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19 gennaio 2021 2 19 /01 /gennaio /2021 18:04
Siena:i parà del 186° Reggimento Folgore in partenza per la loro missione  in Afghanistan
Siena:i parà del 186° Reggimento Folgore in partenza per la loro missione  in Afghanistan

Sono in partenza, destinazione Afghanistan . Loro sono i paracadutisti del 186°Reggimento della Folgore, e davanti a loro hanno una missione di 6 mesi. Sei mesi impegnativi durante i quali dovranno proseguire le attività di formazione, consulenza ed assitenza (Tain Advise Assist -TAA)  a favore delle forze di difesa e di sicurezza afgane. L'altro giorno, presso La caserma"Bandini"di Siena, il Comandante delle Forze Operative Nord, il Generale di Corpo d'Armata Roberto Perretti, ha salutato la bandiera di guerra del 186°Reggimento che già si trova in terra afgana.

Per le sue caratteristiche, la Brigata paracadutisti"Folgore", oltre a garantire la presenza di assetti prontamente impiegabili con breve preavviso su grandi distanze, é costantemente impegnata, anche con piccoli nuclei o singoli specialisti, in quasi tutte le missioni internazionali,dove sono impiegate le Forze Armate Italiane, e nazionali con l'Operazione "Strade Sicure".

Inoltre garantisce, con gli specialisti guastatori del genio, gli interventi per il disinnesco degli ordigni bellici inesplosi e  con il personale specializzato della logistica, il supporto della popolazione colpita da calamità naturali e o da emergenze nazionali. Cosi dopo 6 mesi di intenso approntamento la Brigata Paracadutisti"Folgore", assumerà nei prossimi giorni la guida del "Train Advise Assist  Command West"(TAAC-West), il Comando NATO. Una missione impegnativa quella afgana, un'altra tra le tante  che ancora una volta vede protagonisti in primo pian io celebri baschi amaranto.

Siena:i parà del 186° Reggimento Folgore in partenza per la loro missione  in Afghanistan

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17 gennaio 2021 7 17 /01 /gennaio /2021 18:05
Niger:militari italiani in missione in videoconferenza con alunni scuola media di Trento per progetto CIMIC
Niger:militari italiani in missione in videoconferenza con alunni scuola media di Trento per progetto CIMIC
Niger:militari italiani in missione in videoconferenza con alunni scuola media di Trento per progetto CIMIC

I militari italiani in missione in Niger si sono collegati in videoconferenza nei giorni scorsi, con gli alunni della scuola media "Valle dei Laghi "di Dro (Trento), nell'ambito di un progetto di cooperazione CIMIC , che prossimamente prevederà  la donazione di materiale scolastico da parte di questa scuola media alla scuola nigerina"Madoubi"per il tramite dei militari italiani.

"Stringete rapporti di amicizia con le persone che aiutate?" E' solo una delle tante domande che gli alunni hanno posto  durante la videoconferenza con i militari italiani che si sono collegati dal Niger. Gli studenti durante il collegamento sono stati coordinati dal Vice dirigente scolastico, la Professoressa  Alessandra Frasetti, mentre a rispondere alle domande riguardanti la MISIN c'erano l'addetto stampa della missione ed il responsabile delle attività di Security Force Assistance Esercito.

Questa videoconferenza ha rappresentato una tappa del percorso di studi legati alla realizzazione dell'agenda ONU 2030 che vede impegnati i ragazzi delle medie del territorio trentino.

