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17 settembre 2017 7 17 /09 /settembre /2017 18:07
Afghanistan:militari italiani donano farmaci a ospedale regionale Herat

Farmaci generici sono stati donati all'ospedale regionale di Herat dalla Cooperazione Civile e Militare (CIMIC)italiana del Train Advise Assist Command West(TAAC-W)su base Brigata Alpina Taurinense. Questi farmaci sono l'ultima tranche di altre quattro donazioni avvenute in precedenza .E'  proprio grazie a questi aiuti che è stato possibile curare circa 1.500 pazienti al giorno.

I farmaci sono stati sono stati forniti dall'organizzazione Onlus"Perigeo", una organizzazione non governativa italiana che collabora da anni con la CIMIC, e sono stati consegnati al Dr. Ibrahim  Basim presso a base di Camp Arena, sede del TAAC-W. In tutto con le precedenti donazioni, sono state distribuiti più di 220 mila farmaci generici ai vari presidi sanitari di Herat.

Parole di elogio e di ringraziamento da parte del vice direttore, sono state espresse nei confronti dei militari italiani  per il loro supporto sanitario per stabilizzare i feriti più gravi la notte dell'attentato  ala moschea di Jawada  a Dehr Hebad di Herat avvenuta ad agosto.  Quella terribile notte infatti,  era stato allertato il personale medico dell'ospedale da campo italiano e si era reso immediatamente disponibile ad intervenire  su richiesta delle autorità afgane nel caso in cui non state capaci di gestire l'emergenza.

Il Direttore dell'ospedale ha voluto ringraziare l'Italia per aver supportato per oltre 10 anni  il suo ospedale consentendogli di offrire assistenza a numerosissimi pazienti. Il lavoro dei militari italiani prosegue ogni giorno senza sosta non solo con gli aiuti ed il supporto sanitario nei casi di emergenza, ma anche  con confronti sempre proficui tra il personale medico italiano e quello afgano, con i corsi formativi per il personale militare del 207°Corpo d'Armata dell'Afghan National Army (ANA) a Camp Zafar nell'ambito dell'addestramento (Train)e consulenza(Advise and Assist) svolto dagli Advisors della Brigata Taurinense per le forze di sicurezza afgane.

Gli operatori del Multinational  CIMIC Group, unità dell'Esercito multinazionale e interforze sono specializzati  nella cooperazione civile-militare e ogni giorno forniscono supporto alla popolazione afgana. E' grazie  a loro che ogni giorno si costruiscono la pace e un futuro migliore per il popolo afgano. 

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10 settembre 2017 7 10 /09 /settembre /2017 18:29
Roma:Generale Nicholson ringrazia militari italiani per loro operato in Afghanistan e riceve decorazione interforze
Roma:Generale Nicholson ringrazia militari italiani per loro operato in Afghanistan e riceve decorazione interforze

"E' un grande onore per me ricevere questa onorificenza personalmente dal Generale Graziano con cui sono legato da rapporti di antica amicizia. Nutro un enorme rispetto nei confronti dei militari italiani  con i quali ho avuto la possibilità di lavorare in più occasioni rimanendo sempre colpito dalla loro preparazione e dall'elevata professionalità":con queste parole il Generale John William Nichoson, Comandante della missione NATO in Afghanistan  "Resolute Support" ha ringraziato i militari italiani e il Generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Il generale Graziano ha infatti ricevuto l'altro ieri l a visita del Generale Nicholson ed è stato insignito della decorazione d'onore  Interforze dello Stato Maggiore della Difesa con questa motivazione:"Il Generale Nicholson, in qualità di Comandante della Missione "Resolute Support" in Afghanistan, ha dimostrato in ogni circostanza, un'attenzione particolare nei riguardi del qualificante contributo che l'Italia sta fornendo alla missione. Le pregevoli capacità di comunicazione e la costante ricerca di proposte e soluzioni più adeguate ne hanno evidenziato tatto ed un'attenta e sagace diplomazia nella gestione dei rapporti tra l'Italia ed i Paesi Alleati.

