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28 novembre 2021 7 28 /11 /novembre /2021 17:56

Un Carabiniere con le lacrime agli occhi esprime tutta la sua disperazione per la situazione che sta vivendo. Lui come tanti altri suoi colleghi delle Forze Armate ogni giorno va a svolgere il suo lavoro sapendo che il 15  dicembre potrebbe essere il suo ultimo giorno di servizio se non si farà vaccinare.  Il Decreto legge approvato il 24 novembre e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, parla chiaro: chi tra  forze armate, insegnanti e personale della scuola non si vaccinerà entro il 15 dicembre,  verrà sospeso dal servizio e resterà senza stipendio. Tempo fa si diceva che il 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza sarebbe finito, che ad ottobre i vaccini sarebbero decaduti per fare spazio alle cure, dato che di virus si può guarire anche con le cure e non solo grazie al vaccino. Invece a quasi un mese da Natale si riparla di lockdown a causa della nuova variante Omicron, e si impone un obbligo vaccinale alle categorie lavorative di Forze Armate e insegnanti. L'Italia dopo quasi 2 anni si ritrova divisa in 2 fazioni opposte ovvero vaccinati e non vaccinati , intere famiglie contrapposte, e la cosa peggiore sono l'odio e la discriminazione nei confronti di chi ha deciso di  non sottoporsi alla vaccinazione.

Ad oggi in Italia non c'è obbligo vaccinale per tutte le categorie lavorative, c'è inoltre lo scudo penale per medici vaccinatori e case farmaceutiche che cosi sono al riparo da ogni responsabilità per  eventuali danni collaterali e morti da vaccino, chi si vaccina inoltre, deve firmare il consenso informato con il quale si  fa ricadere sul cittadino stesso tutta la responsabilità per gli eventuali danni da vaccino. Se succedesse qualcosa lo Stato non darà nessun risarcimento. E' più che leggitimo quindi avere dei dubbi o qualche timore nei confronti della vaccinazione.

Il Carabiniere con le lacrime agli occhi come tanti altri lavoratori onesti, la cui unica colpa è la libera scelta di non vaccinarsi, sarà punito privandolo del lavoro, punito per manifestare qualche dubbio e timori nei confronti di un vaccino che forse tanto sicuro ed efficace non è.  Anche gli altri suoi colleghi saranno puniti, avrebbero potuto continuare a sottoporsi al tampone a pagamento un giorno si e un giorno no, ma lo Stato ha deciso di sottoporli a questo vero e proprio ricatto.

Forse coloro che non si sono vaccinati sono una minoranza, ma non per questo non meritano il rispetto per avere fatto una scelta diversa e controcorrente,  e non per questo meritano di essere puniti privandoli del lavoro e della loro dignità. Sono uomini e donne che hanno giurato fedeltà alla Patria e alla Costituzione e che adesso si vedono traditi dallo Stato, uno Stato nel quale avevano creduto. Quel Carabiniere in lacrime rappresenta tutti gli italiani onesti. Gli italiani onesti che un giorno qualcuno all'improvviso ha deciso di punire solo perchè la pensano diversamente.

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21 novembre 2021 7 21 /11 /novembre /2021 18:28
Siena: passaggio di consegne al comando del 186mo Reggimento Paracadutisti della Folgore

Si è svolta nei giorni scorsi presso la Caserma  Bandini , sede del 186mo Reggimento Paracadutisti della Folgore,  la cerimonia di avvicendamento  al comando tra il Colonnello Federico Bernacca ed il Colonnello Massimo Veggetti. Alla cerimonia  che è stata presieduta dal Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, il Generale di Brigata Roberto Vergori, hanno partecipato tutte le autorità civili, militari e religiose della Città di Siena, oltre al Magistrato delle Contrade in loro rappresentanza. Dopo avere ricordato i Caduti di ogni tempo, il Colonnello Bernacca nel suo discorso, ha voluto evidenziare l'impegno costante e la professionalità degli uomini e delle donne del 186mo Reggimento Paracadutisti che in questi oltre 2 anni al suo comando, sono stati impiegati sia in territorio nazionale con l'Operazione Strade Sicure e nelle attività connesse all'emergenza sanitaria in atto, sia all'impiego fuori dal territorio nazionale, con particolare riferimento all'operazione Resolute Support in Afghanistan.

