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20 novembre 2020 5 20 /11 /novembre /2020 19:14
Bari:i Bersaglieri del 7°Reggimento della Brigata Pinerolo donano viveri alle famiglie in difficoltà
Bari:i Bersaglieri del 7°Reggimento della Brigata Pinerolo donano viveri alle famiglie in difficoltà
Bari:i Bersaglieri del 7°Reggimento della Brigata Pinerolo donano viveri alle famiglie in difficoltà

Generi di prima necessità sono stati donati oggi dai Bersaglieri del 7° Reggimento della Brigata Pinerolo ai rappresentanti della Caritas locale (Don Antonio Scaramuzzi) presso la Parrocchia"San Giovanni Bosco" di Altamura a Bari, in modo da aiutare le famiglie del luogo in difficoltà.

Alla consegna delle derrate erano presenti il Comandante del 7°Reggimento Bersaglieri, il Colonnello Giovanni Ventura, che ha evidenziato ai presenti l'impegno costante dell'Esercito Italiano a supporto del Paese. Questo grande gesto di generosità e di sensibilità rientra nell'ambito delle numerose attività promosse volontariamente da tutti i soldati della Brigata Meccanizzata "Pinerolo"che sono già impegnati a far fronte alla crisi derivante dagli effetti della pandemia da COVID-19.

I militari della Brigata Pinerolo attualmente, sono impiegati  nell'Operazione Igea  e gestiscono 3 drive-through sul territorio pugliese, attività disposte dal Ministero della Difesa. On. Lorenzo Guerini, in modo da contrastare la diffusione del COVID-19 . sotto la guida del Comando Operativo di Vertice Interforze . Uno sforzo importante al quale, oltre l'Esercito partecipa tutto il comparto della Difesa.

Bari:i Bersaglieri del 7°Reggimento della Brigata Pinerolo donano viveri alle famiglie in difficoltà
Bari:i Bersaglieri del 7°Reggimento della Brigata Pinerolo donano viveri alle famiglie in difficoltà

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15 novembre 2020 7 15 /11 /novembre /2020 18:24
Bari:la Brigata Pinerolo celebra i suoi 199 anni
Bari:la Brigata Pinerolo celebra i suoi 199 anni
Bari:la Brigata Pinerolo celebra i suoi 199 anni
Bari:la Brigata Pinerolo celebra i suoi 199 anni

 Esercito:199 anni di storia della Brigata Pinerolo dalle guerre di Indipendenza al Progetto Forza NEC, quasi 200 anni di continua innovazione per la Brigata Meccanizzata Pinerolo.

il 13 novembre di 199 anni veniva costituita la "Brigata Pinerolo", il 13 novembre 1821 il reggimento "Saluzzo"fu trasformato con decreto reale in" Brigata  Pinerolo". Da allora sino ai giorni nostri si può dire che la Brigata ha contribuito a scrivere la storia dell'Esercito e dell'Italia partecipando a tutti gli eventi bellici, dalle guerre di indipendenza ai conflitti mondiali. La" Brigata Pinerolo" attualmente è impegnata nell'Operazione "Igea", disposta dal Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, per contrastare la diffusione del COVID-19, e sotto la guida del Comando Operativo di vertice Interforze, gestisce 3 drive-through sul territorio pugliese. Un' attività davvero impegnativa, alla quale partecipano oltre l'Esercito Italiano, anchd tutto il comparto della Difesa.

Si trova inoltre costantemente impegnata nell'Operazione "Strade Sicure"operando al fianco delle Forze dell'Ordine per incrementare il livello di sicurezza,  contrastare la criminalità organizzata e e prevenire i reati ambientali. In questo momento storico cosi particolare, i militari della "Brigata Pinerolo" assieme a tutti i militari italiani  sono chiamati a supportare la popolazione contro un nemico subdolo ed invisibile, e per questo ancora più infido e terribile. Ogni singolo militare, oggi più che mai, è consapevole di dover continuare a rimanere aderente alle necessità di sicurezzache il nostro Paese ci chiede. 

