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27 ottobre 2019 7 27 /10 /ottobre /2019 17:42
Milano:conclusa con successo la Eagle Meteor 19:l'esercitazione più importante dell'anno per l'Esercito Italiano
Milano:conclusa con successo la Eagle Meteor 19:l'esercitazione più importante dell'anno per l'Esercito Italiano
Milano:conclusa con successo la Eagle Meteor 19:l'esercitazione più importante dell'anno per l'Esercito Italiano

"Eagle Meteor 19":questo il nome in codice dell'esercitazione portata a termine con successo dai militari dell'Esercito Italiano. E' stata l'esercitazione più importante dell'anno per i militari dell'Esercito Italiano, ideata dal Corpo d'Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia (NRDC-ITA), un'esercitazione alla quale hanno hanno preso parte più di 1800 militari delle Forze Armate di 18 paesi della NATO. Per i 70 anni della NATO é stato scelto come tema dell'esercitazione quello della difesa collettiva che é anche uno dei principi alla base dell'Alleanza.

La "Eagle Metor 19" è stata un'occasione per testare e consolidare le proprie capacità di sincronizzazione e la condotta di operazione ad alta intensità da parte del NRDC-ITA che ha avuto scenario anche il Comando NATO di Solbiate Olona, per la prima volta assieme a tutte le unità italiane e straniere ad esso affiliate e subordinate. L'articolato dispositivo ha visto lo schieramento dell'intera struttura di Comando e Controllo di NRDC-ITA nelle sedi del Main HQ a Solbiate Olona, il Rear HQ a Bellinzago Novarese e il Forward Command Element in Sicilia nei pressi del Lago Rubino. Sono stati impiegati con ottimi risultati anche il DACCC, la Divisione Vittorio Veneto, nelle sedi di Firenze e Carpegna, ed il Comando delle Forze Terrestri della NATO (LANDCOM)in Turchia.  Il Forward Command Element é stato schierato in Sicilia: una scelta questa, non casuale: infatti oltre a sottolineare il ostante impegno nell'isola a sostegno della collettività dell'Esercito e delle Forze Armate sorelle, testimonia anche l'attenzione della NATO ad un'area di particolare interesse strategico il cosidetto "Fianco Sud".

Questa esercitazione é stata anche l'occasione per sviluppare  e soprattutto consolidare, alla presenza di numerosi alti Ufficiali nazionali e stranieri dei vari comandi dell'Alleanza, l'implementazione del Light Command Post, concept elaborato da NRDC-ITA con l'obiettivo di assicurare maggiore aderenza con un posto di comando distribuito agile e flessibile. La condotta della "Eagle Meteor 19" di posti di comando ha rappresentato un ulteriore successo per il Comando NATO di Solbiate Olona e la conferma del suo ruolo nel contesto della difesa e sicurezza internazionale, quale organizzazione pronta e capace di supportare le politiche dell'Alleanza in modo da contrastare le crisi e promuovere la stabilità internazionale.

Milano:conclusa con successo la Eagle Meteor 19:l'esercitazione più importante dell'anno per l'Esercito Italiano
Milano:conclusa con successo la Eagle Meteor 19:l'esercitazione più importante dell'anno per l'Esercito Italiano

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23 ottobre 2019 3 23 /10 /ottobre /2019 17:13
Bari:i militari  dell'82°Reggimento fanteria"Torino"effettuano i primi tiri con il Freccia porta mortaio
Bari:i militari  dell'82°Reggimento fanteria"Torino"effettuano i primi tiri con il Freccia porta mortaio
Bari:i militari  dell'82°Reggimento fanteria"Torino"effettuano i primi tiri con il Freccia porta mortaio

 L'attività addestrativa dei giorni scorsi, ha consentito di abilitare il personale della compagnia di Supporto alla Manovra all'impiego del VBM "Freccia"porta mortaio da 120 mm e anche l'addestramento dei fucilieri all'impiego del mortaio medio da 81 mm implementando cosi la capacità del personale ad operare con i due sistemi d'arma in dotazione. Si é conclusa infatti nei giorni scorsi, l'esercitazione del'82° Reggimento fanteria"Torino", Unità alle dipendenze della Brigata "Pinerolo", svoltasi presso il poligono occasionale di Torre di Nebbia. La recente assegnazione dei VBM "Freccia" porta mortaio, equipaggiati con sistema d'arma  Thomson ad anima rigata da 120 mm, si inquadra nel progetto Forza NEC acronimo di Network Enabled Capabilities. Tale sistema, caratterizzato da grande capacità di mobilità, velocità di dispiegamento, precisione e protezione, incrementa le dotazioni dei mezzi di un reggimento di fanteria media aumentandone in modo significativo le capacità di"combat".

