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2 settembre 2020 3 02 /09 /settembre /2020 17:46
Afghanistan:passaggio di consegne alla Fenice: il colonnello Tonon ai militari:"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia"
Afghanistan:passaggio di consegne alla Fenice: il colonnello Tonon ai militari:"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia"

"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia e potete essere orgogliosi di quanto avete fatto e di come lo avete fatto": con queste parole del suo discorso finale, rivolte ai militari del Task Group "Fenice" , il Colonnello Tonon (uscente) ha suggellato il passaggio di consegne tra i militari del 5° Reggimento AVES "RIGEL" e quelli del 7° Reggimento  AVES "Vega". Il subentrante è il Colonnello Linciano. 
Alla breve cerimonia, svoltasi nei giorni scorsi, hanno partecipato nel rispetto delle misure anti COVID-19, i rappresentanti delle nazioni partecipanti al Comando di TAAC-W.  L'attività svolta dal Task Group Fenice nei cieli afgani con velivolo UH 90A, A 129  D"Mangusta"e droni RQ-7CH"Shadow"  é stata davvero intensa: più di 1100 le ore di volo portate a termine con l'obiettivo di garantire la sicurezza della missione. Dall'11 agosto il Comando del TAAC-W (Train Advise and Assist-West ) é stato assunto dalla Multinational Land Force su Base Brigata Alpina Julia agli ordini del Generale di Brigata Alberto Vezzoli. 

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10 giugno 2020 3 10 /06 /giugno /2020 17:31
Afghanistan:passaggio di consegne al CAI-I della missione del contingente italiano

Passaggio di consegne tra il Colonnello Guglielmo Falasca cedente, e il parigrado Carmelo Bonomo, entrambi dell'Aeronautica Militare al vertice del CAI-I ( Centro Amministrativo d'Intendenza Interforze) nei giorni scorsi presso Camp Arena, base del Train Advise Assist Command West. Il CAI-I é la componente della missione in Afghanistan adibita alla gestione e alla cura degli aspetti tecnico-amministrativi e logistici in supporto alle operazioni condotte dal contingente italiano.

Il CAI-I assicura con la sua attività, il supporto tecnico e amministrativo al contingente militare italiano che si trova dispiegato a Herat e fornisce inoltre anche assistenza al personale italiano inquadrato presso il Comando della missione "Resolute"Support "a Kabul.

Il passaggio di consegne si é svolto nel rispetto delle limitazioni che sono imposte dall'emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, il Comandante del TAAC-W, il Generale di Brigata Enrico Barduani, nel salutare l'Ufficiale in partenza, ha voluto esprimere il suo ringraziamento per l'ottimo lavoro svolto in questo periodo dal Colonnello Falasca, sottolineando i risultati più che positivi ottenuti dal CAI-I nella gestione delle risorse economiche e finanziare in un periodo estremamente difficile come quello attuale.

Afghanistan:passaggio di consegne al CAI-I della missione del contingente italiano

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8 giugno 2020 1 08 /06 /giugno /2020 17:51
Afghanistan:i Mangusta del contingente italiano raggiungono traguardo delle 13.500 ore di volo
Afghanistan:i Mangusta del contingente italiano raggiungono traguardo delle 13.500 ore di volo

Un traguardo importante è stato raggiunto dagli elicotteri da Esplorazione  e Scorta AH-129 Mangusta: hanno effettuato 13.500 le ore di volo in Teatro, a testimonianza del fatto che anche in tempi di emergenza COVD-19, continua senza sosta l'attività degli elicotteri militari italiani impiegati in missione in Afghanistan. E' dal 2007 che il Mangusta vola senza sosta nei cieli del Teatro Operativo afgano, con il compito importantissimo di contribuire alla sicurezza  del personale della coalizione impegnato nel difficile e lungo processo di stabilizzazione del paese. 