"Il Generale Nicholson nel suo discorso di ringraziamento ha affermato che:" Voglio quindi esprimere  la mia gratitudine alle Forze Armate Italiane non solo per ciò che fanno in Afghanistan, ma anche per il determinante contributo che forniscono in Iraq, in Libano nei Balcani ed in tutti i Teatri in cui operano a favore della sicurezza internazionale". Un elogio al difficile e delicato lavoro che i militari italiani svolgono ogni giorno nei vari teatri internazionali.

Roma:Generale Nicholson ringrazia militari italiani per loro operato in Afghanistan e riceve decorazione interforze
Roma:Generale Nicholson ringrazia militari italiani per loro operato in Afghanistan e riceve decorazione interforze
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1 settembre 2017 5 01 /09 /settembre /2017 15:36
Afghanistan:militari italiani organizzano in scuole campagna informativa su rischi IED

I rischi legati al ritrovamento di ordigni inesplosi (UXO-Unexploded Ordance)e improvvisati(Improvised Explosive Device-IED):questo l'argomento della campagna informativa organizzata dai militari del contingente italiano ed indirizzata ai bambini delle scuole della provincia di Herat. Una campagna che è stata inaugurata nei giorni scorsi, presso la base di Camp Arena. Protagonisti della campagna informativa i militari e i poliziotti afgani delle Afghan National Security Forces(ANSF), supportati dagli specialisti militari  italiani della cellula Counter Improvised Explosive Device(C-IED), obiettivo:spiegare ai bambini come riconoscere, evitare e segnalare questi ordigni pericolosi alle forze di sicurezza per evitare incidenti mortali.

I militari afgani sono stati istruiti e addestrati  dagli Advisors italiani del Train Advise Assist Command West(TAAC-W). Volantini e manifesti inoltre, verranno distribuiti nelle scuole e nei villaggi in modo da illustrare ai piccoli afgani come stare lontani da questi pericoli. Gli ordigni inesplosi infatti, sono ancora una delle principali cause di morte e di invalidità tra la popolazione: nei mesi di luglio e agosto ci sono stati 200 incidenti e il 20% di questi ha visto coinvolti dei bambini.

All'evento inaugurale era presente il governatore di Herat, Mr. Asif Rahimi e le massime autorità civili e militari del posto,  e alcuni dirigenti scolastici che daranno una mano a diffondere il progetto in tutte le scuole pubbliche della provincia di Herat. Il Generale Hedayat, comandante del 207°Corpo dell'Esecito afgano ha voluto ringraziare il Generale Massimo Biagini Comandante del TAAC-W, per il supporto fornito, e ha chiesto inoltre ai militari del contingente italiano di continuare la fase formativa per la lotta agli ordigni improvvisati.

Un lavoro davvero importante quello che svolgono gli advisors italiani nel'ambito di questa campagna informativa:informare la popolazione è di primaria importanza perchè solo informando dei pericoli rappresentati da questi ordigni si possono salvare delle vite. 

 

Afghanistan:militari italiani organizzano in scuole campagna informativa su rischi IED
Afghanistan:militari italiani organizzano in scuole campagna informativa su rischi IED
Afghanistan:militari italiani organizzano in scuole campagna informativa su rischi IED
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8 agosto 2017 2 08 /08 /agosto /2017 16:11
Afghanistan:militari italiani  donano attrezzature a scuole dei villaggi
Afghanistan:militari italiani  donano attrezzature a scuole dei villaggi

300 serie di doppi banchi, cattedre, lavagne, attrezzature didattiche sono stati donati dai militari italiani nello scorso week-end alle scuole dei villaggi di Syawashan e Sariegal e ai loro 5000 e 900 studenti delle rispettive scuole. Le attrezzature scolastiche  donate dalla Cooperazione Civile e Militare(CIMIC)italiana, del Train Advise Assist Command West(TAAC-W) permetteranno di realizzare 20 classi per i ragazzi e le ragazze di questi due villaggi nonchè delle zone rurali limitrofe. I supporti informatici e la cancelleria serviranno ad allestire le direzioni e le sale professori.

