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19 ottobre 2016 3 19 /10 /ottobre /2016 18:47

Missione compiuta per la Brigata Sassari. Ieri i "Dimonios"sono atterrati all'aeroporto di Alghero e hanno potuto riabbracciare i loro famigliari dopo sei mesi di missione in Libano. Una missione che è stata portata a termine brillantemente.

Durante la loro missione i militari della gloriosa Brigata hanno stabilito un dialogo con le autorità civili e religiose locali, e hanno inoltre dato il loro supporto alla popolazione realizzando tanti progetti di cooperazione civile e militare neell'ambito dell'istruzione, della sanità e dei lavori pubblici. I "Dimonios"sono stati inoltre impegnati a mantenere la stabilità dell'area e hanno incrementato le attività operative e addestrative in cooperazione con le forze armate libanesi, in modo da garantire una sempre maggiore autonomia e capacità d'intervento in tutta l'area posta sotto la loro responsabilità, in particolar modo lungo la "Blue Line"la linea di confine tra Libano e Israele.

"Il successo della missione è stato determinato dalla professionalità e dall'approccio di ogni singolo peacekeeper, improntato al rispetto e sostenuto da passiobne, dedizione e spirito di servizio", così il Generale Nitti ha voluto elogiare l'operato dei militari della Brigata Sassari. A continuare il lavoro svolto dai "Dimonios"sarà la Brigata di Cavalleria"Pozzuolo Friuli"che è subentrata alla Sassari al comando dell'operazione"Leonte"nell'ambito della missione UNIFIL. Il passaggio di consegne tra il cedente Generale Arturo Nitti e il subentrante Generale Ugo Cillo si è svolto lunedi presso la base di Shama, tra i presenti anche il Generale Michael Beary, Capo Missione e Comandante delle forze ONU nel Libano meridionale, che ha voluto elogiare il lavoro svolto dai"Dimonios":"Durante questi sei mesi gli uomini e le donne della Brigata Sassari si sono distinti nel condurre una serie di attività operrative che sono la ragione di vita dei caschi blu di UNIFIL. Siate fieri del legame che avete instaurato con la popolazione locale, testimoniato dalle autorità ibanesi qui presenti oggi, segno dell'affetto e del rispetto della popolazione libanese".

E adesso per la Brigata Sassari si può davvero dire:missione compiuta.

Alghero:Brigata Sassari rientra dal Libano:missione compiuta
Alghero:Brigata Sassari rientra dal Libano:missione compiuta
Alghero:Brigata Sassari rientra dal Libano:missione compiuta
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18 ottobre 2016 2 18 /10 /ottobre /2016 14:36
Cagliari:i poliziotti ufficio immigrazione incazzati"non si può tollerare una situazione del genere"
Cagliari:i poliziotti ufficio immigrazione incazzati"non si può tollerare una situazione del genere"
Cagliari:i poliziotti ufficio immigrazione incazzati"non si può tollerare una situazione del genere"

Continuano gli sbarchi dei profughi e la situazione nelle quale si trovano a dover lavorare i poliziotti dell'ufficio immigrazione in Via Venturi, diventano sempre più drammatiche, come anche segnalato da Luca Agati del SAP di Cagliari e documentato dalle foto:

"Ci si riempie molto la bocca con l'accoglienza dei migranti, poi queste sono le reali condizioni in cui sono costretti i poliziotti cagliaritani dell'ufficio immigrazione. Fascicoli accumulati in terra per mancanza di spazio, una sala d'attesa gremita all'inverosimile con soli tre sportelli operativi tra sedie rotte e Fili elettrici volanti, ambienti fatiscenti con la muffa sui muri, ed un grave problema di sicurezza con centinaia di stranieri che ogni giorno passeggiano nella caserma che ospita tra gli altri, gli uffici delle Volanti, dei tiratori scelti e degli artificieri. Non si può tollerare una situazione del genere, segnalata puntualmente ogni anno anno durante le visite previste per la salubrità degli ambienti di lavoro. Uno sbarco non si risolve nel solo giorno di arrivo, si articola per mesi e non è più tollerabile una situazione come questa".

Una situazione non più tollerabile, ma che comunque si continua a tollerare dato che nessuno ferma gli sbarchi. Sbarchi che continuano tutti i giorni e in Sardegna si stanno ormai esaurendo i posti disponibili nelle varie strutture per accogliere i migranti. Fino a quando si dovrà tollerare questa situazione?

