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20 luglio 2016 3 20 /07 /luglio /2016 19:23
Libia:militari francesi in missione segreta uccisi da miliziani ISIS

Il loro elicottero un M-17 è stato abbattuto dalle milizie dell'ISIS a 65 km da Benghasi. Raffiche di un missile terra-aria e raffiche di armi pesanti lo hanno centrato in pieno. Sono morti cosi' tre sottufficiali delle Forze Speciali Francesi in Libia. La notizia è trapelata solo oggi ammantata da un alone di mistero, anche perché il Presidente Hollande ha parlato di" incidente all'elicottero dei militari francesi". Ma perché si è saputo solo oggi? Sicuramente perché i tre militari delle Forze Speciali Francesi erano agenti segreti e stavano portando a termine una missione, cosi viene infatti riferito da fonti libiche.

I militari francesi facevano parte della DGSE(Direction Génèrale du Service Extérieur) e del suo Service Action incaricato di svolgere missioni segrete, ha affermato a "France24"Wasim Nasr, specialista in movimenti jiadisti. E' risaputo che le Forze Speciali Francesi si trovano a Bengasi per aiutare combattere gli jiadisti mentre gli inglesi sono dispiegati a Misurata. Per la prima volta la Francia è stata costretta ad amettere la presenza delle Forze Speciali in azione in terra libica, infatti fino ad ora aveva solo parlato di velivoli francesi in Libia allo scopo di raccogliere informazioni.

Il Ministro della Difesa francese Jean Yves Le Drian a "France24" ha espresso le sue condoglianze ai familiari dei tre caduti e  ha voluto "rendere onore al coraggio e alla dedizione di questi militari impegnati al servizio della Francia che ogni giorno portano a termine missioni pericolose contro il terrorismo." La guerra in Libia è iniziata ma forse doveva restare un segreto .

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19 luglio 2016 2 19 /07 /luglio /2016 18:48
Il Generale Mirra visita la mostra

Il Generale Mirra visita la mostra

Una mostra di prodotti artigianali per ridare una speranza:è questo il senso dell'inaugurazione ieri mattina a Camp Arena, sede del contingente italiano, di un'esposizione di prodotti realizzati a mano da donne e uomini detenuti nel carcere di Herat dal titolo:"Herat Jail Handcraft Exibition".

Erano presenti il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, Comandante del Train Advise Assist Comand West(TAAC-W), la direttrice dell'ala femminile del carere, Col. Sima Pazhman, e un addetto dell'Ufficio Industriale che collabora per la gestione dei manufatti realizzati dagli ospiiti del carcere.

L'esposizione è stata sostenuta dalla cellula di Cooperazione Civile Militare Italiana(CIMIC)che ha permesso ai militari del TAAC-W di poter acquistare diversi oggetti come abiti scarpe e monili realizzati in differenti materiali nonché tappeti e accessori in lana. Il ricavato venduto verrà utilizzato per migliorare le condizioni dei detenuti e delle loro famiglie. E' un'iniziativa che oltrepassa il semplice significato economico pur di grande importanza per gli ospiti del carcere e contribuisce a ridare fiducia ad una parte della popolazione afgana molto povera.

Militari italiani mentre acquistano prodotti.

Militari italiani mentre acquistano prodotti.

Alcuni prodotti.

Alcuni prodotti.

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18 luglio 2016 1 18 /07 /luglio /2016 20:42
Il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, Comandante del TAAC-W.

Il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, Comandante del TAAC-W.

A Camp Arena nei giorni scorsi si è tenuto un meeting(shura)alla quale hanno partecipato le più importanti cariche politiche e militari della provincia di Herat. Il meeting è stato organizzato dal Comando Italiano in Afghanistan Train Advise Assist Command West(TAAC-W), presieduto dal suo Comandante, il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra. La shura ha reso possibile un fattivo e collaborativo confronto tra il Comandante del 207°Corpo d'Armata dell'Esercito Afgano(Afghan National Army)il governatore della provincia di Herat, e i Comandanti delle forze di polizia operanti nella provincia.

