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9 maggio 2017 2 09 /05 /maggio /2017 15:00
Afghanistan:Carabinieri portano a termine addestramento poliziotte afgane

"Combat Life Saver e Basic Life Support" "CLS e BLS"questa la denominazione del corso portato a termine nei giorni scorsi dai Carabinieri a favore di 14 poliziotte afgane. Il corso organizzato dai Carabinieri del PAT (Police Advisor Team)a Herat, con la collaborazione del personale specializzato del ROLE 2 di Camp Arena è durato dal 29 aprile al 4 maggio.

I Carabinieri del PAT provengono dal 1°Reggimento Paracadutisti"Tuscania", dal 7°"Trentino-Alto Adige" e dal 13°"Friuli-Venezia Giulia. Il corso è terminato con la consegna degli attestati nel corso di una cerimonia presieduta dal Tenente Colonnello Raffaele Naccarato, il PAT Senior Advisor. 

Obiettivo del corso è stato quello di fornire gli elementi fondamentali di primo soccorso durante l'impiego in teatro operativo, nonchè di addestrare il personale all'utilizzo delle principali tecniche salvavita con le manovre base di primo intervento, mediante l'utilizzo della barella, del turniquet, e manovre come la needl chest decompression, il trattamento delle ustioni e dei feriti da scoppio.  

Le 14 poliziotte afgane hanno espresso la loro gratitudine  e la grande soddisfazione per quanto appreso sia durante le lezioni teoriche che quelle pratiche, dimostrando notevole interesse durante tutto il corso.  Con questo addestramento di elevata professionalità impartito loro dai Carabinieri, ora queste poliziotte potranno essere operative sul campo di battaglia a tutti gli effetti.

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Afghanistan:Carabinieri portano a termine addestramento poliziotte afgane
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6 maggio 2017 6 06 /05 /maggio /2017 17:17
Afghanistan:Festa dell'Esercito anche per i militari italiani in missione
Afghanistan:Festa dell'Esercito anche per i militari italiani in missione

Si è voluto congratulare con i militari dell'Esercito del contingente italiano, per l'importante lavoro portato a termine, il Comandante  il Generale di Brigata Claudio Minghetti. Dopo avere deposto un corona di alloro per onorare e ricordare i militari caduti durante la missione afgana, la lettura della preghiera del soldato recitata dal Cappellano militare, il Comandante ha letto l'Ordine del Giorno dell'Esercito, facendo i suoi auguri a tutto il personale. Anche in Afghanistan infatti è stato celebrato il 156°Anniversario della costituzione dell'Esercito, con una breve cerimonia alla presenza dei reparti impiegati nella missione afgana.

 Ma chi sono i militari attualmente schierati in terra afgana? Il personale italiano alla base dello staff del Comando multinazionale del TAAC West, è costituito per lo più dai militari della Brigata Bersaglieri di Caserta,  mentre i reparti armati della Task Force Arena, sono su base 8°Reggimento Bersaglieri sempre a Caserta, al comando del Collonello Stefano Cavaliere e sono l'unità principale di supporto e Force Protection a Camp Arena. Il Force Protection Task Group su base 3°Battaglione Bersaglieri"Cernaia"ha due compagnie di Bersaglieri più una Compagnia  Genio,in concorso dal 21°Reggimento Genio Guastatori di Caserta, la Forward Support Base invece è costituita da una compagine logistica proveniente dal 10°Reggimento Logistico Garibaldi di Persano. I collegamenti con l'Italia sono invece assicurati da una Compagnia di Trasmissioni del 232°Reggimento Trasmissioni di Avellino.

All'interno della base c'è anche un ospedale da Campo, (ROLE 2)nel quale prestano servizio medici e infermieri provenienti per lo più dal Policlinico Militare Celio di Roma, che hanno la capacità di intervenire anche con interventi d'urgenza anche sul campo di battaglia.  Ci sono anche i militari del MAT (Military Advisor Team) che provengono da vari reparti dell'Esercito: il loro compito è quello addestrare, consigliare, ed assistere i comandanti, e i militari dell'esercito afgano(ANA) in modo da portare verso la totale autonomia le Forze Armate Afgane.

