Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
24 settembre 2017 7 24 /09 /settembre /2017 17:24
Il blog lasottilelinearossa insignito del Liebster Award 2017

Il blog lasottilelinearossa ha ricevuto il Liebster Award 2017. Il Liebster Award è un riconoscimento che i blogger conferiscono ad altri blogger. E'un'opportunità per farsi conoscere ancora di più tramite il passaparola. Con questo post, in quanto amministratrice del Blog, volevo ringraziare di cuore Massimo  R . e la Redazione di www.tacticalnet.it per avere ritenuto lasottilelinearossa meritevole di questo premio che condivido virtualmente con tutti i lettori che lo seguono.

Rispettando il regolamento del del Liebster Award, sono a  mia volta chiamata a premiare altri blog. Premio il blog "Forze Armate.org" un vero e proprio punto di riferimento in Italia per tutte le news riguardanti le forze armate italiane  che tra l'altro tempo fa aveva pubblicato sul suo blog un mio articolo"Afghanistan:la guerra segreta dei soldati italiani"), e il blog "Forze Armate.eu" un blog  di successo che tiene sempre aggiornati con news sul mondo militare. Il regolamento del premio m'impone di rispondere a 11 domande di Massimo R. :

1)Per te migliora l'ispirazione scrivere al mare o in montagna?

Mare, montagna, treno etc.

 2)Hai mai scritto un libro?

No, ma l'idea c'è.

3)Tra gli scrittori contemporanei chi preferisci?

Ce ne sono tanti ma dovendo sceglierne uno scelgo Wilbur Smith.

4)Un difetto di cui non ti vergogni?

La curiosità.

5)Immagina un viaggio in auto da Milano a Roma in compagnia di un autore contemporaneo:con chi vorresti viaggiare?

Non ne ho idea ma di sicuro non dovrebbe essere una persona troppo logorroica! :-)

6)Più libri o vestiti nella valigia delle vacanze?

Più vestiti  comodi per viaggiare e l' inseparabile smartphone per fotografare e scrivere.

7) In quale epoca storica del passato ti vedresti assai bene?

Mi vedo bene solo in quella attuale e mi piace.

8)Trasposizioni cinematografiche:prima si legge il romanzo o prima si guarda il film?

Prima vedo il film e poi leggo il romanzo.

9)Che ruolo possono avere i social per un autore emergente?

Sono un elemento fondamentale per promuovere e pubblicizzare il proprio lavoro.

10)Un libro che consiglieresti?

"Pattuglia Bravo Two Zero" di Andy Mc Nab.

11)Il tuo animale totem?

Il gabbiano

 

 Ed Ecco adesso le 10 domande alle quali si devono sottoporre i blog nominati:

1)Perchè avete iniziato a scrivere un blog? 

2)Meglio l'agenda old-style o quella del vostro smartphone?

3)Un week-end senza social network:relax o crisi di astinenza?

4)Pubblichi post con costanza o alterni momenti di pubblicazione frequente a momenti di stallo?

5)Hai mai pensato di abbandonare il tuo blog?

6)Cancelli o lasci i commenti negativi ai tuoi post?

7)Il commento più critico che hai ricevuto?

8)Quale personaggio famoso ti piacerebbe leggesse il tuo blog?

9)Qual'è il posto che avete visitato e che vi è rimasto nel cuore?

10)La tua passione più grande?

11)Mai partire senza?

 

Il blog lasottilelinearossa insignito del Liebster Award 2017
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
21 settembre 2017 4 21 /09 /settembre /2017 15:29
Iraq:passaggio di consegne al vertice del contigente italiano
Iraq:passaggio di consegne al vertice del contigente italiano

Si è svolto ieri presso Erbil in Iraq, il passaggio di consegne al vertice del contingente italiano dell'operazione Prima Parthica. Il Generale di Brigata Francesco Maria Ceravolo, ha ceduto il comando al parigrado Roberto Vannacci. Il Generale Vannacci è stato Comandante della Brigata Folgore, vanta una carriera internazionale di prestigio,  svolta all'estero in tutti i teatri operativi  dove la Forza Armata è stata operativa negli ultimi 30 anni. E' stato anche Capo Ufficio Relazioni Internazionali dello Stato Maggiore  Difesa e Comandante del 9°Reggimento Incursori  Col Moschin.

