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6 luglio 2016 3 06 /07 /luglio /2016 20:17
Afghanistan:militari italiani portano a termine esercitazione"Personnel Recovery"

"Personnel Recovery"questo il nome dell'esercitazione che i militari italiani dispiegati in Afghanistan hanno portato a termine nei giorni scorsi. Si è trattato di un'esercitazione di recupero di personale isolato in difficoltà in ambiente diurno e in condizioni non permissive. L'esercitazione"Personnel Recovery"è un'importante capacità operativa del Train Advise Assist Comand West(TAAC-W), il comando internazionale a guida italiana nell'ambito della missione Resolute Support. Molti assetti nazionali militari e civili operano infatti nei diversi teatri operativi in forma sempre più distribuita e ciò accresce le possibilità che vengano a crearsi situazioni di isolamento. Questo rende necessario un approccio al PR in un'ottica multidimensionale che consenta il recupero ed il reintegro del personale isolato con interventi mirati e tempestivi.

Il Comandante del TAAC-W, il Generale Gianpaolo Mirra, ha ricordato che il recupero del personale isolato, oltre ad essere un dovere morale per tutti i comandanti impegnati in operazioni, presenta fattori che possono avere un impatto diretto sul buon esito delle operazioni e sul morale del personale. Molti gli assetti impegnati nell'esercitazione:il 66°Reggimento Fanteria Aeromobile "Trieste", assetti ad ala rotante del Task Group "Fenice"su base 27°gruppo squadrone AVES"Mercurio", elementi di sicurezza aerale della Task Force Arena del 7°Reggimento Bersaglieri, il Base Operation Center(B.O.C) dell'Aeronautica Militare per il monitoraggio e la regolamentazione del traffico aereo civile nell'aeroporto di Herat e il Joint Operation Center(JOC)del comando, che ha curato la pianificazione e il costante monitoraggio dell'esercitazione.

 

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Afghanistan:militari italiani portano a termine esercitazione"Personnel Recovery"
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3 luglio 2016 7 03 /07 /luglio /2016 17:42
Afghanistan:il Generale di Corpo d'Armata Errico incontra i militari italiani in missione

E' giunto ieri ad Herat il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Corpo d'Armata Danilo Errico per una visita al contingente militare italiano. Ad accoglierlo è stato il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, Comandante del Train Advise Assist Command West(TAAC-W). Alla visita ha partecipato anche il Deputy Chief of Staff del quartier generale della missione Resolute Support(RS), il Generale di Divsione Pietro Tornabene. Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito già Comandante della Regione Ovest durante la missione ISAF ad Herat da febbraio ad ottobre 2006, ha ricevuto un aggiornamento sulla situazione dell'area di responsabilità. Al Generale sono stati illustrati i progressi effettuati dal Train Advise e Assist a favore dell'Afghan National Defence and Security Forces(ANDSF).

Durante la sua visita, il Generale Errico ha salutato tutto il personale dell'Esercito italiano presente nella base di Camp Arena, ricordando come il loro impegno e la loro professionalità sono ormai riconosciute da tempo da tutte le forze alleate con le quali operano con finalità di sinergia comune. Il Generale ha avuto modo di assistere anche  ad un'attività di Training a favore dell'Afghan National Army condotta dai Military Advisor Team(MAT)nell'area addestrativa di Camp Arena. Al termine della sua visita, il Generale Errico ha salutato la Bandiera di Guerra del 7°Reggimento Bersaglieri e ha firmato l'Albo d'Onore della "Brigata Pinerolo"della quale è stato Comandante dal 2003 al 2004.

 

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30 giugno 2016 4 30 /06 /giugno /2016 19:43
Afganistan:militari italiani portano a termine esercitazione"Medevac"

Mantenere sempre la prontezza e l'efficienza anche nelle situazioni piu'difficili soprattutto quando ci sono dei feriti in azione che necessitano di cure immediate:questi gli obiettivi della complessa esercitazione di Aeromedical Evacuation-Medevac. Obiettivo: testare le procedure, il coordinammento, e le tempistiche di reazione di tutti i vari assetti in caso di trasporti sanitari d'urgenza effettuati con l'uso di elicotteri.

Protagonisti di questa esercitazione nei giorni scorsi, i militari italiani operativi i Afghanistan. Alla complessa esercitazione hanno partecipato elementi delle Forze Speciali del 4°Reggimento Alpini Paracadutisti, elicotteri NH-90 del Task Group"Fenice",Team Medevac, 2 equipes chirurgiche dell'ospedale "Role 2", elementi di sicurezza areale della Task Force Arena del 7°Reggimento Bersaglieri, gli assetti del 66°Fanteria Aeromobile"Trieste",e del Base Operation Center(B.O.C.)dell'Aeronautica Militare con il compito di monitorare e di regolare il traffico aereo civile all'interno dell'aeroporto di Herat.

