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30 maggio 2018 3 30 /05 /maggio /2018 16:37
Iraq:Vice Comandante USA elogia la professionalità dei  militari della  Brigata Sassari
Iraq:Vice Comandante USA elogia la professionalità dei  militari della  Brigata Sassari

Apprezzamento per il lavoro svolto dai militari del 151° Reggimento Fanteria Brigata "Sassari" ed elogio per la loro eccellente professionalità nel difendere la Diga di Mosu,l sono state espresse  dal Generale  Walter E. Piatt , Vice Comandante della Combined Joint Task Force-Operation Inherent Resolve(CJTF-OIR). Il Generale nei giorni scorsi ha fatto visita ai militari italiani  della Task Force "Praesidium"in servizio presso la Diga di Mosul.

Il Generale ha voluto sottolineare anche la non comune volontà dei Dimonios del 151°Reggimento di cooperare e interagire  mediante lo sviluppo di attività addestrative ed esercitazioni congiunte, come ad esempio quelle condotte  nel campo dello"urban fight breaching,"first aid","wider area security"and conter-ied.

Il Generale Piatt è stato accolto dal Comandante della Task Force "Praesidium", il Colonnello Maurizio Settesoldi, e dopo un overview presso il Tactical Operation Center(TOC), con le Local Securit Forces(LSF), ha visitato i check point e observation post messi a protezione della Diga.  Sotto la guida degli ingegneri dello  United  States Army Corps of Engineers(USACE) ha percorso il tunnel sotto la Diga dove sono al lavoro gli operai italiani e il personale civile.

Il Generale ha potuto constatare  l'elevato livello di interoperabilità ragginto dai militari  del 151° Reggimento e dalle Local Security Forces(LSF)nonchè l'efficace sistema  di difesa integrato  messo in atto dai militari italiani in missione in Iraq in stretto coordinamento con Counter  Terrorism Service(CTS), National Security  Service(NSS)e lraqi Securty Forces(ISF) nell'implementazione delle misure di sicurezza della Diga di Mosul, un sito che è di notevole interesse  strategico per la Coalizione ed il Governo iracheno per lo sviluppo e la stabilizzazione dell'area. Un'area che ogni giorno diventa più sicura e stabile grazie all'impegno e al lavoro quotidiano dei militari della Brigata Sassari.

Iraq:Vice Comandante USA elogia la professionalità dei  militari della  Brigata Sassari
Iraq:Vice Comandante USA elogia la professionalità dei  militari della  Brigata Sassari
Iraq:Vice Comandante USA elogia la professionalità dei  militari della  Brigata Sassari
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23 maggio 2018 3 23 /05 /maggio /2018 16:39
Bari:la Brigata"Pinerolo"in partenza per l'Afghanistan
Bari:la Brigata"Pinerolo"in partenza per l'Afghanistan

Assumerà di nuovo il comando del Train Advise Command(TAAC-West)nella regione Ovest dell'Afghanistan nell'ambito della missione "Resolute Support"a guida NATO , obiettivo:addestrare, fornire consulenza assistenza alle forze armate ed alle istituzioni afgane. La Brigata "Pinerolo"si prepara a partire per la sua missione in Afghanistan e nei giorni scorsi presso la Caserma"Briescese"di Bari, si è svolta la cerimonia di saluto ai militari di questa Brigata, un'unità dell'Esercito Italiano che da giugno vedrà impiegati i suoi reparti in diversi teatri operativi all'estero , tra i quali l'Afghanistan.

Alla cerimonia di saluto erano presenti il Generale di Divisione Fabio Polli, Comandante della Divisione"Acqui"e il Governatore della Regione Puglia, Dottor Michele Emiliano  e le più alte cariche  civili, religiose,  e militari  della Regione Puglia che hanno voluto dimostrare  ai militari della "Pinerolo"il legame molto forte esistente tra i cittadini e l'Esercito Italiano.