Niger:militari italiani in missione in videoconferenza con alunni scuola media di Trento per progetto CIMIC
Niger:militari italiani in missione in videoconferenza con alunni scuola media di Trento per progetto CIMIC

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5 gennaio 2021 2 05 /01 /gennaio /2021 19:01
Roma:i militari italiani impegnati nelle missioni internazionali e contro il COVID
Esercito in prima linea contro il COVID

Esercito in prima linea contro il COVID

Esercito in azione a Bitti dopo l'alluvione

Esercito in azione a Bitti dopo l'alluvione

Esercito faro di tecnologia ed innovazione

Esercito faro di tecnologia ed innovazione

Esercito al MO.SE di Venezia

Esercito al MO.SE di Venezia

Due piattaforme da combattimento dell'Esercito

Due piattaforme da combattimento dell'Esercito

Quello appena passato è stato  un anno che ha visto l'Esercito Italiano impegnato  su  più fronti, anche durante le festività natalizie.  Più di 11.000 militari infatti sono stati impegnati in operazioni all'estero e sul territorio nazionale , in prima linea nel contrasto all'emergenza sanitaria dovuta al COVID-19,  e di supporto ai cittadini. Il lavoro dei militari italiani continua anche  ora, senza sosta anche nelle missioni internazionali. Sono oltre 3.000 i militari italiani provenienti da ogni reparto dell'area operativa o logistica dell'Esercito, in decine di missioni a guida ONU, NATO e Unione Europea, nonchè in teatri di crisi.

Più di 7.000 invece sono i militari italiani che  attualmente stanno operando sul territorio nazionale a supporto dei cittadini e delle istituzioni locali, in attività di concorso a seguito di pubbliche calamità, tra queste, le attività volte a fronteggiare l'emergenza epidemiologica in atto e a supporto delle forze di polizia nel contrasto della criminalità e nella prevenzione di possibili attacchi terroristici. 

L'Esercito ha inoltre fornito il suo contributo alla costruzione di quelle condizioni di sicurezza e di sviluppo la cui mancanza è causa di instabilità di molte aree e regioni considerate strategiche per l'Italia, e questo grazie all'impiego di assetti operativi, specialistici e logistici, nonchè tramite i propri advisors militari, deputati a consigliare ed addestrare  le Forze Armate di Paesi che versano in situazione di crisi.

In Afghanistan, il  comando del contingente schierato a Herat è affidato alla Brigata Alpina Julia , mentre da qualche settimana, presso il Quartier Generale della NATO a Kabul, l'Italia ha assunto il vice-comando della Missione Resolute Support.  I militari della Brigata Sassari invece sono impegnati nella missione UNIFIL nel sud del Libano  e nella capitale Beirut . La Brigata Sassari è  responsabile del settore Ovest della missione. Nell'agosto scorso  durante l'Operazione Cedri, i militari sono intervenuti con un ospedale da campo dell'Esercito e diversi assetti specialistici in soccorso alla popolazione libanese in seguito alla deflgrazione di 2.700 tonnellate di nitrato di ammonio che ha devastato la città.

In Iraq, i militari dell'Esercito in collaborazione a componenti di altre Forze Armate, addestrano le Forze di sicurezza curde  i Peshmerga, e quelle irachene nell'ambito dell'Operazione Prima Parthica, mentre un' attività simile viene condotta in Somalia Niger e Mali con le Eurpean Training Missions.

In Libia, il personale operativo presso l'ospedale militare  da campo a Misurata, nell'ambito della missione MIADIT, continua a fornire assistenza sanitaria alla popolazione. In Kosovo, dove dal 2013, l'italia detiene la leadership dela missione NATO, il contingente KFOR è attualmente su base 5 Reggimento Artiglieria Terrestre Superga. 200 soldati sono impiegati nella missione NATO Enhanced Forward Presence in Lettonia ed ulteriori contingenti sono disolocati in altri Paesi e aree del mondo.

Per garantire una rotazione tra i reparti ed una presenza costante all'estero, per tutto il 2020 l'Esercito ha addestrato ed approntato le proprie unità, fornendo personale specialistico per numerosi altri impegni internazionali e mantenendo operativa un'aliquota di forze facenti parte delle Forze di Reazione Rapida della NATO.