 

 

Cagliari:i poliziotti ufficio immigrazione incazzati"non si può tollerare una situazione del genere"
Cagliari:i poliziotti ufficio immigrazione incazzati"non si può tollerare una situazione del genere"
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Cagliari:i poliziotti ufficio immigrazione incazzati"non si può tollerare una situazione del genere"
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16 ottobre 2016 7 16 /10 /ottobre /2016 18:14

Sempre al top! Con gli#SpecialistiAVES è facile assemblare i nostri #Mangusta!

Buona visione e buona domenica!

#EsercitoItaliano #noicisiamosempre #AvesFenice

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16 ottobre 2016 7 16 /10 /ottobre /2016 17:57

MINISTERO DELLA DIFESA

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA

UFFICIO GENERALE DEL CAPO DI STATO MAGGIORE

Ufficio Pubblica Informazione

 

Roma, 12 ottobre 2016

TRASMISSIONE “LE IENE”

 

In merito al servizio “Droga e militari italiani in Afghanistan”, andato in onda nella puntata dell'11 ottobre delle “Iene”, lo Stato Maggiore della Difesa smentisce categoricamente quanto riportato, poiché frutto di illazioni e notizie false che gettano discredito sulle Forze Armate.

In particolare, quanto dichiarato dal presunto militare è smentito dal fatto che tutto il personale militare, di ogni categoria e grado, in missione e in Patria, viene obbligatoriamente sottoposto a controlli periodici volti ad individuare l'eventuale uso, anche occasionale, di sostanze stupefacenti. Laddove vi siano stati riscontri positivi, le Forze Armate, ribadendo la propria politica di “tolleranza zero”, hanno perseguito i singoli, avviando con immediatezza tutte le previste procedure giudiziarie, disciplinari e sanitarie. L’affermazione di supposte connivenze tra commilitoni e comandanti, inoltre, è totalmente infondata: in operazioni ad alto rischio, la sicurezza e l’incolumità di ciascun militare, infatti, dipendono dalla lucidità e dalla pronta reattività di ogni collega e, quindi, nessuno tollererebbe la vicinanza di chi abbia capacità psicofisiche alterate dall’uso di sostanze stupefacenti.

Le affermazioni del sedicente Ufficiale dell’Aeronautica, invece, sono sconfessate dai controlli obbligatori presso gli aeroporti di partenza e di arrivo, effettuati dall’Arma dei Carabinieri. Tali controlli sono finalizzati a verificare l’osservanza dei vincoli di sicurezza imposti dall'autorità internazionale per il trasporto aereo e il rispetto delle norme doganali. La validità di tale sistema è dimostrata anche dal rinvenimento di modesti quantitativi di marijuana nelle canne di una decina di fucili. Il fatto è stato scoperto grazie a questi controlli e denunciato proprio dalle autorità militari, ma l’autore del servizio, nel riferire l’evento, ha strumentalmente omesso questa informazione.

Per quanto riguarda il personale civile che lavora all'interno delle basi nazionali all'estero, anch’esso viene quotidianamente sottoposto a stringenti controlli di sicurezza, tanto all’ingresso quanto all’uscita, da parte del personale militare di vigilanza e dei Carabinieri, nonché monitorato da un punto di vista sanitario: è pertanto fortemente improbabile che sostanze stupefacenti possano essere introdotte con facilità - come invece si afferma nel servizio - all'interno delle nostre basi.

Lo Stato Maggiore della Difesa si riserva pertanto di adire le vie legali nei confronti dell’autore del servizio, al fine di salvaguardare il buon nome e l’immagine di tutti quei militari che, pur tra innumerevoli difficoltà e sacrifici personali, adempiono quotidianamente il loro dovere con onore e disciplina, lontano dalle luci della ribalta.

 

 

 

 

 

 

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15 ottobre 2016 6 15 /10 /ottobre /2016 19:09
Afghanistan:il Vice Comandante della missione "Resolute Support" in visita ai militari italiani

"Il vostro impegno e la vostra serietà professionale sono la giusta espressione dell'essere militari italiani":con queste parole Il Generale di Divisione Rosario Castellano ha voluto salutare i militari del contingente italiano . E' giunto infatti l'altro giorno a Herat per una visita ai militari italiani, il Generale di Divisione Rosario Castellano, Vice Comandante della missione NATO Resolute Support. E' stato il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra nonchè Comandante del Train Advise Assist Command West(TAAC-W) ad accoglierlo.