Non sono mancati anche i ringraziamenti a tutte le istituzioni locali ed ai cittadini senesi  che durante questo periodo, hanno sempre dimostrato vicinanza al reggimento ed alle famiglie dei suoi paracadutisti. Il Colonnelo Bernacca assumerà un nuovo incarico presso lo Stato Maggiore della Difesa a Roma. Il Colonnello Veggetti, che proviene dal Comando Divisione Vittorio Veneto di Firenze, sarà il diciassettesimo Comandante del 186mo Reggimento paracadutisti Folgore dove ha già prestato servizio dal 2002 al 2007.

Siena: passaggio di consegne al comando del 186mo Reggimento Paracadutisti della Folgore
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3 novembre 2021 3 03 /11 /novembre /2021 17:21
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021

Si è conclusa dopo 4 settimane di intense attività sul terreno del Poligono militare di  Torre Veneri a Lecce, alla presenza del Generale di Corpo d'Armata  Giovanni Fungo, Comandante delle Forze Operative   Terrestri e Comando Operativo Esercito , l'esercitazione addestrativa  SIO ovvero Sessione di Integrazione Operativa. L'esercitazione è stata portata a termine dai militari della Brigata Pinerolo  e rientra nell'ambito della Campagna  di Sperimentazione  del progetto  Forza NEC cioè Network  Enabled Capability .  Si tratta di un progetto congiunto con la Difesa e l'Industria che ha come obiettivo  lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione  delle informazioni nelle operazioni militari  per mezzo di nuove tecnologie informatiche. 

L'esercitazione si è svolta sotto il coordinamento dello Stato Maggiore dell'Esercito, ed è stata condotta dai militari della Brigata Pinerolo integrati da assetti specialistici provenienti  da altri Reparti delle Forza Armata ed ha avuto anche l'obiettivo di sviluppare le capacità dell'Esercito nella dimensione interforze. Dopo un punto di situazione sul progetto FORZA NEC e sulla Sessione di Integrazione in corso tenuti rispettivamente da parte del IV Reparto Logistico dello Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Divisione Maurizio Ricco' e dal Comandante della Brigata Pinerolo, il Generale di Brigata Luciano Antoci, il Generale Fungo, ha visitato i posti comando digitalizzati, schierati nel poligono leccese.

Nel corso della Sessione di Integrazione Operativa, la sinergia tra i sistemi ed i mezzi ha permesso di ottenere un flusso di comunicazioni tra Posti Comando Digitalizzati  come ad esempio navigazione geolocalizzata, messaggi formattati, gestione dell'osservazione, identificazione ed ingaggio dei bersagli, con la conseguente conoscenza in tempo reale della situazione tattica amica e nemica. Per la prima volta in una SIO grazie alla presenza dei sistemi di comando e controllo, degli apparati radio e dei sistemi di geolocalizzazione a queste tipologie di attacco.

Tra i principali sistemi di nuova generazione che sono stati testati, è stato verificato il livello di maturità del Posto Comando digitalizzato su tenda, del Posto Comando tattico su Veicolo Tattico Medio Multiruolo VTMM Orso, del Veicolo Tattico Leggero Multiruolo VTLM, Lince 2, l'ultima versionedel Sistema di Comando Controllo e Navigazione  SICCONA installato su Veicolo Blindato Medio Freccia VBM e sulla nuovissima Blindo Cenatauro 2, nonchè il sistema di Comando Controllo e Navigazione  C2D /N EVO installato su VBM Freccia. Sono stati testati inoltre il TCCK ovvero il Targeting and Communication Command Kit, soluzione progettata per la gestione del campo di battaglia da parte degli operatori JTAC Joint Terminal Attack Controller e degli osservatori  JFO  Joint Forward Observer, l'aeromobile a pilotaggio remoto STRIX in grado di fornire la sorveglianza aerea anche di ambienti urbani ed i tutte le condizioni di luce ed il Veicolo Blindato di Ricognizione  VBR, CBRN, mezzo blindato per la ricognizione specialistica in ambienti caratterizzati da rischio chimico, biologico, radiologico e nucleare. L'attività ha consentito acquisire un 'effettiva capacità di operare in modo completamente digitalizzato, utilizzando i sistemi di comando e controllo,mezzi tattici nonchè equipaggiamenti individuali in un contesto warfighting.

Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
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24 ottobre 2021 7 24 /10 /ottobre /2021 17:30
Livorno : i Paracadutisti della Folgore celebrano  l'anniversario della battaglia di El Alamein

"Fra sabbie non più deserte sono qui di presidio per l'eternità i ragazzi della Folgore, fior fiore di un popolo e di un esercito in armi. Caduti per un'idea, senza rimpianti, onorati dal ricordo dello stesso nemico"con queste parole il Tenente Colonnello Alberto Bechi Luserna, Medaglia d'Oro, ha voluto ricordare gli eroi della Folgore. Era l'ottobre del 1942 quando i Paracadutisti della Folgore furono per sempre affidati all'immortalità nella storia, cadendo sul campo di battaglia tra gli onori del nemico. 

I parà schierati ad El Alamein, unitamente alle Divisioni "Ariete", "Littorio"," "Pavia", "Brescia", "Bologna", "Trento", e "Trieste", lungo un fronte di 15 km con un rapporto di forze impari,  seppero resistere oltre l'immaginabile, con incredibile energia e determinazione ai ripetuti attacchi del nemico, respingendo ogni tentativo di sfondamento ed infliggendo al nemico gravi perdite, tanto che alla resa ebbero l'onore delle armi. Al prezzo di grandi sacrifici, con circa 1.100  tra morti, feriti, e dispersi, e grazie ad una inaspettata resistenza, protrattasi per oltre una settimana, i paracadutisti italiani costrinsero i comandi inglesi a sospendere ogni ulteriore iniziativa su quel fronte.

La battaglia di El Alamein si colloca in uno scenario vasto di battaglie decisive della Seconda Guerra Mondiale, che consegnò il dominio del Mediterraneo agli inglesi, aprendo la strada allo sbarco in Sicilia destinato a riportare gli Alleati in Europa. "Attingere alla realtà della Folgore di tutte le altre unità, che si sono sacrificate, fianco a fianco, nelle sabbie di El Alamein, ti dà la certezza del valore aggiunto che i Paracadutisti hanno il dovere, la responsabilità e la capacità di esprimere nel confrontarsi con le nuove sfide ed i rischi emergenti, anche in situazioni caratterizzate da imprevedibilità" queste le parole con le quali il Comandante della Folgore, il Generale di Brigata Robero Vergori, ha voluto commemorare il 79mo anniversaria della battaglia di El Alamein, sottolineando inoltre"il significato intimo e profondo della ricorrenza, che marca la linea continua con chi ci ha preceduto, tramandando, senza interrompersi mai, il valore ed i valori de soldati italiani, e costituendo un singolare abbrivio a guardare alle difficoltà come stimolo, in ogni circostanza della vita." 

La Brigata Paracadutisti Folgore,  è una Grande Unità dell'Esercito Italiano che, manovrando nella terza dimensione, è in grado, anche con breve preavviso, di pianificare , preparare e condurre ogni tipo di operazione militare schierando, con avio trasporto o aviolancio, le proprie unità anche a lunghe distanze.

 

Livorno : i Paracadutisti della Folgore celebrano  l'anniversario della battaglia di El Alamein
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17 ottobre 2021 7 17 /10 /ottobre /2021 16:42
Roma: anche i militari si ribellano al  Green Pass

Non si fermano in tutta Italia le proteste e le manifestazioni contro la carta verde obbligatoria dal 15 ottobre  per poter andare al lavoro.  Per la prima volta nella storia anche i militari hanno protestato contro il lasciapassare, e cosi c'è stato un picchetto di  protesta davanti ai cancelli della base militare di Sigonella, promosso dal SIAM, ovvero il Sindacato Aeronautica Militare, con l'obiettivo di "chiedere La libertà di entrare liberamente nel luogo di lavoro senza dover mettere mano al portafoglio e di poter usufruire di tamponi gratuiti, garantiti dallo Stato"  come riportato dall'Ansa. 

