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14 febbraio 2022 1 14 /02 /febbraio /2022 18:08
 Roma:Alpini e Bersaglieri italiani pronti ad entrare in azione in crisi ucraina

Aspettano l'ok dell'approvazione delle Camere: i militari italiani sono pronti ad intervenire nella crisi ucraina, e fanno parte del contingente di 1.000 soldati che la  NATO  schiererà nel sud-est europeo. In Lettonia sono già dispiegati 250 militari italiani con un battaglione di Alpini dotati di blindati pesanti Centauro, in Romania invece sono dispiegati gli Eurofighter italiani, il cui obiettivo é quello di proteggere e difendere lo spazio aereo nei pressi del Mar Nero, le navi italiane pattugliano il Mediterraneo orientale.  In totale ad essere dispegati potrebbero essere circa duemila militari italiani, il numero deve essere ancora stanìbilito con precisione.

Su richiesta della NATO la nostra Difesa  ha già aumentato il livello di  prontezza dei reparti  di rinforzo, cioè le truppe dovranno  prenderanno posizione con estrema rapidità.  Sono mille i militari italiani ad essere in stato di preallerta, tra di loro anche soldati che hanno portato a termine la missione in Afghanistan e anche alcuni della missione NATO in Kosovo. Sono Alpini e Bersaglieri che verranno dispiegati per svolgere delle esercitazioni nelle aree strategiche del confine sud orientale. Entreranno in azione dopo la decisione che verrà presa il 16 febbraio, al termine della riunione della NATO, che vedrà anche  la partecipazione del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini. La missione militare italiana dovrà poi avere l'approvazione delle Camere ed essere approvata dal Parlamento.

 Roma:Alpini e Bersaglieri italiani pronti ad entrare in azione in crisi ucraina
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9 febbraio 2022 3 09 /02 /febbraio /2022 17:14
Viterbo:i Parà dellla Folgore portano a termine l'esercitazione "Wrangler 22"
Viterbo:i Parà dellla Folgore portano a termine l'esercitazione "Wrangler 22"
Viterbo:i Parà dellla Folgore portano a termine l'esercitazione "Wrangler 22"

"Wrangler 22":questa la denominazione dell'attività addestrativa portata a termine da oltre 400 Paracadutisti della Folgore, impegnati nelle scorse settimane, presso l'area addestrativa di Monte Romano (VT). L'esercitazione ha interessato un "complesso minore pluriarma a seguito di aviolancio", su base compagnia addestrativa (Permanent Trainining Company) del 183°Reggimento Paracadutisti "Nembo", rafforzato da un plotone blindo pesanti del reggimento Savoia Cavalleria (3°)assetti dell'8° reggimento genio guastatori paracadutisti ed una sezionedel 185°reggimento artiglieria paracadutisti.

L' esercitazione ha come obiettivo l'addestramento dei paracadutisti alla condotta di operazioni avioportate, anche alla luce dell'aggiornamento dottrinale di riferimento, in particolare delle cosidette operazioni di ingresso forzato (Joint Forcible Entry Operations), eseguite anche in territorio ostile per la conquista e successiva occupazione di una di una posizione solida e sicura (lodgement), al fine di condurre una o più operazioni successive. In queste operazioni l'aliquota di ingresso iniziale (Initial Entry Forces), ha il compito di favorire e di proteggere l'arrivo dell'aliquota successiva (Follow-on Forces), la quale interviene per sostituire  e/o espandere le posizioni occupate dall'aliquota di ingresso iniziale e/o proseguire le operazioni.

Dopo un'accurata fase di pianificazione, sono seguite le prove parziali ed il ROC Drill (Rehearsal Of Concept- terrain model) a cura dei Comandanti del dispositivo pluriarma, al fine di raggiungere la massima sicronizzazione e capacità di coordinamento, a premessa della fase condotta finalizzata alla creazione di una testa di aviosbarco.