E' stata un missione davvero intensa quella del Generale Ceravolo che lo ha visto impegnato in terra irachena per 300 giorni, giorni di notevole attività operativa ed addestrativa. La missione ha visto il Generale Ceravolo in funzione di Italian Senior National Representative(ITSNR),e anche in veste di Comandante del Contingente nazionale  e di Deputy Comanding General for Training presso il Combined Joint Force Land Component Command-Operation Inherent Resolve. Durante il periodo addestrativo  sotto il comando del Generale Ceravolo, oltre 7000 militari delle forze di sicurezza curdo-irachene sono stati addestrati dai soldati italiani e 4.500 unità circa delle forze di polizia irachene sono state istruite dai Carabinieri. Dei risultati davvero eccellenti.

L'Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone ha avuto parole di elogio e di riconoscenza per i risultati conseguiti dal Generale italiano uscente  e si è voluto complimentare per i tantissimi attestati di stima giunti sia dalla Coalizione che dalle autorità irachene e del KRG. Il Generale ha avuto inoltre parole di stima, riconoscenza e fiducia delle Forze Armate Italiane per gli uomini e donne dell'Operazione Prima Parthica, ed ha augurato ai Comandanti, quello cedente e quello subentrante, le migliori fortune per la delicata e  impegnativa missione che li attende.

Iraq:passaggio di consegne al vertice del contigente italiano
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Iraq
scrivi un commento
20 settembre 2017 3 20 /09 /settembre /2017 17:25
Iraq:Alpini costruiscono area addestrativa per i militari curdo-iracheni
Iraq:Alpini costruiscono area addestrativa per i militari curdo-iracheni

Una vera e propria palestra costruita nella roccia nei pressi della Diga di Mosul:è stata realizzata dagli Alpini della Task Force Praesidium schierati in Iraq. L'area addestrativa denominata"Monte Nero"in onore della vetta conquistata dal 3°Reggimento degli Alpini durante la la Prima Guerra Mondiale, è stata costruita dai militari del contingente italiano per le forze di sicurezza curdo-irachene operative proprio  nella area della diga, e consentirà loro di addestrarsi.

La palestra nella roccia infatti sarà utilissima alla formazione montana degli allievi in quanto dotata di 12 vie di arrampicata di difficoltà variabile sino al 5°grado. Alcune delle vie sono state intitolate ai militari curdi caduti mentre combattevano contro l'Isis. Tra pochi giorni partirà il primo corso "Mountain Warfare Basic Skills, che verrà svolto dagli istruttori alpini per il Battaglione Kommando degli Zaravani delle Forze di Sicurezza Curde.

L'area addestrativa realizzata dagli Alpini, è stata inaugurata ieri presso il sedime della Diga di Mosul, erano presenti numerose rappresentanze delle componenti militari locali e di Coalizione. A presiedere la cerimonia il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, l'Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, accompagnato dal Comandante del contingente Italiano e Deputy Commanding General for Training presso il Combined Joint Force Land Component Comman-Operation Inherent Resolve, il Generale di Brigata Francesco Maria Ceravolo.

L'operazione Inherent Resolve vede impegnati attualmente 1500 militari di tutte le Forze Armate, dispiegati a Baghdad ed Erbil per addestrare le Forze di Sicurezza Curde(Peshnerga)nonchè quelle irachene.

E' presente anche un Task Group Aeromobile presso l'aeroporto di Erbil e la capacità di Personel Recovery(PR)nel quadrante settentrionale del teatro operativo iracheno. La Task Force Praesidium nell'ambito della missione"Inherent Resolve"vede impegnati 500 uomini e donne dell'Esercito Italiano, obiettivo:garantire la sicurezza alla diga di Mosul dove gli operai della ditta italiana"Trevi S.p.a" stanno lavorando per evitare una catastrofe ambientale mettendo in sicurezza l'imponente diga.