A supporto elle operazioni NATO International Security and Assistance Force (USAF) prima, e dal 2015, Resolute Support (RS), gli equipaggi della linea elicotteri AH-129, inquadrati nell'Avion Battalion-Task Group "Fenice"e provenienti dal 5° e dal 7°Reggimento Aviazione dell'Esercito, garantiscono nella base di Herat la pronta presenza di un assetto aereo con eccezionali capacità di ricognizione e di fuoco, garantendo un efficace deterrente a protezione del contingente italiano.

Il Task Group "Fenice"ha dato un forte impulso per la  realizzazione della massima integrazione dei propri elicotteri "Mangusta"con i velivoli tattici a pilotaggio remoto "Shadow"organici al reparto, sviluppando tecniche, tattiche e procedure per massimizzare l'impiego dei sistemi ed incrementare la capacità di ingaggio del contingente, e questo in modo da accrescere ancora di più la protezione delle forze del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), impegnate da mesi nelle attività di consulenza e di assistenza militare alle forze di sicurezza afgane.  Questo processo ha visto anche partecipare  i paritetici elicotteri d'attacco AH-64 "Apache"statunitensi, presenti sulla base di Herat, con i quali sono state svolte parecchie attività addestrative, a dimostrazione dell'eccellente livello di integrazione ormai raggiunto  dalla componente aviation delle Forze Armate italiane con i paesi alleati. 

Dietro l'importante traguardo delle 13.500 ore di volo raggiunto dai Mangusta, c'è il notevole lavoro portato a termine dalla componente AH-129 dell'Aviazione dell'Esercito negli ultimi 13 anni in Afghanistan, la capacità che l'assetto é in grado di esprimere nel difficile contesto operativo e il livello di integrazione raggiunto con le forze della coalizione ne rappresentano la dimensione qualitativa. Un traguardo raggiunto grazie ad un quotidiano lavoro di squadra dei militari italiani, che rappresentano l'eccellenza italiana nei teatri operativi all'estero.

Afghanistan:i Mangusta del contingente italiano raggiungono traguardo delle 13.500 ore di volo
Afghanistan:i Mangusta del contingente italiano raggiungono traguardo delle 13.500 ore di volo
Afghanistan:i Mangusta del contingente italiano raggiungono traguardo delle 13.500 ore di volo

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19 maggio 2020 2 19 /05 /maggio /2020 17:31
Afghanistan:passaggio di consegne al comando della JATF

Passaggio di consegne al vertice della JATF (Joint Air Task Force) la componente aerea della missione che gestisce l'aeroporto di Herat e che coordina gli assetti dell'Aeronautica Militare presenti in teatro operativo.   Dopo sei mesi di lavoro intenso e fruttuoso al Colonnello pilota Vittorio Carminato é subentrato il parigrado collega Dario Antonio Missaglia. L'avvicendamennto ,è avvenuto nei giorni scorsi alla presenza del Comandante del Train Advise Assist Command West (TAAC-W, attualmente su base 132^ Brigata corazzata "Ariete") il Generale di Brigata Enrico Barduani, e si é svolto in forma molto ridotta e senza lo schieramento dei reparti, in osservanza alle limitazioni imposte dall'emergenza COVID-19.

Lo sacalo di Herat é tra i primi aeroporti dell'Afghanistan e il primo in assoluto nella parte occidentale  del paese, ad aver raggiunto elevati standard qualitataivi nella fornitura dei servizi essenziali e si sta avviando molto rapidamente a conseguire  la sua totale autonomia di gestione da parte delle autorità locali.

La JATF, fin dall'inizio della missione "Resolute Support"(1 gennaio 2015) gestisce l'aeroporto militare  e conduce congiuntamente con la controparte civile afgana (Afghan Civil Aviation Authority), l'aeroporto internazionale di Herat, supervisiona l'addestramento degli operatori civili locali che subentreranno nella gestione dei servizi aeroportuali. Il personale dell'Aeronautica Militare Italiana contribuisce inoltre  alla formazione e all'addestramento specialistico di alcune figure professionali essenziali come i controllori di volo, gli addetti alle procedure antincendio, i responsabili alla meteorologia, ed alla sicurezza di volo.