Alla fase conclusiva dell'esercitazione ha partecipato il Comandante della Brigata" Meccanizzata Pinerolo"il Generale di Brigata Giovanni Gagliano che, nel salutare tutto il personale presente, ha espresso parole di apprezzamento per il livello di addestramento raggiunto, la motivazione e le capacità espresse. L'attività conclusa é stata anche un'attività di preparazione  all'impiego nell'esercitazione "Toro 2019", che vedrà assetti della Brigata "Pinerolo" e l'82° Reggimento fanteria"Torino"al fianco dei colleghi della Brigata "Aragon"dell'Esercito Spagnolo, sotto TACON (controllo tattico) della Divisione Castillejo, presso il poligono spagnolo di San Gregorio a Saragozza.  L'esercitazione sulla base di accordi bilaterali ed un'intensa attività di cooperazione e di amicizia tra i due Paesi terminerà con un'esercitazione di Gruppo Tattico, con l'impiego di un Task Force pluriarma e Posto comando che opereranno in maniera integrata in uno scenario di tipo warfighting. 

Il progetto Forza NEC, congiunto Difesa-Industria, si prefigge lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo di nuove tecnologie informatiche capaci di collegare in rete, in maniera diretta ed immediata, ogni singolo soldato sul terreno con il centro di Comando e Controllo.

Bari:i militari  dell'82°Reggimento fanteria"Torino"effettuano i primi tiri con il Freccia porta mortaio
Bari:i militari  dell'82°Reggimento fanteria"Torino"effettuano i primi tiri con il Freccia porta mortaio

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14 ottobre 2019 1 14 /10 /ottobre /2019 16:23
Libano:contingente italiano e Arma dei Carabinieri aiutano i bambini disabili
Libano:contingente italiano e Arma dei Carabinieri aiutano i bambini disabili
Libano:contingente italiano e Arma dei Carabinieri aiutano i bambini disabili

Continua la missione UNIFIL del contingente italiano impegnato in Libano, questa volta con un progetto a favore dei bambini libanesi disabili. I Caschi Blu Italiani proseguono nella loro incessante opera di supporto alla popolazione locale concretizzando progetti e supportando senza sosta le autorità locali in modo da pianificare i fabbisogni e le necessità future.

Quest' ultimo progetto nell'ambito della Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) del Contingente Italiano in Libano, viene coordinato come tutti i progetti, da unità del Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza,  e da un team specializzato dell'Arma dei Carabinieri, proveniente appositamente dall'Italia. Il progetto da alcune settimane, ha come obiettivo quello di prestare assistenza, mediante "La Terapia Multisistemica in Acqua"-Metodo Caputo Ippolito" a bambini libanesi con disturbi dello spettro autistico e disturbi generalizzati dello sviluppo che provengono da famiglie disagiate.  Il metodo "Caputo Ippolito"messo in pratica dai Carabinieri é un processo riabilitativo globale finalizzato a stimolare, in modo graduale e cumulativo, i diversi sistemi di funzionamento del bambino (relazionale, cognitivo, e motivazionale).

Attraverso una valutazione mirata delle peculiarità e degli aspetti disfunzionali di ciascun soggetto, il protocollo utilizza l'elemento acquatico come mezzo per facilitare il raggiungimento degli obiettivi terapeutici, e progressivamente, l'integrazione con il gruppo di riferimento.

L'inizizativa CIMIC del Contingente Italiano su base Brigata Aosta, si é potuta realizzare  anche grazie alla collaborazione con le autorità locali e con il Centro per disabili "Al Hanan"di Abbasyah, mediante la protezione dell'infanzia e l'aiuto dei genitori meno abbienti, con l'obiettivo principale di offrire le medesime possibilità di inserimento nella vita quotidiana anche a bambini affetti da patologie neuro-psicologiche. 

Questa iniziativa a favore dei bambini libanesi disabili ha avuto grande successo ed è il frutto di un lavoro svolto in costante sinergia tra i militari e le istituzioni locali,  testimone del legame sempre più forte creatosi tra il contingente internazionale della Missione UNIFIL, ed in particolare con il Contingente Italiano. Un'iniziativa che ha restituito il sorriso a questi piccoli che si sono finalmente potuti sentire uguali agli altri bambini.

