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10 luglio 2020 5 10 /07 /luglio /2020 14:51
Libano:i militari della Brigata Sassari sono partiti in missione UNIFIL

"Sono certo che assolverete nel migliore dei modi il vostro mandato e che adotterete tutte le misure previste per garantire il rispetto della risoluzione  1701 dell'11 agosto 2006 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU" queste le parole del sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi,  stamattina ai militari della Brigata Sassari  in  partenza per  la missione UNIFIL in Libano.

La loro missione durerà 6 mesi, tra qualche giorno infatti, nella terra dei cedri la gloriosa Brigata prenderà il comando del contingente italiano e del Sector West della missione UNIFIL con 3.800 militari provenienti da 16 nazioni. Una partenza "movimentata" Sassari rinviata di 48 ore a causa di un guasto all'aereo. I militari sono partiti stamattina dall'Aeroporto di Cagliari-Elmas dopo aver ricevuto il saluto del Presidente del consiglio regionale, Michele Pais, a nome dell'intera Sardegna, presenti anche il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Cristian Solinas, e il Prefetto di Cagliari Bruno Corda. La missione UNIFIL è un incarico di grande prestigio per i militari della Sassari e di grande importanza per assicurare la pace e la stabilità al paese. (...)"Al Generale Di Stasio, prossimo Comandante del Settore Ovest di UNIFIL e della Joint Task Force Italiana in Libano,  e a tutto il personale dipendente, in particolare agli uomini e alle donne della Brigata Sassari che, costituiscono l'asse portante della Task Force, va fin da oggi il più sentito ringraziamento di tutto il Paese per il contributo che daranno alla causa della pace, della sicurezza e della stabilità di questo Paese che attraversa ancora oggi una fase complessa" ha a affermato nel suo saluto ai militari in partenza. E non ci sono dubbi che anche questa volta i "Dimonios"sapranno distinguersi per la loro professionalità e impegno.

Libano:i militari della Brigata Sassari sono partiti in missione UNIFIL

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2 luglio 2020 4 02 /07 /luglio /2020 16:06
Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"
Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"
Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"

Verificare l'efficacia delle procedure per il supporto di fuoco dei mezzi blindati e migliorare il coordinamento e la cooperazione tra le pedine operative che ogni giorno sono impegnate sotto le insegne UN: questi gli obiettivi dell'esercitazione multinazionale "Blue Storm 2020" pianificata e condotta dai caschi blu della Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna"( che attualmente compongono  la Joint Task Force  Lebanon -Sector West )  e terminata qualche giorno fa nel poligono di Naqoura nel sud del Libano.

L'esercitazione ha coinvolto  tutte le unità del Settore Ovest: ItalBatt (Italia), GhanBatt (Ghana),  MalBatt (Malesia), RakBatt (Repubblica di Corea), oltre ad assetti della Sector Mobile Reserve e della 5a Brigata delle Lebanese Armed Forces (LAF). Protagonisti in primo piano il VTLM (Veicolo Tattico Leggero Multiruolo) "Lince" con sistema HTROLE (Higly Integrated Turret Remoted Operated Light Electrical ) equipaggiato con lanciagranate da 40 mm e blindo "Centauro"  con cannone da 105 mm assieme agli APC (Armoured Personnel Carrier ) malesi, ghanesi e coreani ai carri M48 Patton dell'Esercito libanese. I mezzi pesanti sono una componente fondamentale delle forze dispiegate  a sud del Litani e la possibilità di disporre di questi assetti assicura la deterrenza, elemento davvero prezioso per l'implementazione  della UNSCR (United Nation Security Council Resolution 1701).

Mantenere la stabilità, la pace e la sicurezza dell'area é una delle colonne portanti del mandato di UNIFIL e per raggiungere questo obiettivo é importante  che i paesi contribuenti, ben 44 di cui 14 alle dipendenze della  Task Force a guida italiana, siano preparati e in grado di operare  in maniera integrata.

