa mille confezioni dell'ormai tradizionale Pandora dell'Alpino, sono arrivate nei giorni scorsi in Lettonia e in Libano, oltre che in Sicilia ai soldati del 6° Reggimento Bersaglieri impegnati nell'Operazione"Strade Sicure". In Lettonia sono schierati i militari del 3°Reggimento Alpini mentre in Libano, da un mese esatto, la Brigata Aosta ha lasciato il passo alla Brigata"Granatieri di Sardegna"." Riferendosi all'iniziativa della Pandora dell'Alpino:"Quella che celebriamo oggi é l'attestazione della consapevolezza nella gente dell'utilità del servizio che noi militari svolgiamo quotidianamente  sia in Italia che all'estero"ha affermato il Comandante dell'8° Reggimento Guastatori Folgore.

L'iniziativa della Pandora dell'Alpino, é stata organizzata dalla sezione scaligera degli Alpini con l'obiettivo di raccogliere fondi  da destinare a opere di solidarietà, e viene portata avanti da 200 gruppi di tutta la provincia e anche da quella di Mantova.  Le Pandore sono state distribuite anche i Italia , circa 18 mila , grazie al supporto della STI Trasporti in Nogara, sono state subito vendute.

I fondi raccolti verranno utilizzati per la maggior parte per la ricostruzione della Chiesetta  di Costabella sul Baldo che è stata distrutta  dall'ondata di maltempo nell' autunno del 2018, dalle fortissime raffiche di vento che raggiungevano i 150 km orari.  "Il progetto di ricostruzione, realizzato dall'ANA di Verona e ora in fase di approvazione dagli enti preposti, entrerà nel vivo la prossima primavera. Una Pandora dell'Alpino che oltre ad aiutare la ricostruzione di una chiesa, renderà più dolce il Natale dei militari in missione:"Questi militari impegnati nelle missioni di pace, per mesi lontano dall'Italia e da casa, sono l'orgoglio del nostro Paese"(...)ha affermato il Presidente dell'ANA Verona Luciano Bertagnoli.  Uomini e donne che ogni giorno con il loro impegno, la loro professionalità tengono alto il nome dell'Italia all'estero. 

Verona:tante Pandore dell'Alpino per i militari in missione all'estero a Natale
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15 dicembre 2019 7 15 /12 /dicembre /2019 18:02
Brindisi:artificieri dell'Esercito portano a termine neutralizzazione bomba aereo
Brindisi:artificieri dell'Esercito portano a termine neutralizzazione bomba aereo
Brindisi:artificieri dell'Esercito portano a termine neutralizzazione bomba aereo

Sono state portate a termine dagli artificieri dell'Esercito  dell'11° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Meccanizzata"Pinerolo", una unità specializzata,  le delicate  operazioni  di neutralizzazione di una bomba d'aereo. La bomba d'aereo modello MK V SAP di fabbricazione inglese da 226 kg di esplosivo, era stata rinvenuta durante i lavori  di ampliamento del cinema "Andromeda"a Brindisi. 

Le caratteristiche della bomba hanno imposto un intervento complesso sull'ordigno, reso particolarmente difficoltoso dalle condizioni del dispositivo di innesco danneggiato. Per questo motivo, la Prefettura di Brindisi ha adottato una serie di misure di sicurezza necessarie a garantire  l'incolumità della popolazione. locale.  Le operazioni sono iniziate già nei giorni precedenti all'attività con la realizzazione di alcune opere provvisionali di fortificazione campale a protezione dell'area destinata alle operazioni degli artificieri e ad alla predisposizione del cantiere.

Dalle prime ore di domenica 15 dicembre sono iniziate le operazioni di evacuazione di circa 53000 persone e l'interruzione della circolazione stradale e ferroviaria per un raggio di 1600 metri dal luogo del ritrovamento della bomba. Una volta disarticolato  il congegno di attivazione, mediante la combinazione  di un'azione a distanza  e l'opera degli artificieri direttamente sull'ordigno, la bomba é stata  resa inoffensiva e trasportata in una cava nei pressi di Brindisi per il successivo brillamento. 

Il Comune per limitare i disagi ha allestito diverse strutture di accoglienza  con punti di ristoro per i cittadini evacuati. Successivamente un team di artificieri dell'Esercito hanno condotto la delicata operazione di disinnesco alla quale hanno partecipato anche unità delle Forze dell'Ordine, della Croce Rossa Italiana e del comune, coordinate dalla Prefettura di Brindisi.