Il 2020 traghetta la Pinerolo verso il suo bicentenario , ma nonostante la sua età la Grande Unità oggi è tecnologicamente all'avanguardia. Infatti ha proseguito l'implementazione del programma di digitalizzazione di Forza Armata che la vedequale Brigata designata a sviluppare sul campo l'ambizioso ed innovativo progetto Forza NEC, acronimo di Network Enabled Capabilities. che costituisce la punta di diamante dell'intero programma di modernizzazione della componente terrestre della Difesa. Gli uomini e le donne della Pinerolo celebrano con il loro lavoro, caratterizzato da altruismo e pragmatica operosità,questa data, spinti da quei semtimenti che sono il motore della loro professionalità e perfettamente riassunti nel motto  della Grande Unità da Combattimento dell'Esercito  motore della loro professionalità  e perfettamente riassunti  nel motto della Grande Unità da Combattimento dell'Esercito Italiano:"Sempre più Avanti, Sempre più in Alto".

Ten.Col. Domenico Occhinegro 

Bari:la Brigata Pinerolo celebra i suoi 199 anni
Bari:la Brigata Pinerolo celebra i suoi 199 anni
Bari:la Brigata Pinerolo celebra i suoi 199 anni

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13 novembre 2020 5 13 /11 /novembre /2020 18:32
Libano:militari della Brigata Sassari distribuiscono materiale scolastico a Tiro
Libano:militari della Brigata Sassari distribuiscono materiale scolastico a Tiro
Libano:militari della Brigata Sassari distribuiscono materiale scolastico a Tiro
Libano:militari della Brigata Sassari distribuiscono materiale scolastico a Tiro

Zainetti, quaderni, astucci pennarelli e giocattoli, che sono stati raccolti in Italia grazie ad associazioni ed imprese italiane, sono stati donati dai Caschi Blu italiani della missione UNIFIL in Libano, agli alunni di due scuole pubbliche  di Tiro frequentate dagli alunni più poveri della città.  I materiali erano stati richiesti dai direttori didattici delle scuole.

Anche a Tiro l'inizio dell'anno scolastico ha risentito della grave emergenza causata dal COVID-19,  ma gli specialisti della cooperazione civile-militare di ITALBATT, l'unità di manovra del contingente Italiano su  base 3°Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari, hanno donato questo materiale scolastico che ha consentito  a quest alunni di superare qualcuna di queste difficoltà.

Alla cerimnia di consegna era presente la direttrice delle scuole pubbliche di Tiro, Iman Joumaa Assamra. Da sempre i militari del contingente italiano UNIFIL in Libano, sono vicini alle fasce più deboli della popolazione, nonchè anche a supporto delle autorità locali  per il ristabilimento delle condizioni per il sostegno alla popolazione: sono questi infatti gli obiettivi assegnati alla  missione UNIFIL dalla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite assieme al monitoraggio della cessazione delle ostilità ed al supporto alle Forze Armate libanesi. I sorrisi e la felicità  degli alunni alla vista del materiale scolastico che é stato loro consegnato, sono la dimostrazione che un obiettivo fondamentale è stato raggiunto: rendere felici  e far senrìtire amati questi bambini più sfortunati.

Libano:militari della Brigata Sassari distribuiscono materiale scolastico a Tiro
Libano:militari della Brigata Sassari distribuiscono materiale scolastico a Tiro
Libano:militari della Brigata Sassari distribuiscono materiale scolastico a Tiro

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10 novembre 2020 2 10 /11 /novembre /2020 18:03
Libano:militari del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari salvano 4 anziani bloccati in auto durante nubifragio
Libano:militari del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari salvano 4 anziani bloccati in auto durante nubifragio
Libano:militari del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari salvano 4 anziani bloccati in auto durante nubifragio

La loro auto era bloccata da un violento nubifragio e quattro anziani libanesi si trovavano senza alcuna via di scampo intrappolati all'interno della loro auto, ma alcuni Caschi Blu italiani, in Italia effettivi al 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari, non ci hanno pensato su due volte e sono prontamente intervenuti per trarre in salvo i quattro anziani.

I peacekeepers si stavano dirigendo a Naqoura, dove si trova il quartier generale di UNIFIL, quando la loro attenzione é stata attirata da una macchina in mezzo alla strada sommersa da circa un metro d'acqua, hanno estratto i quattro anziani dalla macchina e li hanno caricati su un fuoristrada delle Nazioni Unite e sono stati cosi trasportati verso un luogo sicuro, nel quale hanno atteso l'arrivo di una pattuglia della protezione civile libanese alla quale sono stati affidati.