La "Blue Storm"ha visto impegnati 350 uomini, 30 blindati, oltre 5000 munizioni di vario calibro, ed é stata visitata dal Generale Stefano Del Col, il Comandante della missione, e dal Generale Edgar Lawandos, Comandante della 5a Brigata dispiegata a nord della Blue Line.

E' stata un' esercitazione che ha rappresentato un importante momento addestrativo in modo da  incrementare l'interoperabilità, ovvero la capacità di lavorare assieme con procedure tecnico-tattiche.  Un modo di lavorare congiunto tra UNIFIL e le LAF che rappresenta un notevole potenziamento professionale per i peacekeeper di UNIFIL, secondo quanto sancito dalle risoluzioni delle UN che fin dal 1978 portarono al dispiegamento di una forza militare multinazionale nell'area. 

Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"
Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"
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Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"

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2 luglio 2020 4 02 /07 /luglio /2020 13:22
Roma: caso marò:il tribunale arbitrale internazionale dà ragione all'Italia ma"dovrà risarcire l'india per le perdite di vite"

Dopo 8 lunghissimi anni, alla fine il Tribunale arbitrale ha dato ragione all'Italia sul caso dei 2 fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, lo ha reso noto la Farnesina.  All'India viene preclusa la giurisdizione che é invece dell'Italia, il Tribunale ha infatti riconosciuto quel 15 febbraio del 2012, i due fucilieri  erano funzionari dello Stato Italiano nell'esercizio delle loro funzioni, ma che allo stesso tempo "l'Italia ha violato la libertà di navigazione e dovrà pertanto compensare l'india per la perdita di vite umane, i danni fisici  il danno marò sofferto dal comandante e altri membri dell'equipaggio del peschereccio indiano Saint Anthony a bordo del quale morirono i due pescatori del Kerala"afferma il Tribunale arbitrale, secondo il quale Italia e India devono raggiungere un accordo. Dopo 8 anni fatti di attese e di continui rinvii per i due fucilieri del S.Marco finisce un'incubo.

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1 luglio 2020 3 01 /07 /luglio /2020 18:03
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento

"Steel Forge" 1^/20 ": questa la denominazione dell' intensa attività addestrativa durata una settimana  e portata a termine dai circa 120  Paracadutisti del 183° Reggimento Nembo nel poligono di Carpegna (PU).  Verifica e incremento delle capacità individuali e coordinamento  delle squadre attraverso  un training  caratterizzato dalla dinamicità: questo l'obiettivo dell'addestramento condotto sia in ore diurne che notturne. Sono state anche testate le procedure tattiche  a bordo dei mezzi e appiedate con l'utilizzo di armi individuali e di reparto durante le attività in bianco e a fuoco.

E' stato raggiunto un notevole realismo addestrativo  grazie all'impiego di piattaforme  addestrative modulari come  la Pro-Target  Range, ovvero un sistema che permette di gestire  in modo centrlaizzato  ed interattivo  i bersagli  mobili e reattivi  di tipo Pro-P.Up. Grazie infatti alle informazioni in tempo reale sui tiri ottenute  dalle piattaforme,  si é avuta una riduzione sensibile del consumo di munizioni, oltre che dell'usura delle canne delle armi  di precisione, un rapido  raggiungimento degli obiettivi addestrativi ed anche un migliore utilizzo  dei poligoni  e delle  aree dedicate.

Il ricorso sempre più intensivo  a questo tipo di piattaforme consente di mantenere elevata la prontezza operativa delle unità dell'Esercito.  Durante l'attività addestrativa, il Comandante della divisione "Vittorio Veneto", il Generale di Divisione Angelo Michele Ristuccia, ha incontrato  i paracadutisti nell'area addestrativa  e si é congratulato con loro per l'elevato livello di operatività raggiunto.

Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento

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28 giugno 2020 7 28 /06 /giugno /2020 17:13
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"

I militari della Brigata Pinerolo hanno portato a termine nei giorni scorsi un attività di "Trials"che ha permesso di la sperimentazione definita per la Sessione di Integrazione  Operativa (SIO) 2020 del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability) . Possibilità di collegare in maniera diretta ed immediata in rete ogni elemento operativo schierato sul terreno: questa in breve la filosofia del progetto Forza NEC. I primi giorni di giugno i militari della Pinerolo hanno svolto l'attività nel poligono di Torre Veneri (LE),  con un aliquota del loro comando, pedine del 82° Reggimento Fanteria Torino, del Reggimento Logistico e del Reparto Comando e Supporti Tattici  Pinerolo.

