Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
19 agosto 2017 6 19 /08 /agosto /2017 15:55
Iraq:il 3°Reggimento Alpini di Pinerolo è al comando della Task Force"Praesidium"

Dopo 6 mesi è terminata la missione del 1°Reggimento Bersaglieri di Cosenza. Per 6 mesi circa 500 militari hanno protetto e garantito la sicurezza degli operai della ditta Trevi impegnati in lavori di consolidamento della diga. La diga è la più grande di tutto l'Iraq si trova a pochi chilometri da Mosul.

I militari italiani con l'operazione"Inherent Resolve"partecipano alla missione"Prima Parthica" con 1.400 militari  di tutte le Forze Armate, e sono impegnati  oltre alla Diga di Mosu,l anche Baghdad ed Erbil per addestrare le Forze di Sicurezza curde(Peshmerga)ed irachene garantendo a tutta l coalizione la capacità di Personel Recovery(PR) grazie  ad un Task Group Aeromobile situato presso l'aeroporto di Erbil, nella zona settentrionale del teatro operativo iracheno.

Nei giorni scorsi, con una cerimonia, si è tenuto l'avvicendamento al Comando della Task Force"Praesidium":il 3°Reggimento Alpini di Pinerolo è subentrato al 1°Reggimento Bersaglieri di Cosenza. Alla cerimonia erano presenti molte rappresentanze delle componenti nazionali e di coalizione, ed è stata presieduta dal Deputy Commander General for Training presso il CJFLCC-OIR e Comandante del Contingente Italiano, il Generale di Brigata Francesco Maria Ceravolo. Il Generale, ha espresso il suo elogio per l'impegnativa missione portata a termine dai Bersaglieri, evidenziando il suo orgoglio di"cittadino italiano, di Bersagliere e di Comandante per il modo con cui i fanti piumati del 1°Reggimento hanno saputo affrontare una prova tanto ardua quanto impegnativa, dando ancora una volta chiara dimostrazione, ad amici ed alleati, delle migliori  qualità del soldato italiano". Al termine del suo discorso, il Generale ha espresso anche  parole di apprezzamento per i militari del 3°Reggimento Alpini facendo loro gli auguri per la loro missione. Una missione delicata e difficile. 

Iraq:il 3°Reggimento Alpini di Pinerolo è al comando della Task Force"Praesidium"
Iraq:il 3°Reggimento Alpini di Pinerolo è al comando della Task Force"Praesidium"
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Iraq
scrivi un commento
8 agosto 2017 2 08 /08 /agosto /2017 16:11
Afghanistan:militari italiani  donano attrezzature a scuole dei villaggi
Afghanistan:militari italiani  donano attrezzature a scuole dei villaggi

300 serie di doppi banchi, cattedre, lavagne, attrezzature didattiche sono stati donati dai militari italiani nello scorso week-end alle scuole dei villaggi di Syawashan e Sariegal e ai loro 5000 e 900 studenti delle rispettive scuole. Le attrezzature scolastiche  donate dalla Cooperazione Civile e Militare(CIMIC)italiana, del Train Advise Assist Command West(TAAC-W) permetteranno di realizzare 20 classi per i ragazzi e le ragazze di questi due villaggi nonchè delle zone rurali limitrofe. I supporti informatici e la cancelleria serviranno ad allestire le direzioni e le sale professori.

Una donazione di vitale importanza quella del contingente  italiano, se si pensa al fatto che nella zona c'è carenza di edifici scolastici e di aule attrezzate adeguatamente con la maggior parte degli studenti che è costretta a seguire le lezioni all'aperto. Ma la situazione scolastica grazie all'intervento dei militari italiani, è notevolmente migliorata, rispetto al 2000 quando non c'erano insegnanti donne e l'istruzione femminile era praticamente inesistente.