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12 maggio 2020 2 12 /05 /maggio /2020 17:46
Afghanistan:il Generale Hill incontra il Generale Barduani ed elogia i militari italiani a Camp Arena
Afghanistan:il Generale Hill incontra il Generale Barduani ed elogia i militari italiani a Camp Arena
Afghanistan:il Generale Hill incontra il Generale Barduani ed elogia i militari italiani a Camp Arena

Ha voluto esprimere al Comandante del TAAC-W il suo apprezzamento per l'impegno costante  del contingente italiano in Afghanistan, il Generale(UK)Giles Hill, Vice Comandante della missione in Afghanistan "Resolute Support" elogiando i risultati eccellenti conseguiti dai militari italiani  nel contrasto alla diffusione del coronavirus. Risultati conseguiti in un'area del paese come quella di Herat che è stata la zona più colpita dal COVID-19. Si è conclusa oggi, con questo elogio ai militari del contingente italiano, la visita del Vice Comandante di "Resolute Support"il Generale Hill, al Train Advise and Assist Command-West (TAAC-W)di Herat, attualmente a guida del 132^Brigata Corazzata "Ariete"nell'ambito di verifica e di controllo della situazione legata all'emergenza COVID-19, nelle zone dove operano le forze della coalizione internazionale in Afghanistan.

Al suo arrivo a Camp Arena, il Generale Hill, é stato aggiornato dal Comandante del TAAC-W, il Generale di Brigata Enrico Barduani, sulle più importanti attività di addestramento, consulenza ed assitenza a favore del 207° Corpo d'Armata afgano e delle Forze di Polizia della regione, che il Comando continua a svolgere seguendo scrupolosamente le imitazioni imposte dalla diffusione del COVID-19.

In un secondo momento, il Generale ha preso visione delle misure messe in atto dal TAAC-W per fornteggiare l'emergenza COVID-19 in modo da contenere il contagio. Durante la sua visita, il Vice Comandante di RS si é anche recato all'ospedale militare (Role 2) di Camp Arena dove si é intrattenuto con il personale sanitario e ha quindi potuto vedere le strutture approntate in tempi record per gestire eventuali criticità causate dal COVID-19, come ad esempio l'area per il trattamento e la cura dei pazienti in isolamento e i laboratori analisi, con capacità di effettuare sia test che sierologici che molecolari. 

Afghanistan:il Generale Hill incontra il Generale Barduani ed elogia i militari italiani a Camp Arena
Afghanistan:il Generale Hill incontra il Generale Barduani ed elogia i militari italiani a Camp Arena

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30 aprile 2020 4 30 /04 /aprile /2020 17:55
Afghanistan:militari italiani portano a termine bonifica di ingente quantitativo di munizionamento
Afghanistan:militari italiani portano a termine bonifica di ingente quantitativo di munizionamento

La missione dei militari italiani in Afghanistan continua anche in tempi di emergenza causata dal coronavirus, e non si ferma il loro supporto alle Forze di Sicurezza afgane, con  attività di addestramento, consulenza ed assistenza ed anche in attività di Force Protection. Attività che sono state opportunamente modificate in modo da poter essere condotte in un'adeguata cornice di sicurezza e in linea con le prescrizioni medico-sanitarie indicate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. 

L'altro giorno i militari del contingente italiano, su base 132^ Brigata Corazzata "Ariete"al comando del Generale di Brigata Enrico Barduani, presso Camop Arena, il team IEDD (Improvised Explosive Device Disposal ) del Train Advise Command  West (TAAC-W) hanno portato a termine l'attività di bonifica di un ingente quantitativo di munizionamento convenzionale, che é stato ritrovato durante le fasi di ricerca sul terreno a premessa dei lavori per ampliare la zona aeroportuale di Herat.

