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9 ottobre 2020 5 09 /10 /ottobre /2020 17:13
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo della Folgore portano a termine esercitazione "SteelForge 2^-2020"
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo della Folgore portano a termine esercitazione "SteelForge 2^-2020"

Più di 200 Paracadutisti del 183°Nembo hanno portato a termine nei giorni scorsi presso il poligono militare di Carpegna, (PU) la seconda di una serie di esercitazioni denominate "Steel Forge". La "Steel Forge 2^-2020 é stata inserita nell'esercitazione federata "Dagger Resolve 2020"al fine di addestrare il personale nell' ambito più vasto del Battlespace Mangement (BSM) perché addestrarsi  in un contesto realistico permette di consolidare competenze, flessibilità, rapidità decisionale nonchè spirito d'iniziativa. Addestrare unità di manovra del battaglione verificando l'efficacia delle procedure  tecnico-tattiche questo é stato lo  scopo principale dell'esercitazione.

La fase esercitativa è stata in primo piano ed ha riguardato il plotone morati pesanti "Pegaso"della 12^compagnia "Leopardi"che ha sparato con mortai  Thomson da 120 millimetri. Queste attività di addestramento hanno l'obiettivo principale di consolidare le capacità del reparto e di portare a termine l'approntamento dell'unità in previsione dell'impiego quale LRF (Land Reserve Force).

Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo della Folgore portano a termine esercitazione "SteelForge 2^-2020"
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo della Folgore portano a termine esercitazione "SteelForge 2^-2020"
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3 ottobre 2020 6 03 /10 /ottobre /2020 18:17
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito

Acquisire un'effettiva capacità di operare in modo completamente digitalizzato, utilizzando sistemi di Comando e Controllo, mezzi tattici, nonché equipaggiamenti individuali in un contesto di warfighting: questi gli obiettivi della SIO 2020 , ovvero la Sessione di Integrazione Operativa portata a termine nei giorni scorsi dai militari della Brigata "Pinerolo in pieno rispetto delle regole anti-COVID-19".  La SIO 2020 rientra nell'ambito della Campagna di Sperimentazione del progetto "Forza Nec" (Network Enabled Capability), e si é svolta presso il poligono di Torre Veneri (Lecce). Il progetto "Forza Nec", congiunto Difesa-Industria, ha come scopo la riduzione dei tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo delle nuove tecnologie informatiche.

Ieri mattina i militari della Brigata"Pinerolo"hanno ricevuto la visita del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina, erano presenti anche il Presidente della IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, l'On. Gianluca Rizzo, e i membri Onorevoli Davide Galantino,  Roberto Ferrari, Giovanni Russo, e Giovanni Luca Aresta. Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, grazie all'impiego di apparati di comunicazione dei Posti Comando digitalizzati, ha potuto assistere ad un'esercitazione di livello gruppo tattico digitalizzato, impegnato in un'operazione di stabilizzazione di un'area di crisi. 

In tale contesto operativo, oltre ad alcune unità della Marina Militare e dell'Aeronautica, l'Esercito Italiano ha schierato sia un posto comando mobile di brigata su piattaforma VTMM"Orso", con la possibilità di gestione della situazione delle unità sul terreno in tempo reale attraverso un flusso di comunicazioni digitali, sia il VTLM-2-NEC, veicolo dotato di maggiore mobilità rispetto alla versione precedente e i grado di garantire la connessione tra i i diversi livelli di comando. 

In particolare sono stati validati anche il Posto Comando di Brigata su tenda, il Comando reggimento, i sistemi di comunicazione "fly away"completamente digitalizzati ed il Tactical Communication Control Kit (TCCK), che ha consentito di operare con successo la prima integrazione con i velivoli F35 dell'Aeronautica Militare e con le componenti della Landing Force della Marina Militare. La SIO 2020 ha confermato la piena maturità dei sistemi oggetto di validazione:Posto Comando di Brigata, Communication Information System (CIS), Posto Comando su VTMM Orso, VTLM2-NEC,, TCCK, SIACCON E SICCONA.