Come ha affermato il segretario generale del SIAM,Paolo Melis, "Non vi è alcuna legge al momento che imponga il vaccino ai militari e, pertanto, i tamponi devono essere gratuiti nell'interesse stesso dell'amministrazione che deve garantire servizi essenziali per lo Stato e livelli di operatività imprescindibili. Siamo convinti, che finchè il Governo o il Parlamento non interverranno con un'apposita norma che preveda l'obbligo al vaccino, non possano esserci provvedimenti restrittivi al diritto al lavoro, come risulta essere il Green Pass,  per questo il SIAM scende in piazza al fianco dei lavoratori a tutela del diritto di lavorare senza ricatto".

Malcontento anche tra i Carabinieri, dato che chi non ha il lasciapassare è stato sfrattato dalle caserme. Il Nuovo sindacato dei Carabinieri ha  reso noto che il Comando Generale dell'Arma "Ha dato ordine a tutti i Carabinieri alloggiati nelle caserme di uscire dalle camere se non sono in possesso del Green Pass da questa mezzanotte". "Nessun decreto ha mai imposto un'azione del genere che non ha precedenti nella storia dell'Arma" e il comunicato prosegue affermando Mai pensato di vivere in una situazione del genere  e di voler chiedere a Mario Draghi  se era questa la sua intenzione quando ha emanato il decreto che regolerà il mondo del lavoro, come riportato da alcune fonti, in Emilia Romagna il sindacato fa sapere che darà assistenza legale gratuita ai colleghi che ne avranno bisogno".

Intanto in Francia dopo mesi di proteste da parte della popolazione, il lasciapassare verra' presto  eliminato, in Italia invece pare non ci sia nessuna intenzione da parte del governo di abolire  la carta verde con annesso pagamento di tamponi per poter andare a lavorare.  Chissà perchè.

 

 

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10 ottobre 2021 7 10 /10 /ottobre /2021 17:08
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"

"Falcon Leap 21": questa la denominazione dell'esercitazione (svoltasi nel massimo rispetto delle norme anti-COVID )commemorativa dell'Operazione Market Garden  svoltasi in Olanda il mese scorso alla quale hanno preso parte più di 50 Parà della Folgore.  L'esercitazione si è svolta dal 6 al 19 settembre in Olanda, lead nation dell'evento , nell'area di Armhem, e ha visto come protagonisti oltre ai parà della Brigata Folgore anche più di 1.000 paracadutisti degli eserciti di  altre 12 nazioni  che hanno dato vita alla più imponente esercitazione della airborne comunity nell'ambito della NATO.

L'esercitazione viene organizzata ogni anno per commemorare l'operazione Market Garden, svoltasi nel settembre del 1944, proprio in questa zona dei Paesi Bassi, e che vide protagonista il più alto numero  di truppe aviotrasportate dell'intera Seconda guerra mondiale. E' stata prevista una prima fase di addestramento  dedicata al lancio di carichi, contenitori ed equipaggiamenti di varia natura,  durante la quale,  i parà della Folgore con gli aviorifornitori del Centro di Addestramento di Paracadutismo di Pisa, hanno confrontato tecniche e procedure con i colleghi stranieri.

Nella settimana successiva invece, i parà italiani giunti  ad Eindhoven a bordo di un C 130j J dell'Aeronautica Militare, si sono inseriti nell'organizzazione dei colleghi olandesi della 11a Air Assault Brigade dei Royal Netherlands Army , lanciandosi con vari tipi di paracadute su 4 zone lancio differenti e saltando da velivoli in formazione spalla a spalla con i commilitoni americani, polacchi, greci, tedeschi, cechi, francesi e olandesi. Hanno fatto parte dell'esercitazione anche i lanci TCL  Tecnica ovvero di Tecnica della Caduta Libera, dei quali alcuni sono stati eseguiti in tandem. Inoltre nell'ampio contesto di uno scambio multinazionale di brevetti di paracadutismo, un nucleo di Direttori di Lancio della Brigata Folgore ha aviolanciato da C 130 J italiano i colleghi di varie nazionalità.

E'stata particolarmente significativa la giornata del 18 settembre, dedicata alla commemorazione dell'operazione Market Garden  e che ha visto i cittadini di Arnhem giungere nella drop zone Y per poter assistere al lancio di massa ed accogliere con calore i paracadutisti  che una volta atterrati si sono poi diretti verso il punto di riordino. Questa cerimonia di chiusura è stata accompagnata dalla presenza di reenactors vestiti ed equipaggiati con materiali dell'epoca che hanno evidenziato in modo tangibile l'importanza della memoria storica.

