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21 giugno 2021 1 21 /06 /giugno /2021 16:53
Afghanistan: militari italiani portano a termine l'operazione "Aquila":rientrati in Italia i collaboratori afgani del contingente
Afghanistan: militari italiani portano a termine l'operazione "Aquila":rientrati in Italia i collaboratori afgani del contingente

Gli ultimi interpreti afgani rientreranno in Italia con la Brigata Folgore , termina  cosi la prima fase del rientro in Italia dei collaboratori afgani del contingente italiano in Afghanistan.Si è conclusa cosi l'operazione Aquila. L'operazione è stata pianificata e condotta dal COI ovvero il Comando Operativo di vertice Interforze, al comando del Generale di Corpo  d' Armata Luciano Portolano in coordinamento con il ministero degli Affari Esteri, del Ministero dell'Interno, del Ministero della Salute, della Croce Rossa Italiana e Aeroporti di Roma. 

Sono in tutto 228  i collaboratori- tra i quali ci sono anche autisti, baristi rientrati l'altra notte all' Aeroporto di Fiumicino, tra di loro ci sono anche gli interpreti che in più appelli hanno pregato i militari italiani di non dimenticarli. Temono infatti le rappresaglie dei talebani adesso che la missione dei militari italiani in terra afgana si è conclusa. Durante gli anni della missione Resolute Support molti di loro sono rapiti torturati e uccisi dai Talebani, rei di collaborare con gli" invasori". La loro collaborazione con il contingente italiano é stata davvero preziosa, e infatti i militari italiani non li hanno abbandonati facendoli trasferire in Italia, dove verranno integrati assieme alle loro famiglie.

Alcuni di loro sono risultati positivi al Covid-19, e sono quindi stati messi in isolamento presso il Centro Sportivo dell'Esercito della Cecchignola,il covid Hotel e la struttura militare dell'Esercito di Camigliatello Sitano. Gli altri collaboratori afgani invece sono ospitati presso alcune strutture militari dell Marina e dell'Esercito e sono al sicuro. Come aveva affermato il MInistro della Difesa Guerini:"l'Italia non dimentica chi in questi anni ha collaborato con i nostri militari".

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13 giugno 2021 7 13 /06 /giugno /2021 17:16
Puglia:passaggio di consegne al Comando del Raggruppamento"Puglia e Basilicata"in Operazione "Strade Sicure"
Puglia:passaggio di consegne al Comando del Raggruppamento"Puglia e Basilicata"in Operazione "Strade Sicure"
Puglia:passaggio di consegne al Comando del Raggruppamento"Puglia e Basilicata"in Operazione "Strade Sicure"

Passaggio di consegne nei giorni scorsi tra il 9°Reggimento Fanteria e l'11°Reggimento Genio Guastatori. Nel corso di un backup breve in modalita' videoteleconferenza al quale ha partecipato il Comandante delle Forze Operative del Sud, il Generale di Corpo d'armata Giuseppenicola Tota, il Colonnello Luca Carbonetti Comandante cedente, ha illustrato il bilancio dei 6 mesi di attività operative condotte dai militari in Puglia e 8n Basilicata. Gli oltre 500 uomini e donne dell'esercito Italiano garantiscono ogni giorno la sicurezza nella città  di Bari, presso le principali piazze, la stazione ferroviaria ed il porto.

Viene inoltre assicurato il servizio di sorveglianza al Centro di accoglienza e richiedenti asilo (C.A.R.A.) del capoluogo pugliese, al C.A.R.A. di Borgo Mezzanone (FG), ed al C.P.R. di Palazzo San Gervasio (PZ). Il dispositivo è integrato con una componente dell'Aeronautica Militare per il controllo dell'aeroporto di Bari, dell'hotspot di Taranto e con un nucleo della Brigata Marina "San Marco" che assicura il controllo presso il C.A.R.A./C.P.R. di Restinco in provincia di Brindisi. Durante gli interventi congiunti con le forze dell'ordine sono state sequestrate armi da fuoco, munizioni ed un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti.