Una donazione di vitale importanza quella del contingente  italiano, se si pensa al fatto che nella zona c'è carenza di edifici scolastici e di aule attrezzate adeguatamente con la maggior parte degli studenti che è costretta a seguire le lezioni all'aperto. Ma la situazione scolastica grazie all'intervento dei militari italiani, è notevolmente migliorata, rispetto al 2000 quando non c'erano insegnanti donne e l'istruzione femminile era praticamente inesistente.

Adesso nella provincia di Herat, dove opera il contingente italiano opera dal 2006, ci sono 1.180 istituti scolastici con 980.000 studenti e 20.000 insegnanti di ruolo e circa l'80%dei giovani in età scolare. Nella maggior parte dei distretti, il 48% degli studenti è di sesso femminile, mentre il 52% di sesso maschile, solo nel distretto di Injil, c'è una maggioranza maschile. Le insegnanti donne sono il 65%.

Il supporto alla popolazione afgana in aderenza al Mater Plan del 2017, è realizzato in collaborazione con gli specialisti del Multinational Cimic Group dell'Esercito di Motta di Livenza, è un'attività che si affianca a quella principale di addestramento e assistenza delle Forze di Sicurezza Afgane, obiettivo principale della missione "Resolute Support". Le attrezzature scolastiche acquistate  con i fondi italiani della cooperazione civile e militare sono state consegnate ai dirigenti scolastici ed elder dei villaggi, al termini di una shura tenuta dal Generale Massimo  Biagini, Comandante del TAAC-W.

Il Generale Biagini durante l'assemblea ha ascoltato gli elder e i dirigenti scolastici portando l'attenzione sull'importanza della formazione scolastica per i minori, e ha sottolineato la necessità di continuare a lavorare per favorire sempre di più l'accesso delle donne alle scuole di ogni ordine e grado:questo resta l'obiettivo più importante da realizzare per i militari italiani nel campo dell'integrazione femminile. Un obiettivo che si realizza anche con la donazione di attrezzature scolastiche. Perchè la pace in un paese si realizza anche costruendo scuole e donando attrezzature.

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2 agosto 2017 3 02 /08 /agosto /2017 17:52
Afghanistan:militari italiani dispiegati di nuovo a Farah

Militari italiani sono di nuovo dispiegati a Farah nell'ambito della missione"Resolute Support". Il loro compito è quello di fornire supporto con addestramento, consulenza e assistenza alle forze di sicurezza afgane. Il loro numero è imprecisato, secondo quanto riferito da "Tolo Tv" di Kabul. Assieme a loro ci sono anche dei militari americani, anche loro come quelli italiani, hanno il compito di fornire supporto alle forze di sicurezza afgane nonchè di aiutare l'esercito afgano nella guerra contro i talebani.

 I militari italiani e americani sono arrivati all'aeroporto di Farah City, giovedi scorso, come afferma il portavoce del governo di Farah, Nasir Mehri.  Alcune fonti riferiscono che i militari sarebbero 120. Vanno ad aggiungersi così ai 70 militari italiani e ai 130 militari americani già dispegati a Farah dall'inizio di quest'anno.

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28 luglio 2017 5 28 /07 /luglio /2017 13:40
Afghanistan:militari italiani entrano in azione con attività di "fly to advise"a favore esercito afgano
Afghanistan:militari italiani entrano in azione con attività di "fly to advise"a favore esercito afgano

Elicotteri dell'Aviazione dell'Esercito NH-90 adibiti a trasportare i team e Mangusta A-129 a supporto della sicurezza in volo, alpini del 2°Reggimento di Fanteria Mobile "Trieste"supportati dai fanti del 66°Reggimento Aeromobile dell'omonimo reggimento:sono entrati in azione portando a termine la prima attività di Train Advise e Assist (TAA)a favore della  3°Brigata del 207°Corpo d'Armata dell'Esercito Afgano dispiegata a Qual-eye-naw.