Il sostegno logistico alla Forza di aviosbarcodurante la fase di condotta é stato assicurato con aviolanci  di "carichi" da parte della componente di aviorifornimento della Brigata "Folgore", che costituisce una pedina operativa fondamentale dall'alto valore strategico, oltre che assetto essenziale per la sostenibilità di un'operazione avioportata. Il complesso minore pluriarma, inoltre, ha integrato al suo interno capacità specifiche  quali tiratori scwlti, JTAC, JST e soccorritori militari, con l'obiettivo di massimizzare l'opportunità addestrativa in un'ottica combined arms.

Le componenti a tiro curvo, seppur impiegate "in bianco", hanno sfruttato l'evento addestrativo per impelementare le procedure di cooperazione Arma base e Artiglieria, in preparazione di uno specifico evento addestrativo che nel futuro prossimo coinvolgerà tutte le componenti di supporto alla manovra  della Grande Unità da combattimento.

Viterbo:i Parà dellla Folgore portano a termine l'esercitazione "Wrangler 22"
Viterbo:i Parà dellla Folgore portano a termine l'esercitazione "Wrangler 22"
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2 febbraio 2022 3 02 /02 /febbraio /2022 18:48
Pisa:i Paracadutisti della Brigata "Folgore" si addestrano all'aviolancio di carichi con sistema JPADS

Aviolancio di carichi con sistema JPADS: e' questa l'attività di di addestramento nella quale si trova impegnata della compagnia aviorifornimenti della Brigata Paracadutisti "Folgore"dell'Esercito Italiano. Questo tipo di addestramento è  svolto nell'ambito delle attività addestrati di specialità disposte dal Comando Forze Operative Nord, volte a far conseguire e mantenere alle Unità dipendenti la massima capacità operativa per essere prontamente impiegabili in ambienti operativi anche ad alta intensità.  L'aviorifornimento e' un elemento imprescindibile per le operazioni delle aviotruppe ed assume una fondamentale importanza nell'ambito della logistica terrestre ed interforze, in ogni scenario in cui si operi in un quadro di sicurezza areale scarsamente garantito .Inoltre, l'aviorifornimento puo'rappresentare l'unica via percorribile a favore di aree e popolazioni colpite da disastri naturali. La compagnia aviorifornimenti della"Folgore", in cooperazione con la 46a Brigata Aerea di Pisa ha effettuato queste attività di aviolancio di materiali, avvalendosi del Joint Precise Airdrop (JPADS) . E' un sistema che permetterà di aviolanciare un carico di materiali a quote comprese fra i 5.000 e i 24.500 ft di navigazione per raggiungere le zone di atterraggio,  fino ad una distanza di 25 km dal punto di lancio, con una accuratezza di meno 150 metri di errore dal punto di impatto desiderato, impiegando un sistema autonomo di guida GPS ed un paracadute a profilo alare di circa 1.020 ft2.

Il sistema JPADS e' stato impiegato,  dopo i primi test nel 2010, in Afganistan, per rifornire, via aerea, le basi dislocate nei siti piu'avanzati ed isolati. La compagnia aviorifornimenti inquadrata nella Brigata Paracadutisti "Fogore", e' in grado di fornire supporto il supporto per il condizionamento di materiali e mezzi in appositi contenitori e/o specifiche piattaforme, per essere successivamente aviolanciati da un vettore ad ala fissa e/o rotante. Gli aviorifornitori dell"'Esercito sono una pedina davvero fondamentale delle capacita'della Difesa, in grado di esprimere un supporto tecnico di alta valenza operativa interforze. 