Iraq:Alpini costruiscono area addestrativa per i militari curdo-iracheni
Iraq:Alpini costruiscono area addestrativa per i militari curdo-iracheni
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Iraq
scrivi un commento
19 settembre 2017 2 19 /09 /settembre /2017 17:25
Roma:Carabiniere congedato per aver osato criticare l'Islam

E'in congedo da 10 mesi, senza stipendio e con figli da mantenere:il maresciallo Riccardo Prisciano, ha pagato cara la sua critica alla religione islamica ed è stato congedato. Secondo quanto riportato dal "Giornale.it", la sua colpa è stata quella di avere espresso un parere personale sull'anticostituzionalità dell'Islam e pareri contrari anche sul matrimonio tra omosessuali, sulla pratica dell'utero in affitto, sull'attuale legge sull'aborto, nonchè  avere espresso perplessità sull'operato politico di Boldrini, Alfano, Renzi e Napolitano.

Così nel 2015, il maresciallo riceve la notifica dell'avvio di un procedimento disciplinare per"islamofobia, xenofobia,omofobia, violazioni dei doveri attinenti al grado ed al giuramento prestato per avere inficiato l'apoliticità della Forza Armata".Al militare ribelle senza peli sulla lingua, e con l'hobby della scrittura è stata fatale la partecipazione al convegno sull'"Incostituzionalità dell'Islam".

Come afferma il maresciallo al "Giornale.it" da quel giorno sono iniziati i suoi guai che l'hanno visto tra l'altro, sottoposto a ben tre procedimenti disciplinari con 7 giorni di consegna con rigore e trasferimento d'autorità in Sardegna, nonchè un provvedimento per aver pubblicato il suo libro"Nazislamismo", infine come se non bastasse i suoi superiori presso la Procura Militare di Roma l'hanno denunciato per"insubordinazione con ingiuria e diffamazione militare aggravata". E'stato inoltre sottoposto a visite psicologiche, denunce che poi sono state archiviate, trasferimenti a 800 km, e il congedo per "non meritevolezza".

Il maresciallo che ha osato criticare l'Islam e che per questo è stato congedato, adesso aspetta con ansia  il 12 ottobre, quando il TAR del Lazio dovrebbe emettere la sua sentenza definitiva sul congedo. Fino ad ora il militare ha una sola triste certezza:sull'Islam si possono affermare solo cose positive, altrimenti(si fa per dire) meglio tacere.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
17 settembre 2017 7 17 /09 /settembre /2017 18:07
Afghanistan:militari italiani donano farmaci a ospedale regionale Herat

Farmaci generici sono stati donati all'ospedale regionale di Herat dalla Cooperazione Civile e Militare (CIMIC)italiana del Train Advise Assist Command West(TAAC-W)su base Brigata Alpina Taurinense. Questi farmaci sono l'ultima tranche di altre quattro donazioni avvenute in precedenza .E'  proprio grazie a questi aiuti che è stato possibile curare circa 1.500 pazienti al giorno.

I farmaci sono stati sono stati forniti dall'organizzazione Onlus"Perigeo", una organizzazione non governativa italiana che collabora da anni con la CIMIC, e sono stati consegnati al Dr. Ibrahim  Basim presso a base di Camp Arena, sede del TAAC-W. In tutto con le precedenti donazioni, sono state distribuiti più di 220 mila farmaci generici ai vari presidi sanitari di Herat.

Parole di elogio e di ringraziamento da parte del vice direttore, sono state espresse nei confronti dei militari italiani  per il loro supporto sanitario per stabilizzare i feriti più gravi la notte dell'attentato  ala moschea di Jawada  a Dehr Hebad di Herat avvenuta ad agosto.  Quella terribile notte infatti,  era stato allertato il personale medico dell'ospedale da campo italiano e si era reso immediatamente disponibile ad intervenire  su richiesta delle autorità afgane nel caso in cui non state capaci di gestire l'emergenza.