L'attività si è conclusa ieri, ed è stata la prima attività esterna di Train Advise e Assist(TAA)condotta dagli advisors italiani a circa 150 km da Herat. I militari italiani del Train Advise and Assist Command West(TAAC-W)hanno portato a termine questa attività di "Fly to advise"con l'obiettivo di fornire assistenza e consulenza nell'ambito della pianificazione speditiva delle operazioni della 3°Brigata del 207° dell'esercito afgano, che si trova impegnata a garantire la sicurezza contrastando la minaccia di attacchi terroristici dei gruppi ostili al governo e alla popolazione afgana.

Durante l'attività il Generale Massimo Biagini, Comandante del TAAC-W, si è potuto confrontare sul campo con il Comandante della 3°Brigat,a in modo da discutere le linee operative che le forze di sicurezza afgane dovranno adottare nella seconda fase della campagna estiva. Nella seconda fase dell'attività, gli advisors italiani assisteranno il personale dei comandi delle forze afgane che si troveranno a controllare e coordinare  le unità locali impegnate nel mantenimento della sicurezza nella zona a nord  di Herat, nonchè nelle province del sud con l'obiettivo di neutralizzare la minaccia dei terroristi.

Quello svolto dagli advisors italiani è davvero un lavoro delicato e importante che comprende anche altre attività fondamentali, come a desempio l'addestramento, lezioni  seminari e conferenze per migliorare la preparazione dei militari afgani, corsi in comunicazioni radio e identificazione e disattivazione di IED(ordigni improvvistai), corsi di informatica.

Tutte attività queste, che hanno consentito ai militari afgani delle unità del 207°Corpo d'Armata, di vedere i loro standard operativi migliorare e di poter supportare anche i Comandi di Brigata dislocati nelle province della zona Ovest con il "Fly to advise". La zona di Qual-eye-naw, è una zona impervia e durante il "Fly to advise"il Comandante del TAAC-W ha incontrato il governatore della provincia di Baghdi,s nonchè i rappresentanti della polizia locale: così ha ricevuto importanti e utili  aggiornamenti su questa zona sperduta e pericolosa dove molto spesso hanno luogo azioni antigovernative dei terroristi. Perchè in Afghanistan la guerra contro i talebani continua.

Afghanistan:militari italiani entrano in azione con attività di "fly to advise"a favore esercito afgano
Afghanistan:militari italiani entrano in azione con attività di "fly to advise"a favore esercito afgano
Afghanistan:militari italiani entrano in azione con attività di "fly to advise"a favore esercito afgano
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18 luglio 2017 2 18 /07 /luglio /2017 15:05
Afghanistan:militari italiani addestrano 20 poliziotte a procedure primo soccorso
Afghanistan:militari italiani addestrano 20 poliziotte a procedure primo soccorso

Si è svolto presso la base italiana di Camp Arena, sede del Train Advise Assist Command West(TAAC-W) su base Brigata Alpina Taurinense ,il corso di primo soccorso per le agenti della Polizia Penitenziaria di Herat. Il corso è terminato dopo 10 giorni. Adesso 20 poliziotte afgane sono abilitate alle procedure di primo soccorso, avendo anche la possibilità di utilizzare i defibrillatori nei casi di emergenza.

Il corso è stato svolto dai Carabinieri del PAT(Police Advising Team)e dal personale medico e paramedico dell'Esercito  e dell'Aeronautica Militare dell'ospedale da campo della base italiana (ROLE 2). Nozioni teoriche di anatomia umana, procedure pratiche e tecniche d'intervento in casi di pericolo di vita, gravi attacchi cardiaco-respiratori e utilizzo del defibrillatore(BLS-D):questo il programma delle lezioni. Obiettivo del corso:abiltare un primo gruppo di agenti in modo da fare da istitutrici alle loro colleghe dell'istituto penitenziario.