Gli specialisti dell' l11° Reggimento Genio Guastatori, coordinati dal Comando delle Forze Operative Sud, intervengono quasi quotidianamente con criterio areale per disinnescare residuati bellici, infatti, nell'anno scorso, sono stati già circa 100 gli interventi condotti per un totale di 190 ordigni bonificati. L'Esercito Italiano é operativo oltre che nelle missioni internazionali, anche sul territorio nazionale per supportare la popolazione civile in caso di calamità naturali e nelle situazioni di pubblica utilità.

Brindisi:artificieri dell'Esercito portano a termine neutralizzazione bomba aereo
Brindisi:artificieri dell'Esercito portano a termine neutralizzazione bomba aereo
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11 dicembre 2019 3 11 /12 /dicembre /2019 17:34
Bari:militari della Brigata"Pinerolo"si addestrano con nuovo munizionamento non letale
Bari:militari della Brigata"Pinerolo"si addestrano con nuovo munizionamento non letale
Bari:militari della Brigata"Pinerolo"si addestrano con nuovo munizionamento non letale

Per circa due settimane i militari della Brigata Meccanizzata"Pinerolo"qualificato per la scorta e tutela VIP si sono addestrati in Puglia impiegando un nuovo munizionamento non letale: questo fatto ha reso ancora più aderente alla realtà operativa odierna le attività dei militari.  Rivedere e standardizzare le tecniche di tiro e movimento in spazi ristretti, in un contesto sicuro e realistico, in cui le armi in dotazione all'Esercito sono alimentate da proiettili con carica ad acqua e colorati appartenenti all'insieme denominato "SIMUNITION": questo é stato l'obiettivo principale dell'esercitazione. 

E' un sistema brevettato, con funzionamento ad energia ridotta, costituito da munizioni, a corto raggio che, impiegato congiuntamente ad un kit di conversione, in sostituzione dell'otturatore originale, permette di effettuare attività a partiti contrapposti (force on force), rendendo lo scenario addestrativo estremamente reale.

Affiatamento, preparazione ed intenso addestramento é quanto viene richiesto al personale impiegato nella scorta e tutela VIP, che dopo essere stato rigidamente selezionato tra i reggimenti appartenenti alla Brigata "Pinerolo", entra a far parte di un team ad elevata specializzazione ed impiego che, soprattutto negli scenari internazionali, garantisce la salvaguardia di personale ad alta rilevanza militare.

Bari:militari della Brigata"Pinerolo"si addestrano con nuovo munizionamento non letale
Bari:militari della Brigata"Pinerolo"si addestrano con nuovo munizionamento non letale
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7 dicembre 2019 6 07 /12 /dicembre /2019 18:23
Germania:militare tedesco convertitosi all'Islam rifiuta di stringere la mano a colleghe:congedato

Si era lasciato crescere la barba si puliva i denti con una bacchetta come fanno i musulmani, ovviamente non mangiava carne di maiale, non beveva birra e vino: era diventato musulmano a tutti gli effetti questo militare tedesco, forse anche troppo. Il militare protagonista di questa vicenda-come riportato dal quotidiano on line"ItaliaOggi", si rifiutava di sedersi vicino ai suoi commilitoni che invece pasteggiavano a cotolette di maiale e wurstel, e come se non bastasse durante il periodo del Ramadam pensava di poter andare in congedo per un anno, destinazione:Turchia, inoltre si è rifiutato di stringere la mano alle sue colleghe. Risultato: congedato, ovvero licenziato in tronco.

Il militare tedesco ormai musulmano ha protestato:"Dare la mano a una donna non é affare mio"e ha presentato appello alla Corte Costituzionale che non gli ha potuto certo dare ragione. Infatti secondo" il servizio segreto per il controllo dell'esercito, nel militare si poteva notare una forte radicalizzazione religiosa, che lasciava sospettare pericolose tendenze estremiste". La sentenza infatti afferma che:" il suo comportamento dimostra una intollerabile mancanza di rispetto nei confronti delle colleghe, che rende impossibile il lavoro in comune".  Il congedo definitivo é stata la decisione dell'Esercito tedesco.

La Germania non é nuova al caso di estremisti islamici infiltrati nel suo esercito come reso noto 3 anni fa dal quotidiano tedesco "Die Welt" che aveva rivelato come il MAD, il servizio militare e di intelligence tedesco, avesse smascherato 20 estremisti islamici infiltrati nell'esercito e altri  60 casi sospetti.  Islamisti che entrano nell'esercito tedesco con un obiettivo: fare l'addestramento militare, conoscere armi e attrezzature per  compiere attentati in Germania.