L'attività si è conclusa tra la soddisfazione di tutti i partecipanti. I Paracadutisti dell'Esercito Italiano hanno potuto accrescere il proprio bagaglio di esperienze e contemporaneamente  confrontarsi concretamente nell'ambito dell'airborne comunity sulle caratteristiche peculiari delle truppe aviotrasportate.  

Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
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Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
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3 ottobre 2021 7 03 /10 /ottobre /2021 16:35
Roma: 3 guardie svizzere si ribellano al Green Pass "Non accettiamo l'obbligo di Bergoglio "

Hanno preferito dimettersi dal loro incarico piuttosto che sottoporsi alla vaccinazione, non accettando cosi l'obbligo imposto dal Papa. I 3 militari ribelli fanno parte di un piccolo gruppo no-greenpass  all'interno del  Vaticano che hanno deciso di non vaccinarsi e sono contrari alle rigide misure anti-covid introdotte dal Papa.

Il caso della ribellione al Green Pass dei 3 militari al servizio del Papa, sta facendo discutere anche perchè al rientro dal suo viaggio in Slovacchia, Papa Francesco aveva evidenziato come tra le fila del personale che lavora in Vaticano ci fosse qualcuno contrario al vaccino. 

I contrari alla carta verde in Vaticano non sono la maggioranza, forse perchè la maggior parte di loro in vista del 15 ottobre, data nella quale il lasciapassare sarà esteso a tutte le categorie lavorative, hanno deciso di adeguarsi, pur di non rischiare di perdere il posto di lavoro, anche se è bene ricordare che al momento il vaccino non è obbligatorio, è che l'unica alternativa per ottenere il famigerato lasciapassare, sono i tamponi.  Tamponi che però non tutti possono permettersi, a causa del prezzo piuttosto elevato e del fatto che la loro durata è di sole 48 ore. Crescono ogni giorno di più la rabbia ed il malcontento nel popolo italiano per questo "obbligo vaccinale mascherato" anche tra i militari, ai quali si aggiungono adesso anche le guardie svizzere a difesa del Papa. 

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20 settembre 2021 1 20 /09 /settembre /2021 15:02
Roma:15 mila Carabinieri e poliziotti non vaccinati, a rischio l'ordine pubblico

Rischia di diventare un problema di non poco conto per ciò che riguarda l'ordine pubblico , il fatto che 15 mila poliziotti e Carabinieri non siano vaccinati. Il 15 ottobre infatti, entrera' in vigore il Green Pass per tutte le categorie lavorative,  e anche parecchi militari dell'esercito e della Marina sono sprovvisti della carta verde, anche perché alcuni di loro sono in attesa della seconda dose di vaccino.

I sindacati di categoria hanno lanciato l'allarme dato che, chi non si metterà in regola dovrà essere sospeso rischiando così di diventare un problema di ordine pubblico. L'imposizione della famigerata carta verde usata come sistema per costringere la gente a vaccinarsi sta generando malcontento e tanta rabbia in tutte le categorie lavorative, e adesso anche tra i militari. "Chiedere il Green Pass ai militari potrebbe configurare il reato di abuso d'ufficio. Draghi rifletta. Al personale militare non può essere richiesto il green pass per accedere al luogo dove svolge il suo servizio. Infatti in assenza di un preciso obbligo vaccinale, l'imporre o il pretendere dal militare il possesso del green pass per accedere nel luogo di servizio potrebbe configurare una violazione dell'articolo 1349 del decreto legislativo 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare) non essendo la questione attinente alla disciplina o alle modalità di svolgimento del servizio ed eccede i compiti di istituto con la conseguenza che l'allontanamento o la sospensione del militare sprovvisto di green pass si configurerebbe immediatamente il reato di abuso d'ufficio.". questo il comunicato del Sindacato dei militari, che prospetta una sospensione di un 30 per cento del personale militare poichè sprovvisto di carta verde, e invita quindi il Governo ad escludere il personale militare dall'obbligo del lasciapassare verde.