Il Generale di Brigata Massimo Biagini, Comandante del TAAC-W, ha voluto sottolineare l'impegno, il coraggio e la determinazione delle giovani reclute durante lo svolgimento del corso. Il colonnello Pazmhan, una delle prime donne diventata ufficiale di polizia in Afghanistan, e ha voluto ringraziare i militari italiani per la loro disponibilità, vicinanza continua e solidarietà nei confronti delle donne afgane, come testimoniato anche dai numerosi progetti portati avanti dai militari italiani nel penitenziario femminile di Herat. Il colonnello Pazmhan, prima donna ufficiale rappresenta un esempio, una speranza per tutte le afgane, che con coraggio e determinazione ogni giorno lottano per la loro libertà ed emancipazione.

Afghanistan:militari italiani addestrano 20 poliziotte a procedure primo soccorso
Afghanistan:militari italiani addestrano 20 poliziotte a procedure primo soccorso
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12 luglio 2017 3 12 /07 /luglio /2017 14:42
Afghanistan:militari italiani donano farmaci agli ospedali
Afghanistan:militari italiani donano farmaci agli ospedali

Continua anche in questi giorni il lavoro dei militari del contingente italiano della missione Resolute Support a favore della popolazione afgana. Il supporto a favore della popolazione è realizzato anche grazie al contributo degli operatori del Multinational CIMIC Group, un'unità dell'Esercito multinazionale e interforze, specializzata nella cooperazione civile e militare, a questa attività si aggiunge anche quella di assistenza nonchè di addestramento alle Forze di Sicurezza afgane.

Ieri i militari del CIMIC(Cooperazione Civile e Militare Italiana)del Train Advise Assist Command West(TAAC-W)su base Brigata Alpina Taurinense hanno organizzato e portato a buon fine la donazione di farmaci generici a strutture sanitarie che supportano la popolazione afgana. I farmaci forniti dalla Perigeo(organizzazione non governativa(NGO)italiana che da anni coopera con la componente CIMIC, sono stati donati all'ospedale di Herat, all'ospedale militare del 207° Corpo d'Armata dell'Afghan National Army(ANA)e all'ospedale civile del distretto di Gozarah.

La consegna dei farmaci è avvenuta presso  Camp Arena, sede del TAAC-W, è stata l'ultima di altre 3 donazioni precedenti avvenute nell'ultimo trimestre. Con queste donazioni sono stati distribuiti oltre 190 mila confezioni di farmaci generici ai presidi sanitari di Herat, supportando così anche la componente sanitaria dell'esercito afgano.

Sono davvero tante le attività dei militari italiani tra i quali anche tanto corsi di formazione per il personale dell'ospedale militare del 207°Corpo d'Armata dell'Afghan National Army(ANA)situato a Camp Zafar. Addestramento e consulenza (Advise e Assist), un compito questo svolto dagli Advisors della Taurinense a favore delle Afghan Nationa Defence e Security Forces(ANDSF). Vi sono inoltre continui contatti ed una stretta collaborazione con il Dipartimento di Sanità di Herat e anche con l'organizzazione sanitaria dell'esercito afgano, un rapporto che si è sviluppato saldamente durante questi anni di collaborazione con il contingente italiano.  Anche ieri grazie a questa donazione di farmaci dei militari italiani si potrà aiutare questo popolo e ridargli la speranza in un futuro migliore.

Afghanistan:militari italiani donano farmaci agli ospedali
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5 luglio 2017 3 05 /07 /luglio /2017 14:59
Afghanistan:militari italiani distribuiscono aiuti nei villaggi più poveri
Afghanistan:militari italiani distribuiscono aiuti nei villaggi più poveri

Oltre 500 food kit contenenti ognuno 20 chili di farina, legumi, riso, biscotti, sono stati distribuiti dai militari italiani ai villaggi più poveri della provincia di Herat. Continua il   supporto alla popolazione afgana da parte dei militari italiani del Train Advise Assist Command West su base Brigata Alpina"Taurinense", in aderenza al master plan 2017 realizzato in collaborazione con gli specialisti del Multinational Cimic Group dell'Esercito di Motta di Livenza. E' un'attività che si affianca a quella principale di addestramento e di assistenza alle Forze di Sicurezza afgane, che è l'obiettivo principale della missione Resolute Support.