La sicurezza aerea e la mobilità sono invece garantite dalla Task Force Fenice, su base 5°Reggimento "AVES"RIGEL, che vanta un'esperienza decennale nella missione afgana, entrando in azione con gli NH90 gli elicotteri di ultima generazione nonchè con i Mangusta e le unità del 66°Reggimento Fanteria Aeromobile attrezzato per attività di Combat e Personnel Recovery.

Ogni giorno questi militari lavorano incessantemente tra tante difficoltà e situazioni rischiose per garantire un futuro di pace e di sicurezza al popolo afgano. E ogni giorno mantengono alto l'orgoglio italiano come il tricolore che sventola su Camp Arena.

Afghanistan:Festa dell'Esercito anche per i militari italiani in missione
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Afghanistan:Festa dell'Esercito anche per i militari italiani in missione
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30 aprile 2017 7 30 /04 /aprile /2017 17:16
Afghanistan:militari italiani donano coperte a bambini orfanotrofio
Afghanistan:militari italiani donano coperte a bambini orfanotrofio

80 trapunte realizzate da una ditta di Caserta , 80 letti a castello con materassi sono stati donanti ieri dai militari italiani ai bambini dell'orfanotrofio di Herat. Il Capo Dipartimento e il Direttore dell'orfanotrofio hanno ringraziato i militari italiani per il materiale donato e soprattutto per la loro disponibilità nel volere aiutare questi bambini cosi sfortunati.

L'orfanotrofio è il più importante punto di riferimento per i bambini rimasti orfani nella regione. Al momento la struttura ospita circa 220 bambini, dei quali 140 sono maschi e 80 le femmine, è divisa in due parti:la sezione femminile situata nel centro di Herat, gestita direttamente dal Direttore Jamshidi, e la sezione maschile che ha sede presso una frazione di Herat, Shahrak-E-Mujahedeen, a circa  5 km da Herat dalla residenza femminile ed è diretta da Mrs. Zainab Barakzai.

L'orfanotrofio è intitolato a una figura importante per l'Afghanistan, Kwaja Abd Allah Ansari di Herat, un celebre autore di opere poetiche e trattati sulla mistica sufi scritti sia in arabo che in  persiano. Ancora oggi il suo mausoleo è tappa di pellegrinaggio senza fine. Durante la loro visita all'orfanotrofio, il Comandante di TAAC-West, il responsabile delle attività di Cooperazione Civile e Militare e la Gender Advisor, che hanno visitato la sezione femminile della struttura, sono stati accolti dal Capo Dipartimento Affari Sociali, Mr. Abdul Quayoum  AFGHAN, da Mrs. Khaledeh Azfali, Funzionario del medesimo Dipartimento- sezione strutture per l'infanzia e dal Direttore dell'orfanotrofio governativo, Mr. Abdul Bari Jamshidi.

Grazie alla donazione dei militari del contingente italiano, questi bambini così sfortunati hanno potuto ritrovare il sorriso e la certezza di essere amati. Anche donando delle semplici trapunte, dei letti e dei materassi, si contribuisce a ridare la speranza in  un futuro di pace per l'Afghanistan.

 

Afghanistan:militari italiani donano coperte a bambini orfanotrofio
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28 aprile 2017 5 28 /04 /aprile /2017 16:44
Libano:Granatieri di Sardegna al comando dell'operazione"Leonte"
Libano:Granatieri di Sardegna al comando dell'operazione"Leonte"

I militari della Brigata"Granatieri di Sardegna"hanno assunto il comando dell'"Operazione Leonte" . Il Passaggio di consegne al comando del contingente italiano che opera nell'ambito della missione UNIFIL,(United Nations Interim Force in Lebanon) con Brigata"Pozzuolo del Friuli"è avvenuto ieri notte.  La Brigata"Granatieri di Sardegna", di stanza a Roma con l'omonimo 1°Reggimento ed l'8° Reggimento"Lancieri di Montebello"alle dipendenze, è impegnata sia nelle attività operative sul territorio nazionale ed internazionale, è la piu' Grande Unità dell'Esercito Italiano che ha l'obiettivo di svolgere le attività di presidio, di alta rappresentanza e cerimoniale di Stato presso le diverse sedi istituzionali.