"La sperimentazione deve continuare anche in futuro per avere sistemi all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, della sicurezza e delle prestazioni": queste le parole del Generale Farina al termine dell'esercitazione, nel momento in cui  ha incontrato il personale militare e ha voluto ringraziare la Commissione Difesa per l'attenzione rivolta alla Forza Armata. Il Generale si è inoltre congratulato con tutti i partecipanti: dai Comandanti ai militari più giovani sottolineando l'importanza delle nuove tecnologie informatiche nel mondo militare.

Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
Lecce:i militari della Brigata "Pinerolo"in addestramento per la SIO 2020 ricevono visita Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
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30 settembre 2020 3 30 /09 /settembre /2020 17:24
Libano:una task force di militari italiani supporta le LAF  al porto di Beirut
Libano:una task force di militari italiani supporta le LAF  al porto di Beirut
Libano:una task force di militari italiani supporta le LAF  al porto di Beirut
Libano:una task force di militari italiani supporta le LAF  al porto di Beirut

"E' un momento straordinario per UNIFIL, poichè ci consente di offrire un sostegno tangibile alla popolazione che versa in condizioni di bisogno. E' importante che  una missione come la nostra, con oltre 10.000 Caschi Blu sul terreno, possa aiutare questo Paese che ci ospita da più di 42 anni": con queste parole il Generale di Divisione, Stefano Del Col,  Capo Missione e Comandante delle Forze ONU in Libano, ha commentato le operazioni in atto presso il porto di Beirut da parte del contingente dei "Caschi Blu"italiani della missione UNIFIL( in supporto delle LAF) per la rimozione dei detriti della violenta esplosione del 4 agosto e la Risoluzione 2539 del 28 agosto 2020 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

Questa risoluzione infatti autorizza UNIFIL ad adottare " misure temporanee e speciali per supportare il Libano e la sua popolazione a seguito dell'esplosione avvenuta ad agosto. Una task force di militari e civili di UNIFIL, tra i quali i "Caschi Blu"del contingente italiano, in Libano é al lavoro da domenica scorsa presso il porto di Beirut in modo da fornire supporto alle Forze Armate Libanesi (LAF) nelle operazioni di pulizia e di rimozione delle macerie che si sono accumulate  nell'area ed in altre zone della capitale investite dall'esplosione del 4 agosto.

Le operazioni richieste delle autorità libanesi, dureranno tre settimane  e consentiranno non solo la riapertura del porto ma anche dei servizi pubblici. I militari italiani del contingente UNIFIL effettueranno inoltre anche degli interventi nelle strade cittadine di particolare interesse ed anche in alcune aree residenziali del centro di Beirut  che sono state danneggiate dall'esplosione. Ancora una volta il supporto dei "Caschi Blu"italiani alle LAF si sta rivelando fondamentale per consentire ai cittadini di Beirut il ritorno alla normalità anche presso la zona portuale.

Libano:una task force di militari italiani supporta le LAF  al porto di Beirut
Libano:una task force di militari italiani supporta le LAF  al porto di Beirut
Libano:una task force di militari italiani supporta le LAF  al porto di Beirut
Libano:una task force di militari italiani supporta le LAF  al porto di Beirut
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28 settembre 2020 1 28 /09 /settembre /2020 18:17
Kosovo:militari italiani della missione NATO KFOR  assistono bambini autistici
Kosovo:militari italiani della missione NATO KFOR  assistono bambini autistici
Kosovo:militari italiani della missione NATO KFOR  assistono bambini autistici

I militari italiani della missione NATO KFOR  in Kosovo hanno donato alla ONG "Autizmi"(fondata da un gruppo di genitori nel 2011 per aiutare i ragazzi affetti da autismo di tutte le comunità del Kosovo promuovendone l'inclusione e l'integrazione sociale) alcuni ausili che daranno la possibilità ai bambini seguiti dall'organizzazione di svolgere esercizi fisici e motori. L'Italia detiene il comando di KFOR ed é il secondo Paese contributore della più longeva  delle missioni dell'Alleanza Atlantica, attiva in Kosovo dal 1999 secondo il mandato della  risoluzione 1244 del 1999.

 Il progetto é stato finanziato dall aNATO ed è stato realizzato dal team di monitoraggio e collegamento dell'Esercito Italiano operativo nella zona di Pristina, nell'ambito delle attività di assistenza prestate in modo imparziale dalla missione KFOR alle istituzione e alle comunità del Kosovo.