La Grande Unità ha avuto come compito quello di testare lo stato di maturità dei sistemi/piattaforme di nuova generazione quali il Posto Comando digitalizzato  su tenda, il Posto Comando Tattico su VTMM ORSO, il VTLM 2 NEC e l'ultima versione del Sistema di Comando Controllo e Navigazione (SICCONA)  installato su VBM Freccia. I test condotti hanno consentito  di raccogliere utili feedback che potranno essere utili al processo di ammodernamento dello strumento militare terrestre.

Il Posto Comando digitalizzato su tenda rientra nell'ambito del Progetto (VTMM) "ORSO"e ha l'obiettivo di di dotare le unità di manovra di una piattaforma di nuova generazione, adeguatamente  protetta, dotata di elevata  mobilità e protezione anti R-CIED (Radio Controlled Improvised Explosive Device). In grado di garantire l'operatività ai Posti Comando Tattici Terrestri delle Brigate/Task Forces.  Il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo  (VTLM)" Lince" 2 NEC avrà una funzione prevalentemente COMBAT in modo da operare in ogni ambiente operativo con un livello di protezione del personale (balistica e antimina)  superiore agli attuali standard. Il VTLM 2 infatti  é un'evoluzione della piattaforma VTLM 1A caratterizzata  da parametri  superiori di sicurezza , semplicità e robustezza,  durata, e affidabilità. La piattaforma inoltre assolverà alle capacità di Comando Controllo e Navigazione (C2N)  quale nodo a livello  ordinativo tattico  attraverso le funzionalità che dovranno garantire  lo scambio  di informazioni con i Posti  Comando di Livello Superiore e le singole unità  dispiegate sul campo  fino ai minori livelli ordinativi.

Il Comandante delle Forze Operative Sud, il Generale di Corpo d'Armata Rosario Castellano accolto  dal Comandante  della Brigata Meccanizzata  Pinerolo, il Generale  Giovanni Gagliano, ha partecipato alla fase conclusiva  della sperimentazione, e durante un briefing  ha illustrato le attività condotte dalle Unità partecipanti ai "Trials SIO 2020". Il Generale Castellano ha visitato  i posti comando digitalizzati schierati nel poligono,  ed ha assistito ad una serie di esercizi svolti in ambiente  completamente digitalizzato.

Il Comandante delle Forze Operative del Sud,  mediante l'utilizzo dei sistemi  di comunicazione dei posti comando digitalizzati,  ha potuto apprezzare  tutte le fasi dello svolgimento delle attività condotte  dalle unità  schierate nei poligono di Torre Veneri.  Il Generale Castellano dopo avere ringraziato tutto il personale  presente,  si é voluto complimentare  per il livello di addestramento raggiunto per la motivazione del personale  impiegato, nonchè per le capacità espresse sia in operazioni  sul territorio nazionale che all'estero, dalla Brigata Pinerolo.

Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
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Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"

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21 giugno 2020 7 21 /06 /giugno /2020 16:24
Libano:militari italiani portano a termine attività addestrativa congiunta
Libano:militari italiani portano a termine attività addestrativa congiunta
Libano:militari italiani portano a termine attività addestrativa congiunta

RITEX (Reserve Integrated Tactical Exercise ): questa la denominazione dell'esercitazione portata a termine da una Task Force Italiana assieme ad assetti francesi e finlandesi e a due plotoni irlandesi e malesi. L'attività addestrlativa pianificata coordinata dalla Joint  Task Force Lebanon- Sector West, é servita per testare le capacità di coordinamento e cooperazione  dei vari assetti che compongono la riserva, unità tatticamente indispensabili per assicurare il margine di manovra di cui necessita la  missione in Libano UNIFIL.