Durante il meeting si è attentamente analizzato ogni distretto, valutandone la situazione della sicurezza nonché la presenza di fazioni criminali e cellule terroristiche, e di come le forze di sicurezza stiano operando per la stabilizzazione di quelle aree. E' stato sottolineato che la regione Ovest, dell'Afghanistan e la provincia di Herat in particolare, sia attualmente una delle zone del paese con le migliori prospettive economiche e culturali, e ciò lo si deve anche per le buone condizioni di sicurezza raggiunte grazie all'ottima cooperazione tra le istituzioni militari e civili afgane e grazie all'impegno delle forze della coalizione guidate dall'Italia. Al termine del meeting sono stati rivolti al Comando Italiano da parte dei rappresentanti afgani, sentiti ringraziamenti per avere organizzato la riunione, che ha permesso un efficace confronto tra le forze di sicurezza locali, che hanno potuto elaborare dei piani di azione condivisi.

Un momento della"Shura".

Un momento della"Shura".

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16 luglio 2016 6 16 /07 /luglio /2016 18:04
Bari:Il Generale De Leverano visita Comando Militare Esercito

Ieri a Bari,iIl Comandante delle Forze di Difesa Interregionale Sud, Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, ha visitato il Comando Militare Esercito “Puglia” e gli enti e strutture dipendenti. Il Generale è stato alla Caserma “Pico” di Lecce, sede del Centro Documentale; di seguito nella città di Bari alla Caserma “Picca”, sede del Comando Militare Esercito “Puglia”, al poliambulatorio di Bari-Palese ed allo Stabilimento Balneare Militare di Bari –Fesca.

Ricevuto dal Comandante Territoriale dell’esercito in Puglia, Generale di Brigata Mauro Prezioso, che ha illustrato i principali interventi pianificati e in corso, relativi alle attività territoriali condotte nella Regione Puglia. Il Comandante De Leverano ha rivolto un saluto al personale civile e militare, manifestando il proprio plauso per l'impegno profuso nelle varie operazioni e gli eccellenti risultati conseguiti dal Comando territoriale pugliese sul territorio. A seguito della razionalizzazione della struttura di Comando e Controllo dell'Esercito, che ha interessato l'Italia centro-meridionale a partire dal 5 luglio scorso, il Comando delle Forze di Difesa Interregionale Sud ha assunto alle dipendenze tutte le unità territoriali, operative e infrastrutturali della Forza Armata dislocate nel Mezzogiorno e nelle isole.

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14 luglio 2016 4 14 /07 /luglio /2016 18:13
Il Gen.Mirra appunta la medaglia commemorativa della missione.

Il Gen.Mirra appunta la medaglia commemorativa della missione.

Ieri a Camp Arena, sede del contingente militare italiano, si è svolto l'avvicendamento al Comando della componente aerea della missione, la Joint Air Task Force(JATF)tra il cedente Colonnello Loris Tabacchi ed il subentrante Colonnello Alfonso Alberino.Alla cerimonia erano presenti il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, Comandante del TAAC-W (Train Advise Assist Command West).

La Joint AIr Task Force(JATF)oggi al comando del Colonnello Alberino, è in fase di trasformazione e ridimensionamento conseguente alla cessione delle funzioni aeroportuali. E' stata costituita il primo giugno 2007 per dare unicità di comando nella gestione degli assetti aerei, a partire dal 1°gennaio 2015, con il termine della missione "ISAF" e l'inizio della missione"Resolute Support". La JATF ha assunto la responsabilià della gestione dell'aeroporto di Herat, che manterrà anche dopo l'avvenuto passaggio con NATO Support and Procurement Agency(NSPA).

Quello del Colonnello Tabacchi è stato un periodo davvero intenso, caratterizzato da innumerevoli attività, come ad esempio il programma"Confidence Building"con il quale il personale dell'aviazione civile afgana grazie all'assistenza e alla supervisione dei militari della JATF, ha familiarizzato con le procedure di gestione delle cinque funzioni essenziali di un aeroporto, il servizio meteo, l'antincendio, la radioassistenza, alla navigazione, la sicurezza in volo, e il controllo del traffico aereo, questo processo ha inoltre visto la collaborazione del Comando Operativo di Vertice Interforze(COI)della NATO Support & Procurement Agency.

Il Comandante di TAAC-W ha ringraziato il Colonnello Tabacchi per avere contribuito a risolvere numerose problematiche, sottolineando la sua grande professionalità. Il Colonnello Tabacchi nel ringraziare a sua volta ha rivolto il suo il suo saluto a tutto il personale della JATF, il cui impegno ha reso possibile il raggiungimento degli obiettivi assegnati in un quadro di assoluta sicurezza.

Il Colonnello Alberino.

Il Colonnello Alberino.