Pisa:i Paracadutisti della Brigata "Folgore" si addestrano all'aviolancio di carichi con sistema JPADS
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5 dicembre 2021 7 05 /12 /dicembre /2021 18:51
Bari:passaggio di consegne nell'Operazione Strade Sicure nel ragruppamento Puglia-Basilicata
Bari:passaggio di consegne nell'Operazione Strade Sicure nel ragruppamento Puglia-Basilicata
Bari:passaggio di consegne nell'Operazione Strade Sicure nel ragruppamento Puglia-Basilicata

Passaggio di consenne nell'Operazione Strade Sicure nel ragruppameno Pulia e Basilicata, infatti l'11mo Reggimento genio Guastatori di Foggia al comando del Colonnello Simone Gatto cede il comando del Raruppameno Srade Sicure al 7mo Reggimento Bersaglieri di Altamura al comando del Colonnello Andrea Fraticelli , unità alle dipendenze della Brigata Pinerolo. Durante una videoconferenza il Colonnello Gatto ha presentato al Comandante delle Forze Operative Sud, Generale,  di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, un  resoconto delle attività svolte dagli oltre 400 uomini e donne del Raruppamento  che, con il  loro lavoro, hanno garantito quotidianmente , la sicurezza delle principali piazze di Bari, dell'aeroporto, e del porto, assicurando anche il servizio di sorveglianza presso i centri di Accoglienza e Richiedenti Asilo CARA ed i Centri per il rimpario  CPR pugliesi e lucani.  Mediante l'attività congiunta con le Forze dell'Ordine, i miliari hanno contribuito al controllo del terriorio, al contrasto alla crimininalià  ed alla esione dei centri di accoglienza per i migranti. Inolre il Ragruppameno Puglia e Basilicata, nell'ulimo mandato, parricolarmene impegnativo nel potenziare i controlli presso i siti frontalieri terrestri, marittimi ed aerei, in modo da garanire la sicurezza in occasione dell'ultimo G 20, tenuosi nel mese di ottobre. 

Il Generale Tota ha evidenziao la professionalià del lavoro svolto che ha contribuito ad innalzare il livello di sicurezza del terriorio e dei cittadini pugliesi ed ha augurato buon lavoro al Colonello Fraricelli, confermando che il ragruppamento Puglia  e Basilicata potrà sempre contare sul supporto e sul sostegno del COMFOP Sud.

Bari:passaggio di consegne nell'Operazione Strade Sicure nel ragruppamento Puglia-Basilicata
Bari:passaggio di consegne nell'Operazione Strade Sicure nel ragruppamento Puglia-Basilicata
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28 novembre 2021 7 28 /11 /novembre /2021 17:56

Un Carabiniere con le lacrime agli occhi esprime tutta la sua disperazione per la situazione che sta vivendo. Lui come tanti altri suoi colleghi delle Forze Armate ogni giorno va a svolgere il suo lavoro sapendo che il 15  dicembre potrebbe essere il suo ultimo giorno di servizio se non si farà vaccinare.  Il Decreto legge approvato il 24 novembre e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, parla chiaro: chi tra  forze armate, insegnanti e personale della scuola non si vaccinerà entro il 15 dicembre,  verrà sospeso dal servizio e resterà senza stipendio. Tempo fa si diceva che il 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza sarebbe finito, che ad ottobre i vaccini sarebbero decaduti per fare spazio alle cure, dato che di virus si può guarire anche con le cure e non solo grazie al vaccino. Invece a quasi un mese da Natale si riparla di lockdown a causa della nuova variante Omicron, e si impone un obbligo vaccinale alle categorie lavorative di Forze Armate e insegnanti. L'Italia dopo quasi 2 anni si ritrova divisa in 2 fazioni opposte ovvero vaccinati e non vaccinati , intere famiglie contrapposte, e la cosa peggiore sono l'odio e la discriminazione nei confronti di chi ha deciso di  non sottoporsi alla vaccinazione.

Ad oggi in Italia non c'è obbligo vaccinale per tutte le categorie lavorative, c'è inoltre lo scudo penale per medici vaccinatori e case farmaceutiche che cosi sono al riparo da ogni responsabilità per  eventuali danni collaterali e morti da vaccino, chi si vaccina inoltre, deve firmare il consenso informato con il quale si  fa ricadere sul cittadino stesso tutta la responsabilità per gli eventuali danni da vaccino. Se succedesse qualcosa lo Stato non darà nessun risarcimento. E' più che leggitimo quindi avere dei dubbi o qualche timore nei confronti della vaccinazione.