L'attività è stata coordinata dal Train Advise Assist Command West (TAAC-W)comando a guida italiana nell'ambito della missione"Resolute Support". A tutte le diverse fasi dell'esercitazione ha assistito il Comandante del TAAC-W, il Generale Gianpaolo Mirra, che ha espresso parole di elogio e grade soddisfazione per la brillante riuscita dell'esercitazione. Un'esercitazione che è stata condotta con un elevato livello di realismo e con tempi reazione notevolmente ristretti nonchè grande professionalità da parte dei militari che vi hanno preso parte.

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24 giugno 2016 5 24 /06 /giugno /2016 15:14
Afghanistan:militari italiani consegnano materiale scolastico e alimenti

Hanno raccolto autonomamente e spontaneamente i fondi con i quali hanno acquistato generi alimentari e materiale scolastico da donare alle famiglie dei militari dell'esercito afgano caduti durante il loro servizio. Loro sono i militari italiani del Train Advise Assist Command West(TAAC-W).

La Cooperazione Civile e Militare del TAAC-W ha coordinato l'acquisto dei beni che sono stati alle famiglie presso la base di Camp Arena due giorni fa.

Il Colonnello Roberto Viglietta, Comandante della Task Force Arena, e il Colonnello Loris Lucio Tabacchi, Comandante della Joint Air Task Force (JATF)in rappresentanza di tutti i militari, hanno consegnato i beni al Colonnello Ghullam Sakhi responsabile della Cooperazione Civile e Militare dell'Afghan National Army(ANA). Il materiale scolastico e i generi alimentari rappresentano davvero un aiuto importante per queste famiglie soprattutto per i bambini, che avevano come unica fonte di sostentamento il reddito del genitore caduto in servizio.

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20 giugno 2016 1 20 /06 /giugno /2016 19:25
Afghanistan:2 razzi contro base Camp Arena

L'attacco contro la Base di Camp Arena è avvenuto due giorni fa, ma è stato reso noto solo oggi secondo quanto riportato dal"Velino"."Erano le 20.30 ora italiana quando due razzi sono stati lanciati contro la base di Camp Arena, sede del TAAC-W/Train Advise Assist Command West). Uno dei razzi è caduto all'interno del piazzale all'interno dell'aeroporto e l'altro poco lontano dall'aeroporto. Non sono stati coinvolti militari o mezzi appartenenti al nostro paese"affermano fonti della Difesa che ha confermato l'attacco. L'attacco non è stato rivendicato ma si suppone sia opera dei talebani. E' stata aperta un'inchiesta.

Nel frattempo nella provincia di Farah è in corso un'operazione del 207°corpo d'armata dell'esercito afgano per liberare un villaggio nei pressi di Bala Balouk che è stato conquistato dai talebani. Durante l'operazione, sono rimasti uccisi 26 talebani, 31 feriti e 5 militari afgani hanno riportato ferite. Numerosi ordigni sono stati disinnescati nella zona. Durante l'operazione sono entrati in azione anche assetti aerei che hanno fornito supporto ravvicinato(CAS), e che hanno bombardato postazioni talebani neutralizzandone il contrattacco.

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20 giugno 2016 1 20 /06 /giugno /2016 15:09
Afghanistan:Bersaglieri commemorano 180°anniversario

I Bersaglieri del 7°Reggimento operativi in Afghanistan hanno commemorato il loro 180°anniversario lo scorso 18 giugno. Questi Bersaglieri costituiscono la Task Force "Arena" e la loro missione è quella di garantire con le loro innumerevoli pattuglie la sicurezza della base italiana, nonché quella della città e dei civili in collaborazione con le forze di sicurezza afgane.

Ai militari schierati a Herat per la cerimonia di commemorazione, presso Camp Arena,(sede del TAAC-W ovvero Train Advise Assist Command West) nonostante i loro tanti impegni operativi, il loro Comandante, il Generale Gianpaolo Mirra, ha voluto rivolgere il suo saluto augurale, rievocando le vicende storiche del Corpo dei Bersaglieri  e sottolineando inoltre il legame che ancora oggi permane con l'idea innovativa del Generale Lamarmora,che fondo' i Bersaglieri nel 1836.