Assistenza C130J

Assistenza C130J

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13 luglio 2016 3 13 /07 /luglio /2016 19:57
Iraq:militari italiani impegnati nel"Personnel Recovery"

I militari e gli elicotteri italiani dell'assetto "Personnel Recovery"(PR)dislocati presso la base di Erbil in Kurdistan, sono subentrati ai loro colleghi statunitensi. Il CAOC (Combined Air Operation Center)ha infatti dato l'ok per la loro integrazione nel sistema di recupero del personale isolato della Missione"Ineherent Resolve"in Iraq.

L'assetto di PR fornito dall'Italia alla coalizione anti Daesh è l'unico assetto PR non americano operativo in Iraq. L'integrazione dei militari italiani nel PR è avvenuto dopo un periodo di valutazione dei loro requisiti tattico operativi da parte del personale del CAOC, che ha sottoposto i militari italiani ad innumerevoli prove pratiche sia diurne che notturne, simulando differenti scenari operativi e ha potuto così testare ogni componente dell'assetto del PR italiano.

L'esame è stato superato più che brillantemente consentendo cosi ai militari italiani di diventare pienamente operativi. Ma chi sono i militari che fanno parte di questo assetto di primaria importanza nella missione italiana irachena? Sono personale specializzato del 66°Reggimento Fanteria Trieste ed elicotteri con equipaggi del 5°Reggimento"RIGEL"e del 7°Reggimento"VEGA", il loro compito sarà quello di recuperare il personale isolato della coalizione (sia militare che civile). I militari  italiani con la loro elevata preprazione e professionalità, sono a disposizione del Combined Joint Land Command di Baghdad, impegnato nel sostegno delle forze di sicurezza irachene. Questi militari avranno come area di responsabilità il Kurdistan cioè il nord dell'Iraq, una zona che attualmente ha una notevole importanza strategica per le operazioni militari irachene armate allo scopo di liberare Mosul.

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8 luglio 2016 5 08 /07 /luglio /2016 14:39
Afghanistan:Advisors italiani addestrano militari afgani

I militari italiani del Military Advisor Team(MAT, l'unità inserita nel Train Advise Assist Command West ovvero TAAC-W),nei giorni scorsi hanno portato a termine un ciclo addestrativo per 50 ufficiali e sottufficiali e militari dell'esercito afgano(Afghan National Army)presso l'area addestrativa di Camp Arena. Il corso ha avuto come scopo quello di perfezionare la formazione degli istruttori delle forze di sicurezza afgane.

"Tecniche di Counter Improvised Explosion Device(C-IED)", "Ceck-Pont Mobili" e "Tecniche di Combattimento nei Centri Abitati":sono solo alcune delle tecniche che sono state approfondite e implementate. Il corso era di livello avanzato, rivolto a chi nel 207°Corpo d'Armata Afgano è già responsabile dell'addestramento del personale. Nelle giornate conclusive del corso, i militari italiani del Train Advisor hanno tenuto inoltre un simposio sul programma per la gestione della cartografia digitale "GEO-PDF Afghanistan"a favore dello staff della prima Brigata del 207°Corpo d'Armata,obiettivo:incrementare ed affinare la capacità di impiego di tale sistema.

Afghanistan:Advisors italiani addestrano militari afgani
Afghanistan:Advisors italiani addestrano militari afgani
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6 luglio 2016 3 06 /07 /luglio /2016 20:17
Afghanistan:militari italiani portano a termine esercitazione"Personnel Recovery"

"Personnel Recovery"questo il nome dell'esercitazione che i militari italiani dispiegati in Afghanistan hanno portato a termine nei giorni scorsi. Si è trattato di un'esercitazione di recupero di personale isolato in difficoltà in ambiente diurno e in condizioni non permissive. L'esercitazione"Personnel Recovery"è un'importante capacità operativa del Train Advise Assist Comand West(TAAC-W), il comando internazionale a guida italiana nell'ambito della missione Resolute Support. Molti assetti nazionali militari e civili operano infatti nei diversi teatri operativi in forma sempre più distribuita e ciò accresce le possibilità che vengano a crearsi situazioni di isolamento. Questo rende necessario un approccio al PR in un'ottica multidimensionale che consenta il recupero ed il reintegro del personale isolato con interventi mirati e tempestivi.