Questi risultati sono stati raggiunti grazie alla professionalità ed allo spirito di sacrificio delle donne e degli uomini del 9°Reggimento Fanteria nonche' della componente interforze che, attraverso il loro silenzioso e disturbo lavoro, perfettamente integrati con le forze di polizia, operano a supporto ed al servizio del Paese. Nei 6 mesi trascorsi , molto impegnativi, la crisi epidemiologica ha determinato un costante aumento delle attività di controllo con oltre 3.000 pattuglie, oltre 24mila persone identificate, numerosi veicoli controllati, 350 fermi per diverse tipologie di reato che hanno portato a 3 arresti e 27 denunce a piede libero, cui si aggiungono muoversi interventi in soccorso di cittadini colti da malore o vittime di incidenti stradali.

Il Comandante del COMFOP SUD, il Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, nel corso del suo intervento si e'complimentato con il Colonnello Luca Carbonetti e con tutto il personale del 9°Reggimento Fanteria per l'ottimo lavoro svolto meritando l'apprezzamento della popolazione e di tutte le autorità ed istituzioni locali con i quali si sono interfacciati nei 6 mesi del mandato.

Il Generale Tota ha poi rivolto gli auguri di buon lavoro al Colonnello Simone Gatto e all'11°Genio Guastatori, confermando che potranno sempre contare sul supporto e sul sostegno del COMFOP SUD.

 

 

Puglia:passaggio di consegne al Comando del Raggruppamento"Puglia e Basilicata"in Operazione "Strade Sicure"
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9 giugno 2021 3 09 /06 /giugno /2021 16:09
Afghanistan: i militari italiani rientrano in Italia, missione compiuta

Missione compiuta per i militari italiani che rientrano in Italia. Ieri alla presenza del Ministro della Difesa Guerini, c'è stata la cerimonia  dell'ammaina bandiera presso la base di Camp Arena a Herat, base che sara'riconsegnata alle forze di sicurezza locali. Gli 800 militari hanno iniziato le operazioni  di rientro a maggio e si concluderanno presto. Una Missione durata 20 anni, durante i quali i militari italiani hanno supportato il popolo afgano costruendo scuole, pozzi, ospedali, addestrato le forze di sicurezza afgane, e combattendo contro i talebani. Si, combattendo contro i talebani che in tutti i modi hanno sempre osteggiato il processo di liberazione dell'Afghanistan dalla loro violenza cieca ed ostacolato la sua evoluzione verso un futuro di pace e di progresso.

Adesso che il tricolore italiano non sventolerà più in terra afgana, restano le tante incognite di un futuro che per il popolo afgano all'improvviso diventa incerto e irto di pericoli. I talebani in questi giorni sono infatti  ritornati all'attacco. Viene da chiedersi se nonostante tutto l'impegno e il sacrificio , i 53 caduti in missione e i 700 feriti, i militari italiani siano davvero riusciti a costruire un futuro migliore per questo popolo.  Solo il passare del tempo potrà dare una  risposta. Di sicuro c'è che il  popolo afgano sarà per sempre grato ai militari italiani per la loro dedizione, passione, professionalità ed impegno nel supportarli in questi 20 anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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3 giugno 2021 4 03 /06 /giugno /2021 14:24
Shama:i militari del contingente italiano celebrano la Festa della Repubblica con l'Ambasciatrice d'Italia in Libano
Shama:i militari del contingente italiano celebrano la Festa della Repubblica con l'Ambasciatrice d'Italia in Libano
Shama:i militari del contingente italiano celebrano la Festa della Repubblica con l'Ambasciatrice d'Italia in Libano

Anche i militari del contingente italiano della missione UNIFIL hanno celebrato la 75a Festa della Repubblica presso la base Millevoi di Shama. Erano presenti l'ambasciatore d'italiano in Libano Nicoletta Bombardiere, il Force Commander e Capo della Missione UNIFIL, il Generale di Divisione Stefano Del Col, il Comandante del Sector West il Generale di Brigata Davide Scalabrin ed il Comandante della Missione Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL ), il Generale di Brigata Marcello Orsi. Una corona di alloro in onore del sacrificio di tutti coloro che hanno dato la vita per la propria Patria e' stata deposta mentre risuonavano nell'aria le note della "Leggenda del Piave"e presenziava lo Stendardo del Reggimento Nizza Cavalleria(1°). 

