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27 agosto 2013 2 27 /08 /agosto /2013 17:01

afghanistan salva un suo commilitone sotto il fuoco nemicoLo scenario è quella della battaglia di Khama Moullawi, nella valle di Bala Murghab. La zona è priva di qualsiasi copertura dal fuoco nemico. E il nemico spara:sotto una pioggia di proiettili di armi automatiche e lancio di razzi,un parà della Folgore che ha già visto cadere sotto i colpi del nemico un altro collega, porta in salvo un altro commilitone rischiando la sua vita. Riesce  a metterlo al sicuro e ritorna alla sua postazione. Postazione dove la battaglia continua ad infuriare e dove nonostante la situazione avversa, il parà incita i suoi commilitoni a tenere duro e a continuare l'azione di contrasto del fuoco nemico fino alla conclusione positiva dell'operazione. Era il 2011, e Francesco Barzacca, Caporal maggiore di 29 anni in forza al 183°Reggimento Nembo(di Pistoia) facente parte dei Paracadutisti della Folgore, per questa sua azione eroica è stato insignito della medaglia d'argento al valore dell'esercito, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella lettera dell'importante onirificenza si legge tra l'altro"splendida figura di militare che con il suo comportamento ha confermato il valore del soldato italiano  in un difficile contesto  operativo contribuendo significativamente al successo dell'operazione". Il suo nome va ad aggiungersi a quello dei tanti soldati italiani protagonisti di atti eroici in questa guerra afgana. Nomi che non sempre si meritano un titolo o due righe sui giornali.

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26 agosto 2013 1 26 /08 /agosto /2013 16:08

 Il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha trovato "L'Italia che funziona"in Afghanistan dove si  è recato ieri in visita al contingente italiano di circa 1.200 militari (dei più di tremila)afghanistan-letta-visita-militari-italani2.jpgschierato presso la base "Camp Arena"a Herat. A fargli gli onori di casa il Comandante del Rc-West, il Generale di Brigata Ignazio Gamba della Brigata Alpina Julia che lo ha aggiornato sulle operazioni portate a termine dai militari e su quelle future. Nel suo discorso ai militari italiani, il Premier ha avuto parole di elogio e di ringraziamento per il lavoro che stanno svolgendo:"In anni in cui l'Italia non sempre ha dato una buona immagine di sè all'estero, voi avete rappresentato la migliore immagine del nostro paese nel mondo.L'Italia vi guarda con grande ammirazione e orgoglio siete circondati dall'affetto sincero di tutti gli italiani che apprezzano il vostro impegno e il vostro coraggio,(...)voi avete dato dell'Italia un'immagine giusta,un'immagine che rispetta gli impegni presi e per questo il senso di gratitudine nei vostri confronti è doppio".  Letta ha anche rivolto anche un pensiero ai caduti italiani"Un pensiero commosso di profondo ringraziamento ai Caduti e alle loro famiglie". Da Herat, il Premier si è poi spostato a Kabul, dove ha incontrato il Presidente Karzai al quale ha garantito l'appoggio del contingente italiano anche dopo il termine della missione ISAF fissato per il 2014. Un appoggio che non prevede operazioni sul terreno ma di assistenza e addestramento alle truppe afgane. Karzai ha espresso parole di ringraziamento per il lavoro svolto fino ad ora dai militari italiani.

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23 agosto 2013 5 23 /08 /agosto /2013 16:28