I militari della"Pinerolo"oltre che in Afghanistan, saranno impegnati anche in Iraq e in Lettonia con diversi reparti. Saranno in Iraq alla guida della Task Force"Praesidium" per proteggere la Diga di Mosul e il personale che lavora alla manutenzione della Diga. La Diga è una struttura davvero imponente e importante per l'Iraq:se dovesse cedere questo sarebbe un gravissimo pericolo per tutti gli abitanti delle zone limitrofe, ci sarebbero non solo danni ingentissimi per l'economia ma anche per l'ambiente. I militari saranno inoltre dispiegati inoltre in Lettonia nell'ambito dell'Operazione"Enhanced Forward Presence"della NATO. I militari della "Pinerolo"inoltre sono anche impegnati a fornire il loro supporto alle Forze dell'Ordine in molte città italiane.

"Per l'impegno profuso  e per gli eccellenti risultati ottenuti nel consolidare e implementare il nuovo concetto  operativo,  non più incentrato sulla funzione di combattimento, ma basato essenzialmente sul  supporto e sull'addestramento delle Forze Armate , afghane, e per i successi raccolti nel campo della cooperazione militare":con questa motivazione durante lo scorso mandato alla "Pinerolo"é stata conferita per la prima volta ad una Brigata Italiana, dal Comando Supremo delle Forze Alleate in Europa(SHAPE), la importante onorificenza"Allied Command Operations Campaign Pennat".  E sicuramente i militari  della "Pinerolo"saprnno meritarsi altri elogi e onorificenze anche per le loro imminenti missioni nei teatri operativi all'estero. 

Bari:la Brigata"Pinerolo"in partenza per l'Afghanistan
Bari:la Brigata"Pinerolo"in partenza per l'Afghanistan
Bari:la Brigata"Pinerolo"in partenza per l'Afghanistan
Bari:la Brigata"Pinerolo"in partenza per l'Afghanistan
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18 maggio 2018 5 18 /05 /maggio /2018 21:31
Decimomannu:conclusa prima parte esercitazione interforze ""Joint Stars 2018
Decimomannu:conclusa prima parte esercitazione interforze ""Joint Stars 2018

Sono entrati in azione più di 2.000 militari, oltre 25 tra velivoli ed elicotteri, decine di mezzi terrestri navali ed anfibi, si sono addestrati di giorno e di notte per due settimane:si è conclusa la prima fase dell'imponente esercitazione interforze"Joint Stars 2018"."L'obiettivo principale è stato quello di conseguire  il maggior livello possibile di interoperabilità delle Forze Armate, con un intelligente uso di tutte le specialità per raggiungere un obiettivo comune grazie anche allo sviluppo ed all'integrazione di procedure comuni":queste le parole del Comandante Operativo  di Vertice Interforze, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone al termine della prima fase  quella live, della"Joint Stars 2018"presso la base militare di Decimomannu, sede del Reparto Sperimentale  di Standardizzazione al Tiro Aereo(R.S.S.T.A)dell'Aeronautica Militare.

La Joint Stars 2018(JS18)è l' attività addestrativa di maggiore rilevanza nazionale, organizzata  e gestita dallo Stato Maggiore della Difesa, tramite il suo braccio operativo che è il Comando Operativo  di Vertice Interforze(COI). Questa prima fase della esercitazione si è conclusa con il Distinguished Visitor Day presso l'Aeroporto militare di Decimomannu.

Lo scopo di quest'esercitazione è quello di addestrare i comandi e l forze sulle diverse tipologie di missione che potranno essere oggetto di future operazioni internazionali, multinazionali  di coalizione, ed è una importantissima opportunità  per conseguire mediante l'addestramento congiunto di Esercito Italiano, Marina Militare, ed Aeronautica Militare sinergia  ed economie e anche per condividere risorse e massimizzare  l'interoperabilità in ambito Difesa migliorando la capacità di intervento in una modalità che è sempre più interforze.

L'esercitazione è divisa in due parti  e durante questa prima fase appena conclusa, ha consentito di federare le altre concomitanti esercitazioni"Golden Wings"dell'Esercito Italiano, "Mare Aperto"della Marina Militare e"Vega 18" dell'Aeronautica Militare e anche "Ramstein Guard 6-2018"della NATO. La "Joint Stars 2018" questa fase live, è stata l'occasione ed un banco di prova per la Difesa anche in ambito di tutela ambientale, si è infatti ottimizzato l'impiego delle aree addestrative , concentrando le attività in modo da ridurre l'impatto sui territori e sulle popolazioni locali.