Il Carabiniere con le lacrime agli occhi come tanti altri lavoratori onesti, la cui unica colpa è la libera scelta di non vaccinarsi, sarà punito privandolo del lavoro, punito per manifestare qualche dubbio e timori nei confronti di un vaccino che forse tanto sicuro ed efficace non è.  Anche gli altri suoi colleghi saranno puniti, avrebbero potuto continuare a sottoporsi al tampone a pagamento un giorno si e un giorno no, ma lo Stato ha deciso di sottoporli a questo vero e proprio ricatto.

Forse coloro che non si sono vaccinati sono una minoranza, ma non per questo non meritano il rispetto per avere fatto una scelta diversa e controcorrente,  e non per questo meritano di essere puniti privandoli del lavoro e della loro dignità. Sono uomini e donne che hanno giurato fedeltà alla Patria e alla Costituzione e che adesso si vedono traditi dallo Stato, uno Stato nel quale avevano creduto. Quel Carabiniere in lacrime rappresenta tutti gli italiani onesti. Gli italiani onesti che un giorno qualcuno all'improvviso ha deciso di punire solo perchè la pensano diversamente.

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21 novembre 2021 7 21 /11 /novembre /2021 18:28
Siena: passaggio di consegne al comando del 186mo Reggimento Paracadutisti della Folgore

Si è svolta nei giorni scorsi presso la Caserma  Bandini , sede del 186mo Reggimento Paracadutisti della Folgore,  la cerimonia di avvicendamento  al comando tra il Colonnello Federico Bernacca ed il Colonnello Massimo Veggetti. Alla cerimonia  che è stata presieduta dal Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, il Generale di Brigata Roberto Vergori, hanno partecipato tutte le autorità civili, militari e religiose della Città di Siena, oltre al Magistrato delle Contrade in loro rappresentanza. Dopo avere ricordato i Caduti di ogni tempo, il Colonnello Bernacca nel suo discorso, ha voluto evidenziare l'impegno costante e la professionalità degli uomini e delle donne del 186mo Reggimento Paracadutisti che in questi oltre 2 anni al suo comando, sono stati impiegati sia in territorio nazionale con l'Operazione Strade Sicure e nelle attività connesse all'emergenza sanitaria in atto, sia all'impiego fuori dal territorio nazionale, con particolare riferimento all'operazione Resolute Support in Afghanistan.

Non sono mancati anche i ringraziamenti a tutte le istituzioni locali ed ai cittadini senesi  che durante questo periodo, hanno sempre dimostrato vicinanza al reggimento ed alle famiglie dei suoi paracadutisti. Il Colonnelo Bernacca assumerà un nuovo incarico presso lo Stato Maggiore della Difesa a Roma. Il Colonnello Veggetti, che proviene dal Comando Divisione Vittorio Veneto di Firenze, sarà il diciassettesimo Comandante del 186mo Reggimento paracadutisti Folgore dove ha già prestato servizio dal 2002 al 2007.

Siena: passaggio di consegne al comando del 186mo Reggimento Paracadutisti della Folgore
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3 novembre 2021 3 03 /11 /novembre /2021 17:21
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021

Si è conclusa dopo 4 settimane di intense attività sul terreno del Poligono militare di  Torre Veneri a Lecce, alla presenza del Generale di Corpo d'Armata  Giovanni Fungo, Comandante delle Forze Operative   Terrestri e Comando Operativo Esercito , l'esercitazione addestrativa  SIO ovvero Sessione di Integrazione Operativa. L'esercitazione è stata portata a termine dai militari della Brigata Pinerolo  e rientra nell'ambito della Campagna  di Sperimentazione  del progetto  Forza NEC cioè Network  Enabled Capability .  Si tratta di un progetto congiunto con la Difesa e l'Industria che ha come obiettivo  lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione  delle informazioni nelle operazioni militari  per mezzo di nuove tecnologie informatiche. 