La Brigata"Granatieri di Sardegna", la Brigata più antica dell'Esercito Italiano, era già stata al comando dell'Operazione Leonte"in Libano nel 2014 con "Leonte XV"effettuando anche allora il passaggio di consegne con la  Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli".La "Friuli" durante 6 mesi di missione ha svolto 4mila attività operative congiunte con le Forze Armate Libanesi , portato a termine 58 progetti di cooperazione civile e militare e 37.500 attività operative diurne e notturne.

La cerimonia del TOA(Transfer of Authority)è avvenuta presso la"Millevoi"di Shama, erano presenti il Comandante del COI(Comando Operativo  di Vertice Interforze), l'Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, il Comandante della missione UNIFIL, il Generale dell'esercito irlandese Michael Beary, e numerose autorità politiche e locali del Libano del Sud.

 I militari della Brigata dei Granatieri di Sardegna saranno impegnati in una delicata e rischiosa missione di sei mesi, porteranno avanti il lavoro iniziato dai loro commilitoni dalla Brigata Pozzuolo del Friuli.

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Libano:Granatieri di Sardegna al comando dell'operazione"Leonte"
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22 aprile 2017 6 22 /04 /aprile /2017 17:59

Un commando di 10 talebani ha attaccato una base militare afgana nella provincia di Balkh:sono piu' di 140 i morti. I talebani vestivano l'uniforme dell'esercito locale e hanno assaltato la base cogliendo di sorpresa i militari afgani, che disarmati erano a mensa o impegnati nelle preghiere in moschea.

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22 aprile 2017 6 22 /04 /aprile /2017 16:58
Roma:30 Allievi Marescialli pugliesi hanno giurato alla Scuola Sottufficiali dell'Esercito
Roma:30 Allievi Marescialli pugliesi hanno giurato alla Scuola Sottufficiali dell'Esercito

Anche loro hanno gridato "LO GIURO!"e giurato fedeltà alla Repubblica presso la Scuola Sottufficiali dell'Esercito di Viterbo. Loro sono 30 Allievi Marescialli pugliesi del 19°Corso"Saldezza". Il loro giuramento è avvenuto ieri alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Corpo d'Armata, Danilo Errico, del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Pietro Serino, del Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Claudio Berto, e delle più importanti autorità civili religiose e militari.

Un messaggio augurale come testimonianza dell'importanza dei valori fondamentali per il soldato dell'Esercito come la lealtà, il coraggio, e lo spirito di sacrificio, è stato rivolto ai futuri Marescialli dal Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d'Oro al Valor Militare.

Il 19°Corso è formato da 205 Allievi Marescialli, 14 dei quali sono donne. La Scuola Sottufficiali dell'Esercito comandata dal Generale di Brigata Toscani De Col, ha l'obiettivo di formare i Marescialli Comandanti di Plotone e Marescialli Qualificati Infermieri Professionali. Il percorso formativo prevede una didattica di livello universitario, un'intensa attività ginnico-sportiva oltre ad un programma molto impegnativo di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.  Una volta completata la formazione che dura 3 anni,  gli Alievi Marescialli Comandanti di Plotone conseguono la Laurea in scienze politiche e delle relazioni internazionali"presso l'Università della Tuscia , gli Allievi Marescialli qualificati Infermieriì Professionali, la laurea in infermieristica presso l'Università "Roma Tor Vergata".