Le comunicazioni hanno avuto un ruolo di primo piano nella verifica della interoperabilità tra i vari assetti come anche la realizzazione  di un posto comando tattico (Tactical Command Post) destinato alla gestione  e supervisione delle attività addestrative delle varie articolazioni e centro nodale delle attività C4i (comando controllo computer comunicazione intelligence).

Il confronto tra i diversi contingenti durante questa attività addestrativa è stato un vero e propri  momento di crescita professionale e di miglioramento delle capacità di gestione, interazione e cooperazione per i peacekeeper che ogni giorno sono operativi in una AoR di più di 650 km quadrati tra il fiume Litani e a Blue Line.

 

Libano:militari italiani portano a termine attività addestrativa congiunta
Libano:militari italiani portano a termine attività addestrativa congiunta
Libano:militari italiani portano a termine attività addestrativa congiunta

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19 giugno 2020 5 19 /06 /giugno /2020 17:44
Kuwait:i Predator dell'Aeronautica Militare Italiana in missione raggiungono straordinario traguardo di 10.000 ore di volo
Kuwait:i Predator dell'Aeronautica Militare Italiana in missione raggiungono straordinario traguardo di 10.000 ore di volo

"Il Task Group "Araba Fenice" è orgoglioso di aver raggiunto l'ambizioso traguardo delle 10 mila ore di volo nel corso dell'Operazione internazionale"Inherent Resolve", frutto di un intenso lavoro, senza soluzione di continuità, in oltre cinque anni di missione nel Teatro Operativo" : con queste parole il Comandante del Gruppo , il Capitano Marco R. ha commentato l'eccezionale impresa dei Predator italiami.

Hanno tagliato infatti lo straordinario traguardo delle 10.000 ore di volo in teatro operativo: i Predator dell'Aeronautica Militare Italiana del Task Group Fenice dell'IT NCC/Air/TFA-K (Italian National Contingent Command Air Task/Force Air-Kuwait ) in missione in Kuwait, schierati presso la base aerea di Alì Al Salem si sono resi protagonisti di un'impresa eccezionale. I Predator M-Q9 sono velivoli a pilotaggio remoto impegnati in missioni di ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance) ed hanno la capacità, riconosciuta dalla Leadership della Coalizione, di sorvolare e sorvegliare lo spazio circostante, le aree di operazioni e le zone a rischio, condividendo velocemente informazioni utili nell'azione di lotta contro il DAESH.

Un impegno operativo notevole quello dei Predator italiani che hanno portato a termine più di 700 missioni, con una media di 15 ore di volo continuative per ogni sortita. Il personale del TG Araba Fenice ha coperto dall'ottobre del 2014 circa 8.000 punti di interesse per le esigenze dei vari "customer"della Coalizione, che si sono rivelati essenziali nella lotta al Daesh.

Un traguardo tagliato a pochi giorni di distanza  da quello delle 50 mila ore di volo da parte dei Predator MQ-9 e MQ-1 del 32° Stormo, che operando nelle basi di Amendola e Sigonella  sono impegnati in ambito nazionale a supporto delle operazioni di pubblica sicurezza, in modo da garantire un importante contributo alla raccolta di informazioni nell'area del Mediterraneo centrale e una collaborazione  militare davvero preziosa per garantire la sicurezza sia in ambito civile grazie a specifici protocolli di intesa con le Forze dell'Ordine. Dietro lo straordinario traguardo tagliato dai Predator dell'Aeronautica Militare,  c'è il lavoro di squadra dei militari italiani che con la loro elevata professionalità e la loro passione tengono alto il nome dell'Italia anche nei più importanti teatri operativi all'estero.