Adesso nella provincia di Herat, dove opera il contingente italiano opera dal 2006, ci sono 1.180 istituti scolastici con 980.000 studenti e 20.000 insegnanti di ruolo e circa l'80%dei giovani in età scolare. Nella maggior parte dei distretti, il 48% degli studenti è di sesso femminile, mentre il 52% di sesso maschile, solo nel distretto di Injil, c'è una maggioranza maschile. Le insegnanti donne sono il 65%.

Il supporto alla popolazione afgana in aderenza al Mater Plan del 2017, è realizzato in collaborazione con gli specialisti del Multinational Cimic Group dell'Esercito di Motta di Livenza, è un'attività che si affianca a quella principale di addestramento e assistenza delle Forze di Sicurezza Afgane, obiettivo principale della missione "Resolute Support". Le attrezzature scolastiche acquistate  con i fondi italiani della cooperazione civile e militare sono state consegnate ai dirigenti scolastici ed elder dei villaggi, al termini di una shura tenuta dal Generale Massimo  Biagini, Comandante del TAAC-W.

Il Generale Biagini durante l'assemblea ha ascoltato gli elder e i dirigenti scolastici portando l'attenzione sull'importanza della formazione scolastica per i minori, e ha sottolineato la necessità di continuare a lavorare per favorire sempre di più l'accesso delle donne alle scuole di ogni ordine e grado:questo resta l'obiettivo più importante da realizzare per i militari italiani nel campo dell'integrazione femminile. Un obiettivo che si realizza anche con la donazione di attrezzature scolastiche. Perchè la pace in un paese si realizza anche costruendo scuole e donando attrezzature.

Afghanistan:militari italiani  donano attrezzature a scuole dei villaggi
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
7 agosto 2017 1 07 /08 /agosto /2017 18:03

Il video ha già fatto il giro del web, è un video postato dall'utente Lello Cretella sulla pagina Facebook "Comitato Quartiere di Vasto". Mostra alcuni militari dell'operazione"Strade Sicure"impegnati in un controllo a Napoli, in Via Firenze. che vengono aggrediti da un gruppo di migranti con l'obiettivo di impedire il fermo di uno di loro. Ad un certo punto i militari vengono accerchiati, si sentono urla e si vedono spintoni.

"Episodi come questo accadono ogni giorno nel nostro quartiere e tutti fanno finta di non vedere!!!Ci sentiamo soli e abbandonati . Abbiamo paura per noi e per le nostre famiglie!!!Ora basta!!!Addirittura  aggressione allo STATO! "si legge nel post di Lello Cretella sotto il video.  Un video che mostra una situazione ormai sfuggita al controllo, quanto accaduto in via Firenze a Napoli è la conseguenza dei continui sbarchi di migranti e dell'incapacità di riuscire a gestirli nel modo corretto.

Sbarchi che continuano, inesorabili, nonostante tutto, ogni giorno nei principali porti italiani. Sbarchi attorno ai quali ruota il business dell'accoglienza. A farne le spese sono i cittadini italiani,sempre più insicuri nelle loro città, nonostante la presenza dell'Esercito che fa ciò che può in una situazione sempre più a rischio. 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
2 agosto 2017 3 02 /08 /agosto /2017 17:52
Afghanistan:militari italiani dispiegati di nuovo a Farah

Militari italiani sono di nuovo dispiegati a Farah nell'ambito della missione"Resolute Support". Il loro compito è quello di fornire supporto con addestramento, consulenza e assistenza alle forze di sicurezza afgane. Il loro numero è imprecisato, secondo quanto riferito da "Tolo Tv" di Kabul. Assieme a loro ci sono anche dei militari americani, anche loro come quelli italiani, hanno il compito di fornire supporto alle forze di sicurezza afgane nonchè di aiutare l'esercito afgano nella guerra contro i talebani.