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11 giugno 2016 6 11 /06 /giugno /2016 18:34
Afghanistan:militari italiani portano a termine operazione"Salma Dam"

"Salma Dam"questo il nome dell'operazione portata a termine  dai militari italiani del MAT(Military Advisor Team:un'unità del Train Advise and Assist Command West(TAAC-W)del contingente multinazionale a guida italiana, operativo nella regione Ovest dell'Afghanistan, nell'ambito della missione NATO "Resolute Support". Salma è il nome della diga che è stata realizzata anche grazie all'assistenza degli Advisors italiani al personale del 207°Corpo d'Armata dell'Afghan National Army(ANA). Il MAT ha allestito a Camp Arena un centro di Comando e di controllo in modo da monitorare costaentemente ogni attività dell'intera operazione. Gli Advisor Team assieme agli assetti di intelligence Surveillance Reconnaissance(ISR)di TAAC-W ed il supporto dei colleghi dell'Aeronautica Militare, hanno assicurato la cornice di sicurezza ad integrazione degli assetti schierati sul terreno dall'Afghan National Defence and Security Forces(ANDSF).

 

 Il progetto della diga era stato ideato ben 40 anni fa. Adesso questa diga è una realtà concreta:è stata inaugurata il 4 giugno dal Presidente afgano Asharaf Ghani Ahmad Zai e dal primo ministro dell'India Nerandra Modi. La diga a est di Herat, che produrrà 42 mw di energia, permetterà l'irrigazione di 75.000 ettari di campi coltivati contribuendo a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni di 560 villaggi e di 260.000 famiglie.

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8 maggio 2016 7 08 /05 /maggio /2016 20:45
Afghanistan:medaglie al valore a 5 militari italiani

Ci sono italiani che ci rendono orgogliosi di esserlo.Cinque di questi sono i militari dell'esercito che si sono contraddistinti in operazioni pericolose durante la loro missione in Afghanistan. Per questo sono stati insigniti delle al valore dell'esercito,alcuni giorni fa in occasione del 155°Anniversario della costituzione dell'Esercito a Roma,presso l'ippodromo militare"Gen.Pietro Attanasio"di Tor di Quinto. Le storie di questi militari,sono storie di uomini che ogni giorno svolgono il proprio lavoro con dedizione,passione e sprezzo del pericolo quando si tratta di proteggere e salvare vite umane,anche a costo della loro. Come il Capitano Fabio D'Andria(medaglia di bronzo),del Genio Guastatori"nel corso di un pattugliamento congiunto con un'unita'dei Bersaglieri, a seguito di un'imboscata,reagiva efficacemente coordinando il fuoco dei propri mezzi militari inibendo l'attacco diretto alle postazioni italiane.Con assoluto coraggio,disponeva o propri assetti a tergo della colonna,consentendo all'intero dispostivo di riorganizzarsi e procedere in sicurezza all'esfiltrazione dell'area".

Era il 5 gennaio del 2014 a Shindand,quando un Chinook fa sbarcare a terra un gruppo di incursori italiani ed afgani.Ma non fanno in tempo a mettere piede a terra che su di loro si scatena l'inferno. Vengono attaccati dagli "insurgents". Sembra la scena di un film di guerra ma e'la realta della guerra afgana. Il Capitano pilota Raffaele Aruanno(medaglia d'oro),del 186°Reggimento Paracadutisti Folgore"bersagliato dal violento fuoco nemico,con coraggio e lucidissima determinazione e a rischio della propria vita,si accertava in prima persona che nesduno dei militari sbarcati rimanesse sul terreno e manovrava il proprio elicottero,gravemente danneggiato,consentendo l'evacuazione dei feriti a bordo" . Intanto il Capitano pilota Paolo Giangregorio(medaglia d'oro)"con mirabile lucidita'e sangue freddo,manteneva il controllo dell'aeromobile ed avuta conferma del recupero d tutto il personale gia'a terra,sprezzante del pericolo, iniziava la manovra di decollo, consentendo con il proprio ardito operato l'immediata evacuazione dei feriti a bordo".

Il Sergente Alessio Carducci(medaglia d'argento),mitragliere di bordo di elicottero da trasporto, impiegato nell'operazione di infiltrazione delle Forze Speciali Italiane ed afgane,durante la fase di sbarco, "subiva un attacco con armi portatili che lo avevano appena lambito e di una copiosa e pericolosa perdita di olio idraulico che lo investiva in pieno sulla rampa,si esponeva a manifesto rischio della propria vita,trascinando fisicamente all'interno dell'elicottero i propri commilitoni". Il Caporale Maggiore Capo Scelto Antonio Garzia(medaglia d'argento)mitragliere di bordo di elicottero da trasporto, "impegnato nell'operazione di infiltrazione delle Forze Speciali Italiane ed afgane,nonostante l'aeromobile venisse bersagliato da pesante fuoco nemico,con coraggio e chiaro sprezzo del pericolo, forniva fuoco di copertura a protezione del lato sinistro del velivolo, mantenendo audacemente la posizione. Esperto militare che esponendosi con il proprio temerario operato a manifesto rischio della propria vita, assicurava il reimbarco del personale dispiegato sul terreno,dimostrando altissima professionalita',ardimento'e profondo attaccamento al dovere".