Il Comandante del contingente italiano, il Generale di Brigata Andrea Di Stasio e il capo missione  e comandante di UNIFIL, il Generale  di Divisione Stefano Del Col, hanno apprezzato il coraggio e la professionalità dei Caschi Blu per il loro gesto grazie al quale hanno salvato la vita ai quattro anziani libanesi.

Libano:militari del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari salvano 4 anziani bloccati in auto durante nubifragio

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3 novembre 2020 2 03 /11 /novembre /2020 18:21
Libano:militari italiani in missione celebrano il 20°Anniversario della Risoluzione 1325
Libano:militari italiani in missione celebrano il 20°Anniversario della Risoluzione 1325
Libano:militari italiani in missione celebrano il 20°Anniversario della Risoluzione 1325
Libano:militari italiani in missione celebrano il 20°Anniversario della Risoluzione 1325

I militari del contingente del settore Ovest di UNIFIL presso la base Millevoi di Shama, hanno tenuto una cerimonia per celebrare il 20° anniversario della Risoluzione 1325 su "Donne, pace e sicurezza"adottata all'unanimità il 31 ottobre 2000 dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il tema dell'evento é stato riconoscere il ruolo fondamentale delle donne nella prevenzione e risoluzione dei conflitti, prevedendo una loro maggiore partecipazione nei processi di mantenimento della pace e della  sicurezza internazionale attraverso l'adozione di una prospettiva di genere. Erano presenti il Comandante del contingente italiano in Libano, il Generale di Brigata Andrea Di Stasio, ed una rappresentanza di donne peacekeepers delle 16 nazioni che operano sotto il comando del Settore Ovest.

Durante la cerimonia sono stati evidenziati i passi concreti verso l'integrazione di genere,  in attuazione della risoluzione 2433 del 2010 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che prevede una partecipazione significativa delle donne in tutti gli aspetti delle operazioni ed un incremento negli organici delle unità. Nel 2006 solo il 2,5% dei peacekeepers dell'UNIFIL era donna. Oggi, a distanza di 14 anni dall'inizio della seconda fase della missione UNIFIL, su u totale di circa 10.300 Caschi Blu, la presenza femminile si attesta intorno al 6%, mentre nel settore Ovest guida Brigata Sassari é superiore al 7%. Tra i 45 Paesi che contribuiscono alle truppe dell'UNIFIL, il Ghana il maggior numero di donne in uniforme (110), seguito da Indonesia (65), Italia (50), Francia (46) e Malesia (35), mentre tra il personale civile (circa 800 unità) la percentuale delle donne raggiunge la soglia del 30%.

La presenza delle donne "é garanzia di una maggiore sensibilità e consapevolezza dei bisogni e delle preoccupazioni delle comunità con le quali esse entrano in contatto"con queste parole il Generale  Di Stasio ha evidenziato il ruolo fondamentale che le donne hanno come peacekeepers essendo percepita la loro presenza  come meno invasiva, e questo grazie ad un'innata capacità relazionale fortemente empatica in grado di superare le barriere culturali. 

Libano:militari italiani in missione celebrano il 20°Anniversario della Risoluzione 1325

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25 ottobre 2020 7 25 /10 /ottobre /2020 18:49
Molfetta:Artificieri dell'11°Reggimento Genio Guastatori di Foggia distruggono 9 residuati bellici
Molfetta:Artificieri dell'11°Reggimento Genio Guastatori di Foggia distruggono 9 residuati bellici
Molfetta:Artificieri dell'11°Reggimento Genio Guastatori di Foggia distruggono 9 residuati bellici

Gli artificieri dell'Esercito  dell'11°Reggimento Genio Guastatori di Foggia, Unità alle dipendenze della Brigata Pinerolo, sono entrati in azione assieme  al nucleo S.D.A.I. (Sminamento  Difesa Antimezzi Insidiosi) di Taranto  appartenente al Raggruppamento Subacquei e Incursori Teseo Tesei della Marina Militare per recuperare e far brillare 9 residuati bellici. 3 bombe di aereo da 30 libbre di nazionalità inglese e 6 ordigni di piccolo calibro a caricamento speciale sono stati neutralizzati dai militari.