 I militari italiani e americani sono arrivati all'aeroporto di Farah City, giovedi scorso, come afferma il portavoce del governo di Farah, Nasir Mehri.  Alcune fonti riferiscono che i militari sarebbero 120. Vanno ad aggiungersi così ai 70 militari italiani e ai 130 militari americani già dispegati a Farah dall'inizio di quest'anno.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
28 luglio 2017 5 28 /07 /luglio /2017 13:40
Afghanistan:militari italiani entrano in azione con attività di "fly to advise"a favore esercito afgano
Afghanistan:militari italiani entrano in azione con attività di "fly to advise"a favore esercito afgano

Elicotteri dell'Aviazione dell'Esercito NH-90 adibiti a trasportare i team e Mangusta A-129 a supporto della sicurezza in volo, alpini del 2°Reggimento di Fanteria Mobile "Trieste"supportati dai fanti del 66°Reggimento Aeromobile dell'omonimo reggimento:sono entrati in azione portando a termine la prima attività di Train Advise e Assist (TAA)a favore della  3°Brigata del 207°Corpo d'Armata dell'Esercito Afgano dispiegata a Qual-eye-naw.

L'attività si è conclusa ieri, ed è stata la prima attività esterna di Train Advise e Assist(TAA)condotta dagli advisors italiani a circa 150 km da Herat. I militari italiani del Train Advise and Assist Command West(TAAC-W)hanno portato a termine questa attività di "Fly to advise"con l'obiettivo di fornire assistenza e consulenza nell'ambito della pianificazione speditiva delle operazioni della 3°Brigata del 207° dell'esercito afgano, che si trova impegnata a garantire la sicurezza contrastando la minaccia di attacchi terroristici dei gruppi ostili al governo e alla popolazione afgana.

Durante l'attività il Generale Massimo Biagini, Comandante del TAAC-W, si è potuto confrontare sul campo con il Comandante della 3°Brigat,a in modo da discutere le linee operative che le forze di sicurezza afgane dovranno adottare nella seconda fase della campagna estiva. Nella seconda fase dell'attività, gli advisors italiani assisteranno il personale dei comandi delle forze afgane che si troveranno a controllare e coordinare  le unità locali impegnate nel mantenimento della sicurezza nella zona a nord  di Herat, nonchè nelle province del sud con l'obiettivo di neutralizzare la minaccia dei terroristi.

Quello svolto dagli advisors italiani è davvero un lavoro delicato e importante che comprende anche altre attività fondamentali, come a desempio l'addestramento, lezioni  seminari e conferenze per migliorare la preparazione dei militari afgani, corsi in comunicazioni radio e identificazione e disattivazione di IED(ordigni improvvistai), corsi di informatica.

Tutte attività queste, che hanno consentito ai militari afgani delle unità del 207°Corpo d'Armata, di vedere i loro standard operativi migliorare e di poter supportare anche i Comandi di Brigata dislocati nelle province della zona Ovest con il "Fly to advise". La zona di Qual-eye-naw, è una zona impervia e durante il "Fly to advise"il Comandante del TAAC-W ha incontrato il governatore della provincia di Baghdi,s nonchè i rappresentanti della polizia locale: così ha ricevuto importanti e utili  aggiornamenti su questa zona sperduta e pericolosa dove molto spesso hanno luogo azioni antigovernative dei terroristi. Perchè in Afghanistan la guerra contro i talebani continua.

Afghanistan:militari italiani entrano in azione con attività di "fly to advise"a favore esercito afgano
Afghanistan:militari italiani entrano in azione con attività di "fly to advise"a favore esercito afgano
Afghanistan:militari italiani entrano in azione con attività di "fly to advise"a favore esercito afgano
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
22 luglio 2017 6 22 /07 /luglio /2017 15:31

Un poliziotto della stradale filma un migrante in bici lungo l'autostrada Torino-Bardonecchia e commenta. L'agente è stato sospeso dal servizio ed è stato avviato un procedimento disciplinare nei suoi confronti per le frasi pronunciate durante il video, video che è ormai diventato virale. L'Italia intanto si divide tra chi sta dalla parte del poliziotto e chi invece ritiene giusta la sua sospensione dal servizio. 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
20 luglio 2017 4 20 /07 /luglio /2017 14:27