"Il giuramento è l'atto più solenne della vita di un soldato e suggella una scelta che abbraccia ideali non comuni e attribuzioni che vanno ben oltre il ruolo e il grado che rivestirete"ha affermato rivolgendosi agli Allievi del 19°Corso il Capo di Di Stato Maggiore dell'Esercito. Questi ragazzi come Comandanti di Plotone spesso in tempi rapidi e situazioni rischiose  dovranno saper prendere decisioni in tempi esigui, e proprio per questo motivo il loro iter formativo ha l'obiettivo di"sviluppare in voi doti di leadership ed una spiccata attitudine al comando, essenziali per operare in una molteplicità di scenari imprevedibili sia sul territorio nazionale che all'estero". Dopo  che il loro"LO GIURO" è riecheggiato deciso nell'aria,  adesso questi ragazzi e queste ragazze sono soldati a tutti gli effetti.

Roma:30 Allievi Marescialli pugliesi hanno giurato alla Scuola Sottufficiali dell'Esercito
Roma:30 Allievi Marescialli pugliesi hanno giurato alla Scuola Sottufficiali dell'Esercito
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20 aprile 2017 4 20 /04 /aprile /2017 16:38
Afghanistan:militari italiani donano materiali a disabili e bambini dell'orfanotrofio
Afghanistan:militari italiani donano materiali a disabili e bambini dell'orfanotrofio

Il Direttore dell'orfanotrofio governativo di Herat, Mr.Abdul  Bari Jamshidi, e il Direttore dell'Associazione PHF, Mr. Abdul Ali Habibullah, hanno ringraziato i militari italiani che nei giorni scorsi hanno organizzato ed effettuato importanti donazioni di materiali ai disabili dell'Associazione Pir Herat Charity Fondation(PHF) e ai bambini dell'orfanotrofio. "Ponte della Solidarietà Italia-Afghanistan"questo il nome del progetto che ha reso possibile l'effettuazione di queste donazioni da parte dei militari italiani, un progetto promosso dalle Associazioni"Ampio Raggio"di Boscoreale in sinergia con Enti, Istituzioni e Gruppi di Protezione Civile della Regione Campania, e anche grazie anche al supporto del Corpo Internazionale di Soccorso"Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio".

Giochi, abbigliamento per bambini, un deambulatore, carrozzine per disabili, abiti e vestiario per adulti e ragazzi sono stati donati all'orfanotrofio"Khaje Abdullah Ansary"di Herat e all'associazione Pir Herat Charity Fondation(PHF). Alle cerimonie di donazione erano presenti il Comandante della Task Force "Arena", Colonnello. Stefano Cavaliere, il Comandante della FSB con il dipendente Plotone Tramat, il Cimic Chief, il Gender Advisor nonchè rappresentanze del contingente che hanno dato il loro contributo alla realizzazione di questo progetto. I militari italiani hanno riportato il sorriso sul viso di disabili e bambini. La pace di un paese si costruisce anche con questi piccoli grandi gesti di generosità e affetto.

 

Afghanistan:militari italiani donano materiali a disabili e bambini dell'orfanotrofio
Afghanistan:militari italiani donano materiali a disabili e bambini dell'orfanotrofio
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18 aprile 2017 2 18 /04 /aprile /2017 17:07
Cagliari:sbarcati oggi più di 800 migranti,poliziotti incazzati:non vengono pagati da febbraio

La "Siem Pilot"nave norvegese, ha sbarcato oggi a Cagliari verso le 15, 816 migranti: tra di loro ci sono anche donne e bambini. Sono stati soccorsi il fine di settimana di Pasqua al largo della Libia.

E la situazione tra gli agenti di polizia che si devono occupare delle operazioni relative a questi sbarchi continui(nei giorni scorsi altra ondata di sbarchi di algerini sulle coste del Sulcis), diventa sempre più insostenibile, come afferma Luca Agati, Segretario Provinciale del SAP di Cagliari:"Il dieci per cento delle persone salvate al largo della Libia sbarcherà a Cagliari, mentre la Prefettura accelera i tempi per trovare i posti nelle strutture"e c'è da dire che anche la situazione per ciò che riguarda l'accoglienza dei migranti è davvero esplosiva:i posti disponibili sono quasi tutti esauriti e si attende l'esito di una gara d'appalto per una nuova struttura per l'accoglienza dei nuovi migranti.