Prima di consegnare i kit, il Generale Biagini ha incontrato gli anziani dei villaggi presenti in una breve shura, in modo da presentarsi personalmente e poter sentire dalla loro voce sia le impressioni  che i problemi da loro riscontrati.

La consegna è poi avvenuta durante una breve cerimonia, alla quale hanno preso parte le più importanti autorità civili e militari della zona, il Generale Massimo Biagini, Comandante del TAAC-West, ha consegnato agli elder(gli anziani che in ogni villaggio sono rispettati perchè rivestono un importante ruolo sociale e istituzionale) un food kit per le famiglie più bisognose. "Sono molto felice di poter ricevere questi aiuti dai militari italiani, ci permetteranno sicuramente di affrontare questa pesante estate senza pioggia con meno timore-"queste le parole dell'elder del villaggio di Syawashan,"conosco gli italiani da molti anni, e da molti anni ci aiutano sia con beni di prima necessità, sia visitando la nostra gente e le nostre bestie"ha affermato invece l'elder del villaggio di Sanow Gerd. A volte basta davvero poco per riaccendere il sorriso sui visi di questa gente, come un food kit consegnato loro dai militari italiani.

Afghanistan:militari italiani distribuiscono aiuti nei villaggi più poveri
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4 luglio 2017 2 04 /07 /luglio /2017 13:31
Afghanistan:militari italiani salvano la vita a bambino gravemente ustionato
Afghanistan:militari italiani salvano la vita a bambino gravemente ustionato

Il corpo per il 20% ricoperto da ustioni di secondo e terzo grado causate da olio bollente, il piccolo Amid, un bambino afgano di 4 anni era in condizioni disperate. Il padre in moto tra mille e rischi e pericoli è riuscito ad arrivare con il piccolo alla base di Herat dove ha chiesto aiuto ai militari italiani. Militari italiani che aveva conosciuto durante una delle loro tante attività di supporto alla popolazione dei villaggi afgani.  

Il personale sanitario ha accolto tempestivamente il piccolo Amid, è stata subito allertata l'equipe chirurgica del Role 2, che è attiva 24 ore su 24, che ha prestato le prime cure. Il bambino è stato sottoposto ad un primo intervento chirurgico per ridurre i danni, asportando i tessuti necrotici dalle profonde ustioni. Grazie a queste prime cure è stato evitato il rischio di un peggioramento delle condizioni di Amid. Dopo una degenza presso l'ospedale pediatrico civile di Herat, il Colonnello Emanuele Cotugno, direttore sanitario dell'ospedale, si è consultato in telemedicina con i colleghi  del Policlinico Militare  dell'Esercito di Roma, ed è intervenuto con una seconda operazione chirurgica di di pulizia e ripristino della funzionalità degli arti coinvolti.  

L'ospedale Militare Role2 della base di Herat della Task Force Arena, su base 2°Reggimento Alpini di Cuneo, ha un'equipe altamente specializzata proveniente dal Policlinico Militare dell'Esercito e svolge attività sanitarie non solo per i contingenti della NATO ma anche per la popolazione afgana, quando i pochi presidi sanitari della zona di Herat non sono in grado di intervenire.

"Ringrazio con tutto il mio cuore i soldati e i medici italiani che hanno curato mio figlio, alleviando le sue sofferenze e restituendogli, anche una speranza per un futuro. Sono venuto direttamente qui alla vostra base ricordandomi di quando alcuni anni fa , gli italiani con una pattuglia vennero a fare visite mediche  nel mio villaggio, visitando anche mio figlio maggiore"queste le parole di ringraziamento del padre di Amid ai medici militari italiani. Perchè la missione in Afghanistan dei militari italiani è anche questo:salvare vite umane e ridare una speranza ad un bambino di 4 anni. 

Afghanistan:militari italiani salvano la vita a bambino gravemente ustionato
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