I militari dell'Esercito congiuntamente alle Forze dell'Ordine, sono impegnati in 53 città nell'ambito dell'Operazione  Strade Sicure, per la vigilanza di installazioni sensibili ed il presidio delle principali aree metropolitane del Paese. Nell'operazione si inseriscono le attività condotte in Campania nella Terra dei Fuochi  per la prevenzione ed il contrasto di crimini ambientali.  Sono più di 15.500 le persone arrestate dall'inizio dell'operazione ad oggi, mentre più di 26.000 sono stati denunciati a piede libero. Più di 5 milioni e 300 le persone che sono state controllate  e più di un milione e 800 mila i mezzi, sequestrati invece oltre 14.000 veicoli, 1352 armi e quasi 2 tonnellate di e mezzo di sostanze stupefacenti. 

Numerosi, inoltre, sono stati gli interventi dell'Esercito a seguito di eventi calamitosi, condotti in sinergia con la Protezione Civile per il soccorso della popolazione ed il ripristino della viabilità. dall'alluvione che ha colpito Bitti, nel nuorese, all'esondazione del fiume Panaro, a Nonantola MO, in seguito alla quale reparti del Genio sono intervenuti sin dalle prime ore dell'evento per fornire assistenza e far evacuare  le persone rimaste rimaste isolate. Nell'estate scorsa invece, l'Aviazione dell'Esercito è stata impegnata nella Campagna Antincendi Boschivi e nella tutela del patrimonio naturale, conducendo missioni per 90 ore di volo e altri 300 lanci di acqua su roghi che hanno interessato Sicilia, Lazio e Piemonte ed altre regioni, per un totale di 300 mila litri sversati.

In linea con le missioni assegnate alla Forza Armata, nel 2020 gli artificieri dell'Esercito in forza i reparti del Genio hanno eseguito più di 2.700 bonifiche di ordigni esplosivi  e residuati bellici, alcuni di notevole complessità e del peso so di centinaia di libbre, come le bombe rinvenute a Mestre, Fiumalbo, Palermo e Bolzano. Negli ultimi 10 anni sono stati  oltre 34.000 gli interventi di disinnesco e brillamento portati a termine. L'ultimo intervento in ordine di tempo, è stato quello della Brigata Pozzuolo del Friuli che  in collaborazione con la Protezione Civile ha soccorso la popolazione colpita dal terremoto in Croazia.  Un impegni dinamico e e poliedrico quello dell'Esercito, capace di rispondere ad eventi e situazioni di emergenza con una  reattività  di intervento tipica di una Forza Armata Coesa e disciplinata , che nel 2020 si è confermata"faro di tecnologia e innovazione", tanto per l'introduzione in servizio di nuovi sistemi, quanto per le molte campagne di sperimentazione volte allo sviluppo capacitivo di piattaforme ed equipaggiamenti , tra queste la campagna nel campo della Robotica e dei Sistemi Autonomi, lanciata lo scorso ottobre.

Gli uomini e donne dell'Esercito continueranno ad operare, come hanno sempre fatto, per la difesa e la  sicurezza  del Paese e dei suoi cittadini, consapevoli dei principi e dei valori peculiari di chi ha scelto di indossare l'uniforme e servire il Paese in armi.

L'Esercito inoltre, n stretto coordinamento con le altre Forze Armate, è intervenuto sin dal mese di marzo, allo scoppio dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, mettendo a disposizione tutte  le capacità ed i mezzi necessari per la gestione ed il contenimento del virus. dalle sanificazioni di locali pubblici e di culto al controllo di aree e città, sino all'allestimento di ospedali da campo. Attualmente sono circa 1.400 i militari impiegati nell'ambito dell'Operazione Igea,  avviata dal mese di ottobre  su iniziativa del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, con l'obiettivo di ìncrementare  la capacità nazionale di effettuazione di tamponi. Sono stati allestiti  Drive- Through-Difesa -Dtd- su tutto il territorio e montati ospedali militari da campo ad Aosta, Perugia e Cosenza, mentre medici ed infermieri dell'Esercito,, presso gli ospedali militari di Milano o del Policlinico Celio di Roma, hanno assistito e curato giornalmente i cittadini colpiti dal virus.