La complessa attività, che rientra  tra quelle previste nell'accordo di programma della bonifica delle aree portuali, sottoscritto tra Ministero  dell'Ambiente, Regione Puglia,  ARPA Puglia, e ICRAM (Istituto Centrale per la Ricerca  Scientificia  e tecnologoca applicata al mare ), ha visto la collaborazione  tra tutte le istituzioni presenti sul territorio.

Le operazioni si sono svolte in una cornice di sicurezza e si sono concluse con successo senza arrecare disagi alla popolazione. Queste attività a supporto della popolazione rientrano tra le competenze istituzionali dell'Esercito e della Marina Militare che, per la bonifica del territorio da residuati bellici,cooperano con le autorità civili locali.

Molfetta:Artificieri dell'11°Reggimento Genio Guastatori di Foggia distruggono 9 residuati bellici
Molfetta:Artificieri dell'11°Reggimento Genio Guastatori di Foggia distruggono 9 residuati bellici

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23 ottobre 2020 5 23 /10 /ottobre /2020 17:26
Livorno:la Brigata Paracadutisti"Folgore"ha celebrato il 78°anniversario battaglia El Alamein

"Per la nostra Patria , i Paracadutisti hanno dato tantissimo e continuano a dare ancora oggi con la stessa forza, intensità e tenacia, con lo stesso coraggio  e per gli stessi valori caratteristici del soldato di sempre che ci ha indicato la "Via del Dovere". Tutto ciò é ancora oggi la Folgore, ovvero ciò che é stato, ciò che rappresenta ai nostri giorni e ciò che sarà sempre.": con queste parole il Comandante della Folgore, il Generale di Brigata Beniamino Vergori, ha voluto evidenziare come nonostante il distanziamento fisico imposto dalle misure di contrasto  all"emergenza pandemica,  i paracadutisti dell'esercito restano indissolubilmente uniti nel ricordo della Patria.   I Paracadutisti della Folgore  sono una grande unità dell'Esercito Italiano, che manovrando  nella terza dimensione,  é in grado anche con breve preavviso, di pianificare  preparare e condurre  ogni tipo di operazione  militare schierando, con aviotrasporto o aviolancio le proprie  unità anche a distanze  strategiche. Il personale della Folgore  é costantemente impegnato  anche con  piccoli nuclei o singoli specialisti,  in quasi tutte  le operazioni nazionali ed internazionali,  dove sono impiegate le Forze Armate Italiane.

Oggi i Paracadutisti della Folgore   hanno commemorato il  78° Anniversario della battaglia di El Alamein, con la deposizione di una corona d'alloro presso i monumenti dedicati al ricordo dei caduti nelle proprie Unità. La commemorazione si é svolta in forma ridotta  e nel rispetto delle norme di distanziamento  sociale e contenimento del contagio dal COVID-19. I Paracadutisti della Folgore , 78 anni fa, si trovavano schierati a difesa di El Alamein, lungo un fronte  di 15 chilometri con un rapporto di forze impari, seppero resistere  oltre l'immaginabile , con incredibile determinazione ed energia, ai ripetuti attacchi  avversari, respingendo ogni  tentativo di sfondamento e infliggendo al nemico  gravi perdite.

Al prezzo di grandi sacrifici, circa 1.100 tra morti , feriti e dispersi l'inaspettata resistenza, protrattasi per una settimana, costrinse i comandi inglesi  a sospendere ogni ulteriore iniziativa su quel fronte.  "Noi tutti dobbiamo inchinarci dinanzi ai resti di quelli che furono i Leoni della Folgore"  con queste parole il  Primo Ministro inglese Winston Churchill, parole ormai scolpite nella storia, volle rendere omaggio all'incredibile eroismo dei Paracadutisti della Folgore.

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16 ottobre 2020 5 16 /10 /ottobre /2020 17:30
Lecce:i militari della Brigata"Pinerolo"portano a termine fase finale esercitazione"Steel Storm"
Lecce:i militari della Brigata"Pinerolo"portano a termine fase finale esercitazione"Steel Storm"
Lecce:i militari della Brigata"Pinerolo"portano a termine fase finale esercitazione"Steel Storm"
Lecce:i militari della Brigata"Pinerolo"portano a termine fase finale esercitazione"Steel Storm"
Lecce:i militari della Brigata"Pinerolo"portano a termine fase finale esercitazione"Steel Storm"

I militari della Brigata"Pinerolo"hanno portato a termine ieri mattina la fase finale dell'esercitazione "Steel Storm", congiuntamente al personale dell'Esercito del Qatar. Le attività erano iniziate il 4 ottobre , dopo una pianificazione coordinata tra Italia e Qatar. Innalzare il livello di conoscenza e la capacità di operare con i principali sistemi d'arma e di comando e controllo digitalizzati di cui la "Pinerolo"é dotata: questi gli obiettivi principali dell'esercitazione , le cui attività si sono svolte nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto al COVID-19, e che hanno consentito un proficuo scambio di esperienze tra le unità esercitate.