Sono entrati in azione gli assetti specialistici del Genio che hanno consentito lo svolgimento della bonifica, e i lavori di sbancamento e scavo di un "fornello" ovvero di una cavità adeguata a contenere gli effetti del brillamento.  Grazie al cordonamento dell'area assicurato dai Bersaglieri del Force Protection  Task Group e dall'assistenza sanitaria fornita dal personale dell'ospedale militare Role 2 del contingente, le successive fasi di neutralizzazione degli ordigni sono state condotte  in sicurezza.  

Nell' ambito del TAAC-W, la compagnia del genio guastatori  opera per contrastare la minaccia rappresentata dagli ordigni esplosivi improvvisati, potenziare  il livello di protezione della base e contribuire allo sviluppo delle capacità militari del genio afgano in modo da consentirne la piena autonomia  operativa.

Afghanistan:militari italiani portano a termine bonifica di ingente quantitativo di munizionamento
Afghanistan:militari italiani portano a termine bonifica di ingente quantitativo di munizionamento

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14 aprile 2020 2 14 /04 /aprile /2020 17:50
Afghanistan:per i militari italiani in missione Pasqua al lavoro e Messe in diretta streaming
Afghanistan:per i militari italiani in missione Pasqua al lavoro e Messe in diretta streaming

E' stata una Pasqua trascorsa in parte  al lavoro quella dei militari italiani (su base  132^ Brigata corazzata Ariete al comando del Generale  di Brigata Enrico Barduani) impegnati nella  missione"Resolute Support" in Afghanistan. I militari proseguono infatti la loro attività di addestramento, consulenza ed assistenza in favore delle Forze di Sicurezza afgane.  Attività queste  che sono state opportunamente modificate in modo da rendere possibile il loro svolgimento in una cornice di sicurezza adeguata in linea con le direttive  e le prescrizioni medico-sanitarie dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per contrastare il coronavirus.

Il giorno di Pasqua, presso la base di Camp Arena, c'è stata la celebrazione di più funzioni religiose ad opera del Capellano militare Don Epifanio Di Leonardo.  L'emergenza coronavirus infatti, ha costretto a modificare la celebrazione della S.Messa di Pasqua, e cosi sono state officiate più funzioni religiose in orari diversi durante la giornata. Questa soluzione é stata adottata in modo da far si che il personale potesse partecipare  alle cerimonie religiose con il massimo rispetto  del social distancing che fa parte delle restrizioni dovute all'emergenza COVID-19, ormai diffusosi anche in Afghanistan.

Le Messe sono state inoltre trasmesse in diretta  streaming in modo da consentire a tutti all'interno della base, di seguire i riti religiosi  dai propri computer e cellulari. Il Generale Barduani ha poi formulato il proprio augurio al personale del TAAC-W in missione lontano  da casa, sottolineando l'impegno che la comunità internazionale sta portando avanti in Afghanistan, in un momento storico particolare come questo  caratterizzato da eventi decisivi per la stabilizzazione e pacificazione dell'area.

Nel corso delle varie funzioni religiose alle quale hanno partecipato anche i militari dei contingenti stranieri operativi nel Train AdviseAssistCommand West (TAAC-W),  è stato rivolto anche un pensiero per i militari italiani  e della coalizione, caduti in terra afgana mentre assolvevano al proprio dovere e a tutte le vittime della pandemia attuale. 

 

Afghanistan:per i militari italiani in missione Pasqua al lavoro e Messe in diretta streaming

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26 marzo 2020 4 26 /03 /marzo /2020 17:18
Afghanistan:4 militari italiani contagiati dal coronavirus,38 altri militari NATO della missione "ResoluteSupport"positivi

Il coronavirus si diffonde anche in  Afghanistan sia tra i civili che tra i militari, a Kabul inizia a chiudere tutto e anche a Hera.t Secondo quanto riportato dal quotidiano"DifesaeSicurezza","si teme che il COVID-19 possa colpire l'80% della popolazione e uccidere  110.000 persone. La NATO chiede a tutti di cessare gli scontri attraverso il Generale Miller,  Comandante USA della missione "Resolute Support":"Bisogna prevenire la diffusione(del virus), cosa difficile in circostanze normali, e per lo più impossibile con la violenza. Tutte le parti devono ridurre  la violenza, in modo da avere come obiettivo principale  la prevenzione della diffusione del virus tra le forze e tra il popolo afgano". 