Il Generale Castellano, già Comandante della Regione Ovest durante la missione ISAF a Herat nel 2009, si è recato con il Comandante del TAAC-W e al Comandante del 207°Corpo d'Armata Afgano in visita presso la ex base spagnola di "QAL'HE Y NOW", situata a nord di Herat, dove gli è stato presentato il progetto:"Expeditionary Advisor Team"(EAT) che prevede l'invio di team di Advisor "a domicilio"con il compito specifico di addestramento e formazione delle unità dell'esercito e della polizia dislocati nell'area di responsabilità del TAAC.

Rientrato a Camp Arena il Vice Comandante di RS ha ricevuto aggiornamenti dal Generale Mirra, circa i progressi effettuati dalla missione, con particolare attenzione alle attività di addestramento e consulenza(Train Advise Assist)a favore delle Forze di Sicurezza locali. Il Generale Castellano durante il suo saluto ai militari del contingente italiano, ha ricevuto parole di elogio da parte del Generale Ghori, Comandante del 207°Corpo d'Armata Afgano, che ha affermato di essere notevolmente soddisfatto della fattiva e positiva collaborazione ormai consolidatasi con il contingente italiano.

Afghanistan:il Vice Comandante della missione "Resolute Support" in visita ai militari italiani
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15 ottobre 2016 6 15 /10 /ottobre /2016 17:55
Afghanistan:militari italiani supportano forze afgane in attività bonifica ordigni

400 tonnellate di esplosivo e più di 20 mila detonatori elettrici, materiale avanzato dai lavori di costruzione della diga di Salma Dam, sono stati fatti brillare presso il poligono militare di "New Dune"al termine di un'operazione condotta dai militari afgani con il supporto dei militari italiani e americani. In questo modo si sono potute risolvere le innumerevoli problematiche logistiche e di sicurezza relative allo stoccaggio di una consistente quantità di materiale esplosivo.

Nei giorni scorsi infatti, si è svolta un'attività di addestramento per l'Afghan National Army(ANA) condotta dal Military Advisor Team(MAT), unità del Train Advise and Assist Command West(TAAC-W)a guida italiana. Il MAT è stato coadiuvato anche da un team di militari americani. L'attività addestrativa è durata 18 giorni e grazie alla guida e supervisione dei militari italiani e americani, i team afgani specializzati nella bonifica di ordigni esplosivi regolamentari(Explosive Ordinance Disposal) hanno potuto migliorare le corrette procedure per neutralizzare ingenti quantitativi di esplosivo in piena sicurezza. I militari afgani hanno espresso la loro grande soddisfazione per essere riusciti a portare a termine con successo le operazioni di bonifica.

Afghanistan:militari italiani supportano forze afgane in attività bonifica ordigni
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7 ottobre 2016 5 07 /10 /ottobre /2016 20:06
Afghanistan:restituire il sorriso a chi l'ha perduto e'una missione

Restituire il sorriso a chi l'ha perduto e'una missione!Unisciti a noi nella Giornata Mondiale del Sorriso.Clicca mi piace e condividi questo post sulla tua bacheca. #noicisiamosempre #EsercitoItaliano #WorldSmileDay'

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7 ottobre 2016 5 07 /10 /ottobre /2016 18:26
Cagliari:polizia senza personale deve assistere 1260 profughi

Situazione sempre piu'al limite a Cagliari per cio'che riguarda gli sbarchi dei profughi.Ieri una nave spagnola con a bordo 1260 profughi e'stata dirottata sul porto di Cagliari.Manca il personale di polizia che si deve occupare di sbarchi che avvengono ormsi ogni giorno. E il personale manca a causa dei tagli, oppure al personale addestrato nella gestione degli sbarchi vengono assegnati altri incarichi. Una situazione scandalosa quella denunciata da Luca Agati del Sap d Cagliari:"L'ufficio immigrazione ha un arretrato di lavoro impressionante,sono ancora migliaia le pratiche da gestire relative agli sbarchi precedenti tra inserimenti in banca dati e notifiche ai richiedenti asilo.La struttura e'al collasso funzionale, nonostante questo nei giorni scorsi altro personale addestrato e'stato inspiegabilmente destinato ad alyri incarichi.Non so come faremo a lavorare su altre 1260 persone l'arrivo piu'imponente a Cagliari da sempre.Anche oggi uffici interi impegnati a gestire lo sbarco,speriamo non accada nulla,avremmo serie difficolta'ad intervenire.Non sara'piacevole rispondere al cittadino in difficolta':"Ci dispiace ma siamo chiusi per sbarco" .Questa e'la dura realta'ed e'giusto che si sappia.Abbiamo bisogno di poliziotti. E'cosi difficile capirlo?". A quanto pare si,dato che nessuna delle autorita'competenti sta muovendo un dito per porre fine a qursta situazione scandalosa. 