Le forze schierate, organizzate in un'unità pluriarma, hanno operato in uno scenario warfighting, sia in fase di pianificazione sia di condotta, sfruttando i sistemi NEC (Network Enabled Capability). Contestualmente, é stato verificato il livello di interoperabilità raggiunto tra i due eserciti. La complessa attività tattica si é svolta alla presenza  dell'Ambasciatore del Qatar in Italia, S.E. Abdulaziz Bin Ahmed Al  Maliki Al Jehani e, per le Forze Armate Italiane, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Generale Enzo Vecciarelli, del Capo  di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Corpo d'Armata  Salvatore Farina e del Comandante delle Forze Operative Sud, il Generale  di Corpo d'Armata,  Giuseppenicola Tota. Per le forze armate del Qatar, hanno partecipato il Capo di Stato maggiore della Difesa, il Generale Ghanim Shaheen, Al-ghanim ed il Comandante delle Forze Terrestri del Qatar, il Maggiore Generale Saeed Hesayen Mohammed Al-Khayarin.

Il Generale Vecciarelli ha voluto ringraziare tutti gli uomini e le donne dell'Esercito Italiano e del Qatar che hanno partecipato all'esercitazione, evidenziando capacità tecniche   sinergia nel  raggiungimento degli obiettivi esercitativi. Il Comandante della Brigata Meccanizzata"Pinerolo". Durante un briefing  precedente all'atto tattico, il Generale di Brigata Giovanni Gagliano, ha illustrato alle Autorità le attività condotte dalle unità partecipanti alla "Steel Storm"evidenziando il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi addestrativi. L'evento conclusivo ha visto in primo piano le Forze dell'Esercito Italiano e del Qatar dispiegate simultaneamente nelle  aree   di Torre Veneri (Lecce)  e di Torre di Nebbia (Bari), distanti tra loro oltre  250 km,  e impegnate nella condotta di esercitazioni di livello complesso minor  rinforzato a fuoco, con l'impiego di sistemi di comando e controllo  digitalizzati.

Durante l'attività le unità italiane, su base 7° Reggimento  Bersaglieri e i colleghi del Qatar hanno impiegato  diverse piattaforme e sistemi d'arma tra cui VBM e 8x8 Freccia, sia in versione combat sia porta mortaio da 120 mm, VBL Puma, blindo armate Centauro, carri armati Ariete, due elicotteri da esplorazione e scorta A129 Mangusta e due  elicotteri multiruolo NH90. Sono stati inoltre schierati ed integrati nella manovra assetti  specialistici quali tiratori scelti,  Advanced Combat Reconnaissance Team (ACRT)  del Genio, dotati di  VTMM Orso equipaggiati  con sensori ed attrezzature  per la ricerca  e la rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, ed un team per il pilotaggio del drone AeroVironment RQ-11 Raven. Gli ospiti e gli osservatori hanno potuto apprezzare tutte  le fasi manovra condotte simultaneamente  nelle 2 differenti aree addestrative, grazie all'utilizzo dei sistemi di comunicazione dei posti di comando digitalizzati.

Lecce:i militari della Brigata"Pinerolo"portano a termine fase finale esercitazione"Steel Storm"
Lecce:i militari della Brigata"Pinerolo"portano a termine fase finale esercitazione"Steel Storm"
Lecce:i militari della Brigata"Pinerolo"portano a termine fase finale esercitazione"Steel Storm"
Lecce:i militari della Brigata"Pinerolo"portano a termine fase finale esercitazione"Steel Storm"
Lecce:i militari della Brigata"Pinerolo"portano a termine fase finale esercitazione"Steel Storm"

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9 ottobre 2020 5 09 /10 /ottobre /2020 17:13
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo della Folgore portano a termine esercitazione "SteelForge 2^-2020"
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo della Folgore portano a termine esercitazione "SteelForge 2^-2020"