A differenza delle edizioni precedenti, lo scenario dell'esercitazione è stato molto più complesso, i Comandi e le unità di addestramento hanno dovuto affrontare maggiori difficoltà, in quanto c'è stata la simulazione  d'intervento in un ambiente caratterizzato da minacce cibernetiche  e da quelle chimico-biologiche  e radioattive(CBRN). Inoltre sono state testate anche le capacità delle unità militari italiane inserite nella NATO Very High Readiness Joint  Task Force(VJTF)ovvero la forza di intervento rapido dell'Alleanza Atlantica, della NATO in risposta alle crisi internazionali. La Difesa italiana è infatti responsabile per tutto il 2018 della gestione della NATO Response Force e grazie a questa esercitazione ha potuto raggiungere avere una preparazione davvero eccellente.

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9 maggio 2018 3 09 /05 /maggio /2018 18:12
Afghanistan:militari della Brigata Sassari addestrano esercito afgano per garantire sicurezza seggi elettorali
Afghanistan:militari della Brigata Sassari addestrano esercito afgano per garantire sicurezza seggi elettorali

Un assalto a sorpresa da parte di terroristi a tre seggi elettorali, alcuni elettori che vengono sequestrati allo scopo di boicottare le elezioni, ma alla fine vengono liberati dall'intervento delle forze di sicurezza afgane:questo lo scenario dell'esercitazione organizzata dal contingente italiano su base "Brigata Sassari". 

Sono entrate in azione  unità dell'Esercito e di quattro squadre delle forze speciali della Polizia,  di un team EOD, e degli assetti sanitari afgani, che hanno evidenziato un elevato livello di professionalità nell'applicare le procedure tecnico-tattiche per mettere in sicurezza l'intera area, l'irruzione negli edifici  e la liberazione finale degli ostaggi. 

Le elezioni in Afghanistan si avvicinano, e anche il timore di attentati. Per prevenirli questa esercitazione ha visto la partecipazione di circa 400 militari e poliziotti locali sotto la supervisione degli istruttori italiani con l'obiettivo di testare le capacità di Comando, Controllo e Comunicazione(C3)dell'Operation Coordination Centre Regional(OCCR)cioè la sala operativa che durante le elezioni politiche avrà il compito di garantire la sicurezza in tutta la regione Ovest dell'Afghanstan.

L'idea di questa esercitazione è nata dagli Advisors italiani(un'esercitazione di questo tipo era già stata portata a termine a marzo)con l'obiettivo di rendere il centro di coordinamento regionale e quelli provinciali totalmente competenti nell'essere in grado di applicare le procedure di  comando e controllo in modo da garantire la sicurezza ai cittadini afgani che andranno a votare.

E' proprio grazie a quest'attività di Train Advise and Assist(TAA)svolta dai militari italiani che le forze di sicurezza afgane riescono a gestire le attività operative con sempre maggiore sicurezza, per assicurare al popolo afgano, un loro diritto essenziale:esseri liberi di votare senza la minaccia dei terroristi.  

Afghanistan:militari della Brigata Sassari addestrano esercito afgano per garantire sicurezza seggi elettorali
Afghanistan:militari della Brigata Sassari addestrano esercito afgano per garantire sicurezza seggi elettorali
Afghanistan:militari della Brigata Sassari addestrano esercito afgano per garantire sicurezza seggi elettorali
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2 maggio 2018 3 02 /05 /maggio /2018 18:13
Afghanistan:militari della Brigata Sassari abilitano 12 istruttori polizia afgana a soccorso sanitario d'emergenza
Afghanistan:militari della Brigata Sassari abilitano 12 istruttori polizia afgana a soccorso sanitario d'emergenza

E' durato 3 settimane e si è concluso nei giorni scorsi, il corso"Train the Trainers(T3) svolto dagli istruttori del contingente italiano ad Herat, su base Brigata Sassari che ha portato all'abilitazione all'insegnamento di 12 agenti delle forze di polizia afgane.

I neo istruttori selezionati fra il personale con abilitazioni in materia sanitaria, dopo la frequenza di questo corso durato 3 settimane, ora potranno insegnare ed abilitare altri propri colleghi alle manovre di soccorso sanitario d'emergenza in ambiente tattico e di combattimento. Procedure per il trattamento delle ferite da ustione, da colpi d'arma da fuoco,  trattamento delle fratture, disostruzione delle vie aree anche attraverso le tecniche d'intubazione e dell'utilizzo della maschera laringea, oltrechè all'applicazione dei principi generici di primo soccorso e l'utilizzo del defibrillatore automatico:queste le materie del corso. 