L' Ambasciatrice, dopo aver letto il messaggio del Presidente della Repubblica in occasione del 2 giugno, si e' rivolta agli Alpini ed i Dragoni della Brigata alpina"Taurinense" ed ai membri delle altre Forze Armate e delle specialita' del Contingente, ha rinnovato" il ringraziamento del nostro Paese per la cruciale funzione che assicurate nel quadro della missione UNIFIL. Una missione che opera in un teatro complesso e volatile, al punto di incrocio di varie dinamiche regionali, e che negli anni ha saputo mantenere una condizione di stabilita' lungo la linea blu". Il Generale di Divisione Stefano Del Col, Force Commander e Capo della Missione UNIFIL, dopo aver ringraziato l'Ambasciatrice per aver reso ancora più significativa la cerimonia con la sua presenza, si é rivolto ai militari del Contingente elogiandoli per il lavoro svolto ogni giorno in terra libanese, in particolare in quest'ultimo periodo lungo la Blue Line, dove i peacekeepers del Sector West hanno affiancato le Forze Armate Libanesi per assolvere pienamente a quanto richiesto dalla Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite . "  

Il Generale Del Col , dopo aver ringraziato anche i militari della MIBIL per il lavoro di addestramento svolto verso i colleghi libanesi, ha rimarcato come "il delicato impegno di UNIFIL è riuscito a mantenere la stabilità dell'area attraverso un costante  impegno di dialogo e collaborazione con tutte le parti, all' insegna dell'imparzialita' e della trasparenza ". 

 

 

 

 

 

 

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23 maggio 2021 7 23 /05 /maggio /2021 16:38
Bulgaria:Paracadutisti del 183°Reggimento Nembo della Folgore hanno partecipato a esercitazione "Swift Response 2021"
Bulgaria:Paracadutisti del 183°Reggimento Nembo della Folgore hanno partecipato a esercitazione "Swift Response 2021"
Bulgaria:Paracadutisti del 183°Reggimento Nembo della Folgore hanno partecipato a esercitazione "Swift Response 2021"

"Swift Response 2021":questa la denominazione dell'esercitazione multinazionale da poco conclusasi in Bulgaria e alla quale hanno partecipato i Paracadutisti del 183° Reggimento Nembo della Folgore in qualità di unità di ricognizione a lungo raggio (LRS-Long Range Surveillance).

La "Swift Response"rappresenta la parte aviolancistica (Airborne) di Defender Europe e si pone come obiettivo quello di testare le capacità di cooperazione tra diversi paesi della NATO, con il fine ultimo di creare prontezza, efficacia e interoperabilità. L'esercitazione é stata condotta nel pieno rispetto  delle misure di prevenzione e contrasto dell'emergenza pandemica COVID-19.

I Paracadutisti hanno ricevuto il compito di acquisire una serie di obiettivi importanti per il successivo sviluppo della manovra sono arrivati in Bulgaria a bordo di un C27J della 46a Brigata Aerea di Pisa dal quale hanno effettuato un lancio  sulla zoa di esercitazione. Una volta a terra, i militari italiani si sono congiunti ad un team TACP (Tactical Air Control Party )statunitense che ha garantito il supporto aereo. La raccolta ed il riporto di dati informativi ha consentito l'immissione delle forze di manovra(JFE-Joint Forcible Entry ). costiutuite  da unità della 173a Airborne Brigade americana.