Più di 200 Paracadutisti del 183°Nembo hanno portato a termine nei giorni scorsi presso il poligono militare di Carpegna, (PU) la seconda di una serie di esercitazioni denominate "Steel Forge". La "Steel Forge 2^-2020 é stata inserita nell'esercitazione federata "Dagger Resolve 2020"al fine di addestrare il personale nell' ambito più vasto del Battlespace Mangement (BSM) perché addestrarsi  in un contesto realistico permette di consolidare competenze, flessibilità, rapidità decisionale nonchè spirito d'iniziativa. Addestrare unità di manovra del battaglione verificando l'efficacia delle procedure  tecnico-tattiche questo é stato lo  scopo principale dell'esercitazione.

La fase esercitativa è stata in primo piano ed ha riguardato il plotone morati pesanti "Pegaso"della 12^compagnia "Leopardi"che ha sparato con mortai  Thomson da 120 millimetri. Queste attività di addestramento hanno l'obiettivo principale di consolidare le capacità del reparto e di portare a termine l'approntamento dell'unità in previsione dell'impiego quale LRF (Land Reserve Force).

Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo della Folgore portano a termine esercitazione "SteelForge 2^-2020"
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo della Folgore portano a termine esercitazione "SteelForge 2^-2020"

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3 ottobre 2020 6 03 /10 /ottobre /2020 18:17
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito

Acquisire un'effettiva capacità di operare in modo completamente digitalizzato, utilizzando sistemi di Comando e Controllo, mezzi tattici, nonché equipaggiamenti individuali in un contesto di warfighting: questi gli obiettivi della SIO 2020 , ovvero la Sessione di Integrazione Operativa portata a termine nei giorni scorsi dai militari della Brigata "Pinerolo in pieno rispetto delle regole anti-COVID-19".  La SIO 2020 rientra nell'ambito della Campagna di Sperimentazione del progetto "Forza Nec" (Network Enabled Capability), e si é svolta presso il poligono di Torre Veneri (Lecce). Il progetto "Forza Nec", congiunto Difesa-Industria, ha come scopo la riduzione dei tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo delle nuove tecnologie informatiche.

Ieri mattina i militari della Brigata"Pinerolo"hanno ricevuto la visita del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina, erano presenti anche il Presidente della IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, l'On. Gianluca Rizzo, e i membri Onorevoli Davide Galantino,  Roberto Ferrari, Giovanni Russo, e Giovanni Luca Aresta. Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, grazie all'impiego di apparati di comunicazione dei Posti Comando digitalizzati, ha potuto assistere ad un'esercitazione di livello gruppo tattico digitalizzato, impegnato in un'operazione di stabilizzazione di un'area di crisi. 

In tale contesto operativo, oltre ad alcune unità della Marina Militare e dell'Aeronautica, l'Esercito Italiano ha schierato sia un posto comando mobile di brigata su piattaforma VTMM"Orso", con la possibilità di gestione della situazione delle unità sul terreno in tempo reale attraverso un flusso di comunicazioni digitali, sia il VTLM-2-NEC, veicolo dotato di maggiore mobilità rispetto alla versione precedente e i grado di garantire la connessione tra i i diversi livelli di comando. 

In particolare sono stati validati anche il Posto Comando di Brigata su tenda, il Comando reggimento, i sistemi di comunicazione "fly away"completamente digitalizzati ed il Tactical Communication Control Kit (TCCK), che ha consentito di operare con successo la prima integrazione con i velivoli F35 dell'Aeronautica Militare e con le componenti della Landing Force della Marina Militare. La SIO 2020 ha confermato la piena maturità dei sistemi oggetto di validazione:Posto Comando di Brigata, Communication Information System (CIS), Posto Comando su VTMM Orso, VTLM2-NEC,, TCCK, SIACCON E SICCONA.

"La sperimentazione deve continuare anche in futuro per avere sistemi all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, della sicurezza e delle prestazioni": queste le parole del Generale Farina al termine dell'esercitazione, nel momento in cui  ha incontrato il personale militare e ha voluto ringraziare la Commissione Difesa per l'attenzione rivolta alla Forza Armata. Il Generale si è inoltre congratulato con tutti i partecipanti: dai Comandanti ai militari più giovani sottolineando l'importanza delle nuove tecnologie informatiche nel mondo militare.

Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito

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