Questi corsi organizzati dai militari del contingente italiano sono davvero importanti per le forze di sicurezza locali perchè le rendono autonome nell'auto formazione, Train the Trainers,  e consentono inoltre di incrementare il numero di personale altamente qualificato e preparato ad affrontare le situazioni di emergenza in ambiente ostile.  

Afghanistan:militari della Brigata Sassari abilitano 12 istruttori polizia afgana a soccorso sanitario d'emergenza
Afghanistan:militari della Brigata Sassari abilitano 12 istruttori polizia afgana a soccorso sanitario d'emergenza
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25 aprile 2018 3 25 /04 /aprile /2018 18:50
Iraq:militari della Brigata Sassari garantiscono sicurezza di geologi di USACE su diga Mosul
Iraq:militari della Brigata Sassari garantiscono sicurezza di geologi di USACE su diga Mosul

Hanno garantito la cornice di sicurezza necessaria affinchè il lavoro dei geologi e degli ingegneri  di USACE (United Stated Army Corps of Engineers)presso la diga di Mosul, potessero svolgersi in tutta tranquillità senza alcuna minaccia terroristica. Loro sono i militari del  151°Reggimento Fanteria"Sassari"della Task Force Preasidium operativi nell'ambito della operazione"Ineherent Resolve". La Task Force Praesidium ha garantito la sicurezza schierando una sicurezza a medio raggio che prevedeva anche l'impiego di assetti sniper.

In questo modo gli ingegneri e i geologi di USACE hanno potuto effettuare un campionamento del manto roccioso esterno alla diga di Mosul e al confine con il bacino di raccolta delle acque. I campionamenti vengono effettuati periodicamente dai geologi  di USACE allo scopo di comprendere l'evoluzione e il logorio del manto roccioso a contatto con l'acqua. La diga di Mosul è la quarta in medio Oriente sia per le dimensioni che per la portata d'acqua.

Risaliva al 2016 l'ultimo campionamento, quello attuale servirà  a comprendere che tipo di accorgimenti tecnici saranno necessari nei lavori di risanamento  del tunnel principale della diga, lavori di risanamento ai quali stanno lavorando operai e tecnici della ditta TREVI.

I militari della Brigata Sassari hanno il compito di proteggere anche loro, e fare in modo che questi lavori si possano svolgere in totale sicurezza.E' grazie a loro,  se il campionamento e il lavoro di geologi ed ingegneri di USACE è  potuto andare a buon fine.  

Iraq:militari della Brigata Sassari garantiscono sicurezza di geologi di USACE su diga Mosul
Iraq:militari della Brigata Sassari garantiscono sicurezza di geologi di USACE su diga Mosul
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18 aprile 2018 3 18 /04 /aprile /2018 17:10
Libano:passaggio di consegne tra la Brigata Folgore e la Julia
Libano:passaggio di consegne tra la Brigata Folgore e la Julia

La Brigata Folgore ha ceduto il comando UNIFIL della missione in Libano, alla Brigata Julia. Il Generale di Brigata Rodolfo Sganga, Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore ha ceduto il comando al Generale di Brigata Paolo Fabbri, Comandante della Brigata Alpina Julia. Il Comando del Settore Ovest della Missione UNIFIL  è composto da circa 4.000 peacekeepers provenienti da 12 Nazioni.

Termina così dopo 6 mesi la missione della Folgore, 6 mesi  nei quali i Parà della Folgore durante le loro oltre 240 attività operative, hanno continuato l'addestramento  delle Forze di Sicurezza Libanesi, 1650 sono state inoltre le attività di  Cooperazione Civile Militare(CIMIC) a favore della popolazione locale, 260 di queste sono state condotte da medici italiani sia nelle 108 municipalità del settore che anche presso le basi del contingente italiano:2.200 persone hanno avuto assistenza sanitaria. 

I parà hanno operato nel rispetto delle risoluzioni 1701 e 2373 delle Nazioni Unite che garantiscono la cessazione delle ostilità nel sud del Libano, la libertà di movimento ed il supporto alle Forze Armate Libanesi nonchè il supporto alla popolazione locale.