L'esercitazione si è svolta sotto il coordinamento dello Stato Maggiore dell'Esercito, ed è stata condotta dai militari della Brigata Pinerolo integrati da assetti specialistici provenienti  da altri Reparti delle Forza Armata ed ha avuto anche l'obiettivo di sviluppare le capacità dell'Esercito nella dimensione interforze. Dopo un punto di situazione sul progetto FORZA NEC e sulla Sessione di Integrazione in corso tenuti rispettivamente da parte del IV Reparto Logistico dello Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Divisione Maurizio Ricco' e dal Comandante della Brigata Pinerolo, il Generale di Brigata Luciano Antoci, il Generale Fungo, ha visitato i posti comando digitalizzati, schierati nel poligono leccese.

Nel corso della Sessione di Integrazione Operativa, la sinergia tra i sistemi ed i mezzi ha permesso di ottenere un flusso di comunicazioni tra Posti Comando Digitalizzati  come ad esempio navigazione geolocalizzata, messaggi formattati, gestione dell'osservazione, identificazione ed ingaggio dei bersagli, con la conseguente conoscenza in tempo reale della situazione tattica amica e nemica. Per la prima volta in una SIO grazie alla presenza dei sistemi di comando e controllo, degli apparati radio e dei sistemi di geolocalizzazione a queste tipologie di attacco.

Tra i principali sistemi di nuova generazione che sono stati testati, è stato verificato il livello di maturità del Posto Comando digitalizzato su tenda, del Posto Comando tattico su Veicolo Tattico Medio Multiruolo VTMM Orso, del Veicolo Tattico Leggero Multiruolo VTLM, Lince 2, l'ultima versionedel Sistema di Comando Controllo e Navigazione  SICCONA installato su Veicolo Blindato Medio Freccia VBM e sulla nuovissima Blindo Cenatauro 2, nonchè il sistema di Comando Controllo e Navigazione  C2D /N EVO installato su VBM Freccia. Sono stati testati inoltre il TCCK ovvero il Targeting and Communication Command Kit, soluzione progettata per la gestione del campo di battaglia da parte degli operatori JTAC Joint Terminal Attack Controller e degli osservatori  JFO  Joint Forward Observer, l'aeromobile a pilotaggio remoto STRIX in grado di fornire la sorveglianza aerea anche di ambienti urbani ed i tutte le condizioni di luce ed il Veicolo Blindato di Ricognizione  VBR, CBRN, mezzo blindato per la ricognizione specialistica in ambienti caratterizzati da rischio chimico, biologico, radiologico e nucleare. L'attività ha consentito acquisire un 'effettiva capacità di operare in modo completamente digitalizzato, utilizzando i sistemi di comando e controllo,mezzi tattici nonchè equipaggiamenti individuali in un contesto warfighting.

Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
Lecce: i militari della Brigata Pinerolo portano a termine l'esercitazione SIO 2021
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24 ottobre 2021 7 24 /10 /ottobre /2021 17:30
Livorno : i Paracadutisti della Folgore celebrano  l'anniversario della battaglia di El Alamein

"Fra sabbie non più deserte sono qui di presidio per l'eternità i ragazzi della Folgore, fior fiore di un popolo e di un esercito in armi. Caduti per un'idea, senza rimpianti, onorati dal ricordo dello stesso nemico"con queste parole il Tenente Colonnello Alberto Bechi Luserna, Medaglia d'Oro, ha voluto ricordare gli eroi della Folgore. Era l'ottobre del 1942 quando i Paracadutisti della Folgore furono per sempre affidati all'immortalità nella storia, cadendo sul campo di battaglia tra gli onori del nemico. 