Libano:contingente italiano e Arma dei Carabinieri aiutano i bambini disabili
Libano:contingente italiano e Arma dei Carabinieri aiutano i bambini disabili
Libano:contingente italiano e Arma dei Carabinieri aiutano i bambini disabili

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10 ottobre 2019 4 10 /10 /ottobre /2019 17:05
Herat:lo Shadow 20 dell'Aviazione dell'Esercito Italiano raggiunge il  traguardo di 3000 ore di volo in missione in Afghanistan
Herat:lo Shadow 20 dell'Aviazione dell'Esercito Italiano raggiunge il  traguardo di 3000 ore di volo in missione in Afghanistan

Ha raggiunto il traguardo delle 3000 ore di volo dalla sua introduzione in servizio nella sua missione in Afghanistan, lo Shadow 20 (sistema a pilotaggio remoto (Unmanned Aerial Vehicle-UAV). Con ben 780 missioni di volo al suo attivo lo Shadow 20 che contribuisce a soddisfare l'esigenza formativa tattica (Tactical-ISR), ha conquistato attestazioni di merito e questo grazie alla sua elevata flessibilità  ed affidabilità della sua componente  diventando cosi un prezioso assetto in supporto alle attività svolte dal TAAC-W. 

Il Tactical Unmanned Aerial System (TUAS) Shadow 20, viene impiegato nella missione in Afghanistan per osservare aree ed itinerari , ha tempi di allertamento brevissimi ed é dotato di un sofisticato sensore elettro-ottico che ne consente l'utilizzo anche durante le missioni notturne. Lo Shadow 20 dall'ottobre del 2016 é in forza  al Task Group Fenice, unità aeromobile sotto il comando  del Train Advise Assist Command- West (TAAC-W) attualmente a guida Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del "Friuli" al comando del Generale di Brigata Giovanni Parmiggiani ed é l'unico assetto UAV di livello tattico dell'Aviazione dell'Esercito che viene impiegato dall'Italia in Teatro Operativo. Un traguardo davvero importante quello raggiunto dallo Shadow 20 dietro al quale c'è il lavoro, la passione, l'impegno quotidiano dei militari italiani dispiegati in terra afgana  nella missione" Resolute Support".

Herat:lo Shadow 20 dell'Aviazione dell'Esercito Italiano raggiunge il  traguardo di 3000 ore di volo in missione in Afghanistan
Herat:lo Shadow 20 dell'Aviazione dell'Esercito Italiano raggiunge il  traguardo di 3000 ore di volo in missione in Afghanistan
Herat:lo Shadow 20 dell'Aviazione dell'Esercito Italiano raggiunge il  traguardo di 3000 ore di volo in missione in Afghanistan

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1 ottobre 2019 2 01 /10 /ottobre /2019 17:21
Qatar:Bersaglieri in azione durante l'esercitazione NASR 19
Qatar:Bersaglieri in azione durante l'esercitazione NASR 19

Ha come scenario il deserto, l'esercitazione"NSR 19"iniziata qualche giorno fa con le attività addestrative e di amalgama, in Qatar presso il poligono della base militare di Al Qailil. Un'esercitazione davvero imponente  che vede i Bersaglieri  del 1° , del 6° e del 4° Reggimento entrare in azione. I militari hanno dato il via alle prime attività di cooperazione ed interoperabilità con la componente qatarina, impiegando le piattaforme "Dardo""Ariete" e "Freccia". Durante le fasi iniziali di questa esercitazione, i due eserciti  si sono concentrati sullo sviluppo della capacità di impiegare simultaneamente più unità con assetti diversi, affinando le procedure di comando e controllo nonché testando i vari sistemi di arma in un contesto climatico piuttosto arduo del deserto del Qatar, la cui caratteristica principale sono le notevoli escursioni termiche tra giorno e notte.

Dopo i primi giorni di acclimatamento i militari dell'Esercito Italiano sono stati subito protagonisti di un ciclo di addestramento davvero intenso che ha confermato come gli standard fisici in possesso degli uomini  e delle donne della Forza Armata, consentono loro il raggiungimento della piena capacità  operativa anche in situazioni ambientali differenti. 800 militari italiani, 1400 militari qatarini , 116 mezzi tra veicoli ruotati e cingolati e vari sistemi d'arma: saranno operativi per i prossimi venti giorni nel deserto del Qatar.

