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18 aprile 2012 3 18 /04 /aprile /2012 17:19

afghanistan il contingente italiano ricorda l'11 s-copia-2"Siete impegnati in una difficile missione che deve esere affrontata con coraggio, attenzione, determinazione ed intelligenza. Siate fieri di quello che state facendo, il vostro paese è orgoglioso di voi. Siete i migliori soldati del mondo". Queste le parole con le quali Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale Claudio  Graziano si è rivolto per salutare i militari del contingente italiano del Rc-West su base Brigata Garibaldi, durante la sua visita. Parole che saranno state sicuramente di conforto a questi soldati che si preparano ad affrontare la fase più delicata della loro missione con l'inizio dell'offensiva di primavera dei talebani. Durante la sua visita, avvenuta qualche giorno fa, il Generale è stato accompagnato dal Comandante del COI( Comando Operativo Vertice Interforze),il Generale Marco Bartolini. A fare gli onori di casa, il Generale di Brigata Luigi Chiapperini.  Il Generale Graziano ha anche avuto modo di visitare i militari schierati in una delle zone più a rischio, la Fob Ice nel Gulistan, che si trova sotto il comando della Task Force South East su base 1° Rgt Bersaglieri.

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18 aprile 2012 3 18 /04 /aprile /2012 16:50

E' successo nella provincia di Takhar. Alcuni fondamentalisti che non sono ancora stati identificati, hanno avvelenato l'acqua dell'impianto idrico della scuola causando il ricovero in ospedale di 140 studentesse e delle loro insegnanti. Nessuna di loro è in pericolo di vita. L'avvelenamento dell'acqua, è una tecnica che veniva utilizzata dai talebani in passato per impedire l'istruzione e quindi l'emancipazione femminile. afghanistan talebani in addestramento contro ISAF1-copia-1Le scuole, ma soprattuto le scuole femminili in particolare, sono da sempre nel mirino degli"insurgents". Molti gli edfici scolastici che sono stati fatti saltare per aria o distrutti. Edifici che sono stati poi ristrutturarati o costruiti ex-novo dai militari del contingente italiano. Perchè in Afghanistan si combatte una guerra dentro la guerra, contro un nemico forse  più pericoloso degli stessi talebani:l'ignoranza.

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18 aprile 2012 3 18 /04 /aprile /2012 16:35

E' massima allerta nelle basi italiane dopo l'offensiva dei talebani a Kabul."Come si può immaginare tutte le nostre basi in Afghanistan sono in stato di massima allerta.. Ma non cambia molto rispetto ad altri periodi."Cosi afferma il Ten. Col. Francesco Tirino, addetto alla Pubblica Informazione(PIO) in forza alla Brigata Garibaldi da poco subentrata alla Brigata Sassari. Il fatto che l'offensiva talebana non abbia avuto come obiettivo nessuna ambasciata o hotel italiano, non deve creare false illusioni circa una situazione di relativa tranquilità per il contingente italiano. Ci sarebbero da aspettarsi nuovi attentati contro le basi italiane anche per il fatto, che nella loro rivendicazione degli attentati a Kabul, i talebani hanno affermato che la loro vera offensiva di primavera deve ancora inziare e l'inzio avverrà a breve.afghanistan attentato contro militari italiani 7 agosto 201 E' con l'arrivo della primavera infatti ,che riniziano gli attacchi degli "insurgents". Così negli avamposti dove sventola il tricolore è stato di massima allerta.

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16 aprile 2012 1 16 /04 /aprile /2012 17:38

afghanistan i talebano attaccano quartier generale NATO a KSi è conclusa solo stamattina alle ore 8.00 locali(le5.30 italiane)l'offensiva dei talebani a Kabul. Un'offensiva in grande stile. A ritrovarsi sotto il tiro di razzi ed esplosioni sono stati i quartieri delle ambasciate tedesca, USA e britannica. A finire nel mirino dei talebani inoltre, anche un'accademia di polizia e un hotel. Si sono trovati sotto assedio anche il Parlamento e l'ambsciata russa. Attacchi sono stati portati a termine anche in altre città: a Jalalabad due kamikaze si sono fatti esplodere davanti all'aeroporto e ad  una base NATO nella parte orientale. Numerosi i feriti. mentre il bilancio dei morti è di 47, 36 gli"insurgents"rimasti uccisi. Alcuni talebani si sono asserragliati in un edificio davanti al palazzo presidenziale e hano iniziato a fare fuoco, ma sono stati neutralizzati prima dall'intervento degli elicotteri NATO e poi dall'intervento delle forze afgane. L'offensiva talebana è stata rivendicata dalla rete terroristica di Haqqani via Twitter. Il portavoce dei talebani Zubiullah Mujahid nella rivendicazione ha affermato che non si è trattato dell'inizio dell'offensiva di primavera, ma ha affermato che questa avverrà a breve. L'offensiva è stata portata a termine come vendetta nei confronti del rogo delle copie del Corano avvenuto tempo fa da parte degli americani nella base di Bagram.