Kosovo:militari italiani della missione NATO KFOR  assistono bambini autistici
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23 settembre 2020 3 23 /09 /settembre /2020 18:34
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo

E' durato tre settimane e si é concluso a Pisa presso il Centro Addestramento di Paracadutismo della Brigata"Folgore"il corso di abilitazione all'aviolancio con la tecnica dell'apertura automatica svolto on favore degli ufficiali del Corpo Ingegneri del 200° corso "Dovere" e degli Allievi Ufficiali del 201° corso "Esempio"dell'Accademia Militare di Modena.

Gli allievi per tre settimane hanno seguito attività addestrative con lezioni teorico-pratiche, con l'obiettivo di apprendere tutte le fasi del lancio con il paracadute a calotta semisferica. Durante il corso gli allievi hanno appreso ad utilizzare i materiali, il comportamento da tenere a bordo del velivolo,  la corretta tecnica di uscita dall'aereo,  la discesa a paracadute aperto e  in ultimo l'atterraggio, fasi che consentono ad ogni paracadutista  militare di  raggiungere il suolo in sicurezza, pronto per compiere la proprio missione. 

La Brigata Paracadutisti"Folgore"Unità da combattimento dell'Esercito Italiano,  é da sempre attenta alla formazione del personale, e impiega le sue migliori risorse per fornire il massimo dell'esperienza e della competenza ai frequentatori.  L'aviolancio, é inserito all'interno di un'operazione militare, ed é un'attività complessa in cui la cooperazione e l'interoperabilità tra diverse unità consentono di condurre l'azione secondo quanto pianificato.

Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
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21 settembre 2020 1 21 /09 /settembre /2020 17:41
Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali
Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali
Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali
Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali
Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali

Due nuove apparecchiature per analizzare i tamponi, strumenti necessari e indispenasabili più che mai per accertare i casi di positività al COVID-19, sono stati donati dai militari UNIFIL del contingente italiano  agli ospedali di Tiro e di Bint Jbeil, due dei più importanti presidi sanitari del sud del Libano. I macchinari sono stati donati nel corso di una cerimonia simbolica alla quale hanno partecipato il comandante del contingente italiano in Libano, il Generale Andrea Di Stasio, il sindaco di Tiro, Hassan Mohammed Nabouq, il sindaco di Bint Jbeil, Alif Bazzi, e il personale sanitario degli ospedali governativi delle due municipalità. Oltre ai macchinatìri sono stati donati anche 600 kit diagnostici nell'ambito di uno dei tanti progetti di cooperazione civile-militare promossi dal contingente italiano per la lotta all'emergenza Coronavirus nel sud del Paese.

L'attrezzatura é stata acquistata con fondi del Ministero della Difesa italiano, e si basa sulla metodica molecolare di reazione a catena della polimerasi (PCR), messa a punto in base alle sequenza genetica del virus Sars-Cov-2. I medici e i primi cittadini di Tiro e Bint Jbeil hanno ringraziato i militari italiani e l'Italia non solo per la consueta vicinanza al popolo libanese, ma anche per la tempestività della donazione, frutto di un efficace coordinamento tra le autorità politiche e sanitarie locali, gli specialisti della cooperazione civile-militare del contingente italiano di UNIFIL ed il Comando Operativo di Vertice Interforze dello Stato Maggiore della Difesa a Roma.

 I militari UNIFIL del contingente italiano sono in prima linea nel paese dei cedri  con l'obiettivo di monitorare le cessazione delle ostilità nonché nell'assistenza  al governo libanese e nel supporto alle Forze Armate libanesi. Grazie a questa donazione dei militari italiani il COVID-19 potrà essere combattuto ancora più efficacemente anche in Libano.

Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali
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20 settembre 2020 7 20 /09 /settembre /2020 18:10
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.