In questi giorni, l'impegno dell'Esercito, con le altre Forze Armate, prosegue con l'Operazione EOS a supporto della campagna di vaccinazione anti-COVID-19. " Voi  amici dell'Esercito dell'Esercito Italiano, ci avete dato la lezione di una testimonianza di coraggio che non ha fuggito i pericoli ma spesso è andata a cercare situazioni più complesse e rischiose, incuranti della fatica e del pericolo"queste le parole di elogio del Monsignor Santo Marcianò , Ordinario Militare per l'Italia, nel ringraziare i militari italiani per i loro impegno nella lotta contro il coronavirus. Un impegno che continua ogni giorno.

 

Artiglieri in addestramento
Artiglieri in addestramento

Artiglieri in addestramento

Aviazione dell'Esercito in addestramento

Aviazione dell'Esercito in addestramento

Campionamento Tamponi

Campionamento Tamponi

Disinnesco ordigno nel centro cittadino di Bolzano

Disinnesco ordigno nel centro cittadino di Bolzano

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28 dicembre 2020 1 28 /12 /dicembre /2020 18:21
Bari: i militari dell'Esercito  dell'Operazione "Strade Sicure"  impegnati anche a Natale
Bari: i militari dell'Esercito  dell'Operazione "Strade Sicure"  impegnati anche a Natale
Bari: i militari dell'Esercito  dell'Operazione "Strade Sicure"  impegnati anche a Natale

I militari dell'Operazione "Strade Sicure "sono stati impegnati anche il giorno del Santo Natale per garantire la sicurezza dei principali siti pugliesi e lucani. Il  il 25 dicembre il personale del raggruppamento Puglia e Basilicata , a guida 9º Reggimento Fanteria, ha ricevuto la visita del Comandante della Brigata Pinerolo , il Generale di Brigata  Giovanni Gagliano. Accompagnato dal Colonnello Carbonetti, Comandante del Raggruppamento, ha incontrato presso tutti i siti di vigilanza della città di Bari, i militari impegnati senza sosta  a garantire la sicurezza.

Il Generale Gagliano ha voluto indirizzare agli uomini ed alle donne della Pinerolo, gli auguri per le festività natalizie esprimendo loro parole di elogio per l'impegno e la dedizione  profusi e per i risultati conseguiti nello svolgimento delle attività finalizzate ad assicurare l'ordine pubblico delle due Regioni in collaborazione con le Forze dell'Ordine.

Sono più di 500 i militari dell'Esercito Italiano impegnati ininterrottamente anche in queste festività per garantire la sicurezza dei principali siti pugliesi e lucani. Le 4.000 pattuglie  in questi 6 mesi appena trascorsi hanno effettuato 18 fermi,  per diverse tipologie di reato, che in qualche caso hanno portato a a provvedimenti cautelari nei confronti dei soggetti denunciati.

Numerose inoltre sono state anche  le attività congiunte con le Forze dell'Ordine, da cui sono scaturite sequestri di armi da fuoco, munizioni ed un notevole quantitativo di sostenze stupefacenti , nonchè anche interventi di soccorso a cittadini colti da malore o che sono stati vittime di incidenti stradali.

Bari: i militari dell'Esercito  dell'Operazione "Strade Sicure"  impegnati anche a Natale
Bari: i militari dell'Esercito  dell'Operazione "Strade Sicure"  impegnati anche a Natale
Bari: i militari dell'Esercito  dell'Operazione "Strade Sicure"  impegnati anche a Natale
Bari: i militari dell'Esercito  dell'Operazione "Strade Sicure"  impegnati anche a Natale

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24 dicembre 2020 4 24 /12 /dicembre /2020 17:22
Pistoia i Paracadutisti del 183 Nembo effettuano donazioni ad ospedali ed associazioni locali
Pistoia i Paracadutisti del 183 Nembo effettuano donazioni ad ospedali ed associazioni locali
Pistoia i Paracadutisti del 183 Nembo effettuano donazioni ad ospedali ed associazioni locali

Un sorriso ed un momento di serenità a chi attraversa momenti difficili nella propria comunità.E' stato questo il regalo di Natale dei paracadutisti del 183 Reggimento Nembo ai bambini ricoverati negli ospedali e ad alcune associazioni locali.