Alcuni di loro(del 152°Reggimento di Sassari) sono già partiti, altri partiranno nei prossimi giorni. Sono i militari della Brigata Sassari del 5° Genio Guastatori, alcuni sono già ad Herat e presto si sposteranno a Farah. Gli altri militari della Prima Compagnia supporto alla mobilità con base a Macomer, partiranno questa settimana dall'aeroporto di Pratica di Mare. Il reparto è formato da una cinquantina di Guastatori specializzati e sarà alle dipendenze del 4°Reggimento Genio di Palermo, inquadrato nella Brigata Aosta. I militari resteranno in Afghanistan fino al mese di febbraio, quando la Brigata Sassari prenderà il comando della missione ISAF. Ma quali saranno i compiti dei militari del 5°Genio Guastatori della Brigata Sassari? Avranno dei compiti alquanto delicati e rischiosi allo stesso tempo:dovranno controllare il territorio, portare a termine la ricognizione di itinerari e soprattutto bonificare le strade afgane dai micidiali IED nonchè garantire la sicurezza dei loro colleghi della Task Force. Si sono addestrati a lungo per questa missione, un addestramento iniziato ad aprile. La prima Compagnia è inquadrata nel Battaglione Bolsena ed è formata anche da personale specializzato dell'ACRT(Advanced Combat Engineer Reconaissance Team) cioè un'unità di ricognizione che individua e neutralizza gli IED. Di questa Compagnia fa parte anche il plotone EOD(Explosive Ordonace Disposal) e IEDD(Improvised Explosive Device Disposal)con il compito di individuare e disinnescare gli esplosivi. I Guastatori del 5°opereranno a Bala Balouk, una delle zone più rischiose dell'Afghanistan, fino dicembre. E' a dicembre infatti che la base di Bala Balouk nel distretto di Farah, verrà definitivamente smantellata e sarà allora che i militari verranno schierati a Herat. Rientreranno in Italia a febbraio 2014 dopo avere portato a termine la loro missione. A febbraio la Brigata Sassari prenderà il comando della missione ISAF, missione che si concluderà definitivamente ad agosto."La Brigata Sassari in prospettiva è la più importante di tutto il sistema di difesa italiano,è un fattore strategico per l'Italia paese cardine del sistema  NATO"così aveva detto il Ministro della Difesa Mauro, in visita i primi di agosto alla Caserma Monfenera di Cagliari, sede del 151°Reggimento fanteria della Brigata Sassari. E non c'è dubbio che anche questa volta la gloriosa Brigata porterà a termine brillantemente la sua missione.afghanistan brigata sassari di nuovo in missione

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21 agosto 2013 3 21 /08 /agosto /2013 19:22

afghanistan ragazza lancia ordigno contro linceUn ordigno è stato lanciato stamattina contro un Lince.Il fatto è accaduto nei pressi di Bala Balouk vicino al villaggio di Shewan. Il Lince dei militari italiani si trovava in coda al convoglio di mezzi della TSU-South in movimento da Farah a Bala Balouk, quando una ragazza ha lanciato un ordigno contro il blindato. C'è stata l'esplosione. Non è stato registrato nessun danno e non ci sono nè vittime nè feriti. La scena è stata ripresa da un civile con un cellulare a fini propagandistici.

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16 agosto 2013 5 16 /08 /agosto /2013 21:29

L'ordigno era posizionato in una strada che mette in comunicazione il villaggio di Mogolan-eh-Now(vicino alla Fob"La Marmora")con Shindand. La posizione dell'ordigno era stata comunicata alle autorità locali e ai militari dell'ISAF prima che potesse essere attivato dai talebani e fatto esplodere. I militari italiani della TSU-C su base 7°Reggimento Alpini al comando del Colonnello Stefano Mega, sono entrati in azione con gli operatori del genio militare del 2°Reggimento Guastatori di Trento specializzati nella bonifica degli esplosivi con le unità di manovra del 7°Reggimento Alpini e ad alcune unità delle forze di sicurezza afgane, che hanno protetto la zona durante le operazioni di disinnesco dell'ordigno. L'operazione di bonifica e di sminamento"Hurt Locker" nel villaggio di Mogolan-eh-Now è stata cosiafghanistan-militari-italiani-operazione-sminamento.jpg portata a termine brillantemente dai militari italiani, un'operazione che dimostra come si sia inastaurato un ottimo rapporto di collaborazione tra gli abitanti di questa zona  e i militari stessi. Di recente proprio grazie alle segnalazioni degli abitanti sono stati scoperti molti depositi illegali di armi e di munizioni.