"Engagement Skill Trainer"(E.S.T.): questa la denominazione del corso di simulazione seguito dai Paracadutisti del 183°Reggimento "Nembo" tenutosi a Vicenza dal 14 al 17 settembre presso la Caserma Del Din e  in coordinamento con la 173d Airborne Brigade.  L'E.S.T.  nel suo impiego più semplice appare come un simulatore di tiro computerizzato che sfrutta una tecnologia a raggi laser sui bersagli visualizzati su uno schrmo. Le potenzialità del sistema in realtà sono molteplici: circa dieci piazzole di tiro, diverse armi impiegabili, diverse distanze le distanze dei bersagli.  La parte più interessante é rappresentata  dal meccanismo ad aria compressa  che riproduce  sparo e rinculo rendendo l'azione di fuoco molto realistica e vicina al 90% della sensazione di sparo reale.  La parte più complessa del sistema prevede la proiezione di scenari che immergono la squadra nei vari contesti operativi in cui i militari si sono trovati ad operare.

Moltissime le situazioni  in cui la squadra viene immersa dal simulatore: imboscate, pattugliamenti, check point, centri abitati. L'interazione con lo scenario consente di migliorare  le capacità di coordinamento dell'unità e di addestrare le capacità decisionali  di ogni paracadutista che si addestra reagire con alla situazione  che viene proposta in tempi rapidi e con efficacia. Il computer registra  colpi e traiettorie ee al termine dell'operazione viene proiettato il replay dell'azione evidenziando con precisione le modalità con le quali il personale ha sparato.

Questo consente un controllo rapido  sulle procedure  sugli aspetti positivi  e sui punti da migliorare riguardo l'azione che é stata appena eseguita. Al termine di questo corso gli istruttori  del 183°"Nembo" hanno conseguito la certificazione che li abilita all'utilizzo di questo sistema di simulazione e che entra a far parte delle possibilità addestrative dei paracadutisti della Folgore.

Il Comando Forze Operative Nord, Alto  Comando dell'Esercito che ha  alle proprie dipendenze la Brigata"Folgore", favorisce da tempo l'utilizzo di simulatori diventati sempre più importanti nella formazione, nel mantenimento e nel miglioramento delle capacità del personale.

Strumenti tecnologici come l'E.S.T. , consentono infatti di  istruire velocemente personale nei vari esercizi da svolgere, portando  ad un sostanziale risparmio di risorse e di economiche, di tempo nonchè salvaguardando l'ambiente.  Il simulatore utilizzato dai militari statunitensi della 173°d Airborne Brigade, rappresenta la volontà da parte delle aviotruppe di eserciti diversi, di creare un legame addestrativo, oltre che operativo , all'interno della più ampia Aiborne Comminity.

Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
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11 settembre 2020 5 11 /09 /settembre /2020 17:55
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante

"L'emozione con cui lascio il comando é intensa. Comandare il 183° Reggimento Paracadutisti  é stato un grandissimo onore e spero di essere stato all'altezza  degli uomini e delle donne  che ogni giorno con impegno e sacrificio si dedicano ad accrescere il prestigio dell'unità, della Brigata Folgore e dell'Esercito Italiano. Ora e Sempre...Nembo!":queste le parole con le quali il Colonnello Massimiliano Mongillo ha voluto saluto salutare i paracadutisti del "Nembo", cedendo il comando al Colonnello Vincenzo Zampella al 183°Nembo.

 Si é svolta oggi infatti presso la Caserma Marini di Pistoia, la cerimonia di avvicendamento al comando del 183° Reggimento "Paracadutisti "Nembo". Alla presenza del Comandante della Brigata Paracadutisti "Folgore", il Generale Beniamino Vergori, e delle autorità civili e religiose della città di Pistoia, il Colonnello Massimiliano Mongillo ha ceduto il Comando al Colonnello Vincenzo Zampella.  La cerimonia é stata davvero molto emozionante soprattutto nel momento del tradizionale passaggio della bandiera di guerra che ha sancito il trasferimento della responsabilità del comando e si é svolta in forma ridotta e nel rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti per l'emergenza COVID-19.