Il video della rissa tra ambulanti africani e italiani(postato sul canale Yt"NewSicilia") sta facendo il giro del web anche sui siti esteri. Mostra una rissa tra venditori ambulanti africani e italiani alla fiera di Catania. La scena è stata filmata con uno smartphone da un cittadino. Non è chiaro cosa abbia scatenato la rissa, ma questo video parla chiaro:lo scontro è stato molto violento con utilizzo di mazze e altri oggetti contundenti. Si è rischiato davvero che ci scappasse il morto, quando ad un certo punto, un uomo si mette alla guida del furgone bianco e cerca di investire qualcuno.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
18 luglio 2017 2 18 /07 /luglio /2017 15:05
Afghanistan:militari italiani addestrano 20 poliziotte a procedure primo soccorso
Afghanistan:militari italiani addestrano 20 poliziotte a procedure primo soccorso

Si è svolto presso la base italiana di Camp Arena, sede del Train Advise Assist Command West(TAAC-W) su base Brigata Alpina Taurinense ,il corso di primo soccorso per le agenti della Polizia Penitenziaria di Herat. Il corso è terminato dopo 10 giorni. Adesso 20 poliziotte afgane sono abilitate alle procedure di primo soccorso, avendo anche la possibilità di utilizzare i defibrillatori nei casi di emergenza.

Il corso è stato svolto dai Carabinieri del PAT(Police Advising Team)e dal personale medico e paramedico dell'Esercito  e dell'Aeronautica Militare dell'ospedale da campo della base italiana (ROLE 2). Nozioni teoriche di anatomia umana, procedure pratiche e tecniche d'intervento in casi di pericolo di vita, gravi attacchi cardiaco-respiratori e utilizzo del defibrillatore(BLS-D):questo il programma delle lezioni. Obiettivo del corso:abiltare un primo gruppo di agenti in modo da fare da istitutrici alle loro colleghe dell'istituto penitenziario.

Il Generale di Brigata Massimo Biagini, Comandante del TAAC-W, ha voluto sottolineare l'impegno, il coraggio e la determinazione delle giovani reclute durante lo svolgimento del corso. Il colonnello Pazmhan, una delle prime donne diventata ufficiale di polizia in Afghanistan, e ha voluto ringraziare i militari italiani per la loro disponibilità, vicinanza continua e solidarietà nei confronti delle donne afgane, come testimoniato anche dai numerosi progetti portati avanti dai militari italiani nel penitenziario femminile di Herat. Il colonnello Pazmhan, prima donna ufficiale rappresenta un esempio, una speranza per tutte le afgane, che con coraggio e determinazione ogni giorno lottano per la loro libertà ed emancipazione.

Afghanistan:militari italiani addestrano 20 poliziotte a procedure primo soccorso
Afghanistan:militari italiani addestrano 20 poliziotte a procedure primo soccorso
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
12 luglio 2017 3 12 /07 /luglio /2017 14:42
Afghanistan:militari italiani donano farmaci agli ospedali
Afghanistan:militari italiani donano farmaci agli ospedali

Continua anche in questi giorni il lavoro dei militari del contingente italiano della missione Resolute Support a favore della popolazione afgana. Il supporto a favore della popolazione è realizzato anche grazie al contributo degli operatori del Multinational CIMIC Group, un'unità dell'Esercito multinazionale e interforze, specializzata nella cooperazione civile e militare, a questa attività si aggiunge anche quella di assistenza nonchè di addestramento alle Forze di Sicurezza afgane.