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11 agosto 2013 7 11 /08 /agosto /2013 17:35

afghanistan avvenuto passaggio di consegne tra 8 rgt alpiniDopo tanti mesi di missione per i militari dell'8°Reggimento Alpini, è giunto il momento di rientrare a casa. Si è svolta ieri la cerimonia di passaggio tra l'8°Reggimento Alpini e il 6°Reggimento Bersaglieri che subentrerà al suo posto. Alla cerimonia era presente il Comandante del Rc-West,il Generale di Brigata Ignazio Gamba, il Colonnello Michele Merola, Comandante dell'8°Reggimento che ha passato le consegne al suo collega, il Colonnello Mauro Sindoni, Comandante dell'6°Reggimento Bersaglieri. Si conclude così ufficialmente la missione dell'8°Reggimento Alpini che in questi mesi di duro lavoro ha portato a termine e brillantemente numerose operazioni sia militari che civili. Cinquantadue sono le operazioni portate a termine, tra le quali le più importanti sono state le"Hot Summer" e le "Silkworm"nella zona di Farah, una delle zone più rischiose. I genieri del 2°Reggimento Guastatori sono entrati in azione bonficando diverse aree e neutralizzando parecchi IED. In questo modo hanno contribuito a rendere le principali strade più sicure e hanno destabilizzato gli"insurgents"da sempre presenti in questa zona. Importanti anche le tre operazioni"Alamo"portate a termine nella pericolossisima zona denominata"Gomito del Diavolo". Numerosi inoltre, anche gli incontri nei villaggi di Warya, Safarak, Tappah, Puzeh.ye- Logar,Tumellah allo scopo di garantire una maggiore presenza militare sul territorio e proteggere gli abitanti dei villaggi. I militari dell'8°Reggimento Alpini con la bandiera di guerra, hanno lasciato Farah e nei prossimi giorni faranno rientro a casa. Per loro un lungo e meritato riposo prima di ritornare operativi.

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8 agosto 2013 4 08 /08 /agosto /2013 16:34

bandiera 6 reggimento bersaglieri trapaniE' decorata di un ordine militare d'Italia, di due medaglie d'oro, quattro di bronzo al valore militare e una d'argento al valore dell'esercito. E' la bandiera del 6°Reggimento Bersaglieri di Trapani che ieri è giunta a Herat, presso la base di Camp Arena. E' il segnale che molto presto(prima metà di agosto) ci sarà il passaggio di consegne tra la Brigata Alpina Julia e la Brigata Meccanizzata Aosta alla guida del Rc-West. Passaggio di consegne che si concluderà entro i primi di settembre. Il 6°Reggimento sarà  a capo della TSU-S( Transition Support Unit- South) di Farah e sostituirà l'8°Reggimento Alpini di Cividale del Friuli che si trova in missione dal marzo scorso. La TSU-S ha sede nella Fob"Dimonios"di Farah, ed è l'unità di manovra del contingente militare italiano schierato nell'ovest dell'Afghanistan  e che fornisce supporto e assistenza alle forze di sicurezza afgane. Per il 6°Beersaglieri di Trapani, questa sarà la prima missione in Afghanistan dopo altre missioni internazionali come la "Joint Enterprise" in Kosovo nel 2006, l'operazione"Leonte" in Libano nel 2012.

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5 agosto 2013 1 05 /08 /agosto /2013 17:53