Nei giorni scorsi infatti, il 183 Reggimento Nembo ha aderito all'iniziativa a favore della ONLUS ENEA-European Neuroblastoma Association- che sostiene la ricerca scientifica per la lotta al neuroblastoma. L'Associazione ENEA, fondata da un gruppo di genitori che ha vissuto l'esperienza diretta con questa grave forma tumorale dell'infanzia, si pone come obiettivo quello di imprimere un nuovo impulso alla lotta contro il  neuroblastoma attraverso iniziative di solidarietà che possano finanziare ultriori progetti e sostenere ricerca per la cura del neuroblastoma, il più comune dei tumori infantili.

Le famiglie dei paracadutisti del Nembo, con l'acquisto di Babbo Natale di cioccolato, i cui proventi andranno a sostenere la ricerca scientifica, hanno risposto con grande partecipazione a questa iniziativa solidale, coinvolgendo anche la cittadinanza locale. 

I Babbo Natale di cioccolato  acquistati grazie al coordinamento con le istituzioni comunali e d il competente ufficio territoriale della ASL, sono stati donati ai  bambini ricoverati  nel reparto  di pediatria  dell'Ospedale San Jacopo di Pistoia e ad alcune associazioni locali,in particolare all'istituto casa famiglia Sant'Anna, che si occupa di minori che supporta i minori e le famiglie in difficoltà, ed all'istituto per l'infanzia Pelagia Romoli, che si occupa di accoglienza, assistenza sanitaria-pediatrica e di aiuto alle madri in difficoltà. Grazie ai paracadutisti del Nembo questi bambini e queste famiglie in difficoltà potranno trascorrere un Natale sereno e con il sorriso.

Pistoia i Paracadutisti del 183 Nembo effettuano donazioni ad ospedali ed associazioni locali
Pistoia i Paracadutisti del 183 Nembo effettuano donazioni ad ospedali ed associazioni locali
Pistoia i Paracadutisti del 183 Nembo effettuano donazioni ad ospedali ed associazioni locali

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18 dicembre 2020 5 18 /12 /dicembre /2020 18:46
Livorno:un nuovo Sottufficiale di Corpo per la Brigata Paracadutisti "Folgore"

Passaggio di consegne nei giorni scorsi, nell'incarico di Sottufficiale di Corpo della Brigata Paracadutisti "Folgore": il 1° Luogotenente Davide Campisi, che lascerà a fine anno il servizio attivo, cede l'incarico dopo 6 anni al 1° Luogotenente Alessandro Pellegrino. I

Il Sottufficiale di Corpo, in qualità di advisor per questioni attinenti all'etica, alla morale, allo spirito di corpo, alla motivazione ed al clima organizzativo del personale appartenente alle categorie dei Sottufficiali, dei Graduati e Militari di Truppa, viene scelto direttamente dal Comandante sulla base di diversi fattori fra i quali il profilo di carriera, i requisiti culturali, fisici e professionali. 

Il Comandante della Brigata Paracadutisti "Folgore" il Generale B. Beniamino Vergori ha espresso al 1°Luogotenente Davide Campisi profonda gratitudine per l'eccezionale servizio svolto, sempre a servizio della" Folgore"e dell'Esercito Italiano.

Livorno:un nuovo Sottufficiale di Corpo per la Brigata Paracadutisti "Folgore"

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16 dicembre 2020 3 16 /12 /dicembre /2020 18:27
Grosseto:i paracadutisti del 183°Reggimento Nembo di Pistoia al comando dell"Operazione"Strade Sicure"in Toscana

Passaggio di consegne al comando dell'Operazione"Strade Sicure"in Toscana:i paracadutisti del 183°Reggimento"Nembo"hanno assunto il comando dell'Operazione subentrando al 3° Reggimento "Savoia Cavalleria". I militari agli ordine del Colonnello Domenico Leotta, cedono la responsabilità del raggruppamento"Toscana"ai colleghi paracadutisti in del Colonnello Vincenzo Zampella, dopo 6 mesi di attività sul territorio e in particolare nelle città di Firenze, Livorno, Pisa.