Kuwait:i Predator dell'Aeronautica Militare Italiana in missione raggiungono straordinario traguardo di 10.000 ore di volo
Kuwait:i Predator dell'Aeronautica Militare Italiana in missione raggiungono straordinario traguardo di 10.000 ore di volo

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15 giugno 2020 1 15 /06 /giugno /2020 17:19
Bari:avvicendamento alla guida del Raggruppamento"Puglia-Basilicata"in operazione"Strade Sicure"
Bari:avvicendamento alla guida del Raggruppamento"Puglia-Basilicata"in operazione"Strade Sicure"
Bari:avvicendamento alla guida del Raggruppamento"Puglia-Basilicata"in operazione"Strade Sicure"

Avvicendamento oggi  alla guida del Raggruppamento"Puglia-Basilicata"nell'ambito dell'Operazione"Strade Sicure": l'11°Reggimento Genio Guastatori di Foggia, al comando del Colonnello Simone Gatto, é subentrato  al 15°Reggimento "Cavalleggeri di Lodi"(15°) di Lecce al comando del Colonnello Francesco Antonio Serafini, ambedue le unità sono alle dipendenze della Brigata meccanizzata "Pinerolo". Sono oltre 500 i militari che ogni giorno garantiscono la sicurezza delle principali piazze di Bari, della stazione ferroviaria, e del Porto e assicurano anche il servizio di sorveglianza al Centro di Accoglienza e Richiedenti asilo (CARA) e al Centro per il Rimpatrio (CPR) del capoluogo pugliese, a Foggia presso il CARA di Borgo Mezzanone  ed in Basilicata al CPR di Palazzo San Gervasio.

Il dispositivo é integrato con una componente dell'Aeronautica Militare per il controllo dell'Aeroporto di Bari, dell'Hot Spot e del Porto di Taranto, e con un nucleo della Brigata Marina "San Marco" che garantisce il controllo presso il C.A.R.A. /C.P.R. di Restinco in provincia di Brindisi. Dal mese di marzo, in seguito all'emergenza sanitaria causata dal COVID-19, in Puglia ed in Basilicata, le Autorità Prefettizie, sulla base delle esigenze territoriali individuate dal Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, hanno riarticolato l'impiego del personale dell'Operazione "Strade Sicure"e quindi anche in Puglia, gli uomini e le donne dell'Esercito sono stati in prima linea in modo da garantire il rispetto delle regole  finalizzate al contrasto della diffusione del COVID-19.

I sei mesi appena passati sono stati davvero impegnativi, l'emergenza sanitaria infatti  ha causato  un costante incremento delle attività di controllo con circa 5000 pattuglie, più di 1.500 persone identificate, numerosi veicoli controllati, 20 fermi  per diverse tipologie di reato che hanno portato a 14 arresti e denunce a piede libero, a questi numeri si aggiungono numerosi interventi in soccorso di cittadini che sono stati colti da malore o vittime di incidenti stradali.

Negli interventi congiunti con le Forze dell'Ordine sono state sequestrate armi da fuoco, munizioni ed un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti. Ottimi risultati conseguiti grazie alla professionalità ed allo spirito di sacrificio dei militari del neo costituito Cavalleggeri di Lodi (15°), dei colleghi degli altri reparti della Brigata"Pinerolo"e della componente interforze che con il loro silenzioso e incessante lavoro, in perfetta sinergia con le Forze di Polizia, operano a supporto e al servizio del Paese. 

Bari:avvicendamento alla guida del Raggruppamento"Puglia-Basilicata"in operazione"Strade Sicure"
Bari:avvicendamento alla guida del Raggruppamento"Puglia-Basilicata"in operazione"Strade Sicure"
Bari:avvicendamento alla guida del Raggruppamento"Puglia-Basilicata"in operazione"Strade Sicure"
Bari:avvicendamento alla guida del Raggruppamento"Puglia-Basilicata"in operazione"Strade Sicure"

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10 giugno 2020 3 10 /06 /giugno /2020 17:31
Afghanistan:passaggio di consegne al CAI-I della missione del contingente italiano

Passaggio di consegne tra il Colonnello Guglielmo Falasca cedente, e il parigrado Carmelo Bonomo, entrambi dell'Aeronautica Militare al vertice del CAI-I ( Centro Amministrativo d'Intendenza Interforze) nei giorni scorsi presso Camp Arena, base del Train Advise Assist Command West. Il CAI-I é la componente della missione in Afghanistan adibita alla gestione e alla cura degli aspetti tecnico-amministrativi e logistici in supporto alle operazioni condotte dal contingente italiano.