il generale li gobbiSi è svolta oggi, ed è durata 4 giorni, la visita del Comandante del Genio, il Generale di Divisione Antonio Li Gobbi al contingente italiano del Rc-west su base Brigata Alpina Julia. Il Generale è responsabile di un progetto di monitoraggio e implementazione delle misure di sicurezza nelle basi che ospitano i militari italiani. Scopo della visita infatti  era  proprio valutare le condizioni delle infrastrutture e il sistema di sicurezza a protezione dei militari. Una visita che l'ha portato anche alle Fob"La Marmora", "Dimonios"e "Tobruk" di Shindand, Farah e Bala Balouk. Il Generale ha inoltre inaugurato l"Indoor Counter IED Training Building"una struttura coperta dove è stato riprodotto lo scenario operativo afgano. Questa struttura verrà utilizzata per addestrare i militari afgani anche ad utilizzare tutte le procedure per neutralizzare gli IED. La struttura è stata intitolata alla memoria del Sergente Maggiore Massimiliano Ramadù e del Caporal Mggiore Scelto Luigi Pascazio caduti nell'esplosione di uno IED a Bala Murghab il 17 maggio 2010."Oggi le forze di sicurezza afgane conducono molteplici operazioni, comprese quelle per ridurre il pericolo rappresentato dagli IED. Durante gli ultimi 5 mesi i genieri italiani hanno organizzato numerosi corsi a favore di circa 400 colleghi afgani, contribuendo anche a formare gli istruttori. Gli IED sono le armi dei vigliacchi di chi non si cura di chi sarà la vittima-inclusi donne e bambini-di chi non crede nel futuro dell'Afghanistan"queste alcune delle parole del discorso tenuto tenuto dal Generale Li Gobbi alla presenza del generale Eisa Mujaddedy del 207°Corpo di Armata Afgano e del Colonnello Hekmatullah Tareen vice comandante del Regional Training Centre di Herat.

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1 agosto 2013 4 01 /08 /agosto /2013 17:40
Sono ben pochi i video girati dai militari italiani stessi in missione in Afghanistan e diffusi poi su Youtube. Migliaia se non di più, invece i video diffusi sul web dai militari americani. Immagini anche cruente di quello che accade in prima linea nei combattimenti contro i talebani. Immagini riprese grazie a una cam posizionata sull'elmetto dei militari. Questo video(che sta ottenendo parecchie visualizzazioni) invece è stato postato su Youtube dall'utente "160 ARX" il titolo:"L'uomo in ralla"(Farah), e mostra l'attività di un rallista(il militare posizionato sulla ralla del blindato Lince). Nessun commento, anche qui, come per i video girati dai militari americani sono le immagini a parlare.Un documento che mostra una delle tante attività quotidiane dei militari italiani  impegnati in missione.
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31 luglio 2013 3 31 /07 /luglio /2013 17:40

I dati ufficiali diramati dall'UNAMA(la Missione di Assistenza dell'ONU in Afghanistan)parlano chiaro:le vittime tra i civili in Afghanistan sono in aumento. Il numero dei decessi tra i civili è incrementato del 23% durante i primi sei mesi dell'anno per arrivare a quota 1.319, mentre 2.533 sono i civili rimasti feriti. Gli IED, ovvero i micidiali ordigni artigianali fabbricati dai talebani e piazzati lungo i bordi delle strade, sono la causa principale dei decessi. Infatti ben il 74% di questi decessi tra i civili è causato in attacchi da parte dei talebani. Incrementato anche il numero dei morti tra civili causati da combattimenti tra le forze di sicurezza afgane e gli inosorti. L'ISAF invece fa sapere che il numero di civili vittime di raid aerei è stato ridotto, e si cerca di ridurlo sempre di più. Intanto i combattimenti  si sono intensificati specialmente nelle zone a est e a sud dell'Afghanistan. Ultimamente a trovarsi sempre più spesso sotto il tiro dei talebani sono anche i civili che lavorano per la coalizione internazionale. "Come abbiamo detto in passato, L'UNAMA, prepara i suoi rapporti seguendo le indicazioni e raccomandazioni dell'ambasciata americana a Kabul, il cui unico obiettivo è trarre le persone in inganno per quanto riguarda i mujahiddin". Queste le parole di Zabihullah Mujahid, il portavoce dei talebani che ha inoltre affermato che i talebani continueranno ad attaccare i civiliafghanistan aumentatno i morti tra i civili che lavorano per la coalizione internazionale.

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