La Swift Response é la prima di una serie  di esercitazioni su larga scala che fanno parte dell'evento addestrativo Defender  Europe 21. L'attività si svolge abbualmente  in diverse nazioni dell'est Europa: Bulgaria, Croazia, Romania, Estonia.

Bulgaria:Paracadutisti del 183°Reggimento Nembo della Folgore hanno partecipato a esercitazione "Swift Response 2021"
Bulgaria:Paracadutisti del 183°Reggimento Nembo della Folgore hanno partecipato a esercitazione "Swift Response 2021"
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16 maggio 2021 7 16 /05 /maggio /2021 15:37
Afghanistan:workshop sul processo di handover della Base di Camp Arena e dell'Aeroporto di Herat

Si é concluso a Herat il workshop virtuale, in videoconferenza, per affrontare il delicato processo di handover della Base di Camp Arena e dell'Aeroporto di Herat tra il Comando di Herat e i principali interlocutori locali e governativi afgani. Il workshop é stato organizzato nell'ambito delle attività in atto per lo sviluppo del piano di chiusura della missione NATO Resolute Support.

Il workshop, presieduto dalla Senior Airfield Authority dell'Aeroporto di Herat (Comandante della Airfield Operation Cell ) ha visto la partecipazione di importanti rappresentanti della Herat Afghan Air Force (AAF) Brigade, della Herat Afghan Civil Aviation Authority (ACAA), della Herat Afghan Border Police (ABP), e dell'Office of National Security Council (ONSC). Durante gli incontri sono intervenuti ulteriori rappresentanti del Ministero della Difesa Afgano e dell'Autorità per l'aviazione civile afgana nonché il Generale Afgano Aimal Padshash quale delegato governativo per l'handover di Herat.

L'obiettivo del workshop é stato quello di sostenere gli interlocutori afgani nel subentrare nella gestione della base e dell'aeroporto di Herat e nel superare possibili criticità riguardanti i servizi aeroportuali e la sicurezza dell'infrastruttura. Sono stati approfonditi numerosi aspetti di interesse del Governo Afgano (GIRoA) al fine di elaborare tutte le predisposizioni necessarie oltre che ad una serie di accordi da seguire durante il periodo di utilizzo condiviso dell'Aeroporto di Herat che inizierà dal giorno in cui le società contrattualizzate dalla NATO Support and Procuerement Agency (NSPA) termineranno l'erogazione dei servizi aeroportuali al giorno del definitivo rientro del contingente italiano.

L' aeroporto di Herat rappresenta il quarto Hub aeroportuale del paese e supporta lo sviluppo economico della regione ovest dell'Afghanistan nonché le forze di sicurezza afgane. Durante il periodo di utilizzo condiviso, il personale dell'Aeronautica MIlitare asseganto alla Joint Air Task Force di Herat, fianco a fianco con il personale afgano finora addestrato, gestirà l'Aeroporto di Herat durante l'operazione di rientro del contingente nazionale.

Nella giornata conclusiva del workshop, il personale del servizio antincendi della Air Force Afgana di Herat ha dato dimostrazione delle proprie capacità, impiegando i mezzi anticnedio "Oshkosh" al fine di testarne il livello di training e preparazione per la condotta dei servizi aeroportuali. Durante questa attività di familiarizzazione si é svolto anche un importante incontro tra i leader locali ed il Comandante del Contingente, il Generale Beniamino Vergori, per condividere le fasi salienti del processo di handover e valutare criticità e soluzioni, in vista del prossimo passaggio di responsabilità.