Staremo a vedere che cosa deciderà il governo nei prossimi giorni. Intanto e' boom di prenotazioni di tamponi rapidi in tutte le farmacie italiane: il tampone rapido a pagamento resta infatti l'unico sistema per ottenere il lasciapassare verde senza vaccino. Anche perche' il vaccino fino ad oggi in non è obbligatorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma:15 mila Carabinieri e poliziotti non vaccinati, a rischio l'ordine pubblico
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3 settembre 2021 5 03 /09 /settembre /2021 17:36
Alessandria: vigili del fuoco si ribellano al Green Pass, tutti assieme a pranzo senza divisioni

Una nuova normalità fatta di Green Pass necessari anche per entrare a mensa avanza a larghi passi, una nuova normalità fatta di discriminazioni, e secondo la quale, chi non è dotato di carta verde non ha accesso alla mensa e si deve accomodare in cortile o nel parcheggio della caserma per il pasto.

Cresce il malcontento contro le discriminazioni da carta verde, dopo i Carabinieri e i poliziotti è toccato ai Vigili del fuoco di Alessandria qualche giorno fa. " Niente divisioni, mangiamo fuori tutti assieme questo il motto della loro protesta. Contro l'obbligo della carta verde Oggi tutta la squadra in turno ha mangiato all'aperto ed è stato dichiarato lo stato di agitazione. E' un'iniziativa di solidarietà per non dividersi" ha affermato Gianni Nigro, coordinatore regionale CGIL Vigili del fuoco del Piemonte. "Nel nostro lavoro essere uniti è vitale, operiamo in situazioni di emergenza e abbiamo bisogno di unità . Un divisione anche solo in mensa può creare eventuali problemi sul campo".

E' cosi che tutta la squadra composta sia da vaccinati che non, ha pranzato assieme in cortile,  tutti uniti nella protesta." Se fosse stato obbligatorio il vaccino per la nostra categoria sarebbe stato diverso,  ora non lo è e non capiamo il senso di dividere"ha concluso Nigro.

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29 agosto 2021 7 29 /08 /agosto /2021 16:57
Kosovo: i Paracadutisti della Folgore effettuano donazioni a favore della popolazione
Kosovo: i Paracadutisti della Folgore effettuano donazioni a favore della popolazione

Pompe idriche per la fornitura di acqua a favore degli abitanti del villaggio di Velika Ocha e consegna di materiale didattico, vestiario e giocattoli  favore dell'orfanotrofio denominato Casa: sono queste le donazioni effettuate dai Paracadutisti della Folgore della missione KFOR in Kosovo. I Paracadutisti dell'Esercito della Brigata Folgore con i Diavoli Gialli del 185mo Reggimento Artiglieria Paracadutisti sono infatti  attualmente impegnati in prima linea nel supportare la popolazione.

La prima donazione ha visto la realizzazione di pompe idriche per la fornitura di acqua a favore degli abitanti del villaggio citato sopra. L'esecuzione di quest'opera è stata realizzata allo scopo di incrementare la capacità di fornire servizi essenziali per tutta la popolazione e contemporaneamente rendere più efficace la fornitura idrica nel villaggio. Il Tenente Colonnello Mario Longo, Comandante del battaglione di manovra del RC-W, in occasione dell'inaugurazione dei lavori, alla presenza del capo villaggio Miroslav Lukic, ha sottolineato l'importanza di questi progetti cooperazione civile-militare ed in particolare ha comunicato che la realizzazione dell'impianto di pompe idriche aiuterà molte famiglie a fruire in maniera più agevole della risorsa dell'acqua, bene prezioso per ogni attività umana.

In occasione invece della donazione all'orfanotrofio, il Comandante del RC-W, il Colonnello Andrea Bertazzo, ha affermato che questa struttura rappresenta un'importante realtà che offre sul territorio, un servizio essenziale di accoglienza, organizzata sul modello di una moderna fattoria, che con i propri laboratori di avviamento al lavoro per le ragazze e i ragazzi, sia cattolici che musulmani, ormai diventati adulti, costituisce una struttura importantissima di cooperazione interreligiosa ed etnica sul territorio.

Kosovo: i Paracadutisti della Folgore effettuano donazioni a favore della popolazione
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