Qatar:Bersaglieri in azione durante l'esercitazione NASR 19
Qatar:Bersaglieri in azione durante l'esercitazione NASR 19

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1 ottobre 2019 2 01 /10 /ottobre /2019 17:21
Roma:il Comandante logistico in visita ai militari della Brigata mecanizzata "Pinerolo"
Roma:il Comandante logistico in visita ai militari della Brigata mecanizzata "Pinerolo"
Roma:il Comandante logistico in visita ai militari della Brigata mecanizzata "Pinerolo"

Si é svolta nei giorni scorsi la visita del Comandante Logistico dell'Esercito, il Generale di Corpo d'Armata Francesco Paolo Figliuolo, ai militari di alcuni reparti della Brigata meccanizzata"Pinerolo". Il Generale durante la sua visita, é stato accompagnato dal Comandante dei Trasporti e Materiali dell'Esercito, il Maggior Generale Arnaldo Della Sala, ed é stato accolto presso l'82°Reggimento Fanteria"Torino"dal Comandante della "Pinerolo"il Generale di Brigata Francesco Bruno.

L'82°Reggimento che ha la sua sede a Barletta, é stato il primo reparto in Italia ad essere alimentato con il Veicolo Blindato Medio a 8 ruote motrici "Freccia", interamente digitalizzato nonché dotato di apparati che gli consentono di essere il fulcro delle connessioni tra soldati, piattaforme robotiche aero-terrestri e sistemi di comando e controllo.  In un secondo momento il Comandante Logistico ha fatto visita al 7° Reggimento Bersaglieri presso Altamura. Presso i reggimenti il Generale é stato aggiornato sugli aspetti logistici  che sono correlati alle principali attività operative ed addestrative che vedono e vedranno intensamente impegnati i reparti. Questo nell'ottica di un rafforzamento della sinergia di tutti gli attori coinvolti nelle delicate fasi del supporto logistico a i veicoli (acquisto di ricambistica, lavorazioni all'interno dei Poli di mantenimento, squadre a contatto presso i reggimenti, formazione del personale e supporto logistico e dell'industria.

Durante la sua visita il Generale ha rivolto un'attenzione particolare al potenziamento degli Enti dipendenti del sostegno generale  che per expertise  e vicinanza anche areale alla"Pinerolo"garantiranno il supporto manutentivo, Al termine dell'attività , il Comandante Logistico ha salutato il personale militare e civile degli enti visitati e si é complimentato con loro per il lavoro portato a termine.

Roma:il Comandante logistico in visita ai militari della Brigata mecanizzata "Pinerolo"

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30 settembre 2019 1 30 /09 /settembre /2019 14:23
Somalia:attacco a un convoglio di mezzi militari italiani

Stava rientrando da un addestramento a favore delle forze di sicurezza somale il convoglio di mezzi militari italiani  e si trovava a Mogadiscio sulla strada Jaale-Siyad  e dirigendosi verso il Ministero della Difesa somalo dopo avere lasciato la green zone, quando all'improvviso c'è stata l'esplosione di un ordigno artigianale. L'esplosione ha coinvolto due Lince e secondo quanto reso noto dallo Stato Maggiore della Difesa non c'è stata nessuna conseguenza per i militari italiani. L'attacco è avvenuto stamattina e le cause dell'esplosione sono in corso di accertamento.  

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29 settembre 2019 7 29 /09 /settembre /2019 16:49

In corso l'operazione di Air Policing NATO"Northern Lightning"nella quale l'Italia é il primo Paese NATO ad impiegare  il velivolo F-35:un caccia di quinta generazione. L'operazione é iniziata l'altro ieri presso l'aeroporto militare di Keflavik in Islanda. I sei caccia F-35 provengono dal 32° Stormo di Amendola ed il loro obiettivo sarà quello di difendere l'integrità dello spazio aereo della NATO, incrementando l'attività di sorveglianza dei cieli dell'Islanda la quale non é dotata di strutture e di capacità  per la difesa aerea autonoma.

Per tre settimane i militari dell'Aeronautica avranno il compito di sorvegliare lo spazio aereo islandese e contemporaneamente porteranno avanti un'attività addestrativa congiunta assieme al personale della Icelandic Coast Guard. La Task Force Air (TFA) 32nd Wing, costituita sulla Base aerea di Keflavik (ISL) sarà alle dirette dipendenze del Comando Operativo di vertice Interforze (C.O.I) e oltre che dal Task Group  Lightning, sarà costituita anche dal personale tecnico e logistico nonché da un team di Controllori della Difesa Aerea del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico.