Il Generale Sganga nel suo discorso oltre a ringraziare le numerose autorità civili  e religiose presenti che ha incontrato ogni giorno in questi 6 mesi, ha elogiato i militari delle Forze di Sicurezza Libanesi e tutti i Caschi Blu internazionali che hanno lavorato  con i militari italiani. I parà della Folgore si sono trovati a dover operare in un contesto difficile e delicato, ora spetterà ai militari della Brigata Julia continuare il lavoro dei loro colleghi. Per i parà della Folgore invece si può dire"Missione Compiuta" e con successo anche.

Libano:passaggio di consegne tra la Brigata Folgore e la Julia
Libano:passaggio di consegne tra la Brigata Folgore e la Julia
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15 aprile 2018 7 15 /04 /aprile /2018 17:27
Iraq:Carabinieri addestrano poliziotti iracheni a difendere patrimonio culturale da minacce
Iraq:Carabinieri addestrano poliziotti iracheni a difendere patrimonio culturale da minacce

E' durato 2 settimane il corso svolto dai Carabinieri Istruttori del Unite 4 Heritage del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale(TPC)conosciuti anche come i Caschi Blu della Cultura a favore di 31 unità del quadro dirigente della Polizia Regionale esperti in beni culturali e accademici locali.

Il corso si è svolto presso la"Salahaddin University"di Erbil. Problematiche come le difficoltà che si possono incontrare nella tutela del patrimonio culturale in situazioni di emergenza e quali potrebbero essere le soluzioni, convergenza tra la protezione e la messa in sicurezza dei bei culturali in caso di emergenze naturali e le precauzioni e procedure da mettere in atto nei periodi del pre e del post conflitto in situazioni di emergenza causate dall'uomo:questi alcuni degli argomenti affrontati durante il corso.

I Carabinieri hanno condiviso la loro loro solida esperienza in qualità di istruttori della TPC su come affrontare le minacce al patrimonio culturale, su come contrastare il traffico illecito di opere d'arte, su come gestire le peculiari competenze nel difendere l'eccezionale patrimonio culturale dell'area irachena. Il corso "Cultural Heritage Protection" rientra nell' ambito dell'offerta formativa che viene messa a disposizione della Police Task Force Iraq operativa sia a Baghdad che ad Erbil.  

Al momento della consegna degli attestati di fine corso,i poliziotti del quadro dirigente della Polizia irachena, hanno avuto parole di elogio e di ringraziamento per il corso svolto dai Carabinieri, ed hanno manifestato il desiderio di poter approfondire le tematiche affrontate durante il corso con altri corsi di elevato contenuto tecnico. Grazie all'addestramento ricevuto dalla Police Task Force a guida Carabinieri nell'ambito della missione Prima Parthica, ora questi poliziotti saranno in grado di difendere il loro meraviglioso patrimonio culturale da ogni tipo di minaccia.

Iraq:Carabinieri addestrano poliziotti iracheni a difendere patrimonio culturale da minacce
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11 aprile 2018 3 11 /04 /aprile /2018 16:33
Libano:militari italiani incontrano bambini di un villaggio lungo la Blue Line
Libano:militari italiani incontrano bambini di un villaggio lungo la Blue Line

Per la prima volta 70 bambini della scuola pubblica di Houla, un villaggio lungo la Blue Line hanno avuto la possibilità di visitare il Comando della missione UNIFIL di Naqora. Qualche giorno fa infatti, i militari italiani della missione UNIFIL hanno accolto i bambini che erano accompagnati dai loro insegnanti e dai membri della ONG locale"Mother's Association".Questa attività fa parte delle iniziative svolte dai Caschi Blu italiani nel Libano del sud  dalla fine di marzo all'inizio di aprile, nell'ambito delle celebrazioni libanesi della festa della mamma e del bambino. 

Durante la giornata presso il Comando della missione, i bambini di età tra i 5 e i 12 anni hanno avuto la possibilità di assistere ad un'esibizione dei cani militari impegnati in attività operative di vedere i pompieri entrare in azione, e poter vedere anche  da vicino  gli elicotteri utilizzati dai piloti della Task Force ITALAIR, l'unico reparto di volo interforze schierato dall'Italia nelle missioni internazionali di pace. I bambini hanno potuto così trascorrere una giornata diversa e, un'esperienza davvero unica e straordinaria che ricorderanno a lungo, hanno conosciuto da vicino i Peacekeepers operativi in Libano.