Durante il periodo in cui il reggimento "Savoia-Cavalleria"ha guidato l'operazione, i soldati dell'Esercito Italiano, oltre a presidiare  luoghi di particolare interesse storico-culturale, hanno contribuito all'identificazione di numerosi sospetti ed al sequestro di sostanze stupefacenti. 

Sono più di 400 i paracadutisti dispiegati per l'operazione in Toscana, ed hanno collaborato con le forze dell'ordine mettendosi in evidenza soprattutto per l'attività di controllo presso lo scalo aeroportuale di Firenze. Uno sforzo sinergico con le autorità di Pubblica Sicurezza che nella attuale situazione di emergenza dovuta al COVID-19, ha comportato un particolare coordinamento per il controllo delle misure di sicurezza dettate dalla normativa governativa durante gli ultimi sei mesi. 

L'operato dell'Esercito, impiegato ininterrottamemte dal 2008 ad oggi nell'Operazione"Strade Sicure" su tutto il territorio nazionale, ha come obiettivo quello di innalzare la percezione di sicurezza nei cittadini mediante una presenza attenta e costante nelle maggiori città, in piena aderenza ai motti #NoiCiSiamoSempre e #DiPiùInsieme.

Alle dirette dipendenze delle Forze Operative Nord, le unità della Brigata paracadutisti "Folgore"continuano ad essere impiegate nell'ambito dell'Operazione "Strade Sicure"in Toscana vigilando in collaborazione con le forze dell'ordine siti e obiettivi particolarmente sensibili, alcuni dei quali inseriti dall'UNESCO fra i patrimoni mondiali dell'umanità.

Grosseto:i paracadutisti del 183°Reggimento Nembo di Pistoia al comando dell"Operazione"Strade Sicure"in Toscana
Grosseto:i paracadutisti del 183°Reggimento Nembo di Pistoia al comando dell"Operazione"Strade Sicure"in Toscana
Grosseto:i paracadutisti del 183°Reggimento Nembo di Pistoia al comando dell"Operazione"Strade Sicure"in Toscana
Grosseto:i paracadutisti del 183°Reggimento Nembo di Pistoia al comando dell"Operazione"Strade Sicure"in Toscana

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13 dicembre 2020 7 13 /12 /dicembre /2020 18:27
Bitti:i fanti della Brigata Sassari lasciano Bitti,il sindaco"Non dimenticheremo mai ciò che avete fatto per il nostro paese"

"Non dimenticheremo mai ciò che avete fatto per il nostro paese, per le tante persone in difficoltà che in voi hanno visto degli angeli arrivati per soccorrerli in un momento terribile. Nel ringraziarvi uno per uno mi auguro che un giorno non molto lontano possiate tornare a Bitti, riattraversare le vie ed entrare nelle tante case che avete liberato dall'acqua e dalle macerie. Nel vivere questa disgrazia abbiamo avuto la fortuna di scoprire una rete di solidarietà umana e di pronto intervento istituzionale di cui tutti noi dobbiamo essere fieri ed orgogliosi: grazie di cuore a tutti e a bo tornare in cosas de bonu": con queste parole il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, ha voluto ringraziare i fanti della Brigata Sassari che sono  partiti l'altro giorno. E sono partiti anche gli uomini del Corpo Forestale. 

I militari erano arrivati a Bitti per supportare la popolazione e liberare le strade dal fango e detriti della terribile alluvione del 28 e 29 novembre. Anche i Vigili del Fuoco ridurranno il loro impegno. L'altro giorno si è insediata la Commissione coordinata dal sindaco con l'obiettivo di valutare la sicurezza delle strutture private che sono state danneggiate dall'alluvione. Il lavoro dei fanti della Brigata Sassari verrà proseguito dai militari del Genio Guastatori.