Afghanistan:workshop sul processo di handover della Base di Camp Arena e dell'Aeroporto di Herat
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16 maggio 2021 7 16 /05 /maggio /2021 14:46
Afghanistan:militari italiani portano a termine la fase di training, advise e assist della missione, chiude il Comando TAAC-W
Afghanistan:militari italiani portano a termine la fase di training, advise e assist della missione, chiude il Comando TAAC-W

Chiude il Comando di TAAC-W, che assume dalla'altro giorno il nuovo nome di Comando Herat, restando sempre sotto la responsabilità italiana al comando del Generale B. Beniamino Vergori, termina cosi per i militari italiani l'attività di Train, Advise, e Assist a favore delle forze di difesa e sicurezza afgane. Il termine di questa fase avviene in aderenza con lo sviluppo del piano in atto per il rientro delle Forze della NATO della MIssione Resolute Support, iniziato lo scorso primo maggio.

La missione "no-combat"Resolute Support (RSM), iniziata a seguito della chiusura della International Security Assistance Force (ISAF), il 1 gennaio 2015, ha avuto come focus la formazione, la consulenza, l'assistenza alle Afghan Security Institutions (ASI-Ministry of Defence and Ministry of Interior)e alle Afghan National DEfense Security Forces (ANDSF) a livello ministeriale, istituzionale, e al livello operativo. In questi anni le forze della NATO sono state dedicate a supportare le interazioni tra gli organi centrali/ministeriali e i dscendenti comandi intermedi fino al livello di corpo d'armata, per le forze di polizia e le forze convenzionali, delle componenti della difesa, e fino al livello tattico per le forze specali autoctone.

In questo contesto, gli assetti italiani schierati a Herat, con specialisti provenienti nell'ultimo mandato della missione NATO dalla Brigata Paracadutisti Folgore dell'Esercito Italiano e con rappresentanti di ciascuna delle Forze Armate, negli anni si sono sempre rivelati particolarmente apprezzati dai partner afgani per capacità e per il modo rispettoso e inclusivo di cooperare , fornendo una intensa e completa attività di assistance tesa non solo a supportare  direttamente le operazioni delle ANDSF, ma anche a proporre soluzioni volte a colmare i gap capacitivi individuati.

Afghanistan:militari italiani portano a termine la fase di training, advise e assist della missione, chiude il Comando TAAC-W
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13 maggio 2021 4 13 /05 /maggio /2021 16:36
Bari:i tiratori scelti dell'82°Reggimento Fanteria"Torino"in addestramento
Bari:i tiratori scelti dell'82°Reggimento Fanteria"Torino"in addestramento
Bari:i tiratori scelti dell'82°Reggimento Fanteria"Torino"in addestramento

Attività diurna e notturna ambientata in un scenario war: questo lo scenario dell'esercitazione condotta nel poligono di Torre di Nebbia, nell'Alta Murgia, e portata a temine nei giorni scorsi. I tiratori scelti dell'82°Reggimento Fanteria"Torino", reparto alle dipendenze della Brigata Meccanizzata"Pinerolo", hanno simulato varie attività sul terreno. Localizzare, osservare ed eliminare personale chiave ostile, distruggere equipaggiamento nemico con le armi in dotazione, individuare e neutralizzare tiratori scelti nemici e particolari assetti o sistemi d'arma avversari, impedendone l'utilizzo e restringendo il campo di azione e di movimento: sono solo alcune delle attività portate che hanno visto come protagonisti i militari.

I nuclei tiratori scelti sono inquadrati nelle Compagnie di supporto alla manovra dei Reggimenti di Fanteria. Essi rappresentano una delle componenti che dal punto di vista operativo sono le più rilevanti per le unità militari, in quanto sono in grado di colpire obiettivi selezionati da distanze superiori ai 1.000 metri. Inoltre mediante specifici assetti ISR (Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione) di livello tattico, sono in grado di raccogliere informazioni dettagliate sull'ambiente in cui operano, acquisendo una migliore consapevolezza della situazione operativa.