"Sarebbe ora che la stessa solerzia venisse utilizzata per mandare nuovi poliziotti, visto che il trend dei nostri organici è tragicamente in negativo senza alcun innesto all'orizzonte a monte di pensionamenti sempre più numerosi"continua Agati. Già perchè il problema è soprattutto quello della carenza del personale di polizia ormai sempre più in difficoltà nella gestione di questi sbarchi continui. Mentre dall'altro lato c'è il giro delle gare di appalti per l'apertura di nuovi centri di accoglienza in grado di accogliere i profughi. Un business da non poco. Perchè si preferisce spendere soldi per gare d'appalto per nuove strutture piuttosto che spenderli invece per risolvere la drammatica situazione della carenza di organico tra gli agenti di polizia? 

Intanto questi sbarchi sono"l'ennesimo schiaffo ad un apparato già fortemente debilitato. Siamo pronti  però a scommettere che il Signor Prefetto non è a conoscenza che ai poliziotti non viene liquidato il compenso straordinario eccedente da febbraio dell'anno scorso. E'ora che le istituzioni inizino seriamente a pensare prima ai propri uomini e poi a tutto il resto"conclude Agati. Per ora di certo c'è che ci sono da sistemare altri 816 migranti e garantire loro assistenza. 

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13 aprile 2017 4 13 /04 /aprile /2017 20:14

Una MOAB(Massive Ordinance Air Blast) nota anche come GBU-43,è stata sganciata dagli USA nella zona di Nangahar in Afghanistan, per colpire i tunnel costruiti dall' ISIS . La bomba  stata sganciata circa un'ora fa ed è la prima volta che gli USA la usano in combattimento.  La bomba nota anche come"madre di tutte le bombe"è stata realizzata ai tempi della guerra in Iraq nel 2003, pesa circa 10 tonnellate e distrugge tutto nel raggio di centinaia di chilometri. 

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13 aprile 2017 4 13 /04 /aprile /2017 17:48
Libano:i Granatieri di Sardegna pronti a partire in missione
Libano:i Granatieri di Sardegna pronti a partire in missione

Il loro intenso addestramento è durato tanti mesi e ora i militari della Brigata"Granatieri di Sardegna"sono pronti a partire per la loro missione in Libano. Obiettivo di questo periodo di addestramento:essere preparati per assumere il comando della Joint Task Force Lebanon(JTF-L)con il contingente delle Nazioni Unite Unifil.

I militari della Brigata"Granatieri di Sardegna"tornano in Libano con l'Operazione"Leonte XXII" dopo 3 anni, 3 anni nei quali  questi militari sono stati impegnati al comando dell'operazione"Strade Sicure" a Roma e anche durante il Giubileo Straordinario della Misericordia

.L'approntamento è  servito a preparare ed addestrare le unità dei plotoni, le squadre e i singoli militari dell'Esercito Italiano a tutti i compiti previsti dalla Risoluzione delle Nazioni Unite n°170, ovvero il monitoraggio della cessazione delle ostilità nelle zone di confine, l'assistenza alla popolazione locale, nonchè il supporto e l'addestramento delle Forze Armate Libanesi con assoluta professionalità trasparenza e imparzialità.

La cerimonia di saluto ai militari in partenza si è svolta presso la Caserma"Gandin", sede della Brigata"Granatieri di Sardegna". Erano presenti l'Ordinario Militare, S.E. Mons. Santo Marcianò, il Comandante della Divisione Aqui,il Generale D.Antonio Vittiglio. L'Ordinario Militare oltre alla cerimonia militare, ha celebrato il precetto pasquale  favore dei reparti della Brigata schierati e delle loro famiglie. Per i militari della Brigata "Granatieri di Sardegna"inizia una nuova missione:destinazione: la terra dei cedri.

Libano:i Granatieri di Sardegna pronti a partire in missione
Libano:i Granatieri di Sardegna pronti a partire in missione
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