L'evento è stato organizzato e coordinato dalla UNIFIL CIMIC UNIT(United Nations Interim Forces in Lebanon-Civil Military Coordination)presso la quale operano militari italiani del Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza(TV), unità multinazionale dell'Esercito e a valenza interforze specializzata nella cooperazione civile-militare.

I militari italiani del CIMIC dispiegati nel sud del Libano, nel rispetto della Risoluzione n.170 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, svolgono attività operative con l'obiettivo di incrementare la fiducia degli abitanti del luogo verso la Missione UNIFIL e anche per mantenere la situational  awareness interagendo con la popolazione, le organizzazioni internazionali e le autorità locali  sul territorio."

"I militari sono fonte di tranquillità, stabilità e sicurezza e sono con noi nei giorni belli e in quelli difficili"con queste parole, la responsabile dell'Organizzazione Non Governativa ha voluto ringraziare i Caschi  Blu italiani per avere dato l'opportunità di poter effettuare questa visita, una visita che ha restituito il sorriso e la spensieratezza a questi bambini.

Libano:militari italiani incontrano bambini di un villaggio lungo la Blue Line
Libano:militari italiani incontrano bambini di un villaggio lungo la Blue Line
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8 aprile 2018 7 08 /04 /aprile /2018 16:48
Iraq:il Generale Semonite in visita a militari Brigata Sassari schierati presso Diga di Mosul
Iraq:il Generale Semonite in visita a militari Brigata Sassari schierati presso Diga di Mosul

Parole di elogio per il lavoro svolto e la loro professionalità sono state espresse dal Generale Todd T.Semonite, Chief of Engineers and Commanding General of the U.S. Army Corps of Engineers(USACE) ai militari italiani durante la sua visita alla Diga di Mosul dove è schierato il  151°Reggimento Fanteria della Brigata Sassari.

Durante la sua visita del 3 e 4 aprile, il Generale( che  in qualità di USACE Commander, ha la responsabilità di 32.000 impiegati civili e 700 militari operanti nel campo del project menagement che forniscono consulenza ingegneristica nel campo delle costruzioni in oltre 110 paesi in tutto il mondo), ha incontrato anche i vertici iracheni del Ministero delle Risorse Idriche nonchè i vertici italiani della ditta TREVI e il personale militare  e civile di USACE impegnati nel progetto Mosul Diam Project.

Il Generale ha anche incontrato i militari della Task Force Presidium il cui obiettivo è quello di garantire la sicurezza della diga, una diga di notevole interesse strategico sia per la Coalizione che per il governo iracheno per sviluppare e stabilizzare l'area. Il Generale Semonite dopo un operational overview del Colonnello Maurizio Settesoldi, Comandante della Task Force Praesidium, presso il Tactical Operation Center(TOC)ha incontrato di persona i dimonios del 151°Reggimento Fanteria della Brigata Sassari dispiegati presso il checkpoint  e i posti di osservazione  a difesa della diga di Mosul, inoltre ha anche assistito ad un'esercitazione congiunta tra i militari  italiani e il Counter Terrorism Service(CTS)che ha concluso una fase di addestramento a favore della CTS nell'ambito dello"urban fight, breaching and first aid". Esercitazioni queste che sono periodiche, ed hanno lo scopo di aumentare il livello diinteroperabilità  tra le Forze Armate italiane e quelle irachene impegnate nel sistema integrato di difesa posto a presidio  della Diga.

La visita del Generale si è conclusa con la firma dell'Albo d'onore e uno scambio di doni tra il Comandante dello United States Army Corps of Engineers(USACE) ed il Comandante della Task Force Praesidium.

Il Generale ha ringraziato i militari italiani anche per le condizioni di sicurezza garantite al personale di USACE che può cosi supportare la ditta TREVI nelle complesse e delicate operazioni di consolidamento dell'imponente Diga di Mosul. E' grazie ai militari italiani al loro impegno quotidiano e alla loro elevata professionalità, che i  lavori sulla Diga possono avvenire in tutta tranquillità

Iraq:il Generale Semonite in visita a militari Brigata Sassari schierati presso Diga di Mosul
Iraq:il Generale Semonite in visita a militari Brigata Sassari schierati presso Diga di Mosul
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