Bari:i tiratori scelti dell'82°Reggimento Fanteria"Torino"in addestramento
Bari:i tiratori scelti dell'82°Reggimento Fanteria"Torino"in addestramento
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9 maggio 2021 7 09 /05 /maggio /2021 16:20
Roma:I cavalieri Paracadutisti del "Savoia Cavalleria"della Folgore in approntamento per l'impiego in operazione internazionale
Roma:I cavalieri Paracadutisti del "Savoia Cavalleria"della Folgore in approntamento per l'impiego in operazione internazionale
Roma:I cavalieri Paracadutisti del "Savoia Cavalleria"della Folgore in approntamento per l'impiego in operazione internazionale

Presso il Centro di Addestramento Tattico (CAT) di 2°livello della Scuola di Fanteria di Cesano (Roma),si é conclusa nei giorni scorsi l'esercitazione Sagittario 2/2021, alla quale hanno preso parte i Cavalieri Paracadutisti del Reggimento "Savoia Cavalleria".

I Cavalieri paracadutisti  si sono addestrati con realismo, mediante l'impiego del sistema"Miles", in diverse attività tattiche ed in vari scenari e contesti, urbani e non, mettendo in pratica gli ammaestramenti, svolti in bianco a premessa del CAT in guarnigione e nelle aree limitrofe della sede del reggimento.La presenza delle"Opposing Forces"appartenenti al 2° battaglione "Cengio"dei "Granatieri di Sardegna", ha contribuito ad aumentare il realismo addestrativo, consentendo l'esecuzione di attività a"partiti contrapposti", simulando la costruzione di attività "a partiti contrapposti", simulando la costruzione ed il mantenimento di rapporti con le forze di polizia locali e la gestione della popolazione civile in caso di disordini.

Particolare attenzione é stata dedicata ai Comandanti di plotone e di squadra, sia in fase di pianificazione che nella successiva condotta delle attività applicando la filosofia del Mission Command in tutti i suoi aspetti concomitanti. Degna di nota la costante e puntuale ricerca e trasmissione dei dati informativi, che ha permesso al Comando di Squadrone (esercitato in qualità di HICON) di avere una sempre aggiornata Situational Awareness grazie al continuo e puntuale flusso comunicativo.

Tutte le attività sono state svolte nel rispetto delle normative vigenti per il contenimento della pandemia da SARS-Cov-2 in atto.Queste precauzioni non hanno comunque impedito uno svolgimento coerente ed attento delle attività addestrative.

Roma:I cavalieri Paracadutisti del "Savoia Cavalleria"della Folgore in approntamento per l'impiego in operazione internazionale
Roma:I cavalieri Paracadutisti del "Savoia Cavalleria"della Folgore in approntamento per l'impiego in operazione internazionale
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4 maggio 2021 2 04 /05 /maggio /2021 16:11
Livorno:i Paracadutisti del 187°Reggimento della"Folgore"ricordano il primo lancio di guerra su Cefalonia
Livorno:i Paracadutisti del 187°Reggimento della"Folgore"ricordano il primo lancio di guerra su Cefalonia

Hanno reso onore alla propria Bandiera di Guerra e poi hanno deposto una corona per commemorare i caduti: così i paracadutisti della Folgore venerdì scorso, hanno voluto ricordare l'ottantesimo anniversario del lancio di guerra su Cefalonia il 30 aprile del 1941, il tutto nel pieno rispetto delle norme sanitarie in vigore. Era il 30 aprile del 1941, quando i paracadutisti del II Battaglione, al comando del Maggiore Zanninovich si lanciarono sulla Zona Lancio "Krameta"a pochi chilometri dalla capitale Argostoli. In memoria di quel primo lancio di guerra, il 30 aprile é la data in cui ogni anno i paracadutisti del 187° Reggimento"Folgore", sotto cui é inquadrato il 2° Battaglione"Tarquinia" ricordano il valore dei loro predecessori. Il Comandante di reggimento il Colonnello Nauro Zandonadi, al termine della commemorazione, ha espresso l'augurio di potersi ritrovare il prossimo anno in una situazione sanitaria diversa che consenta di commemorare la ricorrenza con l'enfasi che merita.

Livorno:i Paracadutisti del 187°Reggimento della"Folgore"ricordano il primo lancio di guerra su Cefalonia
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