Il Direttore dell'ospedale ha voluto ringraziare l'Italia per aver supportato per oltre 10 anni  il suo ospedale consentendogli di offrire assistenza a numerosissimi pazienti. Il lavoro dei militari italiani prosegue ogni giorno senza sosta non solo con gli aiuti ed il supporto sanitario nei casi di emergenza, ma anche  con confronti sempre proficui tra il personale medico italiano e quello afgano, con i corsi formativi per il personale militare del 207°Corpo d'Armata dell'Afghan National Army (ANA) a Camp Zafar nell'ambito dell'addestramento (Train)e consulenza(Advise and Assist) svolto dagli Advisors della Brigata Taurinense per le forze di sicurezza afgane.

Gli operatori del Multinational  CIMIC Group, unità dell'Esercito multinazionale e interforze sono specializzati  nella cooperazione civile-militare e ogni giorno forniscono supporto alla popolazione afgana. E' grazie  a loro che ogni giorno si costruiscono la pace e un futuro migliore per il popolo afgano. 

Afghanistan:militari italiani donano farmaci a ospedale regionale Herat
Afghanistan:militari italiani donano farmaci a ospedale regionale Herat
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
16 settembre 2017 6 16 /09 /settembre /2017 15:20
Libano:militari italiani di UNIFIL addestrano esercito libanese a tecniche controllo folla

Illustrare teoricamente e praticamente l'approccio verso una folla,la postura e le formazioni da assumere in base all'atteggiamento degli elementi ostili che la compongono , riconoscere e isolare gli elementi  chiave che condizionano la folla, cura ed utilizzo dell'equipaggiamento il cui utilizzo è fondamentale inportanza  per contrastare una situazione  in atto e i suoi possibili sviluppi, aderenza alle regole d'ingaggio che ogni unità è tenuta a rispettare:queste le materie del corso d'ddestramento tenuto dai militari italiani dell'UNIFIL alle forze armate libanesi(LAF).

L'addestramento delle LAF nel Sud del Libano è una delle attività di fondamentale importanza  che sono previste dalla risoluzione ONU n.1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, oltre al supporto alla popolazione  locale con le attività promosse dalla CIMIC(Civil and Military Cooperation),e il controllo costante della Blue Line con il pattugliamento appiedato e motorizzato.

Il corso di addestramento si è concluso oggi ed è stato tenuto dai militari italiani dell'unità di manovra italiana della Joint Task Force Lebabnon(ITALBATT)su base Reggimento "Lancieri di Montebello"(8°)e comandata dal Colonnello Massimo Crocco Barisano Colizza, che ha condotto ed organizzato un addestramento di due settimane ad un plotone della 5a Brigata delle LAF, in modo fornirgli le capacità necessarie a contrastare una folla composta da elementi ostili, anche se superiore numericamente mediante le procedure di Controllo della Folla(CRC-Crowd and Riot Control). 

Libano:militari italiani di UNIFIL addestrano esercito libanese a tecniche controllo folla
Libano:militari italiani di UNIFIL addestrano esercito libanese a tecniche controllo folla
Libano:militari italiani di UNIFIL addestrano esercito libanese a tecniche controllo folla
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Libano
scrivi un commento
14 settembre 2017 4 14 /09 /settembre /2017 17:02

Si è svolta mercoledì notte un'esercitazione congiunta tra le unità di primo intervento antiterrorismo della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri in tre differenti contesti oprativi:a Roma in una stazione metropolitana, a Bologna nel parcheggio sotterraneo dela stazione ferroviaria dell'alta velocità, e a Genova in una zona d'imbarco del porto.

Sono stati simulati 3 attacchi terroristici e ad entrare in azione per contrastarli  più 150 uomini dei SOS o API dei Carabinieri, equipaggi delle Volanti, dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia e Radiomobili dei Carabinieri che hanno provveduto alla cinturazione degli obiettivi.