Il virus si diffondendo rapidamente soprattutto a causa della poca igiene che c'è in molte zone dell'Afghanistan,  e  anche a cuasa della cultura che c'è fra la popolazione per cui la gente preferisce cure "casalinghe" piuttosto che muoversi e andare a farsi visitare da un medico. A  Kabul c'è il coprifuoco e  ai cittadini é consentito uscire solo per per necessità urgenti. Lock down e coprifuoco anche a Herat dove c'è la base italiana. Una zona abbastanza a rischio  contagio questa, se sei pensa che é al confine con l'Iran: Paese che è il centro della diffusione del virus nelle zone dell'Afghanistan.   

 Sono 38 i militari NATO della missione"Resolute Support"ad avere i sintomi del coronavirus che si trovano in quarantena e che  stanno ricevendo  l'assistenza dei medici.  Anche  4 militari italiani(3 dell'Esercito e uno dell'Aeronautica) facenti parte  del contingente dispiegato a Herat, e che erano appena arrivati ad Herat, sono risultati positivi al COVID-19. Lo Stato Maggiore della Difesa ha precisato che:"i 4 militari stanno bene e che "al momento é garantita l'operatività del contingente italiano". I 4 militari si trovavano già in quarantena preventiva, seguendo cosi le direttive della NATO per la missione "Resolute Support"nel momento dell'immissione in teatro operativo, e questo dopo un accurato screening che era stato effettuato in Italia con risultati negativi.

La Difesa precisa quindi che "Non hanno avuto contatti con il personale sul campo". I militari quindi sono in quarantena e sorveglianza sanitaria presso la base e gli vengono assicurate le cure dal personale sanitario militare del contingente. Il Comando generale del contingente italiano ha attivato tutte le procedure del protocollo sanitario previsto per questa situazione e l'operatività del contingente italiano non è stata ridotta:i militari italiano continuano a ad assietere fornire consulenza e supporto nell'addestramento delle forze di sicurezza afgane. Il coronavirus non ferma la loro missione.

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9 dicembre 2019 1 09 /12 /dicembre /2019 18:15
Afghanistan:militari italiani portano a termine attività di assistenza e consulenza a forze sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani portano a termine attività di assistenza e consulenza a forze sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani portano a termine attività di assistenza e consulenza a forze sicurezza afgane

I militari italiani dispiegati in Afghanistan hanno portato a termine un serie di attività a supporto dell'Operational Coordination Center-Regional West (OCC-RW) delle Forze di Sicurezza afgane della base di Camp Ansar nel Distretto di Guzarah una località  sud di Herat. Tra le attività più importanti c'è stata anche quella della gestione della sicurezza durante le scorse elezioni presidenziali  di settembre. E' stato proprio allora che i militari italiani hanno contribuito all'allestimento e alla gestione della sala operativa alla presenza del Comandante dell'OCC-RW, Brigadier Generale Roullah Oghil e del Comandante del Train Advise Assist Command West Il Generale di Brigata Giovanni Parmeggiani. 

Qualche giorno fa. i militari italiani del Comando NATO di Herat hanno condotto  un'intensa fase di "assistenza e consulenza a domicilio" a favore dell'Afghan National Defence Sicurity Force (A.N.D.S.F.): hanno seguito la pianificazione e la condotta di importanti esercitazioni nella gestione di crisi che hanno visto coinvolti sia i militari che i poliziotti afgani hanno coadiuvato le controparti per un'esercitazione di comando e controllo per fronteggiare un'ipotetica calamità naturale, hanno coordinato le squadre di emergenza e soccorso  a favore della popolazione colpita.