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16 aprile 2012 1 16 /04 /aprile /2012 17:10

L'appuntamento è per domani alle ore 10.00 davanti al Consiglio di Stato  in Piazza Farnese. A scendere in piazza per protestare contro le discriminazioni del Consiglio di Stato saranno militari, forze dell'ordine e disabili ma anche tanti cittadini comuni. In prima fila ci sarà anche lo striscione del Movimento dei iPoliziotti. Per capire le motivazioni alla base deroma tra maserati e voli di stato troppi sprechi n-copia-1lla loro protesta, basta pensare che domani stesso è prevista un'udienza riguardante il caso di un agente penitenziario che aveva chiesto di poter assistere la madre handiccappata grave e si è visto sospendere dal Consiglio di Stato la sentenza favorevole che era stata ottenuta dal TAR del Lazio. Come afferma in una nota l'Avvocato Giorgio Carta, ex ufficiale dei Carabinieri e organizzatore della manifestazione:"La misura è colma, il Consiglio di Stato che da sempre limita i diritti di militari e forze dell'ordine, ora discrimina anche i loro parenti disabili." In pratica se un militare o un appartenente alle forze dell'ordine vorrebbe poter assstere un proprio parente disabile e magari facesse domanda per cambiare sede di di servizio per essere più vicino alla persona disabile in modo da poterla assistere, la domanda verrebbe rifiutata dal Consiglio di Stato. Sempre nella nota diffusa dall'avvocato Carta si legge:"(...)In Italia viene respinto il 95% dei ricorsi proposti dai militari italiani. Questo dato già in sè allarmante ed anomalo, deve esere valutato considerando che nel 5% dei ricorsi accolti sono compresi quelli puramente strumentali, proposti cioè per accedere ad atti amministrativi, per obbligare l'amministrazione  a rispondere a istanze o per chiedere l'ottemperanza di una sentenza". Insomma delle restrizioni inaccetabili per militari gli appartenenti alle forze dell'ordine  e i loro parenti disabili che sono vittime di una vera e propria discriminazione davvero inaccetabile.

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16 aprile 2012 1 16 /04 /aprile /2012 16:18