Le esercitazioni hanno avuto il fine di testare velocità e capacità reazione ad una notizia di un attentato o di un possibile attentato, nonchè la sinergia tra le Unità di primo intervento  delle forze dell'ordine. Le  esercitazioni hanno avuto un esito positivo e rientrano nell'ambito delle direttive del Ministro dell'Interno, che dopo l'attentato terroristico di Barcellona,  ha predisposto un'intensificazione delle attività di prevenzione in sinergia operativa tra forze dell'ordine. 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
10 settembre 2017 7 10 /09 /settembre /2017 18:29
Roma:Generale Nicholson ringrazia militari italiani per loro operato in Afghanistan e riceve decorazione interforze
Roma:Generale Nicholson ringrazia militari italiani per loro operato in Afghanistan e riceve decorazione interforze

"E' un grande onore per me ricevere questa onorificenza personalmente dal Generale Graziano con cui sono legato da rapporti di antica amicizia. Nutro un enorme rispetto nei confronti dei militari italiani  con i quali ho avuto la possibilità di lavorare in più occasioni rimanendo sempre colpito dalla loro preparazione e dall'elevata professionalità":con queste parole il Generale John William Nichoson, Comandante della missione NATO in Afghanistan  "Resolute Support" ha ringraziato i militari italiani e il Generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Il generale Graziano ha infatti ricevuto l'altro ieri l a visita del Generale Nicholson ed è stato insignito della decorazione d'onore  Interforze dello Stato Maggiore della Difesa con questa motivazione:"Il Generale Nicholson, in qualità di Comandante della Missione "Resolute Support" in Afghanistan, ha dimostrato in ogni circostanza, un'attenzione particolare nei riguardi del qualificante contributo che l'Italia sta fornendo alla missione. Le pregevoli capacità di comunicazione e la costante ricerca di proposte e soluzioni più adeguate ne hanno evidenziato tatto ed un'attenta e sagace diplomazia nella gestione dei rapporti tra l'Italia ed i Paesi Alleati.

"Il Generale Nicholson nel suo discorso di ringraziamento ha affermato che:" Voglio quindi esprimere  la mia gratitudine alle Forze Armate Italiane non solo per ciò che fanno in Afghanistan, ma anche per il determinante contributo che forniscono in Iraq, in Libano nei Balcani ed in tutti i Teatri in cui operano a favore della sicurezza internazionale". Un elogio al difficile e delicato lavoro che i militari italiani svolgono ogni giorno nei vari teatri internazionali.

Roma:Generale Nicholson ringrazia militari italiani per loro operato in Afghanistan e riceve decorazione interforze
Roma:Generale Nicholson ringrazia militari italiani per loro operato in Afghanistan e riceve decorazione interforze
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
4 settembre 2017 1 04 /09 /settembre /2017 17:51
Cagliari:con sbarchi algerini incremento reati predatori,poliziotti allo stremo,situazione esplosiva

Sono più di mille gli algerini sbarcati in Sardegna dall'inizio dell'anno e con i loro sbarchi c'è stato un incremento dei reati predatori."Gli stranieri si dedicano ad attività illecite per racimolare cifre idonee ad acquistare il biglietto del traghetto per il continente, così come successo anche nelle ultime ore"afferma Luca Agati, Segretario Provinciale del SAP di Cagliari, rispondendo alle dichiarazioni del Governatore Pigliaru sugli sbarchi dal nord Africa. "Gli sbarcati pretendono di essere espulsi perchè si mettono in tasca il lasciapassare  per rimanere sul territorio nazionale. Ci sono Algerini espulsi decine di volte che puntualmente vengono fermati ma non rimpatriati o accompagnati in appositi centri di identificazione"fa sapere Agati.

La situazione da mesi ormai è esplosiva, ma deve succedere qualcosa di terribile come lo stupro della ragazza polacca e del transessuale a Rimini, per far si che chi di competenza fermi gli sbarchi? Ormai i migranti sono troppi, non si può aiutarli tutti e tantomeno trovare loro una sistemazione. Soprattutto al porto di Cagliari, si possono vedere gruppi di africani, per lo più giovanissimi che passano il tempo seduti sulle panchine a smanettare con gli smartphone, senza un lavoro, e così per procurarsi il denaro rubano.