Inevitabili sono scoppiate le polemiche sul caso di questo militare tedesco convertito all'Islam: non bisogna forse rispettare tutte le convinzioni religiose? Forse si, ma certo sarebbe difficile continuare ad accettare tra i ranghi del proprio esercito un militare convertito all'Islam che oltre a tante altre pretese,  si rifiuta anche di stringere la mano alle colleghe con le quali deve (doveva) svolgere il suo lavoro.

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1 dicembre 2019 7 01 /12 /dicembre /2019 17:52
Taranto:Esercito entra in azione per disinnescare bomba d'aereo della 2a Guerra Mondiale nell'aeroporto di Grottaglie
Taranto:Esercito entra in azione per disinnescare bomba d'aereo della 2a Guerra Mondiale nell'aeroporto di Grottaglie

L'ordigno della Seconda Guerra Mondiale provvisto  di dispositivo d'innesco e in buono stato di conservazione era all'interno dell'aeroporto civile "Arlotta"di Grottaglie ed é stato rinvenuto durante i lavori di ampliamento del piazzale di sosta degli aeromobili. Gli artificieri dell'Esercito sono entrati in azione per neutralizzarlo, e  le attività si di neutralizzazione si sono concluse.

 Sono stati gli specialisti del nucleo CMD (Conventional Munition Disposal ), esperti nel settore della disattivazione di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza, del 11° Reggimento Guastatori di Foggia, unità specialistica alle dipendenze della Brigata Pinerolo a portare a termine la rischiosa e delicata operazione.  Le operazioni, disposte dal Comando delle Forze Operative Sud di Napoli, sono state coordinate dalla Prefettura di Taranto e si concluderanno lunedi con il brillamento dell'ordigno presso una cava nel Comune di San Giorgio Jonico.

L'Esercito Italiano, grazie alle capacità tecniche e professionali del proprio personale ed ai mezzi in dotazione, é sempre più impegnato nel fornire il proprio contributo in attività di pubblica utilità.  Gli uomini del Genio, in particolare, sono attivi nella bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici su tutto il territorio nazionale. Nel 2018 i nuclei CMD sono stati protagonisti di 1990 interventi a conferma di una consistente presenza sul territorio di residuati bellici degli ultimi conflitti mondiali. E' grazie all'intervento di questi specialisti dell'Esercito e alla loro professionalità che si é potuta evitare una situazione di  grande pericolo. 

Taranto:Esercito entra in azione per disinnescare bomba d'aereo della 2a Guerra Mondiale nell'aeroporto di Grottaglie
Taranto:Esercito entra in azione per disinnescare bomba d'aereo della 2a Guerra Mondiale nell'aeroporto di Grottaglie
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29 novembre 2019 5 29 /11 /novembre /2019 18:13
Albania:militari italiani in prima linea nel supporto a popolazione dopo terremoto
Albania:militari italiani in prima linea nel supporto a popolazione dopo terremoto
Albania:militari italiani in prima linea nel supporto a popolazione dopo terremoto

I militari italiani sono in prima linea per supportare la popolazione di Durazzo messa a dura prova dal terremoto. La Difesa, rispondendo alle richieste della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha subito messo a disposizione uomini e mezzi per aiutare la popolazione: 12 mezzi ruotati per trasporto persone con circa 25 unità ed un elicottero CH-47 dell'Esercito, un aereo C-130, un velivolo P180 ed un elicottero UH139 dell'Aeronautica Militare per il trasporto in Albania di assetti della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. Anche la Marina Marina dà il suo contributo con la predisposizione di un'unità navale ed un elicottero da impiegare a supporto delle attività. Le Forze Armate con la loro specificità sono in grado di operare  prontamente in ambito nazionale ed internazionale, in sinergia con gli altri Dicasteri ed Organizzazioni del "Sistema Paese", in caso di pubbliche calamità e in casi di straordinaria  necessità ed urgenza in favore della popolazione.