Il CAI-I assicura con la sua attività, il supporto tecnico e amministrativo al contingente militare italiano che si trova dispiegato a Herat e fornisce inoltre anche assistenza al personale italiano inquadrato presso il Comando della missione "Resolute"Support "a Kabul.

Il passaggio di consegne si é svolto nel rispetto delle limitazioni che sono imposte dall'emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, il Comandante del TAAC-W, il Generale di Brigata Enrico Barduani, nel salutare l'Ufficiale in partenza, ha voluto esprimere il suo ringraziamento per l'ottimo lavoro svolto in questo periodo dal Colonnello Falasca, sottolineando i risultati più che positivi ottenuti dal CAI-I nella gestione delle risorse economiche e finanziare in un periodo estremamente difficile come quello attuale.

Afghanistan:passaggio di consegne al CAI-I della missione del contingente italiano

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8 giugno 2020 1 08 /06 /giugno /2020 17:51
Afghanistan:i Mangusta del contingente italiano raggiungono traguardo delle 13.500 ore di volo
Afghanistan:i Mangusta del contingente italiano raggiungono traguardo delle 13.500 ore di volo

Un traguardo importante è stato raggiunto dagli elicotteri da Esplorazione  e Scorta AH-129 Mangusta: hanno effettuato 13.500 le ore di volo in Teatro, a testimonianza del fatto che anche in tempi di emergenza COVD-19, continua senza sosta l'attività degli elicotteri militari italiani impiegati in missione in Afghanistan. E' dal 2007 che il Mangusta vola senza sosta nei cieli del Teatro Operativo afgano, con il compito importantissimo di contribuire alla sicurezza  del personale della coalizione impegnato nel difficile e lungo processo di stabilizzazione del paese. 

A supporto elle operazioni NATO International Security and Assistance Force (USAF) prima, e dal 2015, Resolute Support (RS), gli equipaggi della linea elicotteri AH-129, inquadrati nell'Avion Battalion-Task Group "Fenice"e provenienti dal 5° e dal 7°Reggimento Aviazione dell'Esercito, garantiscono nella base di Herat la pronta presenza di un assetto aereo con eccezionali capacità di ricognizione e di fuoco, garantendo un efficace deterrente a protezione del contingente italiano.

Il Task Group "Fenice"ha dato un forte impulso per la  realizzazione della massima integrazione dei propri elicotteri "Mangusta"con i velivoli tattici a pilotaggio remoto "Shadow"organici al reparto, sviluppando tecniche, tattiche e procedure per massimizzare l'impiego dei sistemi ed incrementare la capacità di ingaggio del contingente, e questo in modo da accrescere ancora di più la protezione delle forze del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), impegnate da mesi nelle attività di consulenza e di assistenza militare alle forze di sicurezza afgane.  Questo processo ha visto anche partecipare  i paritetici elicotteri d'attacco AH-64 "Apache"statunitensi, presenti sulla base di Herat, con i quali sono state svolte parecchie attività addestrative, a dimostrazione dell'eccellente livello di integrazione ormai raggiunto  dalla componente aviation delle Forze Armate italiane con i paesi alleati. 

Dietro l'importante traguardo delle 13.500 ore di volo raggiunto dai Mangusta, c'è il notevole lavoro portato a termine dalla componente AH-129 dell'Aviazione dell'Esercito negli ultimi 13 anni in Afghanistan, la capacità che l'assetto é in grado di esprimere nel difficile contesto operativo e il livello di integrazione raggiunto con le forze della coalizione ne rappresentano la dimensione qualitativa. Un traguardo raggiunto grazie ad un quotidiano lavoro di squadra dei militari italiani, che rappresentano l'eccellenza italiana nei teatri operativi all'estero.

Afghanistan:i Mangusta del contingente italiano raggiungono traguardo delle 13.500 ore di volo
Afghanistan:i Mangusta del contingente italiano raggiungono traguardo delle 13.500 ore di volo
Afghanistan:i Mangusta del contingente italiano raggiungono traguardo delle 13.500 ore di volo

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