I parà schierati ad El Alamein, unitamente alle Divisioni "Ariete", "Littorio"," "Pavia", "Brescia", "Bologna", "Trento", e "Trieste", lungo un fronte di 15 km con un rapporto di forze impari,  seppero resistere oltre l'immaginabile, con incredibile energia e determinazione ai ripetuti attacchi del nemico, respingendo ogni tentativo di sfondamento ed infliggendo al nemico gravi perdite, tanto che alla resa ebbero l'onore delle armi. Al prezzo di grandi sacrifici, con circa 1.100  tra morti, feriti, e dispersi, e grazie ad una inaspettata resistenza, protrattasi per oltre una settimana, i paracadutisti italiani costrinsero i comandi inglesi a sospendere ogni ulteriore iniziativa su quel fronte.

La battaglia di El Alamein si colloca in uno scenario vasto di battaglie decisive della Seconda Guerra Mondiale, che consegnò il dominio del Mediterraneo agli inglesi, aprendo la strada allo sbarco in Sicilia destinato a riportare gli Alleati in Europa. "Attingere alla realtà della Folgore di tutte le altre unità, che si sono sacrificate, fianco a fianco, nelle sabbie di El Alamein, ti dà la certezza del valore aggiunto che i Paracadutisti hanno il dovere, la responsabilità e la capacità di esprimere nel confrontarsi con le nuove sfide ed i rischi emergenti, anche in situazioni caratterizzate da imprevedibilità" queste le parole con le quali il Comandante della Folgore, il Generale di Brigata Robero Vergori, ha voluto commemorare il 79mo anniversaria della battaglia di El Alamein, sottolineando inoltre"il significato intimo e profondo della ricorrenza, che marca la linea continua con chi ci ha preceduto, tramandando, senza interrompersi mai, il valore ed i valori de soldati italiani, e costituendo un singolare abbrivio a guardare alle difficoltà come stimolo, in ogni circostanza della vita." 

La Brigata Paracadutisti Folgore,  è una Grande Unità dell'Esercito Italiano che, manovrando nella terza dimensione, è in grado, anche con breve preavviso, di pianificare , preparare e condurre ogni tipo di operazione militare schierando, con avio trasporto o aviolancio, le proprie unità anche a lunghe distanze.

 

Livorno : i Paracadutisti della Folgore celebrano  l'anniversario della battaglia di El Alamein
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17 ottobre 2021 7 17 /10 /ottobre /2021 16:42
Roma: anche i militari si ribellano al  Green Pass

Non si fermano in tutta Italia le proteste e le manifestazioni contro la carta verde obbligatoria dal 15 ottobre  per poter andare al lavoro.  Per la prima volta nella storia anche i militari hanno protestato contro il lasciapassare, e cosi c'è stato un picchetto di  protesta davanti ai cancelli della base militare di Sigonella, promosso dal SIAM, ovvero il Sindacato Aeronautica Militare, con l'obiettivo di "chiedere La libertà di entrare liberamente nel luogo di lavoro senza dover mettere mano al portafoglio e di poter usufruire di tamponi gratuiti, garantiti dallo Stato"  come riportato dall'Ansa. 

Come ha affermato il segretario generale del SIAM,Paolo Melis, "Non vi è alcuna legge al momento che imponga il vaccino ai militari e, pertanto, i tamponi devono essere gratuiti nell'interesse stesso dell'amministrazione che deve garantire servizi essenziali per lo Stato e livelli di operatività imprescindibili. Siamo convinti, che finchè il Governo o il Parlamento non interverranno con un'apposita norma che preveda l'obbligo al vaccino, non possano esserci provvedimenti restrittivi al diritto al lavoro, come risulta essere il Green Pass,  per questo il SIAM scende in piazza al fianco dei lavoratori a tutela del diritto di lavorare senza ricatto".

Malcontento anche tra i Carabinieri, dato che chi non ha il lasciapassare è stato sfrattato dalle caserme. Il Nuovo sindacato dei Carabinieri ha  reso noto che il Comando Generale dell'Arma "Ha dato ordine a tutti i Carabinieri alloggiati nelle caserme di uscire dalle camere se non sono in possesso del Green Pass da questa mezzanotte". "Nessun decreto ha mai imposto un'azione del genere che non ha precedenti nella storia dell'Arma" e il comunicato prosegue affermando Mai pensato di vivere in una situazione del genere  e di voler chiedere a Mario Draghi  se era questa la sua intenzione quando ha emanato il decreto che regolerà il mondo del lavoro, come riportato da alcune fonti, in Emilia Romagna il sindacato fa sapere che darà assistenza legale gratuita ai colleghi che ne avranno bisogno".