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5 ottobre 2016 3 05 /10 /ottobre /2016 16:25
Resa degli onori all'arrivo

Resa degli onori all'arrivo

Il Gen. Mirra con il Governatore della Provincia di Badghis.

Il Gen. Mirra con il Governatore della Provincia di Badghis.

"Expeditionary Advisor Team"(EAT)questo è il nome del progetto che vede impegnati i militari del contingente italiano e che prevede l'invio periodico di team di Advisors a "domicilio".Obiettivo:addestrare e formare le unità dell'esercito e della polizia che si trovano dislocati nell'area sotto la responsabilità del TAAC-W. Ieri alcuni rappresentanti del "Train Advise Assist Command West"(TAAC-W)hanno preso parte alla"Shura"che si è tenuta a Qal'He-Ye Now a circa 180 km da Herat e nell'area di competenza del comando a guida italiana TAAC-W. Una "Shura"sulla situazione operativa e di sicurezza nella provincia di Badghis.

Ma cos'è una "Shura"? Nella tradizione afgana la "Shura"è una riunione dei rappresentanti delle istituzioni e della comunità, nella quale avviene un confronto e si prendono delle decisioni condivise su temi molto importanti per la vita quotidiana della popolazione. All'apertura della "Shura"ci sono stati i saluti del governatore della provincia di Badgis, Mohammad Anwar Eshaqzai, il Colonnello Shirhamza Darbandi, Executive Officer della 3a Brigata, ha tenuto un briefing sulla attuale situazione operativa della provincia.

La "Shura"ha visto anche la partecipazione del Comandante del TAAC-W,il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, il Comandante del 207°Corpo d'Armata e le più cariche istituzionali e militari della provincia di Badghis. Il meeting ha visto anche la partecipazione del Comandante del TAAC-W, del  Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, del Comandante del 207°Corpo d'Armata e delle più alte cariche istituzionali e militari della provincia di Badghis. Al termine dell'incontro il Gen.Mirra ha ringraziato per la disponibilità e l'accoglienza dimostrata da parte di tutti intervenuti. Era da molti anni che che il personale della coalizione internazionale non accedeva alla Base, che in passato ha ospitato un contingente di militari a maggiornaza spagnola,ma che da alcuni anni era stata ceduta agli afgani.

Un momento della "Shura".

Un momento della "Shura".

Saluto alle truppe afgane.

Saluto alle truppe afgane.

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3 ottobre 2016 1 03 /10 /ottobre /2016 18:01
Un momento della pianificazione.

Un momento della pianificazione.

I militari del contingente italiano aiutano i militari dell'esercito afgano nella pianificazione della"Winter Campaign". E' iniziata oggi infatti la pianificazione della "Campagna Invernale", una pianificazione che verrà portata a termine nei prossimi giorni con un documento ufficiale. Ieri presso Camp Arena, si è svolto un incontro tra il personale del Military Advisor Team(MAT)e del Police Advisor Team(PAT) e i responsabili delle forze di sicurezza afgane della regione. Obiettivo:la pianificazione delle attività da condurre durante l'inverno. Il MAT e il PAT hanno il compito di dare assistenza alle Forze di Sicurezza Afgane nonché di suggerire le corrette procedure da adottare per quantificare e formulare le richieste di supporto logistico. I Comandanti delle Forze di Difesa Afgane hanno espresso grande soddisfazione per la proficua attività svolta dal Comandante del Train Advise Assist Command West, il Generale Gianpaolo Mirra.

Fasi della pianificazione e discussione della "Winter Campaign".
Fasi della pianificazione e discussione della "Winter Campaign".

Fasi della pianificazione e discussione della "Winter Campaign".

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