Albania:militari italiani in prima linea nel supporto a popolazione dopo terremoto
Albania:militari italiani in prima linea nel supporto a popolazione dopo terremoto
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24 novembre 2019 7 24 /11 /novembre /2019 16:36
Spagna:militari italiani portano a termine con successo l'esercitazione "Toro 2019"
Spagna:militari italiani portano a termine con successo l'esercitazione "Toro 2019"
Spagna:militari italiani portano a termine con successo l'esercitazione "Toro 2019"

Testare l'interoperabilità  dei sistemi di Comando e Controllo e le procedure d'impiego delle unità dei 2 Paesi impegnate (Italia e Spagna) in molteplici attività addestrative: questo é stato l'obiettivo principale dell importante esercitazione "Toro 2019"che si é da poco conclusa.  Nell'area addestrativa di "San Gregorio"a Saragozza, circa 400 militari dell'Esercito Italiano, nello specifico militari della Brigata "Pinerolo" su base 82°Reggimento fanteria "Torino", rinforzato con unità del 21°Reggimento artiglieria "Trieste", specialisti dell11° Reggimento genio guastatori e del 232° reggimento trasmissioni, hanno portato a termine con successo l'attività di addestramento al fianco dei colleghi della Brigata "Aragon I"dell'esercito Spagnolo. 

Vari sono stati i sistemi d'arma italiani impiegati tra cui il VBM "Freccia"(in versione combat Spikee porta mortaio da 120 mm), VTLM 2Lince", VTMM "Orso", OBICI FH70,, oltre ad assetti di Force Protection e Sorveglianza del campo di battaglia, impegnati in modo combinato con quelli in dotazione alle unità spagnole. L'esercitazione è iniziata i primi giorni di novembre, sulla base di accordi bilaterali ed un'intensa attività di cooperazione e di amicizia tra i 2 Paesi, é terminata con una condotta continuativa  a livello Brigata con l'impiego di una Task Force nazionale e relativo Posto di Comando che hanno operato in uno scenario di tipo warfighting a partiti contrapposti.  Le operazioni di diredeployement della "Toro 2019" verranno portate a termine i primi di dicembre quando ci sarà lo sbarco  dei mezzi e dei materiali con il rientro dei militari in Italia.

E' stata davvero un'esercitazione complessa che ha visto impegnati sul terreno circa 6000 militari della Divisione Castillejo e della Brigata "Aragon I"nonché 400 militari dell'Esercito Italiano che hanno operato in un clima di stretta collaborazione e grande sinergia evidenziando una consolidata affiliazione tra le due unità a livello Brigata. La "Toro 2019" stata un importante evento addestrativo , un'occasione unica per incrementare le capacità operative a livello internazionale. Le tante attivtà svolte si sono dimostrate estremamente premianti sia in termini di motivazione che per l'accrescimento professionale del personale. In condizioni climatiche "avverse" come sono state  definite dai militari spagnoli , anche con basse temperature, ancora una volta sono emerse le qualità, la competenza e  la professionalità del Soldato Italiano. 

Spagna:militari italiani portano a termine con successo l'esercitazione "Toro 2019"
Spagna:militari italiani portano a termine con successo l'esercitazione "Toro 2019"
Spagna:militari italiani portano a termine con successo l'esercitazione "Toro 2019"
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20 novembre 2019 3 20 /11 /novembre /2019 19:02
Libia:drone italiano abbattuto da milizie del generale Haftar?

Un drone più precisamente un "Predator" del tipo General Atomics RQ1 dell'Aeronautica militare Italiana, sarebbe stato abbattuto dalle milizie del generale Haftar, a sud di Tripoli nella città di Tarhouna. Forse il velivolo é stato abbattuto da un sistema di difesa anti-aerea di Haftar. Sui siti libici circolano foto e anche un video dell'abbattimento del velivolo.

E'noto che i droni italiani in Libia effettuano voli di sorveglianza e senza armi con l'obiettivo primario di raccogliere informazioni. In Libia la situazione é abbastanza insidiosa dato che nei cieli  si fronteggiano le forze di Tripoli  con droni e piloti che vengono forniti dalla Turchia  contro le forze del generale Haftar che ha droni e piloti  provenienti dagli Emirati Arabi. Un'ipotesi é che il drone italiano potrebbe  essere stato scambiato per un velivolo nemico e quindi abbattuto.

Intanto in un comunicato stampa dello Stato Maggiore della Difesa si legge che :"nella giornata odierna é stato perso il contatto con velivolo a pilotaggio remoto dell'Aeronautica Militare, successivamente precipitato sul territorio libico. Il velivolo, che svolgeva  una missione a supporto dell'Operazione "Mare Sicuro", seguiva un piano di volo preventivamente  comunicato alle autorità libiche. Sono in corso approfondimenti per accertare  le cause dell'evento".