 Aumentano i reati e i poliziotti sono allo stremo da mesi, nel gestire questa difficilissima situazione:il personale non basta. "A Cagliari non ci sono poliziotti per gestire tutto questo, spesso e volentieri esce una volante a turno, ciò significa che basta il furto di un telefonino per non avere più divise in strada"continua Luca Agati, oltre a questo, si aggiunge anche il problema dei centri di accoglienza, "Avevamo pensato che l'apertura della struttura di Monastir potesse alleggerire la nostra presenza nei siti di sbarco per dedicarci ad altro, invece è rimasto tutto come prima se non peggio. Riceviamo precise indicazioni di monitorare le zone del centro nelle ore successive agli sbarchi proprio per contrastare i reati predatori, come se tutto questo fosse la normalità" .

Ma normalità non è, perchè ormai la gente ha paura ad avventurarsi la notte nella zona del porto e in Via Roma:non ci si sente più sicuri. Luca Agati critica il Governatore Pigliaru che non sembra essersi reso conto della situazione migranti a Cagliari"Il Governatore Pigliaru dimostra di non essere  per nulla tempestivo e soprattutto mal informato e la cosa ci preoccupa perchè si rischia di aggiornare il Ministro Minniti con dettagli imprecisi sulla situazione legata agli sbarchi diretti dal nord Africa. Il Ministro Minniti  grazie alle interrogazioni parlamentari di Fratelli d'Italia e Unidos è stato informato circa la  situazione sbarchi ormai al limite , ma nemmeno con le tante proteste del SAP, ad oggi niente è cambiato. Gli sbarchi, soprattutto di algerini, continuano e i cagliaritani convivono con una  sensazione di insicurezza e di pericolo. Forse dovrà davvero accadere qualcosa di terribile come successo a Rimini per fermare per sempre gli sbarchi e tutto il business che continua a girare intorno al'accoglienza? 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
1 settembre 2017 5 01 /09 /settembre /2017 15:36
Afghanistan:militari italiani organizzano in scuole campagna informativa su rischi IED

I rischi legati al ritrovamento di ordigni inesplosi (UXO-Unexploded Ordance)e improvvisati(Improvised Explosive Device-IED):questo l'argomento della campagna informativa organizzata dai militari del contingente italiano ed indirizzata ai bambini delle scuole della provincia di Herat. Una campagna che è stata inaugurata nei giorni scorsi, presso la base di Camp Arena. Protagonisti della campagna informativa i militari e i poliziotti afgani delle Afghan National Security Forces(ANSF), supportati dagli specialisti militari  italiani della cellula Counter Improvised Explosive Device(C-IED), obiettivo:spiegare ai bambini come riconoscere, evitare e segnalare questi ordigni pericolosi alle forze di sicurezza per evitare incidenti mortali.

I militari afgani sono stati istruiti e addestrati  dagli Advisors italiani del Train Advise Assist Command West(TAAC-W). Volantini e manifesti inoltre, verranno distribuiti nelle scuole e nei villaggi in modo da illustrare ai piccoli afgani come stare lontani da questi pericoli. Gli ordigni inesplosi infatti, sono ancora una delle principali cause di morte e di invalidità tra la popolazione: nei mesi di luglio e agosto ci sono stati 200 incidenti e il 20% di questi ha visto coinvolti dei bambini.

All'evento inaugurale era presente il governatore di Herat, Mr. Asif Rahimi e le massime autorità civili e militari del posto,  e alcuni dirigenti scolastici che daranno una mano a diffondere il progetto in tutte le scuole pubbliche della provincia di Herat. Il Generale Hedayat, comandante del 207°Corpo dell'Esecito afgano ha voluto ringraziare il Generale Massimo Biagini Comandante del TAAC-W, per il supporto fornito, e ha chiesto inoltre ai militari del contingente italiano di continuare la fase formativa per la lotta agli ordigni improvvisati.

Un lavoro davvero importante quello che svolgono gli advisors italiani nel'ambito di questa campagna informativa:informare la popolazione è di primaria importanza perchè solo informando dei pericoli rappresentati da questi ordigni si possono salvare delle vite. 

 

Afghanistan:militari italiani organizzano in scuole campagna informativa su rischi IED
Afghanistan:militari italiani organizzano in scuole campagna informativa su rischi IED
Afghanistan:militari italiani organizzano in scuole campagna informativa su rischi IED
Repost 0