Intanto in Francia dopo mesi di proteste da parte della popolazione, il lasciapassare verra' presto  eliminato, in Italia invece pare non ci sia nessuna intenzione da parte del governo di abolire  la carta verde con annesso pagamento di tamponi per poter andare a lavorare.  Chissà perchè.

 

 

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10 ottobre 2021 7 10 /10 /ottobre /2021 17:08
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"

"Falcon Leap 21": questa la denominazione dell'esercitazione (svoltasi nel massimo rispetto delle norme anti-COVID )commemorativa dell'Operazione Market Garden  svoltasi in Olanda il mese scorso alla quale hanno preso parte più di 50 Parà della Folgore.  L'esercitazione si è svolta dal 6 al 19 settembre in Olanda, lead nation dell'evento , nell'area di Armhem, e ha visto come protagonisti oltre ai parà della Brigata Folgore anche più di 1.000 paracadutisti degli eserciti di  altre 12 nazioni  che hanno dato vita alla più imponente esercitazione della airborne comunity nell'ambito della NATO.

L'esercitazione viene organizzata ogni anno per commemorare l'operazione Market Garden, svoltasi nel settembre del 1944, proprio in questa zona dei Paesi Bassi, e che vide protagonista il più alto numero  di truppe aviotrasportate dell'intera Seconda guerra mondiale. E' stata prevista una prima fase di addestramento  dedicata al lancio di carichi, contenitori ed equipaggiamenti di varia natura,  durante la quale,  i parà della Folgore con gli aviorifornitori del Centro di Addestramento di Paracadutismo di Pisa, hanno confrontato tecniche e procedure con i colleghi stranieri.

Nella settimana successiva invece, i parà italiani giunti  ad Eindhoven a bordo di un C 130j J dell'Aeronautica Militare, si sono inseriti nell'organizzazione dei colleghi olandesi della 11a Air Assault Brigade dei Royal Netherlands Army , lanciandosi con vari tipi di paracadute su 4 zone lancio differenti e saltando da velivoli in formazione spalla a spalla con i commilitoni americani, polacchi, greci, tedeschi, cechi, francesi e olandesi. Hanno fatto parte dell'esercitazione anche i lanci TCL  Tecnica ovvero di Tecnica della Caduta Libera, dei quali alcuni sono stati eseguiti in tandem. Inoltre nell'ampio contesto di uno scambio multinazionale di brevetti di paracadutismo, un nucleo di Direttori di Lancio della Brigata Folgore ha aviolanciato da C 130 J italiano i colleghi di varie nazionalità.

E'stata particolarmente significativa la giornata del 18 settembre, dedicata alla commemorazione dell'operazione Market Garden  e che ha visto i cittadini di Arnhem giungere nella drop zone Y per poter assistere al lancio di massa ed accogliere con calore i paracadutisti  che una volta atterrati si sono poi diretti verso il punto di riordino. Questa cerimonia di chiusura è stata accompagnata dalla presenza di reenactors vestiti ed equipaggiati con materiali dell'epoca che hanno evidenziato in modo tangibile l'importanza della memoria storica.

L'attività si è conclusa tra la soddisfazione di tutti i partecipanti. I Paracadutisti dell'Esercito Italiano hanno potuto accrescere il proprio bagaglio di esperienze e contemporaneamente  confrontarsi concretamente nell'ambito dell'airborne comunity sulle caratteristiche peculiari delle truppe aviotrasportate.  

Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
Olanda: I Paracadutisti della Folgore in azione nell'esercitazione multinazionale" Falcon Leap 21"
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