Il team di Poggiorenatico in coordinamento con la Coast Guard  islandese garantirà le funzioni proprie della difesa aerea dalla sorveglianza ed identificazione al controllo degli intercettori  nell'Area si Responsabilità (AOR ovvero Area of responsability) oltre ai collegamenti con il  CAOC )Coombined Air Operation Center) di Udem. Sono operativi anche i "Fucilieri dell'Aria"del 16° Stormo che sono coadiuvati dal personale "Force Protection"del 32° Stormo. Nel rischieramento sono intervenuti inoltre i militari dei reparti dipendenti dalla 3a Divisione del Comando Logistico che hanno approntato  tempestivamente le attrezzature necessarie  per coprire ed organizzare il vasto e fondamentale settore delle telecomunicazioni e dell'assistenza al volo come in ogni rischieramento.  

E' stato inoltre notevole anche il supporto fornito dalla 46a Brigata Aerea di Pisa e dal 14° Stormo  di Pratica di Mare che con l'impiego dei C-130J E KC-767, hanno trasportato  tutto il personale ed il materiale assicurando anche il rifornimento in volo ai velivoli F-35 ed il 41° Stormo di Sigonella che con il pattugliatore P-72 ha portato a termine il compito di SAR (Search  And Rescue) oceanico  garantendo cosi la cornice di sicurezza nella traversata che ha avuto come destinazione l'Islanda.

Islanda:in operazione NATO "Northern Lightning"militari italiani primi ad  impiegare F-35
Islanda:in operazione NATO "Northern Lightning"militari italiani primi ad  impiegare F-35
Islanda:in operazione NATO "Northern Lightning"militari italiani primi ad  impiegare F-35

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20 settembre 2019 5 20 /09 /settembre /2019 17:06
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento

Addestrare i militari nigerini a condurre specifiche azioni tattiche di attacco e difesa in ambiente boschivo non permissivo: questo l'obiettivo dell'addestramento impartito dal Mobile Training Team dell'Esercito Italiano su base 186° Reggimento Paracadutisti"Folgore "di Siena nell'ambito della Missione Niger.  L'addestramento é durato 2 settimane e si é concluso nei giorni scorsi.

Tecniche di movimento e di occultamento, "colpo di mano"e"imboscata"e approfondimento dell'analisi dei compiti assegnati all'unità operativa e le fasi di pianificazione, organizzazione e condotta svolta dai comandanti ai vari livelli sono stati altri obiettivi formativi del corso. Inoltre   durante le fasi pratiche sono state approfondite anche le problematiche relative agli ordigni esplosivi improvvisati soprattutto in presenza di civili, nonché gli aspetti relativi alla gestione dello sgombero dei feriti,  e al"first aid".

Al termine del corso si é svolta un'esercitazione finale presso l'area addestrativa dell'Armeé de Terre della Repubblica del Niger e c'è stata la cerimonia di chiusura del corso con la consegna ai frequentatori del corso degli attestati di partecipazione:era presente il Comandante della Missione Bilaterale di Supporto in Niger (MISIN), il Generale  di Brigata Claudio Dei e il Colonnello Maggiore Allassan Bana  Capo della Pianificazione dello Stato Maggiore dell'Esercito del Niger.

Adesso grazie alle tecniche di combattimento apprese dai parà della Folgore i militari nigerini saranno più efficaci nel contrastare i traffici illegali , le minacce alla sicurezza e vedranno rafforzata inoltre la loro capacità di controllo del territorio.

Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento

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18 settembre 2019 3 18 /09 /settembre /2019 16:50
Milano:lo yemenita aggressore del militare é stato arrestato per attentato terroristico

E' stato arrestato ieri con l'accusa di attentato terroristico, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, l'aggressore del militare in servizio nell'Operazione "Strade Sicure"presso la Stazione Centrale di Milano. Di nazionalità yemenita, 23 anni, ieri mattina ha aggredito alle spalle  il militare ferendolo alla gola con un paio di forbici e giustificando il gesto affermando che"voleva raggiungere il paradiso di Allah". Lo yemenita era già stato denunciato dai Carabinieri della radio mobile per minacce e resistenza a pubblico ufficiale, infatti poco prima di portare a termine l'aggressione era salito su un tetto situato davanti al centro di accoglienza per migranti situato  in Via Sammartini e si era rifiutato di scendere. L'aggressore é inoltre irregolare in Italia dato che il suo permesso di soggiorno é scaduto. 

 

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