Libia:drone italiano abbattuto da milizie del generale Haftar?
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19 novembre 2019 2 19 /11 /novembre /2019 16:46
Spagna: esercitazione "Toro 2019":militari italiani impegnati in attività tattiche di combattimento
Spagna: esercitazione "Toro 2019":militari italiani impegnati in attività tattiche di combattimento
Spagna: esercitazione "Toro 2019":militari italiani impegnati in attività tattiche di combattimento

 Portate a termine le attività di preparazione ed amalgama é iniziata l'attività congiunta dell'Esercitazione "Toro 2019": entra cosi nel vivo questa importante esercitazione che vede i militari italiani della Brigata "Pinerolo" entrare in azione.  Questa fase prevede attività di combattimento congiunte tra i militari della Brigata Pinerolo e la Brigata spagnola Aragon I.  Nei giorni scorsi le due unità hanno portato a termine un'intensa attività di amalgama e di preparazione con l'obiettivo di testare l'interoperabilità dei sistemi di Comando e Controllo e le procedure attuative che verranno impiegate nell'ambito dell'assolvimento dei diversi compiti tattici, impiegando "a fuoco"tutte le piattaforme e sistemi d'arma schierati per questo fondamentale momento addestrativo.

La Brigata Pinerolo si é schierata presso l'area addestrativa "San Gregorio"di San Gregorio di Saragozza con il Posto Comando di Brigata, l'82°Reggimento Fanteria Torino, e assetti del 21°Reggimento Artiglieria Terrestre Trieste, l'11°Reggimento Artiglieria Terrestre "Trieste", l'11°Reggimento Genio e 232° Reggimento Trasmissioni. "Un'occasione essenziale per accrescere il bagaglio professionale di tutti noi, e siano da stimolo per fare sempre meglio, esprimendo potenzialità peculiari della componente terrestre della Difesa uniche ed attuabili solamente dall'Esercito. Per questo motivo abbiamo il dovere di essere sempre pronti ad operare per la Difesa dell'Italia e per la sicurezza internazionale":cosi ha definito queste attività addestrative il  Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito a premessa dell'avvio della seconda fase, rivolgendosi ai militari della Pinerolo. Nei prossimi giorni  sono previste attività di combattimento in cui secondo un approccio inter-arma, tutte le tipologie di Unità schierate verranno impiegate in maniera sinergica e combinata, consentendo a soldati italiani e spagnoli di accrescere la loro interoperabilità in ambito NATO ma anche la conoscenza reciproca di capacità ,procedure e sistemi d'arma. La "Toro 2019" si dimostra di essere un'importante banco di prova per mettere alla prova le capacità e l'elevata professionalità dei militari della "Pinerolo".

 

Spagna: esercitazione "Toro 2019":militari italiani impegnati in attività tattiche di combattimento
Spagna: esercitazione "Toro 2019":militari italiani impegnati in attività tattiche di combattimento
Spagna: esercitazione "Toro 2019":militari italiani impegnati in attività tattiche di combattimento
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18 novembre 2019 1 18 /11 /novembre /2019 16:13
Pisa:i parà della Folgore in prima linea contro piena dell'Arno
Pisa:i parà della Folgore in prima linea contro piena dell'Arno
Pisa:i parà della Folgore in prima linea contro piena dell'Arno

A combattere contro la piena dell'Arno sempre più ingrossato a causa delle piogge troppo abbondanti, è scesa in campo anche la Folgore. Dalle 7 di ieri mattina su richiesta della Prefettura di Pisa 180 paracadutisti della Folgore fronteggiano il rischio della piena: hanno già posizionato le spallette a protezione del fiume con la collaborazione di alcune squadre dei Vigili del Fuoco, di associazioni di volontariato nonché della Protezione Civile.

L'Esercito sta intervenendo inoltre con 7 camion del tipo ACM, 5 mezzi multiruolo 4x4 del tipo VM-90, 2 autovetture da ricognizione, 2 bus per trasporto personale da 50 posti e 1 Forklift. Sono inoltre operative Squadre del Genio Civile che hanno dato indicazioni per il ritiro dei materiali utili a rinforzare le spallette sui lungarni della città. Intanto oggi a Pisa uffici e scuole resteranno chiusi a causa dell'allerta meteo rosso per rischio idraulico attivo fino alle 23,59 di oggi, ma  la piena che era in arrivo é stata contenuta proprio dalle spallette che per precauzione sono state rinforzate anche da sacchi di sabbia. La Folgore "ha sconfitto"anche la eventuale e temuta piena dell'Arno.

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