Gaetano è rimasto solo. Ieri gli hanno smantellato il gazebo in Piazza Montecitorio. Il tutto nello strano e assordante silenzio dei media italiani. Perchè del caso di Gaetano si è interessata la stampa estera, ma in Italia invece la sua protesta continua a non fare notizia. Perchè hanno smantellato il suo gazebo del Presidio a Piazza Montecitorio? Gaetano non dà fastidio a nessuno.  Forse la sua colpa è quella di avere attuato uno sciopero della fame come forma di protesta nei confronti della Casta e in nome della democrazia e della librertà? Una protesta pacifica che dura ormai da 318 giorni. Gli è stato totlto il pc, gli integratori dei quali ha bisogno, i sacchi a pelo. No ha più nulla. Gli è rimasta una piccola sedia pieghevole la bandiera tricolore e la sua dignità, come scrive sulla sua pagina Facebook.presidio a oltranza piazza montecitorio 2  Tra i rifiuti è finito anche il disegno  che un bambino aveva dedicato a Gaetano e dove spiccava la bandiera tricolore. Il blitz delle forze dell'ordine è avvenuto senza preavviso, poi Gaetano e  altri 5 simpatizzanti sono stati portati in questura per le foto segnaletiche e le impronte digitali(come testimoniato anche dal sito www.YouReporter.it). Ora il gazebo è stato msmantellato ma Gaetano non si arrende e continua la sua protesta con lo sciopero della fame. Il Viso segnato dalla fatica, dalla pioggia e dal freddo di questa strana primavera italiana, è il viso di un antico gladiatore romano che nonostante gli abbiano tolto tutto, ha deciso di resistere. L'Italia è un paese davvero strano.  A Gaetano è stato revocato il permesso per il gazebo. Il giorno prima dello smantellamento definitivo c'era stato un controllo dei vigli del fuoco e dei funzionari della Digos che gli avevano ordinato di togliere i tiranti al gazebo che doveva rimanere aperto(nonostante pioggia  freddo)di togliere caertelli e le bandiere tricolori. Poi lo smantellamento definitivo dopo che alcuni suoi simpatizzanti avevano semplicemente scritto su un cartello:"Il digiuno e il Presidio continuano". Gaetano è rimasto solo in piazza ma sulla sua pagina Facebook tanti gli attestati di stima da parte degli italiani e le proteste per il grave fatto dello smantellamento del gazebo.:"Non mollare siamo con te"  oppure"Ti stimo Gaetano ma siamo un popolo di pecore  non siamo ancora pronti a riprenderci in mano il paese nonostante sappiamo bene che ci stanno privando di tutto per ingrassare le banche" ,"Siamo con te a breve arriveranno i rinforzi e li spazzeremo via"..."Gli italiani  me compreso non hanno le palle per fare quello che dici tu,vai a casa che gli italiani compreso me si arrangino, non buttare via la tua  esistenza inutilmente non ce lo meritiamo.Un abbraccio" scrive Antonello:parole le sue che forse suonano tremendamente vere. Gli italiani la rivoluzione e il cambiamento preferiscono farli comodamente da dietro un pc,e poi di sicuro c'è sempre qualcuno altro che ci penserà a farla la rivoluzione. Gaetano con il suo viso e lo spirito da  antico gladiatore romano  ha deciso:non si arrenderà, anche se gli hanno tolto tutto resterà a Piazza Montecitorio a lottare contro i privilegi della Casta, per un'Italia libera e democratica.Gaetano non si arrende.

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13 aprile 2012 5 13 /04 /aprile /2012 17:05

Qualche giorno fa i militari italiani hanno inaugurato i nuovi edifici del pronto soccorso di Herat. Alla cerimonia di inaugurazione che ha visto la partecipazione dell'Ambasciatore d'Italia Pezzotti, del Governatore della provincia di Herat, Saba, e del Colonnello Francesco Principe al comando del Prt. L'inaugurazione di questo pronto soccorso è un evento davvero importante per questa città anche perchè ha come obiettivo oltre a fornire un servizio per la popolazione, anche la stabilizzazione di questa zona che si trova sotto la rspnsabilità italiana del Rc-West  su base Brigata Garibaldi. Il pronto soccorso  rientra nell'ambito dei numerosi progetti che vengono relaizzati dal Prt a favore e a sostegno della popolazione afgana e che  prevede la realizaziione di altri sei progetti sempre nella provincia di Herat. Ciò consente al contingente italiano anche  di costruire un buon rapporto con la popolazione locale nonostante la difficile situazione come quella attuale. I fondi per la costruzione del pronto soccorso sono stati messi a disposizione dalla Cooperazione italiana, l'edificio del pronto socorso comprende una parte con le sale adibite alle emergenze, la centrale operativa e gli alloggi per il personale, ed una l'altra parte dove è situato il parcheggio al coperto per le ambulanze.afghanistan ferito un carabiniere in incidente stradale

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13 aprile 2012 5 13 /04 /aprile /2012 16:55

 E' successo ieri a Kandahar, all'improvviso un'esplosione, poi sei morti  tra i quali anche due bambini. La folla afgana inferocita ha individuato il presunto attenaore colpevole di avere nascosto una mina nel terreno e ha cercato di farsi giiustizia da sola cercando di impiccarlo. E' afghanistan militari francesi uccisi da un taleban-copia-1intervenuta allora la polizia afgana che però non è riuscita ad evitare che la folla mozzasse le orecchie all'attentatore

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13 aprile 2012 5 13 /04 /aprile /2012 16:27