Il Comandante della Folgore, il Generale di Brigata Beniamino Virgori, durante il suo intervento ha elogiato i Paracadutisti del Nembo ed il Colonnello Mongillo per"lo straordinario, costante  e  elevatissimo impegno  profuso in ogni circostanza e per gli eccezionali risultati raggiunti". Il Colonnello Mongillo in più di 2 anni ha guidato i suoi Paracadutisti  in moltissime attività addestrative ed operative. Durante questi anni sono stati inoltre approntati e dispiegati assetti del 183° Reggimento "Nembo"anche nelle varie operazioni che vedono impegnato l'Esercito Italiano.

La cerimonia di del passaggio di consegne al comando del "Nembo" é stata anche l'occasione per inaugurare il nuovo monumento sul piazzale della caserma Marini. Il monumento verso il quale si rivolgono i Pracadutisti  del ""Nembo ogni mattina per l'alzabandiera, é stato infatti restaurato nei mesi scorsi ed oggi ha ricvuto la benedizione del Vescovo di Pistoia, Monsignor Fausto Tardelli.

Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
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10 settembre 2020 4 10 /09 /settembre /2020 17:07
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"

"Quick Response 2020": questa la denominazione dell'esercitazione portata a termine nei giorni scorsi dai militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"di Messina , assieme al personale militare delle 20 nazioni che hanno preso parte all'Operazione ALTHEA, condotta dall'European Union Force (EUFOR).  L'obiettivo dell'esercitazione era quello di testare i piani di emergenza di  EUFOR, tramite l'integrazione delle forze in prontezza fornite dai Paesi della coalizione, ed é stata realizzato coinvolgendo le forze armate della Bosnia  Erzegovina e con il precipuo intendimento di ottimizzare i processi di stabilità, progresso e sicurezza del Paese.

Durante la cerimonia di inaugurazione dell'attività, il Ministro  della Bosnia Ezergovina, il Dr. Sifet Podzic, ha affermato che il Ministro della Difesa e le Forze Armate del suo Paese mantengono una cooperazione continua con i militari di EUFO. Il Comando EUFOR, data la particolare circostanza per la realizzazione dell'imponente apparato dell'esercitazione, ha adottato ogni misura preventiva, in conformità alle misure introdotte dalla nazione ospitante e sulla base delle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in modo da attenuare tutti i rischi associati ad un possibile contagio da COVID-19.

Il Comandante di EUROFOR invece, il maggiore Generale Reinhard Trischak, ha voluto esprimere la sua soddisfazione per l'attività portata a termine dai militari italiani impegnati, che hanno fornito un contributo davvero utile al sostegno dell'addestramento delle forze armate bosniache nel loro progredire verso gli standard NATO, collaborando sempre con i colleghi giunti da Austria, Ungheria, Bulgaria, Regno Unito e Romania. L'impegno é stato orientato anche verso il mantenimento di un ambiente sicuro e protetto in questa importante area della penisola balcanica.

 

Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
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2 settembre 2020 3 02 /09 /settembre /2020 17:46
Afghanistan:passaggio di consegne alla Fenice: il colonnello Tonon ai militari:"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia"
Afghanistan:passaggio di consegne alla Fenice: il colonnello Tonon ai militari:"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia"

"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia e potete essere orgogliosi di quanto avete fatto e di come lo avete fatto": con queste parole del suo discorso finale, rivolte ai militari del Task Group "Fenice" , il Colonnello Tonon (uscente) ha suggellato il passaggio di consegne tra i militari del 5° Reggimento AVES "RIGEL" e quelli del 7° Reggimento  AVES "Vega". Il subentrante è il Colonnello Linciano. 
Alla breve cerimonia, svoltasi nei giorni scorsi, hanno partecipato nel rispetto delle misure anti COVID-19, i rappresentanti delle nazioni partecipanti al Comando di TAAC-W.  L'attività svolta dal Task Group Fenice nei cieli afgani con velivolo UH 90A, A 129  D"Mangusta"e droni RQ-7CH"Shadow"  é stata davvero intensa: più di 1100 le ore di volo portate a termine con l'obiettivo di garantire la sicurezza della missione. Dall'11 agosto il Comando del TAAC-W (Train Advise and Assist-West ) é stato assunto dalla Multinational Land Force su Base Brigata Alpina Julia agli ordini del Generale di Brigata Alberto Vezzoli. 

Afghanistan:passaggio di consegne alla Fenice: il colonnello Tonon ai militari:"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia"

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