Tutte queste attività sono state condotte quotidianamente dagli Istruttori Italiani dell'Operational Coordination Center Advisor Team (OCC-AT) che hanno portato a termine una "Drive to advise"ovvero delle attività di supporto alle Forze di Sicurezza afgane.  Il"Drive to Advise" consente ad un pacchetti di forze scelte  di garantire l'assistenza e la consulenza alle Forze di Sicurezza afgane  muovendosi autonomamente via terra per raggiungere la controparte afgana.  Il personale dell'OCC-AT é composto da istruttori dell'Esercito Italiano  e dell'Arma dei Carabinieri nonché da assetti internazionali forniti da Romania  e Ungheria. 

Il Comando NATO di Herat a guida Brigata di  Cavalleria Pozzuolo del Friuli é composto da militari di 8 nazioni, tutti uniti verso un unico obiettivo: contribuire all'addestramento all'assistenza, e alla consulenza a favore delle Forze Armate di Sicurezza afgane al fine di facilitare le condizioni per la creazione di uno stato di diritto istituzioni credibili e trasparenti e soprattutto Forze di Sicurezza autonome e ben equipaggiate.

E' proprio grazie alla competenza, alla passione ed alla professionalità degli istruttori italiani e della loro continua assistenza che le Forze di Sicurezza Afgane hanno potuto progredire notevolmente nell'addestramento del personale del 207° Corpo d'Armata afgana che ha cosi raggiunto elevati standard operativi.

Afghanistan:militari italiani portano a termine attività di assistenza e consulenza a forze sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani portano a termine attività di assistenza e consulenza a forze sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani portano a termine attività di assistenza e consulenza a forze sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani portano a termine attività di assistenza e consulenza a forze sicurezza afgane

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6 novembre 2019 3 06 /11 /novembre /2019 17:05
Lecce:Medaglia d'oro al al Caporal Maggiore Scelto Pascali della Brigata "Pinerolo"
Lecce:Medaglia d'oro al al Caporal Maggiore Scelto Pascali della Brigata "Pinerolo"

Si trovava in missione in Afghanistan nel distretto di Shindand, centro della provincia occidentale di Herat,  il Caporal Maggiore Scelto Paolo Pascali, era l'aprile del 2013. Durante una ricognizione finalizzata a stabilire contatti con la popolazione locale all'improvviso un ordigno artigianale improvvisato esplose al passaggio della pattuglia di militari italiani colpendo il mezzo blindato "Lince"sul quale il Caporale Maggiore Scelto viaggiava con i suoi colleghi. Alcuni giorni prima proprio nella zona di Shindand i militari italiani avevano realizzato ed inaugurato un pozzo  per fornire acqua a 720 famiglie di un villaggio, progetti che infastidivano i talebani. Il Caporal Maggiore Scelto rimase ferito nell'attentato.

 Il 4 novembre, presso la Prefettura di Lecce, si é tenuta la cerimonia di consegna della Medaglia d'Oro ricordo quale"Vittima del Terrorismo", medaglia concessa dal Presidente della Repubblica al Caporal Maggiore Scelto Paolo Pascali, originario di Caprarica (Le), effettivo all'82° Reggimento Fanteria"Torino" di stanza a Barletta, reparto dell'Esercito Italiano dipendente dalla Brigata Meccanizzata "Pinerolo". Il Prefetto del capoluogo salentino, Maria Teresa Cucinotta, ha consegnato l'onorificenza al soldato gravemente ferito in missione in Afghanistan, alla presenza di autorità civili e militari durante la celebrazione del 4 novembre "Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate"Alla cerimonia hanno partecipato anche gli studenti della scuola "Principe di Piemonte" di Maglie che, per l'occasione hanno omaggiato il pubblico realizzando un'intervista tra un giornalista ed il Caporal Maggiore Pascali, entrambi interpretati  da 2 alunni dell'Istituto, che ripercorrendo i momenti drammatici dell'attentato ne hanno spiegato i punti salienti sottolineando il coraggio ed il senso del dovere che caratterizzando i soldati dell'Esercito Italiano, e più in generale, gli appartenenti a tutte le Forze Armate.

Lecce:Medaglia d'oro al al Caporal Maggiore Scelto Pascali della Brigata "Pinerolo"

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