E' troppo presto? L'esercito afgano sarà in grado di cavarsela autonomamente nella gestione dei raid notturni contro i talebani? Queste le domande che molti si pongono  dopo la firma dell'accordo a Kabul dal Ministro della Difesa afgano, il Generale Abdul Rahim Wardack e dal Generale John R.Allen Comandante dell'Isaf. Grazie a questo accordo il contingente USA ha ceduto il controllo dei raid notturni all'esercito afgano. Le incursioni notturne contro i talebani, proprio perchè condotte di notte, nel momento nel quale i talebani sono più vulnerabili,afghanistan truppe NATO chiudono valico tra pakistan e afgh erano sempre state condotte dal contingente Isaf in colaborazione con l'esercito afgano conseguendo sempre risultati positivi.  E questo grazie alle sofisticate armi in dotazione al contingente Isaf, tra cui visori notturni  e  sistemi satellitari che consentivano di tenere sempre sotto controllo lo spostamento dei nemici. D'ora in poi quando si dovrà pianficare un raid notturno la decisione verrà presa sia dagli afgani che dai militari della NATO, anche se poi saranno sempre gli afgani ad avere la decisione finale. In pratica il contingente Isaf verrà comandato da una forza dell'esercito afgano durante i raid notturni,e però potranno sempre contare sulla consulenza dei militari USA. Ci si chiede se davvero l'esercito afgano sarà in grado di  gestire sempre più in modo auotnomo questi raid notturni senza più l'apporto dei migliori reparti speciali delle forze americane. Non sarà che anche in vista dell'imminente ritiro delle truppe USA questo fatto rappresenterà per gli "insurgents"la possibilità di una maggiore libertà di movimento sul campo? L'accordo"non indebolirà  la pressione contro i terroristi e i leader degli insorti". Queste le parole di rassicurazione del Generale John R.Allen.

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10 aprile 2012 2 10 /04 /aprile /2012 16:45

Non conosce limiti la generosità dei soldati italiani in missione in Afghanistan. Anche durante le festività pasquali sono state portate a termine numerose attività di Cimic per aiutare la popolazione  e soprattutto i più piccoli. Alcuni giorni fa c'è stata la consegna di un 'incubatrice che è stata donata dalla fondazione Foedus all'ospedale pediatrico di Herat. Un gesto che rappresenta anche la possibilità concreta di sconfiggere la mortalità infantile. L'ospedale di Herat è stato recentemente ristrutturato dal contingente italiano. L'incubatrice è stata consegnata dal Generale di Brigata Luigi Chiapperini, Comandante del Rc-West, su base Brigata Garibaldi, al Capo di Stato Maggiore del 297/mo Corpo d'Armata, il Generale Mahyoddin Ghovi, per poi essere trasportata direttamente all'ospedale di Herat."Con questa donazione, dimostrate come italiani di esere vicino a noi uomini del 207°/mo che lavoriamo per la sicurezza ed anche ai nostri figli e confermo ancora una volta la stima che proviamo nei vostri confronti". Con queste parole il Capo di Stato Maggiore afgano ha voluto ringraziare il Generale Chiapperini."Vogliamo che venga donato(l'incubatrice)al popolo tramite l'esercito afgano perchè ci fidiamo di loro. Abbiamo colaborato asieme in molte operazioni e ci hanno dimostrato di esere professionali e affidabili. Per questo anche attraverso questa donazione, voglio esprimere il ringraziamento per il loro lavoro.".Queste le parole delafghanistan militari italiani distribuiscono aiuti umanitar Generale Chiapperini. Parole cariche di speranza in un periodo davvero difficile per l'Afghanistan dove gli attentati kamikaze sono all'ordine del giorno, e dove i rapporti tra le truppe della coalizione e gli afgani sono tesi dopo il rogo del Corano avvenuto tempo fa. Per il contingente Isaf infatti ,spesso il nemico da temete di più è rappresenttao proprio dagli afgani che vengono addestrati anche dai militari italiani e tra i quali si infiltrano spesso i terroristi. La consegna di questa incubatrice all'ospedale di Herat è un grande gesto di generosità  e umanità dei militari italiani  che oltrepassa i confini dell'odio e della violenza talebana. Un gesto che riaccende la speranza in un futuro migliore  per il popolo di questo paese. La speranza in un futuro migliore anche per i bambini ricoverati in questo ospedale.

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