Il Comandante del TAAC-W, il Generale Gianpaolo Mirra, ha ricordato che il recupero del personale isolato, oltre ad essere un dovere morale per tutti i comandanti impegnati in operazioni, presenta fattori che possono avere un impatto diretto sul buon esito delle operazioni e sul morale del personale. Molti gli assetti impegnati nell'esercitazione:il 66°Reggimento Fanteria Aeromobile "Trieste", assetti ad ala rotante del Task Group "Fenice"su base 27°gruppo squadrone AVES"Mercurio", elementi di sicurezza aerale della Task Force Arena del 7°Reggimento Bersaglieri, il Base Operation Center(B.O.C) dell'Aeronautica Militare per il monitoraggio e la regolamentazione del traffico aereo civile nell'aeroporto di Herat e il Joint Operation Center(JOC)del comando, che ha curato la pianificazione e il costante monitoraggio dell'esercitazione.

 

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Afghanistan:militari italiani portano a termine esercitazione"Personnel Recovery"
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3 luglio 2016 7 03 /07 /luglio /2016 17:42
Afghanistan:il Generale di Corpo d'Armata Errico incontra i militari italiani in missione

E' giunto ieri ad Herat il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Corpo d'Armata Danilo Errico per una visita al contingente militare italiano. Ad accoglierlo è stato il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, Comandante del Train Advise Assist Command West(TAAC-W). Alla visita ha partecipato anche il Deputy Chief of Staff del quartier generale della missione Resolute Support(RS), il Generale di Divsione Pietro Tornabene. Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito già Comandante della Regione Ovest durante la missione ISAF ad Herat da febbraio ad ottobre 2006, ha ricevuto un aggiornamento sulla situazione dell'area di responsabilità. Al Generale sono stati illustrati i progressi effettuati dal Train Advise e Assist a favore dell'Afghan National Defence and Security Forces(ANDSF).

Durante la sua visita, il Generale Errico ha salutato tutto il personale dell'Esercito italiano presente nella base di Camp Arena, ricordando come il loro impegno e la loro professionalità sono ormai riconosciute da tempo da tutte le forze alleate con le quali operano con finalità di sinergia comune. Il Generale ha avuto modo di assistere anche  ad un'attività di Training a favore dell'Afghan National Army condotta dai Military Advisor Team(MAT)nell'area addestrativa di Camp Arena. Al termine della sua visita, il Generale Errico ha salutato la Bandiera di Guerra del 7°Reggimento Bersaglieri e ha firmato l'Albo d'Onore della "Brigata Pinerolo"della quale è stato Comandante dal 2003 al 2004.

 

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1 luglio 2016 5 01 /07 /luglio /2016 21:10
Iraq:Predator italiano raggiunge 10.000 ore di volo in missione

"MQ-9A Predato B":questa la denominazione del velivolo a pilotaggio a remoto dell'Aeronautica Militare, che durante un volo operativo nell'ambito della missione "Prima Parthica"ha raggiunto le prime 10.000 ore di volo complessive, venerdì 10 giugno. Il Predator "B"è assegnato al 28° gruppo del 32°Stormo di Amendola(Fg)dal luglio del 2010 e rappresenta al meglio l'impegno e il contributo del Reparto dell'Aeronautica Militare alla Difesa in modo da garantire un'adeguata cornice di sicurezza e una"Situational Awareness"nei diversi scenari operativi in cui il reparto è stato impegnato.

Il Predator"B"ha operato in numerosi contesti nazionali come ad esempio i"Grandi Eventi"come il Giubileo della Misericordia, ed è attualmente operativo in diverse missioni internazionali:nella Missione NATO ISAF in Afghanistan, nella Missione "Mare Sicuro" nel Mediterraneo centrale,nella missione "Joint Enterprise"in Kosovo, nella missione "OUP"(Operation Unified Protector)in Libia. Il 32°Stormo svolge attività'operativa addestrativa e tecnica degli aeromobili a pilotaggio remoto Predator, con lo scopo di mantenere e di acquisire la capacità di effettuare operazioni STAR(Intelligence Surveillance Target Acquisition Reconnaissance, nazionale e di coalizione.

Inoltre mediante i velivoli MB-339 fornisce e completa l'addestramento dei piloti di APR in modo da garantire un adeguato livello addestrativo sui tradizionali velivoli. L'operazione"Prima Parthica"vede impegnati assetti dell'esercito, e dell'Arma dei Carabinieri nell'ambito della coalizione di contrasto all'ISIS. Il loro copito è quello di addestrare e di formare i Peshmerga e la polizia irachena, mentre in Kuwait, l'Aeronautica Militare è impegnata con due velivoli a pilotaggio remoto Predator e con 4 AMX per la ricognizione e la sorveglianza ai quali si aggiunge un velivolo da rifornimento in volo(AAR) KC-767.

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Published by Alessandra C. - in Iraq
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