Il Primo Maresciallo luogotenente,Davide Macrelli in forza al Col Moschin,a Shindand"il 22 settembre 2013, "guido'un'operazione con conflitto a fuoco, di Incursori italiani delle Forze speciali e militari afgani per bonificare alcune abitazioni di un villaggio dove si erano nascosti dei ribelli, catturandoli". Le storie di cinque militari italiani in azione durante la loro missione in Afghanistan, sono storie di coraggio e di sacrificio che oggi piu'che mai, ci rendono davvero fieri e orgogliosi di essere italiani.

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11 aprile 2016 1 11 /04 /aprile /2016 19:03
Afghanistan:militari italiani addestrano poliziotte afgane al"Combat Life Saver"

"Combat Life Saver":questa la denominazione del corso effettuato dai militari italiani per alcuni sottufficiali donna della Police Special Unit dell'Afghan Uniform Police di Herat, (l'unità speciale della polizia afgana) presso il centro addestrativo di Camp Arena dal 2 al 7 aprile. Questa unità speciale della polizia afgana è spesso chiamata ad operare in operazioni ad alto rischio e in zone remote del territorio. Il corso è stato condotto dai Carabinieri del Police Advisor Team di TAAC-W ed è  stato possibile grazie anche alla collaborazione del JSOTG/SOFLE WEST CONDOR"A" ovvero delle Forze Speciali e dei Ranger sitaliani che affiancano le forze speciali afgane, delle cellule del Comando di TAAC-W J-7(addestramento)e "J-Med"(Sanità)del Role 2, l'ospedale italiano che opera a Camp Arena.

L'ospedale italiano infatti, ha messo a disposizione il proprio personale femminile altamente specializzato che con la sua grande professionalità e dedizione ha affiancato gli istruttori del Police Advisor Team(PAT), Carabinieri e a tutte le diverse fasi addestrative. Le materie del corso prevedevano anche conoscenze tecniche e sanitarie necessarie nel caso di intervento in soccorso a colleghi feriti sul campo, soprattutto in aree remote.

Al termine della cerimonia di consegna dei diplomi ad ognuna delle partecipanti al corso è stato consegnato uno zainetto con all'interno tutto il necessario per l'attività di "Combat Life Saver". Ma chi è il"Combat Life Saver"? Una figura davvero importante sul campo operativo, specialmente nelle aree remote durante operazioni rischiose. I "Combat Life Savers"possono contenere i danni delle ferite e stabilizzare immediatamente le vittime prima che vengano trasportate verso le strutture sanitarie, incrementando così la posibilità di sopravvivenza per i colleghi che restano feriti durante un'operazione.

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20 marzo 2016 7 20 /03 /marzo /2016 20:06
Afghanistan:militari italiani impegnati in esercitazione Medevac

Si è svolta qualche giorno fa presso la base di Camp Arena, sede del TAAC-W(Train Advise Assist Command West)un' esercitazione di evacuazione medica(Medevac, ovvero Medical Evacuation) che ha visto come protagonisti i militari del contingente italiano. Il Medevac, è una procedura mediante la quale il personale che resta ferito durante un'operazione, viene recuperato e poi trasportato presso le strutture ospedaliere militari, il tutto avviene rispettando un'adeguata tempistica e in un'adeguata cornice di sicurezza.

Il Generale Mauro D'Ubaldi, Comandante di TAAC-W , ha espresso la sua soddisfazione per il realismo della simulazione nelle condizioni reali d'intervento, nonché per la prontezza e il pronto coordinamento degli assetti coinvolti. All'esercitazione hanno partecipato anche gli addetti alla sicurezza, assetti ad ala rotante del Task Group Fenice, il Team Medevac, il personale sanitario e i militari dell'Aeronautica che hanno monitorato il traffico aereo civile all'interno dell'aeroporto di Herat. Tutta l'esercitazione è stata pianificata nei minimi dettagli e costantemente monitorata dal Joint Operation Center, la sala operativa del TAAC-W.

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