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9 dicembre 2020 3 09 /12 /dicembre /2020 15:20
Barletta:70 militari  VFP1 della Brigata "Pinerolo""portano a termine addestramento "Combat Ready"
Barletta:70 militari  VFP1 della Brigata "Pinerolo""portano a termine addestramento "Combat Ready"
Barletta:70 militari  VFP1 della Brigata "Pinerolo""portano a termine addestramento "Combat Ready"

Si é concluso con un'esercitazione continuativa di 36 ore ed un assalto di squadra presso il poligono occasionale di Torre di Nebbia, l'iter formativo di 70 giovani militari  VFP1 del 4°blocco 2° scaglione 2019  della Brigata meccanizzata"Pinerolo", destinati a prestare servizio presso gli 8 reparti che costituiscono la Brigata.

I militari hanno frequentato il corso"Combat"presso l'82°Reggimento Fanteria "Torino" a Barletta,  hub addestrativo della Brigata Pinerolo per l'organizzazione e la condotta delle attività finalizzate al completamento dell'iter formativo. I 70 militari durante questo corso di addestramento intensivo sono stati valutati nell'esecuzione di attività ginnico-sportive, tecnico-professionali, e nel rendimento comportamentale e motivazionale.

Sono state condotte molteplici attività teorico-pratiche quali l'impiego dell'armamento individuale, tiri con armi portatili e di reparto sia diurni che notturni, lancio della bomba a mano, topografia, addestramento individuale al combattimento, circuito di Addestramento Ginnico Sportivo Militare-CAGSM, che hanno permesso di acquisire la capacità "Combat"di fuciliere propedeutica per affrontare ulteriori attività addestrative/operative una volta giunti presso i rispettivi reparti di assegnazione.

L'addestramento si é svolto nel pieno rispetto delle misure di sicurezza relative al contenimento della diffusione epidemiologica da COVID-19. Il Comandante dell'82°Reggimento Fanteria"Torino", il Colonnello Sandro Iervolino, ha espresso la sua soddisfazione complimentandosi con tutti e ringraziando sia i Comandanti sia i frequentatori del corso per l'impegno profuso e per il livello addestrativo raggiunto.

Barletta:70 militari  VFP1 della Brigata "Pinerolo""portano a termine addestramento "Combat Ready"
Barletta:70 militari  VFP1 della Brigata "Pinerolo""portano a termine addestramento "Combat Ready"
Barletta:70 militari  VFP1 della Brigata "Pinerolo""portano a termine addestramento "Combat Ready"
Barletta:70 militari  VFP1 della Brigata "Pinerolo""portano a termine addestramento "Combat Ready"
Barletta:70 militari  VFP1 della Brigata "Pinerolo""portano a termine addestramento "Combat Ready"
Barletta:70 militari  VFP1 della Brigata "Pinerolo""portano a termine addestramento "Combat Ready"

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6 dicembre 2020 7 06 /12 /dicembre /2020 18:08

Da giorni la via principale di Bitti era ostruita da un'imponente muraglia di fango,  da oggi quel muro non c'è più: è stato spalato via dai militari del 5° Reggimento Genio  Guastatori della Brigata Sassari, intervenuti nei giorni scorsi e in coordinamento con i Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine , volontari e Protezione Civile a supporto della popolazione di Bitti. I militari al termine del loro lavoro incessante hanno intonato l'Inno della Brigata Sassari che é cosi risuonato per le vie del paese: un momento davvero emozionate che segna un piccolo ritorno alla normalità per la popolazione duramente provata dal nubifragio dei giorni scorsi che ha causato anche  3 vittime.  (video di Telesardegna)

Bitti: i militari della Brigata Sassari liberano la via principale dal fango e intonano il  loro celebre l'Inno

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