Ieri i militari del CIMIC(Cooperazione Civile e Militare Italiana)del Train Advise Assist Command West(TAAC-W)su base Brigata Alpina Taurinense hanno organizzato e portato a buon fine la donazione di farmaci generici a strutture sanitarie che supportano la popolazione afgana. I farmaci forniti dalla Perigeo(organizzazione non governativa(NGO)italiana che da anni coopera con la componente CIMIC, sono stati donati all'ospedale di Herat, all'ospedale militare del 207° Corpo d'Armata dell'Afghan National Army(ANA)e all'ospedale civile del distretto di Gozarah.

La consegna dei farmaci è avvenuta presso  Camp Arena, sede del TAAC-W, è stata l'ultima di altre 3 donazioni precedenti avvenute nell'ultimo trimestre. Con queste donazioni sono stati distribuiti oltre 190 mila confezioni di farmaci generici ai presidi sanitari di Herat, supportando così anche la componente sanitaria dell'esercito afgano.

Sono davvero tante le attività dei militari italiani tra i quali anche tanto corsi di formazione per il personale dell'ospedale militare del 207°Corpo d'Armata dell'Afghan National Army(ANA)situato a Camp Zafar. Addestramento e consulenza (Advise e Assist), un compito questo svolto dagli Advisors della Taurinense a favore delle Afghan Nationa Defence e Security Forces(ANDSF). Vi sono inoltre continui contatti ed una stretta collaborazione con il Dipartimento di Sanità di Herat e anche con l'organizzazione sanitaria dell'esercito afgano, un rapporto che si è sviluppato saldamente durante questi anni di collaborazione con il contingente italiano.  Anche ieri grazie a questa donazione di farmaci dei militari italiani si potrà aiutare questo popolo e ridargli la speranza in un futuro migliore.

Afghanistan:militari italiani donano farmaci agli ospedali
Afghanistan:militari italiani donano farmaci agli ospedali
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
5 luglio 2017 3 05 /07 /luglio /2017 14:59
Afghanistan:militari italiani distribuiscono aiuti nei villaggi più poveri
Afghanistan:militari italiani distribuiscono aiuti nei villaggi più poveri

Oltre 500 food kit contenenti ognuno 20 chili di farina, legumi, riso, biscotti, sono stati distribuiti dai militari italiani ai villaggi più poveri della provincia di Herat. Continua il   supporto alla popolazione afgana da parte dei militari italiani del Train Advise Assist Command West su base Brigata Alpina"Taurinense", in aderenza al master plan 2017 realizzato in collaborazione con gli specialisti del Multinational Cimic Group dell'Esercito di Motta di Livenza. E' un'attività che si affianca a quella principale di addestramento e di assistenza alle Forze di Sicurezza afgane, che è l'obiettivo principale della missione Resolute Support.

Prima di consegnare i kit, il Generale Biagini ha incontrato gli anziani dei villaggi presenti in una breve shura, in modo da presentarsi personalmente e poter sentire dalla loro voce sia le impressioni  che i problemi da loro riscontrati.

La consegna è poi avvenuta durante una breve cerimonia, alla quale hanno preso parte le più importanti autorità civili e militari della zona, il Generale Massimo Biagini, Comandante del TAAC-West, ha consegnato agli elder(gli anziani che in ogni villaggio sono rispettati perchè rivestono un importante ruolo sociale e istituzionale) un food kit per le famiglie più bisognose. "Sono molto felice di poter ricevere questi aiuti dai militari italiani, ci permetteranno sicuramente di affrontare questa pesante estate senza pioggia con meno timore-"queste le parole dell'elder del villaggio di Syawashan,"conosco gli italiani da molti anni, e da molti anni ci aiutano sia con beni di prima necessità, sia visitando la nostra gente e le nostre bestie"ha affermato invece l'elder del villaggio di Sanow Gerd. A volte basta davvero poco per riaccendere il sorriso sui visi di questa gente, come un food kit consegnato loro dai militari italiani.

Afghanistan:militari italiani distribuiscono aiuti nei villaggi più poveri
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento